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Calendario Liturgico 2026
2026-02-04 — Mercoledì
Mercoledì della IV settimana del Tempo Ordinario
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BIENNALE 4a SETTIMANA Anno Pari Mercoledi Prima Lettura Dal libro della Genesi (31,1-18) Giacobbe fugge dalla Mesopotamia Giacobbe venne a sapere che i figli di Labano dicevano: «Giacobbe si è preso quanto era di nostro padre e con quanto era di nostro padre si è fatta tutta questa fortuna». Giacobbe osservò anche la faccia di Labano e si accorse che non era più verso di lui come prima. Il Signore disse a Giacobbe: «Torna al paese dei tuoi padri, nella tua patria e io sarò con te». Allora Giacobbe mandò a chiamare Rachele e Lia, in campagna presso il suo gregge e disse loro: «Io mi accorgo dal volto di vostro padre che egli verso di me non è più come prima; eppure il Dio di mio padre è stato con me. Voi stesse sapete che io ho servito vostro padre con tutte le forze, mentre vostro padre si è beffato di me e ha cambiato dieci volte il mio salario; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male. Se egli diceva: Le bestie punteggiate saranno il tuo salario, tutto il gregge figliava bestie punteggiate; se diceva: Le bestie striate saranno il tuo salario, allora tutto il gregge figliava bestie striate. Così Dio ha sottratto il bestiame a vostro padre e l’ha dato a me. Una volta, quando il piccolo bestiame va in calore, io in sogno alzai gli occhi e vidi che i capri in procinto di montare le bestie erano striati, punteggiati e chiazzati. L’angelo di Dio mi disse in sogno: Giacobbe! Risposi: Eccomi. Riprese: Alza gli occhi e guarda: tutti i capri che montano le bestie sono striati, punteggiati e chiazzati, perché ho visto quanto Labano ti fa. Io sono il Dio di Betel, dove tu hai unto una stele e dove mi hai fatto un voto. Ora alzati, parti da questo paese e torna nella tua patria!». Rachele e Lia gli risposero: «Abbiamo forse ancora una parte o una eredità nella casa di nostro padre? Non siamo forse tenute in conto di straniere da parte sua, dal momento che ci ha vendute e si è anche mangiato il nostro danaro? Tutta la ricchezza che Dio ha sottratto a nostro padre è nostra e dei nostri figli. Ora fa’ pure quanto Dio ti ha detto». Allora Giacobbe si alzò, caricò i figli e le mogli sui cammelli e condusse via tutto il bestiame e tutti gli averi che si era acquistati, il bestiame che si era acquistato in Paddan-Aram, per ritornare da Isacco, suo padre, nel paese di Canaan. Responsorio (Gen 31,11.12.13.17) R. L’angelo di Dio disse in sogno a Giacobbe: Ho visto quanto Labano ti fa. Io sono il Dio di Betel, dove tu hai unto una stele e mi hai fatto un voto. * Alzati, parti da questo paese e torna nella tua patria! V. Allora Giacobbe si alzò, caricò i figli e le mogli sui cammelli, e partì. R. Alzati, parti da questo paese e torna nella tua patria. Seconda Lettura Dalla "Lettera ai Corinzi" di san Clemente I, papa e martire (49-50) Chi ha la carità di Cristo, osservi i suoi comandamenti Chi ha la carità di Cristo metta in opera i comandamenti di Cristo. Chi potrà mai spiegare il vincolo dell’amore divino? Chi potrà dire la sua meravigliosa bellezza? L’altezza a cui c’innalza la carità è inenarrabile. La carità ci unisce a Dio, «la carità copre una moltitudine di peccati» (1Pt 4,8); la carità tutto soffre, tutto sopporta; non vi è nulla di vile o di superbo nella carità. La carità non fomenta scismi, non ribellioni; la carità fa tutto nella concordia. Dall’amore furono condotti alla perfezione tutti gli eletti di Dio e senza l’amore nulla è accetto a Dio. Per amore il Signore ci trasse a sé: nella sua carità verso di noi, il Signore nostro Gesù Cristo versò il suo sangue per volontà divina e donò la sua carne per la nostra carne e la sua vita per la nostra vita. Vedete, carissimi, quant’è grande e meraviglioso l’amore e come sia impossibile spiegare la sua perfezione. Chi è capace di perseverare in esso, se non coloro che Dio stesso avrà reso degni? Preghiamo perciò e supplichiamo la sua misericordia di esser trovati nella carità, liberi da ogni spirito di parte, irreprensibili. Tutte le generazioni, da Adamo ai nostri giorni, sono passate; ma quelli che per grazia di Dio raggiunsero la perfezione della carità, occupano il posto riservato ai santi e all’apparire del regno di Cristo saranno manifestati. Sta scritto infatti: «Va’, popolo mio, entra nelle tue stanze; nasconditi per un istante, finché non sia passato il mio sdegno» (Is 26,20); e io mi ricorderò del giorno buono «e vi risusciterò dalle vostre tombe» (Ez 37,12). Noi siamo beati, o carissimi, se osserviamo i comandamenti di Dio nella concordia della carità, perché la carità cancellerà i nostri peccati. Infatti è scritto: «Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa e perdonato il peccato. Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno» (Sal 31,1-2). Questa felicità è per coloro che Dio ha eletti per opera di Gesù Cristo nostro Signore, a cui sia gloria nei secoli dei secoli. Amen. Responsorio (1Gv 4,16.7) R. Noi abbiamo creduto all’amore che Dio ha per noi. * Chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. V. Amiamoci gli uni gli altri, perché l’amore è da Dio. R. Chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
MERCOLEDI' - IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Cristo, sapienza eterna, donaci di gustare la tua dolce amicizia. Angelo del consiglio, guida e proteggi il popolo che spera nel tuo nome. Sii tu la nostra forza, la roccia che ci salva dagli assalti del male. A te la gloria e il regno, la potenza e l’onore, nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (1-7) Benedici il Signore, anima mia, * quanto è in me benedica il suo santo nome. Benedici il Signore, anima mia, * non dimenticare tanti suoi benefici. Egli perdona tutte le tue colpe, * guarisce tutte le tue malattie; salva dalla fossa la tua vita, * ti corona di grazia e di misericordia; egli sazia di beni i tuoi giorni * e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza. Il Signore agisce con giustizia * e con diritto verso tutti gli oppressi. Ha rivelato a Mosè le sue vie, * ai figli d'Israele le sue opere.
antifona
Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Buono e pietoso è il Signore, * lento all'ira e grande nell'amore. Egli non continua a contestare * e non conserva per sempre il suo sdegno. Non ci tratta secondo i nostri peccati, * non ci ripaga secondo le nostre colpe. Come il cielo è alto sulla terra, * così è grande la sua misericordia su quanti lo temono; come dista l'oriente dall'occidente, * così allontana da noi le nostre colpe. Come un padre ha pietà dei suoi figli, * così il Signore ha pietà di quanti lo temono. Perché egli sa di che siamo plasmati, * ricorda che noi siamo polvere. Come l'erba sono i giorni dell'uomo, * come il fiore del campo, così egli fiorisce. Lo investe il vento e più non esiste * e il suo posto non lo riconosce.
antifona
Come il padre ama i suoi figli,
salmo_3
titolo
riferimento
testo
La grazia del Signore è da sempre, * dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, † per quanti custodiscono la sua alleanza * e ricordano di osservare i suoi precetti. Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono * e il suo regno abbraccia l'universo. Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, † potenti esecutori dei suoi comandi, * pronti alla voce della sua parola. Benedite il Signore, voi tutte sue schiere, * suoi ministri, che fate il suo volere. Benedite il Signore, voi tutte opere sue, † in ogni luogo del suo dominio. * Benedici il Signore, anima mia.
antifona
Benedite il Signore,
prima_lettura
riferimento
testo
Dalla prima lettera ai Tessalonicesi di san Paolo, apostolo 5, 1-28 Lo stile di vita dei figli della luce Riguardo ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d’improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà. Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi come un ladro: voi tutti infatti siete figli della luce e figli del giorno; noi non siamo della notte, né delle tenebre. Non dormiamo dunque come gli altri, ma restiamo svegli e siamo sobri. Quelli che dormono, infatti, dormono di notte; e quelli che si ubriacano, sono ubriachi di notte. Noi invece, che siamo del giorno, dobbiamo essere sobri, rivestiti con la corazza della fede e della carità e avendo come elmo la speranza della salvezza . Poiché Dio non ci ha destinati alla sua collera ma all’acquisto della salvezza per mezzo del Signor nostro Gesù Cristo, il quale è morto per noi, perché, sia che vegliamo sia che dormiamo, viviamo insieme con lui. Perciò confortatevi a vicenda edificandovi gli uni gli altri, come già fate. Vi preghiamo poi, fratelli, di aver riguardo per quelli che faticano tra di voi, che vi sono preposti nel Signore e vi ammoniscono; trattateli con molto rispetto e carità, a motivo del loro lavoro. Vivete in pace tra voi. Vi esortiamo, fratelli: correggete gli indisciplinati, confortate i pusillanimi, sostenete i deboli, siate pazienti con tutti. Guardatevi dal rendere male per male ad alcuno; ma cercate sempre il bene tra voi e con tutti. State sempre lieti, pregate incessantemente, in ogni cosa rendete grazie; questa è infatti la volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi. Non spegnete lo Spirito, non disprezzate le profezie; esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono. Astenetevi da ogni specie di male. Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. Colui che vi chiama è fedele e farà tutto questo! Fratelli, pregate anche per noi. Salutate tutti i fratelli con il bacio santo. Vi scongiuro, per il Signore, che si legga questa lettera a tutti i fratelli. La grazia del Signore nostro Gesù Cristo sia con voi.
responsorio
testo
R. Dio non ci destina alla sua collera, ma all’acquisto della salvezza per mezzo di Gesù: egli è morto per noi, perché viviamo insieme con lui. V. Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo diletto Figlio: R. egli è morto per noi, perché viviamo insieme con lui.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Capitoli sulla perfezione spirituale» di Diàdoco di Fotice, vescovo La scienza della discrezione degli spiriti si acquista con la sapienza È lume della vera saggezza discernere il bene dal male senza sbagliare. Quando ciò avviene, allora la via della giustizia conduce la mente a Dio, sole di giustizia, e introduce nello sfolgorio infinito della scienza la mente stessa che cerca ormai con grande fiducia l’amore. È necessario che coloro che combattono cerchino di conservare l’animo libero da interno turbamento, perché la mente, discernendo i pensieri che le si affacciano, possa conservare nel santuario della memoria quelli che sono buoni e mandati da Dio, e scacciare invece quelli che sono cattivi e suggeriti dal demonio. Anche il mare quando è perfettamente calmo permette ai pescatori una visibilità che arriva fino al fondo, di modo che i pesci non sfuggono al loro sguardo. Ma quando è sconvolto dai venti, nasconde con le onde torbide ciò che nella calma mostra chiaramente; e così rimangono infruttuosi tutti gli accorgimenti che usano i pescatori per catturare i pesci. Ora è soltanto allo Spirito Santo che appartiene il compito di purificare le menti: infatti se non entra quel forte per sopraffare il ladro, la preda non gli potrà essere tolta. È necessario quindi che noi con la pace dell’anima alimentiamo l’azione dello Spirito Santo, ossia che teniamo in noi stessi sempre accesa la lucerna della chiaroveggenza, poiché mentre essa risplende nel segreto della mente, non soltanto quegli attacchi insidiosi e tenebrosi dei demoni vengono scoperti, ma vengono altresì sgominati perché colpiti da quella luce santa e gloriosa. Per questo l’Apostolo raccomanda: «Non spegnete lo Spirito» , cioè non rattristate lo Spirito Santo a causa della vostra malizia o dei cattivi pensieri, perché egli non desista dal proteggervi con quel suo divino splendore. In realtà non è possibile spegnere quel lume eterno e vivificante che è lo Spirito Santo, ma è possibile che la sua tristezza, ossia la nausea per noi, lo costringa a lasciare priva della luce della conoscenza e tutta avvolta nella oscurità la nostra anima. Il discernimento della mente è la perfetta sapienza con la quale le cose vengono giudicate. Quando l’organismo è sano, con il senso del gusto noi sappiamo distinguere ciò che fa bene da quanto ci fa male e cerchiamo quanto ci piace. Così è della nostra mente, quando è in perfetto equilibrio. Pur in mezzo a mille preoccupazioni, è in grado di godere pienamente della consolazione divina. Anzi può conservare a lungo il ricordo della sua dolcezza mediante l’esercizio della carità. Questa poi tende a conseguire beni sempre più alti, come dice l’Apostolo: E di questo vi prego: che la vostra carità cresca sempre più in ogni scienza ed in ogni senso, perché tendiate a beni più grandi .
responsorio_2
testo
R. In ogni circostanza benedici il Signore e domanda che ti sia guida nelle tue vie; i tuoi progetti siano conformi ai suoi. V. Cerca di fare ciò che a lui piace, nella verità e con tutte le forze; R. i tuoi progetti siano conformi ai suoi.
orazione
testo
Dio grande e misericordioso, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l’anima e di amare i nostri fratelli nella carità del Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MERCOLEDI' - IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Notte, tenebre e nebbia, fuggite: entra la luce, viene Cristo Signore. Il sole di giustizia trasfigura ed accende l’universo in attesa. Con gioia pura ed umile, fra i canti e le preghiere, accogliamo il Signore. Salvatore dei poveri, la gloria del tuo volto splenda su un mondo nuovo! A te sia lode, o Cristo, al Padre e al Santo Spirito, oggi e sempre nei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Saldo è il mio cuore, Dio, † saldo è il mio cuore: * voglio cantare inni, anima mia. Svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l'aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli * e la tua verità fino alle nubi. Innàlzati, Dio, sopra i cieli, * su tutta la terra la tua gloria. Perché siano liberati i tuoi amici, * salvaci con la tua destra e ascoltaci. Dio ha parlato nel suo santuario: † «Esulterò, voglio dividere Sichem * e misurare la valle di Succot; mio è Gàlaad, mio Manasse, † Efraim è l'elmo del mio capo, * Giuda il mio scettro. Moab è il catino per lavarmi, † sull'Idumea getterò i miei sandali, * sulla Filistea canterò vittoria». Chi mi guiderà alla città fortificata, * chi mi condurrà fino all'Idumea? Non forse tu, Dio, che ci hai respinti * e più non esci, Dio, con i nostri eserciti? Contro il nemico portaci soccorso, * poiché vana è la salvezza dell'uomo. Con Dio noi faremo cose grandi * ed egli annienterà chi ci opprime.
antifona
Il mio cuore è pronto per te, per te, mio Dio.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Io gioisco pienamente nel Signore, * la mia anima esulta nel mio Dio, perché mi ha rivestito delle vesti di salvezza, * mi ha avvolto con il manto della giustizia, come uno sposo che si cinge il diadema * e come una sposa che si adorna di gioielli. Poiché come la terra produce la vegetazione † e come un giardino fa germogliare i semi, * così il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutti i popoli. Per amore di Sion non mi terrò in silenzio, * per amore di Gerusalemme non mi darò pace, finché non sorga come stella la sua giustizia * e la sua salvezza non risplenda come lampada. Allora i popoli vedranno la tua giustizia, * tutti i re la tua gloria; ti si chiamerà con un nome nuovo * che la bocca del Signore avrà indicato. Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, * un diadema regale nella palma del tuo Dio. Nessuno ti chiamerà più «Abbandonata», * né la tua terra sarà più detta «Devastata», ma tu sarai chiamata «Mio compiacimento» * e la tua terra, «Sposata», perché si compiacerà di te il Signore * e la tua terra avrà uno sposo. Sì, come un giovane sposa una vergine, * così ti sposerà il tuo creatore; come gioisce lo sposo per la sposa, * così per te gioirà il tuo Dio.
antifona
Come in un manto mi hai avvolto di salvezza e di giustizia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Loda il Signore, anima mia: † loderò il Signore per tutta la mia vita, * finché vivo canterò inni al mio Dio. Non confidate nei potenti, * in un uomo che non può salvare. Esala lo spirito e ritorna alla terra; * in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, * chi spera nel Signore suo Dio, creatore del cielo e della terra, * del mare e di quanto contiene. Egli è fedele per sempre, † rende giustizia agli oppressi, * dà il pane agli affamati. Il Signore libera i prigionieri, * il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, * il Signore ama i giusti, il Signore protegge lo straniero, † egli sostiene l'orfano e la vedova, * ma sconvolge le vie degli empi. Il Signore regna per sempre, * il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.
antifona
Per tutta la mia vita loderò il Signore.
lettura
riferimento
testo
Sappi oggi e conserva bene nel tuo cuore che il Signore è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra; e non ve n’è altro. Osserva dunque le sue leggi e i suoi comandi che oggi ti do.
responsorio
testo
R. Benedirò il Signore in ogni tempo. Benedirò il Signore in ogni tempo. V. Sulla mia bocca sempre la sua lode in ogni tempo. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Benedirò il Signore in ogni tempo.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
In santità e giustizia tutti i nostri giorni serviamo il Signore.
invocazioni
testo
Cristo, splendore della gloria del Padre, è presente in mezzo a noi e ci illumina con la sua parola. Invochiamolo con fiducia e amore: Re dell’eterna gloria, ascolta la nostra preghiera. Benedetto sii tu che ci hai chiamato dalle tenebre alla luce del tuo regno, — compi in noi l’opera che hai iniziato e guidaci alla pienezza della fede. Tu che hai aperto gli occhi ai ciechi e hai dato l’udito ai sordi, — guarisci la nostra incredulità. Concedi a noi di rimanere sempre nel tuo amore, — per non essere divisi gli uni dagli altri. Donaci fortezza nella tentazione e costanza nella prova, — e fa’ che ti rendiamo grazie nella prosperità. Padre nostro.
orazione
testo
Ricordati, o Dio, della tua alleanza, rinnovata sulla croce col sangue dell’Agnello, e fa’ che il tuo popolo, libero da ogni colpa, progredisca sempre nella via della salvezza. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L'ora terza risuona nel servizio di lode: con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso. Venga su noi, Signore, il dono dello Spirito, che in quest'ora discese sulla Chiesa nascente. Si rinnovi il prodigio di quella Pentecoste che rivelò alle genti la luce del tuo regno. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino e unico, nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; * custodirò i tuoi precetti. Io ti chiamo, salvami, * e seguirò i tuoi insegnamenti. Precedo l’aurora e grido aiuto, * spero sulla tua parola. I miei occhi prevengono le veglie della notte * per meditare sulle tue promesse. Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; * Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio. A tradimento mi assediano i miei persecutori, * sono lontani dalla tua legge. Ma tu, Signore, sei vicino, * tutti i tuoi precetti sono veri. Da tempo conosco le tue testimonianze * che hai stabilite per sempre.
antifona
Io ti chiamo, Signore, salvami: spero sulla tua parola.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
I (1-11) Dio che fai giustizia, o Signore, * Dio che fai giustizia: mostrati! Alzati, giudice della terra, * rendi la ricompensa ai superbi. Fino a quando gli empi, Signore, * fino a quando gli empi trionferanno? Sparleranno, diranno insolenze, * si vanteranno tutti i malfattori? Calpestano il tuo popolo, * opprimono la tua eredità, Signore. Uccidono la vedova e il forestiero, * danno la morte agli orfani. Dicono: «Il Signore non vede, * il Dio di Giacobbe non se ne cura». Comprendete, insensati tra il popolo, * stolti, quando diventerete saggi? Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? * Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda? Chi regge i popoli forse non castiga, * lui che insegna all'uomo il sapere? Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: * non sono che un soffio.
antifona
Dio conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, * e che ammaestri nella tua legge, per dargli riposo nei giorni di sventura, * finché all'empio sia scavata la fossa. Perché il Signore non respinge il suo popolo, * la sua eredità non la può abbandonare, ma il giudizio si volgerà a giustizia, * la seguiranno tutti i retti di cuore. Chi sorgerà per me contro i malvagi? * Chi starà con me contro i malfattori? Se il Signore non fosse il mio aiuto, * in breve io abiterei nel regno del silenzio. Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», * la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto. Quand'ero oppresso dall'angoscia, * il tuo conforto mi ha consolato. Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, * che fa angherie contro la legge? Si avventano contro la vita del giusto, * e condannano il sangue innocente. Ma il Signore è la mia difesa, * roccia del mio rifugio è il mio Dio; egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, † per la loro perfidia li farà perire, * li farà perire il Signore, nostro Dio.
antifona
Mio alto riparo, il Signore:
lettura
riferimento
testo
Nessuno cerchi l'utile proprio, ma quello altrui. Sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate qualsiasi altra cosa, fate tutto per la gloria di Dio.
orazione
testo
Signore, Padre santo, Dio fedele, che hai mandato lo Spirito Santo promesso dal tuo Figlio, per riunire l'umanità dispersa a causa del peccato, donaci di essere nel mondo operatori di unità e di pace. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora sesta c’invita alla lode di Dio: inneggiamo al Signore con fervore di spirito. In quest’ora sul Golgota, vero agnello pasquale, Cristo paga il riscatto per la nostra salvezza. Dinanzi alla sua gloria anche il sole si oscura: risplenda la sua grazia nell'intimo dei cuori. Sia lode al Padre e al Figlio, e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; * custodirò i tuoi precetti. Io ti chiamo, salvami, * e seguirò i tuoi insegnamenti. Precedo l’aurora e grido aiuto, * spero sulla tua parola. I miei occhi prevengono le veglie della notte * per meditare sulle tue promesse. Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; * Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio. A tradimento mi assediano i miei persecutori, * sono lontani dalla tua legge. Ma tu, Signore, sei vicino, * tutti i tuoi precetti sono veri. Da tempo conosco le tue testimonianze * che hai stabilite per sempre.
antifona
Io ti chiamo, Signore, salvami: spero sulla tua parola.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
I (1-11) Dio che fai giustizia, o Signore, * Dio che fai giustizia: mostrati! Alzati, giudice della terra, * rendi la ricompensa ai superbi. Fino a quando gli empi, Signore, * fino a quando gli empi trionferanno? Sparleranno, diranno insolenze, * si vanteranno tutti i malfattori? Calpestano il tuo popolo, * opprimono la tua eredità, Signore. Uccidono la vedova e il forestiero, * danno la morte agli orfani. Dicono: «Il Signore non vede, * il Dio di Giacobbe non se ne cura». Comprendete, insensati tra il popolo, * stolti, quando diventerete saggi? Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? * Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda? Chi regge i popoli forse non castiga, * lui che insegna all'uomo il sapere? Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: * non sono che un soffio.
antifona
Dio conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, * e che ammaestri nella tua legge, per dargli riposo nei giorni di sventura, * finché all'empio sia scavata la fossa. Perché il Signore non respinge il suo popolo, * la sua eredità non la può abbandonare, ma il giudizio si volgerà a giustizia, * la seguiranno tutti i retti di cuore. Chi sorgerà per me contro i malvagi? * Chi starà con me contro i malfattori? Se il Signore non fosse il mio aiuto, * in breve io abiterei nel regno del silenzio. Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», * la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto. Quand'ero oppresso dall'angoscia, * il tuo conforto mi ha consolato. Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, * che fa angherie contro la legge? Si avventano contro la vita del giusto, * e condannano il sangue innocente. Ma il Signore è la mia difesa, * roccia del mio rifugio è il mio Dio; egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, † per la loro perfidia li farà perire, * li farà perire il Signore, nostro Dio.
antifona
Mio alto riparo, il Signore:
lettura
riferimento
testo
Tutto quello che fate in parole ed opere, tutto si compia nel nome del Signore Gesù, rendendo per mezzo di lui grazie a Dio Padre.
orazione
testo
O Dio grande e misericordioso, che ci doni una sosta nella fatica quotidiana, sostieni la nostra debolezza, e aiutaci a portare a termine il lavoro che abbiamo iniziato. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora nona ci chiama al servizio divino: adoriamo cantando l'uno e trino Signore. San Pietro che in quest’ora salì al tempio a pregare, rafforzi i nostri passi sulla via della fede. Uniamoci agli apostoli nella lode perenne e camminiamo insieme sulle orme di Cristo. Ascolta, Padre altissimo, tu che regni in eterno, con il Figlio e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
T’invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; * custodirò i tuoi precetti. Io ti chiamo, salvami, * e seguirò i tuoi insegnamenti. Precedo l’aurora e grido aiuto, * spero sulla tua parola. I miei occhi prevengono le veglie della notte * per meditare sulle tue promesse. Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; * Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio. A tradimento mi assediano i miei persecutori, * sono lontani dalla tua legge. Ma tu, Signore, sei vicino, * tutti i tuoi precetti sono veri. Da tempo conosco le tue testimonianze * che hai stabilite per sempre.
antifona
Io ti chiamo, Signore, salvami: spero sulla tua parola.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
I (1-11) Dio che fai giustizia, o Signore, * Dio che fai giustizia: mostrati! Alzati, giudice della terra, * rendi la ricompensa ai superbi. Fino a quando gli empi, Signore, * fino a quando gli empi trionferanno? Sparleranno, diranno insolenze, * si vanteranno tutti i malfattori? Calpestano il tuo popolo, * opprimono la tua eredità, Signore. Uccidono la vedova e il forestiero, * danno la morte agli orfani. Dicono: «Il Signore non vede, * il Dio di Giacobbe non se ne cura». Comprendete, insensati tra il popolo, * stolti, quando diventerete saggi? Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? * Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda? Chi regge i popoli forse non castiga, * lui che insegna all'uomo il sapere? Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: * non sono che un soffio.
antifona
Dio conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, * e che ammaestri nella tua legge, per dargli riposo nei giorni di sventura, * finché all'empio sia scavata la fossa. Perché il Signore non respinge il suo popolo, * la sua eredità non la può abbandonare, ma il giudizio si volgerà a giustizia, * la seguiranno tutti i retti di cuore. Chi sorgerà per me contro i malvagi? * Chi starà con me contro i malfattori? Se il Signore non fosse il mio aiuto, * in breve io abiterei nel regno del silenzio. Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», * la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto. Quand'ero oppresso dall'angoscia, * il tuo conforto mi ha consolato. Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, * che fa angherie contro la legge? Si avventano contro la vita del giusto, * e condannano il sangue innocente. Ma il Signore è la mia difesa, * roccia del mio rifugio è il mio Dio; egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, † per la loro perfidia li farà perire, * li farà perire il Signore, nostro Dio.
antifona
Mio alto riparo, il Signore:
lettura
riferimento
testo
Qualunque cosa facciate, fatela di cuore come per il Signore e non per gli uomini, sapendo che, quale ricompensa, riceverete dal Signore l'eredità. Servite a Cristo Signore.
orazione
testo
Signore Gesù Cristo, che per la salvezza di tutti gli uomini hai steso le braccia sulla croce, accogli l'offerta delle nostre azioni e fa' che tutta la nostra vita sia segno e testimonianza della tua redenzione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MERCOLEDI' - IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Artefice e Signore della terra e del cielo, aurora inestinguibile, giorno senza tramonto, dona alle stanche membra la gioia del riposo, e nel sonno rimargina le ferite dell’anima. Se le tenebre scendono sulla città degli uomini, non si spenga la fede nel cuore dei credenti. Te la voce proclami, o Dio trino ed unico, te canti il nostro cuore, te adori il nostro spirito. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, tu mi scruti e mi conosci, * tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri, * mi scruti quando cammino e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie; † la mia parola non è ancora sulla lingua * e tu, Signore, già la conosci tutta. Alle spalle e di fronte mi circondi * e poni su di me la tua mano. Stupenda per me la tua saggezza, * troppo alta, e io non la comprendo. Dove andare lontano dal tuo spirito, * dove fuggire dalla tua presenza? Se salgo in cielo, là tu sei, * se scendo negli inferi, eccoti. Se prendo le ali dell'aurora * per abitare all'estremità del mare, anche là mi guida la tua mano * e mi afferra la tua destra. Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra * e intorno a me sia la notte», nemmeno le tenebre per te sono oscure, † e la notte è chiara come il giorno; * per te le tenebre sono come luce.
antifona
Come splende la tua sapienza su di me, o Dio!
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Sei tu che hai creato le mie viscere * e mi hai tessuto nel seno di mia madre. Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; † sono stupende le tue opere, * tu mi conosci fino in fondo. Non ti erano nascoste le mie ossa † quando venivo formato nel segreto, * intessuto nelle profondità della terra. Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi * e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, * quando ancora non ne esisteva uno. Quanto profondi per me i tuoi pensieri, * quanto grande il loro numero, o Dio! Se li conto sono più della sabbia, * se li credo finiti, con te sono ancora. Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, * provami e conosci i miei pensieri: vedi se percorro una via di menzogna * e guidami sulla via della vita.
antifona
Tu mi conosci nell'intimo, Signore, e dai a ciascuno secondo le sue opere.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti Ringraziamo con gioia Dio, * Padre del Signore nostro Gesù Cristo, perché ci ha messi in grado di partecipare * alla sorte dei santi nella luce, ci ha liberati dal potere delle tenebre, * ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, * la remissione dei peccati. Cristo è immagine del Dio invisibile, * generato prima di ogni creatura; è prima di tutte le cose * e tutte in lui sussistono. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui * e in vista di lui: quelle nei cieli e quelle sulla terra, * quelle visibili e quelle invisibili. Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; * è il principio di tutto, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, * per ottenere il primato su tutte le cose. Piacque a Dio di far abitare in lui ogni pienezza, * per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificare con il sangue della sua croce * gli esseri della terra e quelli del cielo.
antifona
In Cristo l’universo è creato e tutto sussiste in lui.
lettura
riferimento
testo
Da questo sappiamo d’aver conosciuto il Cristo: se osserviamo i suoi comandamenti. Chi dice: «Lo conosco » e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo e la verità non è in lui; ma chi osserva la sua parola, in lui l’amore di Dio è veramente perfetto. Da questo conosciamo di essere in lui. Chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato.
responsorio
testo
R. Come la pupilla dell’occhio difendici, Signore. Come la pupilla dell’occhio difendici, Signore. V. Nascondici all’ombra delle tue ali, difendici, Signore. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come la pupilla dell’occhio difendici, Signore.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Con la potenza del tuo braccio, Signore, disperdi i superbi, innalza gli umili.
intercessioni
testo
La misericordia di Dio Padre verso il suo popolo supera la grandezza della terra e dei cieli. Mostriamoci grati a tanto amore e acclamiamo: Si rallegrino quanti sperano in te, Signore. Signore, hai mandato il tuo Figlio non per giudicare, ma per salvare il mondo, — fa’ che la sua croce porti a noi frutti di vita eterna. Hai costituito i sacerdoti ministri del Cristo e dispensatori dei tuoi misteri, — concedi loro fedeltà, scienza e carità. Benedici coloro che hai chiamato alla castità perfetta per il regno dei cieli, — seguano il Cristo tuo Figlio con la generosità dei santi. Tu che hai creato l’uomo e la donna, — fa’ di ogni famiglia una vera comunità fondata sull’amore sincero. Hai distrutto le nostre colpe mediante il sacrificio del tuo Figlio, — concedi ai defunti il perdono e la pace. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio misericordioso, che colmi dei tuoi beni coloro che hanno fame e sete di giustizia, ricordati della tua famiglia raccolta in preghiera e trasforma la nostra povertà nella ricchezza del tuo amore. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MERCOLEDI' - IV SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
In te, Signore, mi sono rifugiato, † mai sarò deluso; * per la tua giustizia salvami. Porgi a me l'orecchio, * vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, * la cinta di riparo che mi salva. Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, * per il tuo nome dirigi i miei passi. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, * perché sei tu la mia difesa. Mi affido alle tue mani; * tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
antifona
Tu sei la mia difesa e il mio rifugio, Signore.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Dal profondo a te grido, o Signore; * † Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti * alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, * Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono, * perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, * l’anima mia spera nella sua parola. L’anima mia attende il Signore * più che le sentinelle l’aurora. Israele attenda il Signore, * perché presso il Signore è la misericordia, grande è presso di lui la redenzione; * egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
antifona
Dal profondo a te grido, o Signore! †
lettura
riferimento
testo
Non peccate ; non tramonti il sole sopra la vostra ira, e non date occasione al diavolo. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Signore Gesù Cristo, mite e umile di cuore, che rendi soave il giogo e lieve il peso dei tuoi fedeli, accogli i propositi e le opere di questa giornata e fa' che il riposo della notte ci renda più generosi nel tuo servizio. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o vergine gloriosa e benedetta.
antifona_ingresso
titolo
testo
Salvaci, Signore Dio nostro, radunaci dalle genti, perché ringraziamo il tuo nome santo:
colletta
titolo
testo
Signore Dio nostro, concedi a noi tuoi fedeli di adorarti con tutta l’anima e di amare tutti gli uomini con la carità di Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te.
prima_lettura
titolo
testo
Dal secondo libro di Samuèle 2 Sam 24,2.9-17In quei giorni, il re Davide disse a Ioab, capo dell’esercito a lui affidato: «Percorri tutte le tribù d’Israele, da Dan fino a Bersabea, e fate il censimento del popolo, perché io conosca il numero della popolazione». Ioab consegnò al re il totale del censimento del popolo: c’erano in Israele ottocentomila uomini abili in grado di maneggiare la spada; in Giuda cinquecentomila. Ma dopo che ebbe contato il popolo, il cuore di Davide gli fece sentire il rimorso ed egli disse al Signore: «Ho peccato molto per quanto ho fatto; ti prego, Signore, togli la colpa del tuo servo, poiché io ho commesso una grande stoltezza». Al mattino, quando Davide si alzò, fu rivolta questa parola del Signore al profeta Gad, veggente di Davide: «Va’ a riferire a Davide: Così dice il Signore: “Io ti propongo tre cose: scegline una e quella ti farò”». Gad venne dunque a Davide, gli riferì questo e disse: «Vuoi che vengano sette anni di carestia nella tua terra o tre mesi di fuga davanti al nemico che ti insegue o tre giorni di peste nella tua terra? Ora rifletti e vedi che cosa io debba riferire a chi mi ha mandato». Davide rispose a Gad: «Sono in grande angustia! Ebbene, cadiamo nelle mani del Signore, perché la sua misericordia è grande, ma che io non cada nelle mani degli uomini!». Così il Signore mandò la peste in Israele, da quella mattina fino al tempo fissato; da Dan a Bersabea morirono tra il popolo settantamila persone. E quando l’angelo ebbe stesa la mano su Gerusalemme per devastarla, il Signore si pentì di quel male e disse all’angelo devastatore del popolo: «Ora basta! Ritira la mano!». L’angelo del Signore si trovava presso l’aia di Araunà, il Gebuseo. Davide, vedendo l’angelo che colpiva il popolo, disse al Signore: «Io ho peccato, io ho agito male; ma queste pecore che hanno fatto? La tua mano venga contro di me e contro la casa di mio padre!».Parola di Dio.
salmo_responsoriale
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testo
R. Togli, Signore, la mia colpa e il mio peccato. Beato l’uomo a cui è tolta la colpa e coperto il peccato. Beato l’uomo a cui Dio non imputa il delitto e nel cui spirito non è inganno. R. Ti ho fatto conoscere il mio peccato, non ho coperto la mia colpa. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie iniquità» e tu hai tolto la mia colpa e il mio peccato. R. Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell’angoscia; quando irromperanno grandi acque non potranno raggiungerlo. R. Tu sei il mio rifugio, mi liberi dall’angoscia, mi circondi di canti di liberazione. Rallegratevi nel Signore ed esultate, o giusti! Voi tutti, retti di cuore, gridate di gioia. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,1-6 In quel tempo, Gesù venne nella sua patria e i suoi discepoli lo seguirono. Giunto il sabato, si mise a insegnare nella sinagoga. E molti, ascoltando, rimanevano stupiti e dicevano: «Da dove gli vengono queste cose? E che sapienza è quella che gli è stata data? E i prodigi come quelli compiuti dalle sue mani? Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Ioses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle, non stanno qui da noi?». Ed era per loro motivo di scandalo. Ma Gesù disse loro: «Un profeta non è disprezzato se non nella sua patria, tra i suoi parenti e in casa sua». E lì non poteva compiere nessun prodigio, ma solo impose le mani a pochi malati e li guarì. E si meravigliava della loro incredulità. Gesù percorreva i villaggi d'intorno, insegnando. Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Accogli con bontà, o Signore, i doni del nostro servizio sacerdotale: li deponiamo sull’altare perché diventino sacramento della nostra redenzione. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia. Signore, che io non debba vergognarmi per averti invocato. (Cf. Sal 30,17-18)
dopo_comunione
titolo
testo
O Signore, che ci hai nutriti con il dono della redenzione, fa’ che per la forza di questo sacramento di eterna salvezza cresca sempre più la vera fede. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
A Roma ad Catacumbas sulla via Appia, sant'Eutichio, martire, che, per lungo tempo condannato all'insonnia e alla fame, gettato infine in un baratro, per la fede in Cristo riportò la vittoria su tutti i crudeli ordini del tiranno.
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