Home
Calendario Liturgico 2026
2026-01-20 — Martedì
Martedì della II settimana del Tempo Ordinario | m
Annulla
Celebrazione
Grado
Feria
Solennità
Festa
Memoria
Tempo
—
NATALE
ORDINARIO
QUARESIMA
PASQUA
AVVENTO
SETTIMANA SANTA
OTTAVA DI PASQUA
Sett.
Salt.
Biennale
I
II
Ciclo
A
B
C
Testo biennale
●
Liturgia delle Ore
●
Messa del giorno
●
Santo del giorno
●
Salva
BIENNALE 2a SETTIMANA Anno Pari Martedi Prima Lettura Dal libro della Genesi (12,1-9; 13,2-18) Vocazione e benedizione di Abram Il Signore disse ad Abram: «Vattene dal tuo paese, dalla tua patria e dalla casa di tuo padre, verso il paese che io ti indicherò. Farò di te un grande popolo e ti benedirò, renderò grande il tuo nome e diventerai una benedizione. Benedirò coloro che ti benediranno e coloro che ti malediranno maledirò e in te si diranno benedette tutte le famiglie della terra». Allora Abram partì, come gli aveva ordinato il Signore, e con lui partì Lot. Abram aveva settantacinque anni quando lasciò Carran. Abram prese la moglie Sara, e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che avevano acquistati in Carran e tutte le persone che lì si erano procurate e si incamminarono verso il paese di Canaan. Arrivarono al paese di Canaan e Abram attraversò il paese fino alla località di Sichem, presso la Quercia di More. Nel paese si trovavano allora i Cananei. Il Signore apparve ad Abram e gli disse: «Alla tua discendenza io darò questo paese». Allora Abram costruì in quel posto un altare al Signore che gli era apparso. Di là passò sulle montagne a oriente di Betel e piantò la tenda, avendo Betel ad occidente e Ai ad oriente. Lì costruì un altare al Signore e invocò il nome del Signore. Poi Abram levò la tenda per accamparsi nel Negheb. Abram era molto ricco in bestiame, argento e oro. Poi di accampamento in accampamento egli dal Negheb si portò fino a Betel, fino al luogo dove era stata già prima la sua tenda, tra Betel e Ai, al luogo dove prima aveva costruito l’altare: lì Abram invocò il nome del Signore. Ma anche Lot, che andava con Abram, aveva greggi e armenti e tende; e il territorio non consentiva che abitassero insieme, perché avevano beni troppo grandi e non potevano abitare insieme. Per questo sorse una lite tra i mandriani di Abram e i mandriani di Lot. I Cananei e i Perizziti abitavano allora nel paese. Abram disse a Lot: «Non vi sia discordia tra me e te, tra i miei mandriani e i tuoi, perché noi siamo fratelli. Non sta forse davanti a te tutto il paese? Separati da me. Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a sinistra». Allora Lot alzò gli occhi e vide che tutta la valle del Giordano era un luogo irrigato da ogni parte – prima che il Signore distruggesse Sodoma e Gomorra –; era come il giardino del Signore, come il paese d’Egitto, fino ai pressi di Zoar. Lot scelse per sé tutta la valle del Giordano e trasportò le tende verso oriente. Così si separarono l’uno dall’altro: Abram si stabilì nel paese di Canaan e Lot si stabilì nelle città della valle e piantò le tende vicino a Sodoma. Ora gli uomini di Sodoma erano perversi e peccavano molto contro il Signore. Allora il Signore disse ad Abram, dopo che Lot si era separato da lui: «Alza gli occhi e dal luogo dove tu stai spingi lo sguardo verso il settentrione e il mezzogiorno, verso l’oriente e l’occidente. Tutto il paese che tu vedi, io lo darò a te e alla tua discendenza per sempre. Renderò la tua discendenza come la polvere della terra: se uno può contare la polvere della terra, potrà contare anche i tuoi discendenti. Alzati, percorri il paese in lungo e in largo, perché io lo darò a te». Poi Abram si spostò con le sue tende e andò a stabilirsi alle Querce di Mamre, che sono ad Ebron, e vi costruì un altare al Signore. Responsorio (Cfr. Eb 11,8; Is 51,2) R. Per fede Abramo, chiamato da Dio, obbedì partendo per un luogo che doveva ricevere in eredità * e partì senza sapere dove andava. V. Guardate ad Abramo vostro padre, e a Sara che vi ha generato; poiché io lo chiamai R. e partì senza sapere dove andava. Seconda Lettura Dalla "Lettera ai Corinzi" di san Clemente I, papa e martire (4,7-5) Teniamo presenti gli esempi dei santi apostoli Voi vedete, fratelli, come il fratricidio di Caino fu il frutto della gelosia e dell’invidia. A causa della gelosia il nostro padre Giacobbe dovette fuggire dalla presenza di suo fratello Esaù. Per gelosia Giuseppe fu votato alla morte e finì in schiavitù. La gelosia costrinse Mosè a fuggire dal cospetto del faraone d’Egitto sentendo uno della sua stirpe che diceva: «Chi ti ha costituito capo e giudice su di noi? Pensi forse di uccidermi, come hai ucciso l’Egiziano?» (Es 2,14). Per la gelosia, Aronne e Maria dovettero dimorare fuori dell’accampamento. La gelosia fece morire Datan e Abiron per aver suscitato la ribellione contro il servo di Dio Mosè. Per gelosia Davide non solo sostenne l’odio degli stranieri, ma soffrì anche la persecuzione da parte del re Saul. Ma lasciamo da parte gli esempi antichi e passiamo a campioni più recenti: poniamoci davanti agli occhi i nobili esempi della nostra generazione. Per gelosia e invidia, coloro che erano le massime colonne della Chiesa e le più sante, subirono la persecuzione e lottarono fino alla morte. Consideriamo i santi apostoli: Pietro, proprio per iniqua gelosia, sopportò non una sola né due, ma innumerevoli fatiche e così dopo aver patito il martirio, conseguì la gloria meritata. Per gelosia e rivalità, Paolo fu esempio di pazienza: incatenato sette volte, messo in fuga, lapidato, divenne araldo del Verbo in oriente e in occidente, acquistando illustre fama per la sua fede. E dopo aver istruito nella giustizia il mondo intero ed esser giunto fino ai confini dell’occidente, subì il martirio al cospetto dei governanti; così uscì da questo mondo e raggiunse la gloria, rimanendo supremo modello di pazienza. Responsorio (2Cor 4,11; 1Cor 4,9) R. Sempre noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù * perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. V. Ritengo infatti che Dio abbia messo noi, gli apostoli, all’ultimo posto come condannati a morte, poiché siamo diventati spettacolo al mondo, agli angeli e agli uomini; R. perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ascolta, o Padre santo, la voce dei fedeli, che invocano il tuo nome. Tu spezza le catene, guarisci le ferite, perdona i nostri errori. Senza te siam sommersi in un gorgo profondo di peccati e di tenebre. Il tuo braccio potente ci conduca a un approdo di salvezza e di pace. Sia onore e gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Già l’ombra della notte si dilegua, un’alba nuova sorge all’orizzonte: con il cuore e la mente salutiamo il Dio di gloria. O Padre santo, fonte d’ogni bene, effondi la rugiada del tuo amore sulla Chiesa raccolta dal tuo Figlio nel Santo Spirito. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Fammi giustizia, o Dio, † difendi la mia causa contro gente spietata; * liberami dall’uomo iniquo e fallace. Tu sei il Dio della mia difesa; † perché mi respingi, * perché triste me ne vado, oppresso dal nemico? Manda la tua verità e la tua luce; † siano esse a guidarmi, * mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore. Verrò all’altare di Dio, † al Dio della mia gioia, del mio giubilo. * A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio. Perché ti rattristi, anima mia, * perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, * lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
antifona
Manda la tua verità e la tua luce: mi guidino al tuo monte santo.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Io dicevo: «A metà della mia vita † me ne vado alle porte degli inferi; * sono privato del resto dei miei anni». Dicevo: «Non vedrò più il Signore * sulla terra dei viventi, non vedrò più nessuno * fra gli abitanti di questo mondo. La mia tenda è stata divelta e gettata lontano, * come una tenda di pastori. Come un tessitore hai arrotolato la mia vita, † mi recidi dall’ordito. * In un giorno e una notte mi conduci alla fine». Io ho gridato fino al mattino. * Come un leone, così egli stritola tutte le mie ossa. Pigolo come una rondine, * gemo come una colomba. Sono stanchi i miei occhi * di guardare in alto. Tu hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione, * perché ti sei gettato dietro le spalle tutti i miei peccati. Poiché non ti lodano gli inferi, * né la morte ti canta inni; quanti scendono nella fossa * nella tua fedeltà non sperano. Il vivente, il vivente ti rende grazie * come io faccio quest’oggi. Il padre farà conoscere ai figli * la fedeltà del tuo amore. Il Signore si è degnato di aiutarmi; † per questo canteremo sulle cetre tutti i giorni della nostra vita, * canteremo nel tempio del Signore.
antifona
Ogni giorno della vita, salvaci, Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
A te si deve lode, o Dio, in Sion; * † a te si sciolga il voto in Gerusalemme. A te, che ascolti la preghiera, * viene ogni mortale. Pesano su di noi le nostre colpe, * ma tu perdoni i nostri peccati. Beato chi hai scelto e chiamato vicino, * abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, * della santità del tuo tempio. Con i prodigi della tua giustizia, † tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, * speranza dei confini della terra e dei mari lontani. Tu rendi saldi i monti con la tua forza, * cinto di potenza. Tu fai tacere il fragore del mare, † il fragore dei suoi flutti, * tu plachi il tumulto dei popoli. Gli abitanti degli estremi confini * stupiscono davanti ai tuoi prodigi: di gioia fai gridare la terra, * le soglie dell’oriente e dell’occidente. Tu visiti la terra e la disseti: * la ricolmi delle sue ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; * tu fai crescere il frumento per gli uomini. Così prepari la terra: † ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, * la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli. Coroni l’anno con i tuoi benefici, * al tuo passaggio stilla l’abbondanza. Stillano i pascoli del deserto * e le colline si cingono di esultanza. I prati si coprono di greggi, † di frumento si ammantano le valli; * tutto canta e grida di gioia.
antifona
A te si deve lode, o Dio, in Sion! †
lettura
riferimento
testo
Voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che il giorno del Signore possa sorprendervi come un ladro: voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre.
responsorio
testo
R. Ascolta la mia voce, Signore: spero sulla tua parola. Ascolta la mia voce, Signore: spero sulla tua parola. V. Precedo l’aurora e grido aiuto: spero sulla tua parola. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ascolta la mia voce, Signore: spero sulla tua parola.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Da quelli che ci odiano salvaci, o Signore.
invocazioni
testo
Glorifichiamo il Salvatore, che con la sua risurrezione è divenuto luce e vita del mondo. A lui s’innalzi la nostra umile preghiera: Guidaci, Signore, nelle tue vie. Con la lode mattutina celebriamo la tua risurrezione, Signore, — la speranza della tua gloria illumini la nostra giornata. Benedici le nostre aspirazioni e i nostri propositi, — siano le primizie della nostra offerta. Fa’ che oggi cresciamo nel tuo amore, — e tutto cooperi al bene nostro e di tutti. Fa’ che la nostra luce splenda davanti agli uomini, — perché vedano le nostre opere buone e glorifichino il Padre che è nei cieli. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che hai mandato a noi la luce vera che guida tutti gli uomini alla salvezza, donaci la forza dello Spirito, perché possiamo preparare davanti al Figlio tuo la via della giustizia e della pace. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * con la quale mi hai dato speranza. Questo mi consola nella miseria: * la tua parola mi fa vivere. I superbi mi insultano aspramente, * ma non devìo dalla tua legge. Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * e ne sono consolato. M'ha preso lo sdegno contro gli empi * che abbandonano la tua legge. Sono canti per me i tuoi precetti, * nella terra del mio pellegrinaggio. Ricordo il tuo nome lungo la notte * e osservo la tua legge, Signore. Tutto questo mi accade * perché ho custodito i tuoi precetti.
antifona
Pellegrino sulla terra, custodisco la tua legge, o Dio.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Lo stolto pensa: «Dio non esiste». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli, * nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo * per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; * nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono forse i malfattori † che divorano il mio popolo come il pane * e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, * là dove non c’era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, * sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? † Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, * esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
antifona
Il Signore farà tornare il suo popolo: e vivremo nella gioia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dio, per il tuo nome, salvami, * per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, * porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; poiché sono insorti contro di me gli arroganti † e i prepotenti insidiano la mia vita, * davanti a sé non pongono Dio. Ecco, Dio è il mio aiuto, * il Signore mi sostiene. Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, * Signore, loderò il tuo nome perché è buono; da ogni angoscia mi hai liberato * e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
antifona
Dio è il mio aiuto,
lettura
riferimento
testo
Vi sono diversità di carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversità di ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, che all’ora terza hai effuso sugli apostoli il tuo Spirito Paraclito, dona anche a noi la fiamma viva del tuo amore, perché ti rendiamo buona testimonianza davanti a tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * con la quale mi hai dato speranza. Questo mi consola nella miseria: * la tua parola mi fa vivere. I superbi mi insultano aspramente, * ma non devìo dalla tua legge. Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * e ne sono consolato. M'ha preso lo sdegno contro gli empi * che abbandonano la tua legge. Sono canti per me i tuoi precetti, * nella terra del mio pellegrinaggio. Ricordo il tuo nome lungo la notte * e osservo la tua legge, Signore. Tutto questo mi accade * perché ho custodito i tuoi precetti.
antifona
Pellegrino sulla terra, custodisco la tua legge, o Dio.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Lo stolto pensa: «Dio non esiste». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli, * nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo * per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; * nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono forse i malfattori † che divorano il mio popolo come il pane * e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, * là dove non c’era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, * sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? † Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, * esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
antifona
Il Signore farà tornare il suo popolo: e vivremo nella gioia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dio, per il tuo nome, salvami, * per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, * porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; poiché sono insorti contro di me gli arroganti † e i prepotenti insidiano la mia vita, * davanti a sé non pongono Dio. Ecco, Dio è il mio aiuto, * il Signore mi sostiene. Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, * Signore, loderò il tuo nome perché è buono; da ogni angoscia mi hai liberato * e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
antifona
Dio è il mio aiuto,
lettura
riferimento
testo
Come il corpo, pur essendo uno, ha molte membra e tutte le membra, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche Cristo. E in realtà noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito.
orazione
testo
O Dio, che hai rivelato all’apostolo Pietro la volontà di riunire tutti i popoli nell’unica Chiesa, benedici il nostro lavoro quotidiano e fa’ che serva al tuo disegno universale di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * con la quale mi hai dato speranza. Questo mi consola nella miseria: * la tua parola mi fa vivere. I superbi mi insultano aspramente, * ma non devìo dalla tua legge. Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * e ne sono consolato. M'ha preso lo sdegno contro gli empi * che abbandonano la tua legge. Sono canti per me i tuoi precetti, * nella terra del mio pellegrinaggio. Ricordo il tuo nome lungo la notte * e osservo la tua legge, Signore. Tutto questo mi accade * perché ho custodito i tuoi precetti.
antifona
Pellegrino sulla terra, custodisco la tua legge, o Dio.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Lo stolto pensa: «Dio non esiste». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli, * nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo * per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; * nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono forse i malfattori † che divorano il mio popolo come il pane * e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, * là dove non c’era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, * sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? † Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, * esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
antifona
Il Signore farà tornare il suo popolo: e vivremo nella gioia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dio, per il tuo nome, salvami, * per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, * porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; poiché sono insorti contro di me gli arroganti † e i prepotenti insidiano la mia vita, * davanti a sé non pongono Dio. Ecco, Dio è il mio aiuto, * il Signore mi sostiene. Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, * Signore, loderò il tuo nome perché è buono; da ogni angoscia mi hai liberato * e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
antifona
Dio è il mio aiuto,
lettura
riferimento
testo
Dio ha composto il corpo, conferendo maggior onore a ciò che ne mancava, perché non vi fosse disunione nel corpo, ma anzi le varie membra avessero cura le une delle altre. Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui.
orazione
testo
O Dio, che mandasti il tuo angelo al centurione Cornelio per indicargli la via della salvezza, donaci di collaborare alla redenzione di tutti gli uomini, perché riuniti nella tua Chiesa, possiamo giungere fino a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Accogli, o Padre buono, il canto dei fedeli nel giorno che declina. Tu al sorger della luce ci chiamasti al lavoro nella mistica vigna; or che il sole tramonta, largisci agli operai la mercede promessa. Da’ ristoro alle membra e diffondi nei cuori la pace del tuo Spirito. La tua grazia sia pegno della gioia perfetta nella gloria dei santi. A te sia lode, o Padre, al Figlio e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ascoltate, popoli tutti, * porgete orecchio abitanti del mondo, voi nobili e gente del popolo, * ricchi e poveri insieme. La mia bocca esprime sapienza, * il mio cuore medita saggezza; porgerò l’orecchio a un proverbio, * spiegherò il mio enigma sulla cetra. Perché temere nei giorni tristi, * quando mi circonda la malizia dei perversi? Essi confidano nella loro forza, * si vantano della loro grande ricchezza. Nessuno può riscattare se stesso, * o dare a Dio il suo prezzo. Per quanto si paghi il riscatto di una vita, † non potrà mai bastare * per vivere senza fine, e non vedere la tomba. Vedrà morire i sapienti; † lo stolto e l’insensato periranno insieme * e lasceranno ad altri le loro ricchezze. Il sepolcro sarà loro casa per sempre, † loro dimora per tutte le generazioni, * eppure hanno dato il loro nome alla terra. Ma l’uomo nella prosperità non comprende, * è come gli animali che periscono.
antifona
Non potete servire Dio e il denaro, dice il Signore.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Questa è la sorte di chi confida in se stesso, * l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole. Come pecore sono avviati agli inferi, * sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, † svanirà ogni loro parvenza: * gli inferi saranno la loro dimora. Ma Dio potrà riscattarmi, * mi strapperà dalla mano della morte. Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, * se aumenta la gloria della sua casa. Quando muore, con sé non porta nulla, * né scende con lui la sua gloria. Nella sua vita si diceva fortunato: * «Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene». Andrà con la generazione dei suoi padri * che non vedranno mai più la luce. L’uomo nella prosperità non comprende, * è come gli animali che periscono.
antifona
Radunate i vostri tesori in cielo, dice il Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, * l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, † per la tua volontà furono create, * per il tuo volere sussistono. Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro * e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato † e hai riscattato per Dio con il tuo sangue * uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti * e regneranno sopra la terra. L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, † ricchezza, sapienza e forza, * onore, gloria e benedizione.
antifona
Gloria a te, Agnello immolato: a te potenza e onore nei secoli!
lettura
riferimento
testo
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, in virtù della redenzione realizzata da Cristo Gesù. Dio lo ha prestabilito a servire come strumento di espiazione per mezzo della fede, nel suo sangue, al fine di manifestare la sua giustizia.
responsorio
testo
R. Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza. Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza. V. Festa senza fine alla tua presenza. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Mi colmerai di gioia, Signore, alla tua presenza.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Manifestaci la grandezza del tuo amore; Onnipotente e Santo è il tuo nome.
intercessioni
testo
Uniti nella liturgia di lode, supplichiamo il Cristo, pastore e guida delle anime, che ama e protegge la sua Chiesa: Salva il tuo popolo, Signore. Custodisci, pastore eterno, il nostro vescovo N., — e tutti i pastori della tua Chiesa. Guarda con amore i nostri fratelli perseguitati ed oppressi, — affrettati a liberarli dalle loro pene. Provvedi a tutti i poveri del mondo, — fa’ che a nessuno manchi il pane, la casa e il lavoro. Illumina con la tua sapienza le assemblee legislative, — perché facciano leggi giuste e sagge. Ricordati dei defunti che hai redento a prezzo del tuo sangue, — ammettili al banchetto delle nozze eterne. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, a cui appartiene il giorno e la notte, fa’ che il sole della giustizia non tramonti mai nel nostro spirito, perché possiamo giungere alla luce gloriosa del tuo regno. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
antifona
Non nascondermi il tuo volto, perché in te confido, Signore.
lettura
riferimento
testo
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo. BENEDIZIONE FINALE Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, esuli figli di Eva; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
antifona_ingresso
titolo
testo
A te si prostri tutta la terra, o Dio. A te canti inni, canti al tuo nome, o Altissimo. (Cf. Sal 65,4)
colletta
titolo
testo
Donaci, o Signore, lo spirito di fortezza, perché, sostenuti dal glorioso esempio del tuo martire san Sebastiano, impariamo a obbedire a te piuttosto che agli uomini. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
titolo
testo
Dal primo libro di Samuèle 1Sam 16,1-13a In quei giorni, il Signore disse a Samuèle: «Fino a quando piangerai su Saul, mentre io l’ho ripudiato perché non regni su Israele? Riempi d’olio il tuo corno e parti. Ti mando da Iesse il Betlemmita, perché mi sono scelto tra i suoi figli un re». Samuèle rispose: «Come posso andare? Saul lo verrà a sapere e mi ucciderà». Il Signore soggiunse: «Prenderai con te una giovenca e dirai: “Sono venuto per sacrificare al Signore”. Inviterai quindi Iesse al sacrificio. Allora io ti farò conoscere quello che dovrai fare e ungerai per me colui che io ti dirò». Samuèle fece quello che il Signore gli aveva comandato e venne a Betlemme; gli anziani della città gli vennero incontro trepidanti e gli chiesero: «È pacifica la tua venuta?». Rispose: «È pacifica. Sono venuto per sacrificare al Signore. Santificatevi, poi venite con me al sacrificio». Fece santificare anche Iesse e i suoi figli e li invitò al sacrificio. Quando furono entrati, egli vide Eliàb e disse: «Certo, davanti al Signore sta il suo consacrato!». Il Signore replicò a Samuèle: «Non guardare al suo aspetto né alla sua alta statura. Io l’ho scartato, perché non conta quel che vede l’uomo: infatti l’uomo vede l’apparenza, ma il Signore vede il cuore». Iesse chiamò Abinadàb e lo presentò a Samuèle, ma questi disse: «Nemmeno costui il Signore ha scelto». Iesse fece passare Sammà e quegli disse: «Nemmeno costui il Signore ha scelto». Iesse fece passare davanti a Samuèle i suoi sette figli e Samuèle ripeté a Iesse: «Il Signore non ha scelto nessuno di questi». Samuèle chiese a Iesse: «Sono qui tutti i giovani?». Rispose Iesse: «Rimane ancora il più piccolo, che ora sta a pascolare il gregge». Samuèle disse a Iesse: «Manda a prenderlo, perché non ci metteremo a tavola prima che egli sia venuto qui». Lo mandò a chiamare e lo fece venire. Era fulvo, con begli occhi e bello di aspetto. Disse il Signore: «Àlzati e ungilo: è lui!». Samuèle prese il corno dell’olio e lo unse in mezzo ai suoi fratelli, e lo spirito del Signore irruppe su Davide da quel giorno in poi. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Ho trovato Davide, mio servo. Un tempo parlasti in visione ai tuoi fedeli, dicendo: «Ho portato aiuto a un prode, ho esaltato un eletto tra il mio popolo. R. Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l’ho consacrato; la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza. R. Egli mi invocherà: “Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza”. Io farò di lui il mio primogenito, il più alto fra i re della terra». R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Il Padre del Signore nostro Gesù Cristo illumini gli occhi del nostro cuore per farci comprendere a quale speranza ci ha chiamati. (Cf. Ef 1,17-18) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 2,23-28 In quel tempo, di sabato Gesù passava fra campi di grano e i suoi discepoli, mentre camminavano, si misero a cogliere le spighe. I farisei gli dicevano: «Guarda! Perché fanno in giorno di sabato quello che non è lecito?». Ed egli rispose loro: «Non avete mai letto quello che fece Davide quando si trovò nel bisogno e lui e i suoi compagni ebbero fame? Sotto il sommo sacerdote Abiatàr, entrò nella casa di Dio e mangiò i pani dell'offerta, che non è lecito mangiare se non ai sacerdoti, e ne diede anche ai suoi compagni!». E diceva loro: «Il sabato è stato fatto per l'uomo e non l'uomo per il sabato! Perciò il Figlio dell'uomo è signore anche del sabato». Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Padre clementissimo, effondi su queste offerte la tua benedizione, e confermaci nella fede che san Sebastiano testimoniò versando il suo sangue. Per Cristo nostro Signore. Oppure: Ti presentiamo, o Signore, queste offerte nella memoria del tuo santo martire Sebastiano, che nessuna prova poté separare dall’unità del corpo di Cristo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
antifona_comunione
titolo
testo
Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto: Oppure: «Chi segue me, non camminerà nelle tenebre,
dopo_comunione
titolo
testo
Rinnovati dai santi misteri, ti preghiamo, o Signore: fa’ che, imitando la mirabile costanza di san Sebastiano, otteniamo il premio eterno promesso a chi soffre a causa del tuo nome. Per Cristo nostro Signore.
antifona_altra
titolo
testo
Questo è un vero martire; per il nome di Cristo ha versato il proprio sangue, non ha temuto le minacce dei giudici: così è giunto nel regno dei cieli. Oppure: Tutto considero una perdita a motivo della conoscenza di Cristo e della comunione alle sue sofferenze, per rendermi conforme alla sua morte. (Cf. Fil 3,8.10)
santo_principale
nome
tipo
descrizione
San Fabiano, papa e martire, che da laico fu chiamato per grazia divina al pontificato e, offrendo un glorioso esempio di fede e di virtù, subì il martirio durante la persecuzione dell’imperatore Decio; san Cipriano si felicita del suo combattimento, perché diede una testimonianza irreprensibile e insigne nel governo della Chiesa; il suo corpo in questo giorno fu deposto a Roma sulla via Appia nel cimitero di Callisto. San Sebastiano, martire, che, originario di Milano, venne a Roma, come riferisce sant’Ambrogio, al tempo in cui infuriavano violente persecuzioni e vi subì la passione; a Roma, pertanto, dove era giunto come ospite straniero, ebbe il domicilio della perpetua immortalità; la sua deposizione avvenne sempre a Roma ad Catacumbas in questo stesso giorno.
immagine