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Calendario Liturgico 2026
2026-01-15 — Giovedì
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BIENNALE 1a SETTIMANA Anno Pari Giovedi Prima Lettura Dal libro della Genesi (4,1-24) Conseguenze del peccato Adamo si unì a Eva sua moglie, la quale concepì e partorì Caino e disse: «Ho acquistato un uomo dal Signore». Poi partorì ancora suo fratello Abele. Abele era pastore di greggi e Caino lavoratore del suolo. Dopo un certo tempo, Caino offrì frutti del suolo in sacrificio al Signore; anche Abele offrì primogeniti del suo gregge e il loro grasso. Il Signore gradì Abele e la sua offerta, ma non gradì Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato e il suo volto era abbattuto. Il Signore disse allora a Caino: «Perché sei irritato e perché è abbattuto il tuo volto? Se agisci bene, non dovrai forse tenerlo alto? Ma se non agisci bene, il peccato è accovacciato alla tua porta; verso di te è la sua bramosia, ma tu dominala». Caino disse al fratello Abele: «Andiamo in campagna!». Mentre erano in campagna, Caino alzò la mano contro il fratello Abele e lo uccise. Allora il Signore disse a Caino: «Dov’è Abele, tuo fratello?». Egli rispose: «Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?». Riprese: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dal suolo! Ora sii maledetto lungi da quel suolo che per opera della tua mano ha bevuto il sangue di tuo fratello. Quando lavorerai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti: ramingo e fuggiasco sarai sulla terra». Disse Caino al Signore: «Troppo grande è la mia colpa per ottenere perdono! Ecco, tu mi scacci oggi da questo suolo e io mi dovrò nascondere lontano da te; io sarò ramingo e fuggiasco sulla terra e chiunque mi incontrerà mi potrà uccidere». Ma il Signore gli disse: «Però chiunque ucciderà Caino subirà la vendetta sette volte!». Il Signore impose a Caino un segno, perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato. Caino si allontanò dal Signore e abitò nel paese di Nod, ad oriente di Eden. Ora Caino si unì alla moglie che concepì e partorì Enoch; poi divenne costruttore di una città, che chiamò Enoch, dal nome del figlio. A Enoch nacque Irad; Irad generò Mecuiael e Mecuiael generò Metusael e Metusael generò Lamech. Lamech si prese due mogli: una chiamata Ada e l’altra chiamata Zilla. Ada partorì Iabal: egli fu il padre di quanti abitano sotto le tende presso il bestiame. Il fratello di questi si chiamava Iubal: egli fu il padre di tutti i suonatori di cetra e di flauto. Zilla a sua volta partorì Tubalkain, il fabbro, padre di quanti lavorano il rame e il ferro. La sorella di Tubalkain fu Naama. Lamech disse alle mogli: «Ada e Zilla, ascoltate la mia voce; mogli di Lamech, porgete l’orecchio al mio dire: Ho ucciso un uomo per una mia scalfittura e un ragazzo per un mio livido. Sette volte sarà vendicato Caino ma Lamech settantasette». Responsorio (Gen 3,12; Sap 10,3) R. Caino, che era dal maligno, uccise suo fratello, * perché le opere sue erano malvage, mentre quelle di suo fratello erano giuste. V. Un ingiusto, allontanatosi dalla sapienza, nella sua collera perì per il suo furore fratricida, R. perché le opere sue erano malvage, mentre quelle di suo fratello erano giuste. Seconda Lettura Dal "Commento sui salmi" di sant’Ambrogio, vescovo (Sal 39,11-14) Il sacrificio del giusto Abele significò che il Signore Gesù avrebbe offerto se stesso per noi «Sul rotolo del libro di me è scritto» (Sal 39,8). è stato scritto di Cristo al principio dell’Antico Testamento che sarebbe venuto per fare la volontà di Dio Padre a redenzione degli uomini, quando fu scritto che formò Eva come figura della Chiesa, per aiuto dell’uomo. Che cosa infatti può essere di aiuto nell’infermità del corpo e nello sconvolgimento di questo secolo se non la sola grazia della Chiesa, per la quale siamo redenti, e la nostra fede per la quale viviamo? Sul rotolo del libro è stato scritto: «Carne della mia carne e osso delle mie ossa. Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne» (Gen 2,23.24). Per sapere chi sia colui che parlò o di che cosa questo sia segno, ascolta quanto dice: «Questo mistero è grande, io lo dico di Cristo e della Chiesa» (Ef 5,32). Per cui esorta l’uomo ad amare la sua sposa come Cristo la Chiesa, poiché siamo membra del suo corpo, della sua carne e delle sue ossa. Quale salvezza maggiore che vivere con Cristo e aderire a lui nell’unità del corpo, senza alcuna macchia, né traccia di peccato? è scritto sul rotolo del libro che piacque a Dio la vittima del giusto Abele, non piacque l’offerta del fratricida. Con ciò volle chiaramente significare che il Signore Gesù avrebbe offerto se stesso per noi, onde consacrare con la sua passione la grazia del nuovo sacrificio, abolendo il rito del popolo fratricida. Quale cosa più significativa del fatto che il santo Patriarca abbia offerto il figlio, ma immolato l’ariete? Questo mostra chiaramente che non la divinità dell’Unigenito Figlio di Dio, ma la natura umana comune a tutti gli esseri terreni, sarebbe stata soggetta al sacro tormento della passione. è scritto sul rotolo del libro che sarebbe venuto un uomo per comandare alle celesti potestà: fu adempiuto quando venne sulla terra il Signore Gesù e gli angeli lo servivano, come egli stesso si compiacque di dire: «Vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sul Figlio dell’uomo» (Gv 1,51). è scritto sul rotolo del libro: «Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell’anno: tutta l’assemblea della comunità d’Israele lo immolerà» (Es 12,5.6). Chi sia questo agnello l’avete udito da colui che dice: «Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie il peccato del mondo» (Gv 1,29). Questo è colui che fu ucciso da tutto il popolo giudaico e che ancora è perseguitato dall’odio dei nemici. Ed era necessario che morisse per tutti, affinché nella sua croce avvenisse la remissione dei peccati e il suo sangue lavasse le brutture del mondo. Responsorio (Eb 11,4) R. Per fede Abele fu dichiarato giusto, attestando Dio stesso di gradire i suoi doni; * per fede, benché morto, parla ancora. V. Per fede offrì a Dio un sacrificio migliore di quello di Caino; R. per fede, benché morto, parla ancora.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
GIOVEDI' - I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Cristo, Verbo del Padre, re glorioso fra gli angeli, luce e salvezza del mondo, in te crediamo. Cibo e bevanda di vita, balsamo, veste, dimora, forza, rifugio, conforto, in te speriamo. Illumina col tuo Spirito l’oscura notte del male, orienta il nostro cammino incontro al Padre. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
IV (31-35) La via di Dio è diritta, † la parola del Signore è provata al fuoco; * egli è scudo per chi in lui si rifugia. Infatti, chi è Dio, se non il Signore? * O chi è rupe, se non il nostro Dio? Il Dio che mi ha cinto di vigore * e ha reso integro il mio cammino; mi ha dato agilità come di cerve, * sulle alture mi ha fatto stare saldo; ha addestrato le mie mani alla battaglia, * le mie braccia a tender l’arco di bronzo.
antifona
La tua parola, Signore, è scudo per chi si rifugia in te.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, † la tua destra mi ha sostenuto, * la tua bontà mi ha fatto crescere. Hai spianato la via ai miei passi, * i miei piedi non hanno vacillato. Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, * non sono tornato senza averli annientati. Li ho colpiti e non si sono rialzati, * sono caduti sotto i miei piedi. Tu mi hai cinto di forza per la guerra, * hai piegato sotto di me gli avversari. Dei nemici mi hai mostrato le spalle, * hai disperso quanti mi odiavano. Hanno gridato e nessuno li ha salvati, * al Signore, ma non ha risposto. Come polvere al vento li ho dispersi, * calpestati come fango delle strade. Mi hai scampato dal popolo in rivolta, * mi hai posto a capo delle nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito; * all’udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore, † impallidivano uomini stranieri * e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
antifona
La tua destra mi sostiene, o Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Viva il Signore e benedetta la mia rupe, * sia esaltato il Dio della mia salvezza. Dio, tu mi accordi la rivincita † e sottometti i popoli al mio giogo, * mi scampi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare * e mi liberi dall’uomo violento. Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli * e canterò inni di gioia al tuo nome. Egli concede al suo re grandi vittorie, † si mostra fedele al suo consacrato, * a Davide e alla sua discendenza per sempre.
antifona
Viva il Signore: benedetto il Dio della mia salvezza.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro del Siracide 42, 15 – 43, 12 Tutta la creazione canta la gloria di Dio Ricorderò le opere del Signore e descriverò quanto ho visto. Per le parole del Signore sussistono le sue opere. Il sole con il suo splendore illumina tutto, della gloria del Signore è piena la sua opera. Neppure i santi del Signore sono in grado di narrare tutte le sue meraviglie, ciò che il Signore onnipotente ha stabilito perché l’universo stesse saldo a sua gloria. Egli scruta l’abisso e il cuore e penetra tutti i loro segreti. L’Altissimo conosce tutta la scienza e osserva i segni dei tempi, annunziando le cose passate e future e svelando le tracce di quelle nascoste. Nessun pensiero gli sfugge, neppure una parola gli è nascosta. Ha ordinato le meraviglie della sua sapienza, poiché egli è da sempre e per sempre. Nulla può essergli aggiunto e nulla tolto, non ha bisogno di alcun consigliere. Quanto sono amabili tutte le sue opere! E appena una scintilla se ne può osservare. Tutte queste cose vivono e resteranno per sempre in tutte le circostanze e tutte gli obbediscono. Tutte sono a coppia, una di fronte all’altra, egli non ha fatto nulla di incompleto. L’una conferma i pregi dell’altra, chi si sazierà nel contemplare la sua gloria? Orgoglio dei cieli è il limpido firmamento, spettacolo celeste in una visione di gloria! Il sole mentre appare nel suo sorgere proclama: «Che meraviglia è l’opera dell’Altissimo!». A mezzogiorno dissecca la terra, e di fronte al suo calore chi può resistere? Si soffia nella fornace per ottenere calore, il sole brucia i monti tre volte tanto; emettendo vampe di fuoco, facendo brillare i suoi raggi, abbaglia gli occhi. Grande è il Signore che l’ha creato e con la parola ne affretta il rapido corso. Anche la luna sempre puntuale nelle sue fasi regola i mesi e determina il tempo. Dalla luna dipende l’indicazione delle feste, luminare che decresce fino alla sua scomparsa. Da essa il mese prende nome, mirabilmente crescendo secondo le fasi. È un’insegna per le milizie nell’alto, splendendo nel firmamento del cielo. Bellezza del cielo la gloria degli astri, ornamento splendente nelle altezze del Signore. Si comportano secondo gli ordini del Santo, non si stancano al loro posto di sentinelle. Osserva l’arcobaleno e benedici colui che l’ha fatto, è bellissimo nel suo splendore. Avvolge il cielo con un cerchio di gloria, l’hanno teso le mani dell’Altissimo.
responsorio
testo
R. Sei degno, Signore Dio nostro, di ricevere gloria, onore e potenza: hai creato tutte le cose e per la tua volontà tutto esiste. Tu sei il Dio dell’universo. V. Hai fatto il cielo e la terra e tutte le loro meraviglie. R. Tu sei il Dio dell’universo.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dal «Discorso contro i pagani» di sant’Atanasio, vescovo Il Verbo del P adre tutto abbellisce, dispone e contiene Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nella sua bontà infinita, è di gran lunga superiore a tutte le cose create. Ottimo sovrano qual è, con la sua sapienza e con il suo Verbo, cioè con il Signore nostro e Salvatore Gesù Cristo, governa, ordina e crea in ogni luogo tutte le cose, secondo che si addice alla sua giustizia. Infatti è giusto che le cose siano fatte così come lo sono, e che si compiano come noi le vediamo compiute. Poiché è lui che ha voluto che tutto accada in questo modo e nessuno può avere un motivo ragionevole per negarlo. Infatti se il movimento delle cose create avvenisse senza ragione e il mondo girasse alla cieca, non si dovrebbe più credere nulla di quanto è stato detto. Ma se il mondo è stato organizzato con sapienza e conoscenza ed è stato riempito di ogni bellezza, allora si deve dire che il creatore e l’artista è il Verbo di Dio. Io penso al Dio vivente e operante, al Verbo del Dio buono, del Dio dell’universo, al Dio che è distinto e differente da tutte le cose create e da tutta la creazione. È lui il solo e proprio Verbo del Padre, lui che ha ordinato l’universo e lo ha illuminato con la sua provvidenza. È lui il Verbo buono del Padre buono. È lui che ha dato ordine a tutto il creato, conciliando fra loro gli opposti elementi e componendo ogni cosa armonicamente. Egli è l’unico, l’Unigenito, il Dio buono, che procede dal Padre come da fonte di bontà e ordina e contiene l’universo. Dopo aver fatto tutte le cose per mezzo del Verbo eterno e aver dato esistenza alla creazione, Dio Padre non lascia andare ciò che ha fatto alla deriva, né lo abbandona a un cieco impulso naturale che lo faccia ricadere nel nulla. Ma, buono com’è, con il suo Verbo, che è anche Dio, guida e sostenta il mondo intero, perché la creazione, illuminata dalla sua guida, dalla sua provvidenza e dal suo ordine, possa persistere nell’essere. Anzi il mondo diviene partecipe del Verbo del Padre, per essere da questi sostenuto e non cessare di esistere. Ciò certamente accadrebbe se non fosse conservato dal Verbo, perché egli è «immagine del Dio invisibile, generato prima di ogni creatura» ; poiché per mezzo di lui e in lui hanno consistenza tutte le cose sia quelle visibili che quelle invisibili, poiché egli è il capo della Chiesa, come nelle Sacre Scritture insegnano i ministri della verità . L’onnipotente e santissimo Verbo del Padre, penetrando tutte le cose, e arrivando ovunque con la sua forza, dà luce ad ogni realtà e tutto contiene e abbraccia in se stesso. Non c’è essere alcuno che si sottragga al suo dominio. Tutte le cose da lui ricevono interamente la vita e da lui in essa vengono mantenute: le creature singole nella loro individualità e l’universo creato nella sua globalità.
responsorio_2
testo
R. In principio, quando non esistevano la terra e gli abissi, e non erano sgorgate le sorgenti d’acqua, prima delle montagne e delle colline, Dio mi ha generata. V. Quando formava i cieli, io ero presente; come architetto ero con lui: R. prima delle montagne e delle colline, Dio mi ha generata.
orazione
testo
Ispìra nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
GIOVEDI' - I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Al sorger della luce, ascolta, o Padre santo, la preghiera degli umili. Dona un linguaggio mite, che non conosca i frèmiti dell’orgoglio e dell’ira. Donaci occhi limpidi, che vincano le torbide suggestioni del male. Donaci un cuore puro, fedele nel servizio, ardente nella lode. A te sia gloria, o Padre, al Figlio e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
antifona
Svegliatevi, arpa e cetra,
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Ascoltate, popoli, la parola del Signore, * annunziatela alle isole più lontane e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna * e lo custodisce come un pastore il suo gregge», perché il Signore ha redento Giacobbe, * lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui. Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion, * affluiranno verso i beni del Signore, verso il grano, il mosto e l’olio, * verso i nati dei greggi e degli armenti. Essi saranno come un giardino irrigato, * non languiranno mai. Allora si allieterà la vergine alla danza; * i giovani e i vecchi gioiranno. Io cambierò il loro lutto in gioia, * li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni. Sazierò di delizie l’anima dei sacerdoti * e il mio popolo abbonderà dei miei beni.
antifona
Il tuo popolo, Signore, abbonda dei tuoi beni.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Grande è il Signore e degno di ogni lode * nella città del nostro Dio. † Il suo monte santo, altura stupenda, * è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, * è la città del grande Sovrano. Dio nei suoi baluardi * è apparso fortezza inespugnabile. Ecco, i re si sono alleati, * sono avanzati insieme. Essi hanno visto: * attoniti e presi dal panico, sono fuggiti. Là sgomento li ha colti, * doglie come di partoriente, simile al vento orientale * che squarcia le navi di Tarsis. Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, † nella città del nostro Dio; * Dio l’ha fondata per sempre. Ricordiamo, Dio, la tua misericordia * dentro il tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, † così la tua lode si estende sino ai confini della terra; * è piena di giustizia la tua destra. Gioisca il monte di Sion, † esultino le città di Giuda * a motivo dei tuoi giudizi. Circondate Sion, giratele intorno, * contate le sue torri. Osservate i suoi baluardi, † passate in rassegna le sue fortezze, * per narrare alla generazione futura: Questo è il Signore, nostro Dio † in eterno, sempre: * egli è colui che ci guida.
antifona
Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio. †
lettura
riferimento
testo
Così dice il Signore: Il cielo è il mio trono, la terra lo sgabello dei miei piedi. Quale casa mi potreste costruire? In quale luogo potrei fissare la dimora? Tutte queste cose ha fatto la mia mano ed esse sono mie: oracolo del Signore. Su chi volgerò lo sguardo? Sull’umile e su chi ha lo spirito contrito, su chi teme la mia parola.
responsorio
testo
R. Con tutto il cuore ti cerco: rispondimi, Signore. Con tutto il cuore ti cerco: rispondimi, Signore. V. Custodirò la tua parola: rispondimi, Signore. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Con tutto il cuore ti cerco: rispondimi, Signore.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Serviamo il Signore in santità e giustizia, egli ci libererà dai nostri nemici.
invocazioni
testo
Rendiamo grazie al Signore che ci dona la luce di un nuovo giorno e invochiamo la sua benedizione: Signore, benedici e santifica la tua chiesa. Ti sei fatto vittima per i nostri peccati, — gradisci l’offerta dei nostri propositi e delle iniziative di questo giorno. Tu allieti i nostri occhi con le meraviglie del creato, — sorgi anche nel nostro spirito come sole di giustizia e di verità. Donaci un cuore generoso, — perché diventiamo segno e testimonianza della tua bontà. Fa’ che sperimentiamo fin da questa mattina la tua misericordia, — e la gioia che tu dai ai tuoi amici sia la nostra fortezza. Padre nostro.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, esaudisci le preghiere della tua Chiesa che al mattino, a mezzogiorno e alla sera celebra le tue lodi; disperdi dal nostro cuore le tenebre del male, perché procediamo sicuri verso Cristo, vera luce che non tramonta. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * custodirò la tua parola. Aprimi gli occhi * perché io veda le meraviglie della tua legge. Io sono straniero sulla terra, * non nascondermi i tuoi comandi. Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti* in ogni tempo. Tu minacci gli orgogliosi; * maledetto chi devìa dai tuoi decreti. Allontana da me vergogna e disprezzo, * perché ho osservato le tue leggi. Siedono i potenti, mi calunniano, * ma il tuo servo medita i tuoi decreti. Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * miei consiglieri i tuoi precetti.
antifona
Apri i miei occhi, Signore, e vedrò le meraviglie della tua legge.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
I (1-11) A te, Signore, elevo l’anima mia, † Dio mio, in te confido: non sia confuso! * Non trionfino su di me i miei nemici! Chiunque spera in te non resti deluso, * sia confuso chi tradisce per un nulla. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, * insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, † perché sei tu il Dio della mia salvezza, * in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, * della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: † ricordati di me nella tua misericordia, * per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, * la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, * insegna ai poveri le sue vie. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia * per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, * anche se grande.
antifona
Guidami nella tua verità, o Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Chi è l’uomo che teme Dio? * Gli indica il cammino da seguire. Egli vivrà nella ricchezza, * la sua discendenza possederà la terra. Il Signore si rivela a chi lo teme, * gli fa conoscere la sua alleanza. Tengo i miei occhi rivolti al Signore, * perché libera dal laccio il mio piede. Volgiti a me e abbi misericordia, * perché sono solo ed infelice. Allevia le angosce del mio cuore, * liberami dagli affanni. Vedi la mia miseria e la mia pena * e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti * e mi detestano con odio violento. Proteggimi, dammi salvezza; * al tuo riparo io non sia deluso. Mi proteggano integrità e rettitudine, * perché in te ho sperato. O Dio, libera Israele * da tutte le sue angosce.
antifona
Volgiti a me, Signore:
lettura
riferimento
testo
Ecco colui che forma i monti e crea i venti, che manifesta all’uomo qual è il suo pensiero, che fa l’alba e le tenebre e cammina sulle alture della terra, Signore, Dio degli eserciti è il suo nome. V. Opere del Signore, benedite il Signore! R. A lui la lode e la gloria nei secoli!
orazione
testo
O Dio, che all’ora terza hai effuso lo Spirito Santo sugli apostoli riuniti in preghiera, concedi anche a noi di partecipare al dono della sua grazia. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * custodirò la tua parola. Aprimi gli occhi * perché io veda le meraviglie della tua legge. Io sono straniero sulla terra, * non nascondermi i tuoi comandi. Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti* in ogni tempo. Tu minacci gli orgogliosi; * maledetto chi devìa dai tuoi decreti. Allontana da me vergogna e disprezzo, * perché ho osservato le tue leggi. Siedono i potenti, mi calunniano, * ma il tuo servo medita i tuoi decreti. Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * miei consiglieri i tuoi precetti.
antifona
Apri i miei occhi, Signore, e vedrò le meraviglie della tua legge.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
I (1-11) A te, Signore, elevo l’anima mia, † Dio mio, in te confido: non sia confuso! * Non trionfino su di me i miei nemici! Chiunque spera in te non resti deluso, * sia confuso chi tradisce per un nulla. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, * insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, † perché sei tu il Dio della mia salvezza, * in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, * della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: † ricordati di me nella tua misericordia, * per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, * la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, * insegna ai poveri le sue vie. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia * per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, * anche se grande.
antifona
Guidami nella tua verità, o Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Chi è l’uomo che teme Dio? * Gli indica il cammino da seguire. Egli vivrà nella ricchezza, * la sua discendenza possederà la terra. Il Signore si rivela a chi lo teme, * gli fa conoscere la sua alleanza. Tengo i miei occhi rivolti al Signore, * perché libera dal laccio il mio piede. Volgiti a me e abbi misericordia, * perché sono solo ed infelice. Allevia le angosce del mio cuore, * liberami dagli affanni. Vedi la mia miseria e la mia pena * e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti * e mi detestano con odio violento. Proteggimi, dammi salvezza; * al tuo riparo io non sia deluso. Mi proteggano integrità e rettitudine, * perché in te ho sperato. O Dio, libera Israele * da tutte le sue angosce.
antifona
Volgiti a me, Signore:
lettura
riferimento
testo
Colui che ha fatto le Pleiadi e Orione cambia il buio in chiarore del mattino e stende sul giorno l’oscurità della notte; colui che comanda alle acque del mare e le spande sulla terra, Signore è il suo nome. V. Splendore e maestà dinanzi a Dio, R. forza e bellezza nel suo santuario.
orazione
testo
O Dio onnipotente ed eterno, in cui non è oscurità né tenebre, fa’ risplendere su di noi la tua luce, perché, illuminati dalla tua parola, camminiamo verso di te con cuore generoso e fedele. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
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Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
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Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * custodirò la tua parola. Aprimi gli occhi * perché io veda le meraviglie della tua legge. Io sono straniero sulla terra, * non nascondermi i tuoi comandi. Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti* in ogni tempo. Tu minacci gli orgogliosi; * maledetto chi devìa dai tuoi decreti. Allontana da me vergogna e disprezzo, * perché ho osservato le tue leggi. Siedono i potenti, mi calunniano, * ma il tuo servo medita i tuoi decreti. Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * miei consiglieri i tuoi precetti.
antifona
Apri i miei occhi, Signore, e vedrò le meraviglie della tua legge.
salmo_2
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I (1-11) A te, Signore, elevo l’anima mia, † Dio mio, in te confido: non sia confuso! * Non trionfino su di me i miei nemici! Chiunque spera in te non resti deluso, * sia confuso chi tradisce per un nulla. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, * insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, † perché sei tu il Dio della mia salvezza, * in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, * della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: † ricordati di me nella tua misericordia, * per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, * la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, * insegna ai poveri le sue vie. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia * per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, * anche se grande.
antifona
Guidami nella tua verità, o Signore.
salmo_3
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Chi è l’uomo che teme Dio? * Gli indica il cammino da seguire. Egli vivrà nella ricchezza, * la sua discendenza possederà la terra. Il Signore si rivela a chi lo teme, * gli fa conoscere la sua alleanza. Tengo i miei occhi rivolti al Signore, * perché libera dal laccio il mio piede. Volgiti a me e abbi misericordia, * perché sono solo ed infelice. Allevia le angosce del mio cuore, * liberami dagli affanni. Vedi la mia miseria e la mia pena * e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti * e mi detestano con odio violento. Proteggimi, dammi salvezza; * al tuo riparo io non sia deluso. Mi proteggano integrità e rettitudine, * perché in te ho sperato. O Dio, libera Israele * da tutte le sue angosce.
antifona
Volgiti a me, Signore:
lettura
riferimento
testo
Egli costruisce nel cielo il suo soglio e fonda la sua volta sulla terra; egli chiama le acque del mare e le riversa sulla terra; Signore è il suo nome. V. I cieli proclamano la gloria di Dio, R. l’opera delle sue mani annunzia il firmamento.
orazione
testo
Ascolta, o Dio, le nostre preghiere, e donaci di imitare la passione del tuo Figlio per portare con serena fortezza la nostra croce quotidiana. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
GIOVEDI' - I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
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V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
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Dio, che di chiara luce tessi la trama al giorno, accogli il nostro canto nella quiete del vespro. Ecco, il sole scompare all’estremo orizzonte; scende l’ombra e il silenzio sulle fatiche umane. Non si offuschi la mente nella notte del male, ma rispecchi serena la luce del tuo volto. Te la voce proclami, o Dio trino ed unico, te canti il nostro cuore, te adori il nostro spirito. Amen.
salmo_1
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testo
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato * e su di me non hai lasciato esultare i nemici. Signore Dio mio, * a te ho gridato e mi hai guarito. Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, * mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, * rendete grazie al suo santo nome, perché la sua collera dura un istante, * la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto * e al mattino, ecco la gioia. Nella mia prosperità ho detto: * «Nulla mi farà vacillare!». Nella tua bontà, o Signore, * mi hai posto su un monte sicuro; ma quando hai nascosto il tuo volto, * io sono stato turbato. A te grido, Signore, * chiedo aiuto al mio Dio. Quale vantaggio dalla mia morte, * dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere * e proclamare la tua fedeltà nell’amore ? Ascolta, Signore, abbi misericordia, * Signore, vieni in mio aiuto. Hai mutato il mio lamento in danza, * la mia veste di sacco in abito di gioia, perché io possa cantare senza posa. * Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.
antifona
A te ho gridato, o Signore, e tu mi hai guarito; ti loderò per sempre.
salmo_2
titolo
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testo
Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa, * e perdonato il peccato. Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male * e nel cui spirito non è inganno. Tacevo e si logoravano le mie ossa, * mentre gemevo tutto il giorno. Giorno e notte pesava su di me la tua mano, * come per arsura d’estate inaridiva il mio vigore. Ti ho manifestato il mio peccato, * non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» * e tu hai rimesso la malizia del mio peccato. Per questo ti prega ogni fedele * nel tempo dell’angoscia. Quando irromperanno grandi acque * non lo potranno raggiungere. Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, * mi circondi di esultanza per la salvezza. Ti farò saggio, t’indicherò la via da seguire; * con gli occhi su di te, ti darò consiglio. Non siate come il cavallo e come il mulo privi d’intelligenza; † si piega la loro fierezza con morso e briglie, * se no, a te non si avvicinano. Molti saranno i dolori dell’empio, * ma la grazia circonda chi confida nel Signore. Gioite nel Signore ed esultate, giusti, * giubilate, voi tutti, retti di cuore.
antifona
Beato l’uomo a cui il Signore perdona il peccato.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, * che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza, * e hai instaurato il tuo regno. Le genti fremettero, † ma è giunta l’ora della tua ira, * il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, † ai profeti e ai santi * e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi. Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio * e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato l’Accusatore; † colui che accusava i nostri fratelli, * davanti al nostro Dio giorno e notte. Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello † e la testimonianza del loro martirio, * perché hanno disprezzato la vita fino a morire. Esultate, dunque, o cieli, * rallegratevi e gioite, voi che abitate in essi.
antifona
Il Signore gli ha dato il potere, la gloria e il regno; tutti i popoli serviranno a lui.
lettura
riferimento
testo
Siate ricolmi di gioia, anche se ora dovete essere per un po’ di tempo afflitti da varie prove, perché il valore della vostra fede, molto più preziosa dell’oro, che, pur destinato a perire, tuttavia si prova col fuoco, torni a vostra lode, gloria e onore nella manifestazione di Gesù Cristo: voi lo amate, pur senza averlo visto; e ora senza vederlo credete in lui. Perciò esultate di gioia indicibile e gloriosa, mentre conseguite la meta della vostra fede, cioè la salvezza delle anime.
responsorio
testo
R. Ci nutri, Signore, con fiore di frumento. Ci nutri, Signore, con fiore di frumento. V. Ci sazi con miele dalla roccia, con fiore di frumento. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ci nutri, Signore, con fiore di frumento.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
i potenti dai troni, ha innalzato gli umili. Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Il Signore ha rovesciato
intercessioni
testo
Preghiamo Dio, fondamento di tutta la nostra speranza: Benedici i tuoi figli, o Signore. Signore, nostro Dio, che hai stabilito con il tuo popolo un’alleanza eterna, — fa’ che ricordiamo sempre le grandi opere del tuo amore. Conferma nella carità tutto l’ordine sacerdotale, — raccogli i tuoi fedeli nell’unità dello Spirito mediante il vincolo della pace. Aiutaci a costruire insieme con te la nostra città terrena, — perché non fatichiamo invano. Manda operai nella tua messe, — perché sia glorificato il tuo nome fra tutte le genti. Accogli fra i tuoi santi i nostri parenti e benefattori defunti, — ammetti un giorno anche noi nella gioia eterna. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che illumini la notte più oscura e dopo le tenebre fai sorgere nel mondo la luce, donaci di trascorrere questa notte lontano dalle insidie del maligno, perché all’alba del nuovo giorno possiamo cantare con la Chiesa le tue lodi. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
GIOVEDI' - I SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
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testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
antifona
Nelle tue mani è la mia vita, o Dio: anche il mio corpo riposa al sicuro.
lettura
riferimento
testo
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
antifona_ingresso
titolo
testo
Vidi il Signore su di un trono altissimo; lo adorava una schiera di angeli e cantavano insieme: «Ecco colui che regna per sempre».
colletta
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testo
Ispira nella tua paterna bontà, o Signore, i pensieri e i propositi del tuo popolo in preghiera, perché veda ciò che deve fare e abbia la forza di compiere ciò che ha veduto. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
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Dal primo libro di Samuèle 1Sam 4,1b-11In quei giorni i Filistei si radunarono per combattere contro Israele. Allora Israele scese in campo contro i Filistei. Essi si accamparono presso Eben-Ezer mentre i Filistei s'erano accampati ad Afek. I Filistei si schierarono contro Israele e la battaglia divampò, ma Israele fu sconfitto di fronte ai Filistei, e caddero sul campo, delle loro schiere, circa quattromila uomini. Quando il popolo fu rientrato nell'accampamento, gli anziani d'Israele si chiesero: «Perché ci ha sconfitti oggi il Signore di fronte ai Filistei? Andiamo a prenderci l'arca dell'alleanza del Signore a Silo, perché venga in mezzo a noi e ci liberi dalle mani dei nostri nemici». Il popolo mandò subito alcuni uomini a Silo, a prelevare l'arca dell'alleanza del Signore degli eserciti, che siede sui cherubini: c'erano con l'arca dell'alleanza di Dio i due figli di Eli, Ofni e Fineès. Non appena l'arca dell'alleanza del Signore giunse all'accampamento, gli Israeliti elevarono un urlo così forte che ne tremò la terra. Anche i Filistei udirono l'eco di quell'urlo e dissero: «Che significa quest'urlo così forte nell'accampamento degli Ebrei?». Poi vennero a sapere che era arrivata nel loro campo l'arca del Signore. I Filistei ne ebbero timore e si dicevano: «È venuto Dio nell'accampamento!», ed esclamavano: «Guai a noi, perché non è stato così né ieri né prima. Guai a noi! Chi ci libererà dalle mani di queste divinità così potenti? Queste divinità hanno colpito con ogni piaga l'Egitto nel deserto. Siate forti e siate uomini, o Filistei, altrimenti sarete schiavi degli Ebrei, come essi sono stati vostri schiavi. Siate uomini, dunque, e combattete!». Quindi i Filistei attaccarono battaglia, Israele fu sconfitto e ciascuno fuggì alla sua tenda. La strage fu molto grande: dalla parte d'Israele caddero trentamila fanti. In più l'arca di Dio fu presa e i due figli di Eli, Ofni e Fineès, morirono.Parola di Dio.
salmo_responsoriale
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R. Salvaci, Signore, per la tua misericordia. Signore, ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere. Ci hai fatto fuggire di fronte agli avversari e quelli che ci odiano ci hanno depredato. R. Hai fatto di noi il disprezzo dei nostri vicini, lo scherno e la derisione di chi ci sta intorno. Ci hai resi la favola delle genti, su di noi i popoli scuotono il capo. R. Svégliati! Perché dormi, Signore? Déstati, non respingerci per sempre! Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione? R.
acclamazione_vangelo
titolo
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Alleluia, alleluia. Gesù annunciava il vangelo del Regno e guariva ogni sorta di malattie e infermità nel popolo. (Cf. Mt 4,23) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 1,40-45 In quel tempo, venne da Gesù un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte. Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Ti sia gradita, o Signore, l’offerta del tuo popolo: santifichi la nostra vita e ottenga ciò che con fiducia ti chiediamo. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
È in te, Signore, la sorgente della vita: Oppure: «Io sono venuto perché abbiano la vita
dopo_comunione
titolo
testo
Dio onnipotente, che ci nutri con i tuoi sacramenti, donaci di servirti degnamente con una vita santa. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
Ad Anagni nel Lazio, santa Secondina, vergine e martire.
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