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Calendario Liturgico 2026
2026-01-08 — Giovedì
Giovedì dopo l’Epifania
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Celebrazione
8 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Prostràti i santi Magi adorano il Bambino, offron doni d'Oriente: oro, incenso e mirra. O simboli profetici di segreta grandezza, che svelano alle genti una triplice gloria! Oro e incenso proclamano il Re e Dio immortale; la mirra annunzia l'Uomo deposto dalla croce. Betlemme, tu sei grande fra le città di Giuda: in te è apparso al mondo il Cristo Salvatore. Nelle sue mani il Padre pose il giudizio e il regno: lo attestano concordi le voci dei profeti. Non conosce confini nello spazio e nel tempo il suo regno d'amore, di giustizia e di pace. A te sia lode, o Cristo, nato da Maria Vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (2-9) Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, † i nostri padri ci hanno raccontato l’opera che hai compiuto ai loro giorni, * nei tempi antichi. Tu, per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, * per far loro posto, hai distrutto i popoli. Poiché non con la spada conquistarono la terra, * né fu il loro braccio a salvarli; ma il tuo braccio e la tua destra e la luce del tuo volto, * perché tu li amavi. Sei tu il mio re, Dio mio, * che decidi vittorie per Giacobbe. Per te abbiamo respinto i nostri avversari, * nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori. Infatti nel mio arco non ho confidato * e non la mia spada mi ha salvato, ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, * hai confuso i nostri nemici. In Dio ci gloriamo ogni giorno, * celebrando senza fine il tuo nome.
antifona
Tu ci salvi, Signore: celebriamo il tuo nome per sempre.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, * e più non esci con le nostre schiere. Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari * e i nostri nemici ci hanno spogliati. Ci hai consegnato come pecore da macello, * ci hai dispersi in mezzo alle nazioni. Hai venduto il tuo popolo per niente, * sul loro prezzo non hai guadagnato. Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, * scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno. Ci hai resi la favola dei popoli, * su di noi le nazioni scuotono il capo. L’infamia mi sta sempre davanti * e la vergogna copre il mio volto per la voce di chi insulta e bestemmia, * davanti al nemico che brama vendetta.
antifona
Perdona il tuo popolo, Signore; non ci esporre alla vergogna.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tutto questo ci è accaduto † e non ti avevamo dimenticato, * non avevamo tradito la tua alleanza. Non si era volto indietro il nostro cuore, * i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero; ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli * e ci hai avvolti di ombre tenebrose. Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio * e teso le mani verso un dio straniero, forse che Dio non lo avrebbe scoperto, * lui che conosce i segreti del cuore? Per te ogni giorno siamo messi a morte, * stimati come pecore da macello. Svégliati, perché dormi, Signore? * Déstati, non ci respingere per sempre. Perché nascondi il tuo volto, * dimentichi la nostra miseria e oppressione? Poiché siamo prostrati nella polvere, * il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto; * salvaci per la tua misericordia.
antifona
Sorgi, Signore, salvaci nella tua misericordia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro del profeta Isaia 62, 1-12 La redenzione è vicina Per amore di Sion non mi terrò in silenzio, per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finché non sorga come stella la sua giustizia e la sua salvezza non risplenda come lampada. Allora i popoli vedranno la tua giustizia, tutti i re la tua gloria; ti si chiamerà con un nome nuovo che la bocca del Signore indicherà. Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, un diadema regale nella palma del tuo Dio. Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà più detta Devastata, ma tu sarai chiamata Mio compiacimento e la tua terra Sposata, perché il Signore si compiacerà di te e la tua terra avrà uno sposo. Sì, come un giovane sposa una vergine, così ti sposerà il tuo creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo Dio gioirà per te. Sulle tue mura, Gerusalemme, ho posto sentinelle; per tutto il giorno e tutta la notte non taceranno mai. Voi, che rammentate le promesse al Signore, non prendetevi mai riposo e neppure a lui date riposo, finché non abbia ristabilito Gerusalemme, finché non l’abbia resa il vanto della terra. Il Signore ha giurato con la sua destra e con il suo braccio potente: «Mai più darò il tuo grano in cibo ai tuoi nemici, mai più gli stranieri berranno il vino per il quale tu hai faticato. No! Coloro che avranno raccolto il grano lo mangeranno e canteranno inni al Signore, coloro che avranno vendemmiato berranno il vino nei cortili del mio santuario». Passate, passate per le porte, sgombrate la via al popolo, spianate, spianate la strada, liberatela dalle pietre, innalzate un vessillo per i popoli. Ecco, ciò che il Signore fa sentire all’estremità della terra: «Dite alla figlia di Sion: Ecco arriva il tuo salvatore; ecco, ha con sé la sua mercede, la sua ricompensa è davanti a lui. Li chiameranno popolo santo, redenti del Signore. E tu sarai chiamata Ricercata, Città non abbandonata».
responsorio
testo
R. Vedranno i popoli la tua giustizia, tutti i re la tua gloria; ti chiameranno con un nome nuovo che il Signore ti avrà donato. V. Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, un diadema regale nella destra del tuo Dio. R. Ti chiameranno con un nome nuovo che il Signore ti avrà donato.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dal «Discorso sull’Epifania» attribuito a sant’Ippòlito, sacerdote L’acqua e lo Spirito Gesù venne da Giovanni e ricevette da lui il battesimo. Oh fatto che riempie di stupore! Il fiume infinito, che rallegra la città di Dio, viene bagnato da poche gocce di acqua. La sorgente incontenibile, da cui sgorga la vita per tutti gli uomini ed è perenne, si immerge in un filo d’acqua scarsa e fugace. Colui che è dappertutto e non manca in nessun luogo, colui che gli angeli non possono comprendere e gli uomini non possono vedere, si accosta a ricevere il battesimo di spontanea volontà. Ed ecco, gli si aprono i cieli e risuona una voce che dice: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto» . Colui che è amato genera amore e la luce immateriale fa nascere una luce inaccessibile. Questi è colui che fu chiamato figlio di Giuseppe ed è il mio unigenito nella natura divina. «Questi è il mio Figlio prediletto»: prova la fame, egli che nutre un numero infinito di creature; è affranto dalla stanchezza, egli che ristora gli affaticati; non ha dove posare il capo, egli che tutto sostiene nelle sue mani; soffre, egli che guarisce ogni sofferenza; è schiaffeggiato, egli che dona al mondo la libertà; è ferito al costato, egli che ripara il costato di Adamo. Ma, vi prego, prestatemi molta attenzione: voglio ritornare alla fonte della vita e contemplare la sorgente di ogni rimedio. Il Padre dell’immortalità inviò nel mondo il Figlio e Verbo immortale, che venne tra gli uomini per lavarli nell’acqua e nello Spirito, e, per rigenerarci nell’anima e nel corpo alla vita eterna, insufflò in noi lo Spirito di vita e ci rivestì di un’armatura incorruttibile. Se dunque l’uomo è divenuto immortale, sarà anche dio. Se nell’acqua e nello Spirito Santo diviene dio attraverso la rigenerazione del battesimo, dopo la risurrezione dai morti viene a trovarsi anche coerede di Cristo. Perciò io proclamo come un araldo: Venite, tribù e popoli tutti, all’immortalità del battesimo. Questa è l’acqua associata allo Spirito Santo per mezzo del quale è irrigato il paradiso, la terra diventa feconda, le piante crescono, ogni essere animato genera vita; e per esprimere tutto in poche parole, è l’acqua mediante la quale riceve vita l’uomo rigenerato, con la quale Cristo fu battezzato, nella quale discese lo Spirito Santo in forma di colomba. Chi scende con fede in questo lavacro di rigenerazione, rinunzia al diavolo e si schiera con Cristo, rinnega il nemico e riconosce che Cristo è Dio, si spoglia della schiavitù e si riveste dell’adozione filiale, ritorna dal battesimo splendido come il sole ed emettendo raggi di giustizia; ma, e ciò costituisce la realtà più grande, ritorna figlio di Dio e coerede di Cristo. A lui la gloria e la potenza insieme allo Spirito santissimo, benefico e vivificante, ora e sempre, per tutti i secoli. Amen.
responsorio_2
testo
R. Ho visto lo Spirito scendere come una colomba dal cielo e posarsi su di lui. Ho visto e do testimonianza: questi è il Figlio di Dio. V. Chi mi ha inviato a battezzare nell’acqua mi ha detto: L’uomo sul quale vedrai scendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo; R. questi è il Figlio di Dio.
orazione
testo
O Dio, il cui unico Figlio si è manifestato nella nostra carne mortale, concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
8 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Prostràti i santi Magi adorano il Bambino, offron doni d'Oriente: oro, incenso e mirra. O simboli profetici di segreta grandezza, che svelano alle genti una triplice gloria! Oro e incenso proclamano il Re e Dio immortale; la mirra annunzia l'Uomo deposto dalla croce. Betlemme, tu sei grande fra le città di Giuda: in te è apparso al mondo il Cristo Salvatore. Nelle sue mani il Padre pose il giudizio e il regno: lo attestano concordi le voci dei profeti. Non conosce confini nello spazio e nel tempo il suo regno d'amore, di giustizia e di pace. A te sia lode, o Cristo, nato da Maria Vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Tu, pastore d’Israele, ascolta, * tu che guidi Giuseppe come un gregge. Assiso sui cherubini rifulgi * davanti a Èfraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza * e vieni in nostro soccorso. Rialzaci, Signore, nostro Dio, * fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi. Signore, Dio degli eserciti, † fino a quando fremerai di sdegno * contro le preghiere del tuo popolo? Tu ci nutri con pane di lacrime, * ci fai bere lacrime in abbondanza. Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, * e i nostri nemici ridono di noi. Rialzaci, Dio degli eserciti, * fa’ risplendere il tuo volto e noi saremo salvi. Hai divelto una vite dall’Egitto, * per trapiantarla hai espulso i popoli. Le hai preparato il terreno, * hai affondato le sue radici e ha riempito la terra. La sua ombra copriva le montagne * e i suoi rami i più alti cedri. Ha esteso i suoi tralci fino al mare * e arrivavano al fiume i suoi germogli. Perché hai abbattuto la sua cinta * e ogni viandante ne fa vendemmia? La devasta il cinghiale del bosco * e se ne pasce l’animale selvatico. Dio degli eserciti, volgiti, * guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, * il germoglio che ti sei coltivato. Quelli che l’arsero col fuoco e la recisero, * periranno alla minaccia del tuo volto. Sia la tua mano sull’uomo della tua destra, * sul figlio dell’uomo che per te hai reso forte. Da te più non ci allontaneremo, * ci farai vivere e invocheremo il tuo nome. Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, * fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
antifona
Risveglia, o Dio, la tua potenza, fa’ splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Ti ringrazio, Signore; † tu eri con me adirato, * ma la tua collera si è calmata e tu mi hai consolato. Ecco, Dio è la mia salvezza; * io confiderò, non avrò mai timore, perché mia forza e mio canto è il Signore; * egli è stato la mia salvezza. Attingerete acqua con gioia * alle sorgenti della salvezza. In quel giorno direte: * «Lodate il Signore, invocate il suo nome; manifestate tra i popoli le sue meraviglie, * proclamate che il suo nome è sublime. Cantate inni al Signore, perché ha fatto opere grandi, * ciò sia noto in tutta la terra. Gridate giulivi ed esultate, abitanti di Sion, * perché grande in mezzo a voi è il Santo di Israele».
antifona
Grandi cose ha compiuto il Signore, sappiano i popoli le sue imprese.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Esultate in Dio, nostra forza, * † acclamate al Dio di Giacobbe. Intonate il canto e suonate il timpano, * la cetra melodiosa con l’arpa. Suonate la tromba nel plenilunio, * nostro giorno di festa. Questa è una legge per Israele, * un decreto del Dio di Giacobbe. Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, * quando usciva dal paese d’Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento: † «Ho liberato dal peso la sua spalla, * le sue mani hanno deposto la cesta. Hai gridato a me nell’angoscia e io ti ho liberato, † avvolto nella nube ti ho dato risposta, * ti ho messo alla prova alle acque di Merìba. Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; * Israele, se tu mi ascoltassi! Non ci sia in mezzo a te un altro dio * e non prostrarti a un dio straniero. Sono io il Signore tuo Dio, † che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto; * apri la tua bocca, la voglio riempire. Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, * Israele non mi ha obbedito. L’ho abbandonato alla durezza del suo cuore, * che seguisse il proprio consiglio. Se il mio popolo mi ascoltasse, * se Israele camminasse per le mie vie! Subito piegherei i suoi nemici * e contro i suoi avversari porterei la mia mano. I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi * e la loro sorte sarebbe segnata per sempre; li nutrirei con fiore di frumento, * li sazierei con miele di roccia».
antifona
Esultate in Dio, nostra forza. †
lettura
riferimento
testo
In quel giorno il germoglio del Signore crescerà in onore e gloria e il frutto della terra sarà a magnificenza e ornamento per gli scampati di Israele. Chiunque sarà rimasto in Sion e chi sarà superstite in Gerusalemme sarà chiamato santo, cioè quanti saranno iscritti per restare in vita in Gerusalemme.
responsorio
testo
R. Adoreranno il Signore tutti i re della terra. Adoreranno il Signore tutti i re della terra. V. Lo serviranno tutti i popoli, tutti i re della terra. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Adoreranno il Signore tutti i re della terra.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Tre doni offrono i magi al Signore, al Figlio di Dio, al gran re: l’oro, l’incenso, la mirra, alleluia.
invocazioni
testo
Cristo è venuto perché la creazione sia liberata dalla corruzione del peccato e dalla morte, e raggiunga la libertà dei figli di Dio. Sorretti da questa fede, invochiamo il suo nome: Per la tua nascita, Signore, liberaci da ogni male. Tu, che esisti da sempre e ti sei fatto uomo nel tempo, — per il mistero della tua nascita rinnova la nostra umanità. Tu, che immutabile nella tua divinità, hai voluto condividere le vicende della nostra storia, — fa’ che partecipiamo sempre più alla tua vita divina. Tu, che sei la luce delle genti e il maestro della santità, — illumina i nostri passi con la luce della tua parola. Verbo di Dio, che ti sei fatto uomo nel grembo di Maria Vergine, — degnati di abitare, mediante la fede e la grazia, nelle nostre anime. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, il cui unico Figlio si è manifestato nella nostra carne mortale, concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora terza risuona nel servizio di lode: con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso. Venga su noi, Signore, il dono dello Spirito, che in quest’ora discese sulla Chiesa nascente. Si rinnovi il prodigio di quella Pentecoste che rivelò alle genti la luce del tuo regno. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico, nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * secondo la tua parola. Insegnami il senno e la saggezza, * perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato andavo errando, * ma ora osservo la tua parola. Tu sei buono e fai il bene, * insegnami i tuoi decreti. Mi hanno calunniato gli insolenti, * ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. Torpido come il grasso è il loro cuore, * ma io mi diletto della tua legge. Bene per me se sono stato umiliato, * perché impari ad obbedirti. La legge della tua bocca mi è preziosa * più di mille pezzi d'oro e d'argento.
antifona
Nascosto da secoli eterni, ora il mistero ci è rivelato.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Si descrive Cristo nella passione (san Girolamo). Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, * un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, * molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido: * in Dio, di cui lodo la parola. In Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, * non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, † osservano i miei passi, * per attentare alla mia vita. I passi del mio vagare tu li hai contati, † le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; * non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, † quando ti avrò invocato: * so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, * lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: † ti renderò azioni di grazie, * perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, † perché io cammini alla tua presenza * nella luce dei viventi, o Dio.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino). Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
lettura
riferimento
testo
Io l’ho stimolato per la giustizia; spianerò tutte le sue vie. Egli ricostruirà la mia città e rimanderà i miei deportati, senza denaro e senza regali, dice il Signore degli eserciti. V. Dio è apparso sulla terra R. e ha vissuto con gli uomini.
orazione
testo
O Dio, il cui unico Figlio si è manifestato nella nostra carne mortale, concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora sesta c’invita alla lode di Dio: inneggiamo al Signore con fervore di spirito. In quest’ora sul Golgota, vero agnello pasquale, Cristo paga il riscatto per la nostra salvezza. Dinanzi alla sua gloria anche il sole si oscura: risplenda la sua grazia nell’intimo dei cuori. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * secondo la tua parola. Insegnami il senno e la saggezza, * perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato andavo errando, * ma ora osservo la tua parola. Tu sei buono e fai il bene, * insegnami i tuoi decreti. Mi hanno calunniato gli insolenti, * ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. Torpido come il grasso è il loro cuore, * ma io mi diletto della tua legge. Bene per me se sono stato umiliato, * perché impari ad obbedirti. La legge della tua bocca mi è preziosa * più di mille pezzi d'oro e d'argento.
antifona
Cristo è venuto ad annunziare la pace a tutti: pace ai vicini, pace ai lontani.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Si descrive Cristo nella passione (san Girolamo). Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, * un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, * molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido: * in Dio, di cui lodo la parola. In Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, * non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, † osservano i miei passi, * per attentare alla mia vita. I passi del mio vagare tu li hai contati, † le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; * non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, † quando ti avrò invocato: * so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, * lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: † ti renderò azioni di grazie, * perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, † perché io cammini alla tua presenza * nella luce dei viventi, o Dio.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino). Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
lettura
riferimento
testo
Annunziatelo con voce di gioia, diffondetelo, fatelo giungere fino all’estremità della terra. Dite: «Il Signore ha riscattato il suo servo Giacobbe». V. I popoli vedranno la tua giustizia; R. tutti i re la tua gloria.
orazione
testo
O Dio, il cui unico Figlio si è manifestato nella nostra carne mortale, concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora nona ci chiama al servizio divino: adoriamo cantando l’uno e trino Signore. San Pietro, che in quest’ora salì al tempio a pregare, rafforzi i nostri passi sulla via della fede. Uniamoci agli apostoli nella lode perenne e camminiamo insieme sulle orme di Cristo. Ascolta, Padre altissimo, tu che regni in eterno, con il Figlio e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * secondo la tua parola. Insegnami il senno e la saggezza, * perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato andavo errando, * ma ora osservo la tua parola. Tu sei buono e fai il bene, * insegnami i tuoi decreti. Mi hanno calunniato gli insolenti, * ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. Torpido come il grasso è il loro cuore, * ma io mi diletto della tua legge. Bene per me se sono stato umiliato, * perché impari ad obbedirti. La legge della tua bocca mi è preziosa * più di mille pezzi d'oro e d'argento.
antifona
Ti ho fatto luce dei popoli, perché tu porti la mia salvezza sino ai confini della terra.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Si descrive Cristo nella passione (san Girolamo). Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, * un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, * molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido: * in Dio, di cui lodo la parola. In Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, * non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, † osservano i miei passi, * per attentare alla mia vita. I passi del mio vagare tu li hai contati, † le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; * non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, † quando ti avrò invocato: * so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, * lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: † ti renderò azioni di grazie, * perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, † perché io cammini alla tua presenza * nella luce dei viventi, o Dio.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino). Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
lettura
riferimento
testo
Mi feci ricercare da chi non mi interrogava, mi feci trovare da chi non mi cercava. Dissi: «Eccomi, eccomi» a gente che non invocava il mio nome. V. O popoli, benedite il nostro Dio, R. fate risuonare la sua lode.
orazione
testo
O Dio, il cui unico Figlio si è manifestato nella nostra carne mortale, concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
8 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Perché temi, Erode, il Signore che viene? Non toglie i regni umani chi dà il regno dei cieli. I magi vanno a Betlem e la stella li guida: nella sua luce amica cercan la vera luce. Il Figlio dell’Altissimo s’immerge nel Giordano, l’Agnello senza macchia lava le nostre colpe. Nuovo prodigio a Cana: versan vino le anfore, si arrossano le acque, mutando la natura. A te sia gloria, o Cristo, che ti sveli alle genti, al Padre e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Dio, da’ al re il tuo giudizio, * al figlio del re la tua giustizia; regga con giustizia il tuo popolo * e i tuoi poveri con rettitudine. Le montagne portino pace al popolo * e le colline giustizia. Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, † salverà i figli dei poveri * e abbatterà l’oppressore. Il suo regno durerà quanto il sole, * quanto la luna, per tutti i secoli. Scenderà come pioggia sull’erba, * come acqua che irrora la terra. Nei suoi giorni fiorirà la giustizia † e abbonderà la pace, * finché non si spenga la luna. E dominerà da mare a mare, * dal fiume sino ai confini della terra. A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, * lambiranno la polvere i suoi nemici. I re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, * i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi. A lui tutti i re si prostreranno, * lo serviranno tutte le nazioni.
antifona
Ti ho voluto come luce delle nazioni: tu porterai la salvezza ai confini del mondo.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Egli libererà il povero che invoca * e il misero che non trova aiuto, avrà pietà del debole e del povero * e salverà la vita dei suoi miseri. Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, * sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue. Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia; † si pregherà per lui ogni giorno, * sarà benedetto per sempre. Abbonderà il frumento nel paese, * ondeggerà sulle cime dei monti; il suo frutto fiorirà come il Libano, * la sua messe come l’erba della terra. Il suo nome duri in eterno, * davanti al sole persista il suo nome. In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra * e tutti i popoli lo diranno beato. Benedetto il Signore, Dio di Israele, * egli solo compie prodigi. E benedetto il suo nome glorioso per sempre, † della sua gloria sia piena tutta la terra. * Amen, amen.
antifona
Dio farà giustizia per i poveri: li salverà dall’oppressione.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, * che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza, * e hai instaurato il tuo regno. Le genti fremettero, † ma è giunta l’ora della tua ira, * il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, † ai profeti e ai santi * e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi. Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio * e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato l’Accusatore; † colui che accusava i nostri fratelli, * davanti al nostro Dio giorno e notte. Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello † e la testimonianza del loro martirio, * perché hanno disprezzato la vita fino a morire. Esultate, dunque, o cieli, * rallegratevi e gioite, voi che abitate in essi.
antifona
Ora si è compiuta la salvezza e il regno del nostro Dio.
lettura
riferimento
testo
Eravamo per natura meritevoli d’ira, come gli altri. Ma Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati.
responsorio
testo
R. In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra. In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra. V. Daranno gloria al suo nome tutti i popoli della terra. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Luce da luce sei apparso, o Cristo: a te i magi offrono doni, alleluia.
intercessioni
testo
Uniti nella preghiera di lode con tutti i nostri fratelli sparsi nel mondo, invochiamo il Signore grande e misericordioso: Padre santo, ascolta la voce dei tuoi figli. Soccorri coloro che ancora non ti conoscono e ti cercano come un Dio ignoto nei riflessi della creazione, — apri le loro menti alla luce del vangelo. Guarda coloro che ti adorano come unico Dio e ti attendono come giudice nell’ultimo giorno, — fa’ che conoscano insieme con noi la dolcezza del tuo amore. Ricordati di tutti coloro ai quali dai vita, luce ed ogni altro bene, — fa’ che non si alienino mai da te. Custodisci con la protezione dei tuoi angeli coloro che viaggiano, — preservali da ogni incidente e da morte improvvisa. Accogli i nostri fratelli defunti, che hai illuminato con la luce della verità, — dona loro la visione del tuo volto in paradiso. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, il cui unico Figlio si è manifestato nella nostra carne mortale, concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
8 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
antifona
Nelle tue mani è la mia vita, o Dio: anche il mio corpo riposa al sicuro.
lettura
riferimento
testo
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
antifona_ingresso
titolo
testo
Benedetto colui che viene nel nome del Signore: il Signore nostro Dio è luce per noi. (Cf. Sal 117,26-27)
colletta
titolo
testo
O Padre, il tuo Figlio unigenito si è manifestato nella nostra carne mortale: concedi a noi, che lo abbiamo conosciuto come vero uomo, di essere interiormente rinnovati a sua immagine. Egli è Dio, e vive e regna con te.
prima_lettura
titolo
testo
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo 1Gv 4,7-10 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio. Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore. In questo si è manifestato l'amore di Dio in noi: Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la vita per mezzo di lui. In questo sta l'amore: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Ti adoreranno, Signore, tutti i popoli della terra. O Dio, affida al re il tuo diritto, al figlio di re la tua giustizia; egli giudichi il tuo popolo secondo giustizia e i tuoi poveri secondo il diritto. R. Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia. Ai poveri del popolo renda giustizia, salvi i figli del misero. R. Nei suoi giorni fiorisca il giusto e abbondi la pace, finché non si spenga la luna. E dòmini da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Il Signore mi ha mandato a portare ai poveri il lieto annuncio, a proclamare ai prigionieri la liberazione. (Lc 4,18cd) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,34-44 In quel tempo, sceso dalla barca, Gesù vide una grande folla, ebbe compassione di loro, perché erano come pecore che non hanno pastore, e si mise a insegnare loro molte cose. Essendosi ormai fatto tardi, gli si avvicinarono i suoi discepoli dicendo: «Il luogo è deserto ed è ormai tardi; congedali, in modo che, andando per le campagne e i villaggi dei dintorni, possano comprarsi da mangiare». Ma egli rispose loro: «Voi stessi date loro da mangiare». Gli dissero: «Dobbiamo andare a comprare duecento denari di pane e dare loro da mangiare?». Ma egli disse loro: «Quanti pani avete? Andate a vedere». Si informarono e dissero: «Cinque, e due pesci». E ordinò loro di farli sedere tutti, a gruppi, sull'erba verde. E sedettero, a gruppi di cento e di cinquanta. Prese i cinque pani e i due pesci, alzò gli occhi al cielo, recitò la benedizione, spezzò i pani e li dava ai suoi discepoli perché li distribuissero a loro; e divise i due pesci fra tutti. Tutti mangiarono a sazietà, e dei pezzi di pane portarono via dodici ceste piene e quanto restava dei pesci. Quelli che avevano mangiato i pani erano cinquemila uomini. Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Accogli con bontà, o Signore, l’offerta del tuo popolo e per questo sacramento di salvezza donaci di conseguire il possesso dei beni eterni, nei quali crediamo con amore di figli. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Ti supplichiamo, Dio onnipotente: concedi che i doni offerti alla tua maestà proclamino la gloria della tua divina potenza e ci ottengano il frutto della tua opera di salvezza. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Per il grande amore con il quale ci ha amato, Dio ha mandato il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato. (Cf. Ef 2,4; Rm 8,3) Oppure: Gesù spezzò i cinque pani e li diede ai suoi discepoli perché li distribuissero. Tutti mangiarono e furono sazi. (Cf. Mc 6,41-42)
dopo_comunione
titolo
testo
O Dio, che vieni a noi nella partecipazione al tuo sacramento, rendi efficace nei nostri cuori la sua potenza, perché il dono ricevuto ci prepari a riceverlo ancora. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Saziati dei santi misteri, ti preghiamo umilmente, o Signore: concedi al tuo popolo di testimoniare nelle opere l’insegnamento che ci hai trasmesso. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
A Gerapoli in Frigia, nell’odierna Turchia, sant’Apollinare, vescovo, che rifulse sotto l’imperatore Marco Aurelio per dottrina e santità.
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