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Calendario Liturgico 2026
2026-03-24 — Martedì
Martedì della V settimana di Quaresima
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5a SETTIMANA DI QUARESIMA BIENNALE Martedì Anno pari Prima Lettura (P) Dal libro dei Numeri (14,1-25) Sommossa del popolo e preghiera di Mosè Udita la relazione degli esploratori, tutta la comunità alzò la voce e diede in alte grida; il popolo pianse tutta quella notte. Tutti gli Israeliti mormoravano contro Mosè e contro Aronne e tutta la comunità disse loro: "Oh! fossimo morti nel paese d’Egitto o fossimo morti in questo deserto! E perché il Signore ci conduce in quel paese per cadere di spada? Le nostre mogli e i nostri bambini saranno preda. Non sarebbe meglio per noi tornare in Egitto?". Si dissero l’un l’altro: "Diamoci un capo e torniamo in Egitto". Allora Mosè e Aronne si prostrarono a terra dinanzi a tutta la comunità riunita degli Israeliti. Giosuè figlio di Nun e Caleb figlio di Iefunne, che erano fra coloro che avevano esplorato il paese, si stracciarono le vesti e parlarono così a tutta la comunità degli Israeliti: "Il paese che abbiamo attraversato per esplorarlo è un paese molto buono. Se il Signore ci è favorevole, ci introdurrà in quel paese e ce lo darà: è un paese dove scorre latte e miele. Soltanto, non vi ribellate al Signore e non abbiate paura del popolo del paese; è pane per noi e la loro difesa li ha abbandonati mentre il Signore è con noi; non ne abbiate paura". Allora tutta la comunità parlò di lapidarli ma la Gloria del Signore apparve sulla tenda del convegno a tutti gli Israeliti. Il Signore disse a Mosè: "Fino a quando mi disprezzerà questo popolo? E fino a quando non avranno fede in me, dopo tutti i miracoli che ho fatti in mezzo a loro? Io lo colpirò con la peste e lo distruggerò, ma farò di te una nazione più grande e più potente di esso". Mosè disse al Signore: "Ma gli Egiziani hanno saputo che tu hai fatto uscire questo popolo con la tua potenza e lo hanno detto agli abitanti di questo paese. Essi hanno udito che tu, Signore, sei in mezzo a questo popolo, e ti mostri loro faccia a faccia, che la tua nube si ferma sopra di loro e che cammini davanti a loro di giorno in una colonna di nube e di notte in una colonna di fuoco. Ora se fai perire questo popolo come un solo uomo, le nazioni che hanno udito la tua fama, diranno: Siccome il Signore non è stato in grado di far entrare questo popolo nel paese che aveva giurato di dargli, li ha ammazzati nel deserto. Ora si mostri grande la potenza del mio Signore, perché tu hai detto: Il Signore è lento all’ira e grande in bontà, perdona la colpa e la ribellione, ma non lascia senza punizione; castiga la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione. Perdona l’iniquità di questo popolo, secondo la grandezza della tua bontà, così come hai perdonato a questo popolo dall’Egitto fin qui". Il Signore disse: "Io perdono come tu hai chiesto; ma, per la mia vita, com’è vero che tutta la terra sarà piena della gloria del Signore, tutti quegli uomini che hanno visto la mia gloria e i prodigi compiuti da me in Egitto e nel deserto e tuttavia mi hanno messo alla prova già dieci volte e non hanno obbedito alla mia voce, certo non vedranno il paese che ho giurato di dare ai loro padri. Nessuno di quelli che mi hanno disprezzato lo vedrà; ma il mio servo Caleb che è stato animato da un altro spirito e mi ha seguito fedelmente io lo introdurrò nel paese dove è andato; la sua stirpe lo possiederà. Gli Amaleciti e i Cananei abitano nella valle; domani tornate indietro, incamminatevi verso il deserto, per la via del Mare Rosso". Responsorio (Sal 102,8.9.13.14) R. Buono e pietoso è il Signore, lento all’ira e grande nell’amore: non conserva per sempre il suo sdegno. *Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. V. Egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. R. Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. Seconda Lettura Dal "Commento sulla lettera ai Romani" di Origene, sacerdote (Lib. 4,10-11) Cristo, quando subì la sua passione, non ricusò di morire per gli empi e per gli ingiusti "Mentre noi eravamo ancora peccatori, Cristo morì per gli empi nel tempo stabilito. Ora, a stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto; forse ci può essere chi ha il coraggio di morire per una persona dabbene" (Rm 5,6-7). San Paolo, volendo mostrare in modo più pieno le prerogative di quella carità che aveva detto diffusa nei nostri cuori dallo Spirito Santo, espose i motivi per cui dobbiamo comprendere ciò, spiegando come Cristo sia morto non per i giusti, ma per i peccatori. Eravamo infatti peccatori prima di convertirci a Dio, e Cristo accettò senz’altro la morte per noi, prima ancora che venissimo alla fede; senza dubbio non avrebbe fatto questo, se non avesse avuto per noi una grande e infinita carità, non solo lo stesso Signore nostro Gesù Cristo morendo per i peccatori, ma anche Dio Padre offrendo il suo Unigenito per la nostra redenzione. Poiché a stento uno morirebbe per un giusto, e ognuno esiterebbe a subire la morte anche se giusto ne fosse il motivo, quanto grande è Cristo, e come smisurata si deve ritenere la sua carità verso di noi, dal momento che nel tempo della sua passione non ricusò di subire la morte per gli empi e per gli ingiusti. In questo sta la prova della sua bontà davvero infinita, divina. Se infatti egli non venisse da quell’Essere sostanziale e non fosse Figlio di quel Padre del quale è detto che "nessuno è buono, se non uno solo, Dio" (Lc 18,19), non avrebbe potuto manifestare verso di noi tanta bontà. E poiché dalla prova di così grande bontà si riconosce che egli è buono, qualcuno forse oserebbe anche morire per lui. Anzi, chiunque avrà conosciuto l’immenso amore di Cristo e avrà ricevuto nel cuore la sua infinita carità, non solo desidererà dare la vita per lui, ma vorrebbe darla eroicamente. In realtà, vediamo spesso compiersi tutto ciò, quando coloro nei quali è stata diffusa con larghezza la carità di Cristo si offrono ai persecutori anche spontaneamente e con ogni audacia; e confessano il nome di Cristo davanti al mondo, agli angeli e agli uomini, non solo fino a soffrire ingiustizia per il suo Nome, ma anche a subire quella morte che a stento qualcuno soffrirebbe per un giusto. L’amore di questa vita è infatti così grande che, anche quando si deve morire per un giusto motivo, a stento si muore con rassegnazione. Solo la morte che si accetta per Dio si accoglie con eroismo; ogni altra morte a stento si subisce con rassegnazione, anche se è giusta e dovuta alla condizione umana. "Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. A maggior ragione ora, giustificati per il suo sangue, saremo salvati dall’ira per mezzo di lui" (Rm 5,8-9). Con queste parole l’Apostolo vuol mostrare l’infinita carítà di Dio verso gli uomini; che, se è stata così grande verso gli empi e i peccatori da dare l’unico Figlio per la loro salvezza, quanto più larga e più abbondante sarà verso i convertiti che, come egli dice, sono purificati e redenti col suo sangue? Responsorio (Rm 5,7.8.9; Gv 15,13) R. A stento si trova chi sia disposto a morire per un giusto, *ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. V. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. R. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi perché, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Orazione Il tuo aiuto, Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per il nostro Signore.
Letture del ciclo biennale.
Primi Vespri
Compieta dopo i Primi Vespri
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI QUARESIMA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
titolo
testo
Accogli nel tuo grembo, o Vergine Maria, il Verbo di Dio Padre. Su te il divino Spirito distende la sua ombra, o Madre del Signore. Porta santa del tempio, intatta ed inviolabile, ti apri al re della gloria. Predetto dai profeti, annunziato da un angelo, nasce Gesù salvatore. A te, Cristo, sia lode, al Padre e al Santo Spirito, nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Lodate, servi del Signore, * lodate il nome del Signore. Sia benedetto il nome del Signore, * ora e sempre. Dal sorgere del sole al suo tramonto * sia lodato il nome del Signore. Su tutti i popoli eccelso è il Signore, * più alta dei cieli è la sua gloria. Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto * e si china a guardare nei cieli e sulla terra? Solleva l’indigente dalla polvere, * dall’immondizia rialza il povero, per farlo sedere tra i principi, * tra i principi del suo popolo. Fa abitare la sterile nella sua casa * quale madre gioiosa di figli.
antifona
Dal ceppo di Iesse spunterà un germoglio, una gemma fiorirà dalle sue radici: su di lui si poserà lo Spirito di Dio.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Glorifica il Signore, Gerusalemme, * loda, Sion, il tuo Dio. Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, * in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. Egli ha messo pace nei tuoi confini * e ti sazia con fior di frumento. Manda sulla terra la sua parola, * il suo messaggio corre veloce. Fa scendere la neve come lana, * come polvere sparge la brina. Getta come briciole la grandine, * di fronte al suo gelo chi resiste? Manda una sua parola ed ecco si scioglie, * fa soffiare il vento e scorrono le acque. Annunzia a Giacobbe la sua parola, * le sue leggi e i suoi decreti a Israele. Così non ha fatto con nessun altro popolo, * non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
antifona
Il Signore gli darà il trono di Davide suo padre, e regnerà in eterno.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, * non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso † facendosi obbediente fino alla morte * e alla morte di croce. Per questo Dio l’ha esaltato * e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi † nei cieli, sulla terra * e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, * a gloria di Dio Padre.
antifona
Oggi il Verbo eterno, nato dal Padre prima dei secoli, ha umiliato se stesso, è divenuto un uomo mortale.
lettura
riferimento
testo
Vi annunziamo ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita. Poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi. Quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi.
responsorio
testo
R. Un germoglio spunterà da Iesse, una stella da Giacobbe. Un germoglio spunterà da Iesse, una stella da Giacobbe. V. Dalla Vergine nascerà il Salvatore, una stella da Giacobbe. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Un germoglio spunterà da Iesse, una stella da Giacobbe.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Lo Spirito Santo scenderà in te, Maria; come ombra si stenderà su di te la presenza dell’Altissimo.
intercessioni
testo
Con animo fiducioso invochiamo Dio Padre che oggi per mezzo dell’angelo ha annunziato a Maria il messaggio della salvezza: Signore, donaci la tua grazia. Hai eletto la Vergine Maria, perché divenisse Madre del tuo Figlio, — guarda con bontà a tutti coloro che attendono la redenzione. Per bocca dell’angelo hai annunziato a Maria la gioia e la pace, — dona al mondo la gioia e la pace del tuo regno. Per opera dello Spirito Santo e con l’assenso di Maria Vergine hai fatto abitare fra noi il tuo Verbo eterno, — disponici ad accogliere il Cristo come lo accolse la Vergine Maria. Tu che innalzi gli umili e colmi di beni gli affamati, — aiuta i deboli, solleva gli sfiduciati, conforta i morenti. Dio grande e misericordioso, a cui nulla è impossibile, — salvaci dal peccato e dalla morte e dona ai nostri defunti l’eredità eterna. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, tu hai voluto che il tuo Verbo si facesse uomo nel grembo della Vergine Maria: concedi a noi, che adoriamo il mistero del nostro Redentore, vero Dio e vero uomo, di essere partecipi della sua vita immortale. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI QUARESIMA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
antifona
Pietà di me, o Signore: ascolta la mia preghiera. oppure
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
antifona
Nella notte, benedite il Signore.
lettura
riferimento
testo
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI QUARESIMA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
titolo
testo
Protési alla gioia pasquale, sulle orme di Cristo Signore seguiamo l’austero cammino della santa Quaresima. La legge e i profeti annunziarono dei quaranta giorni il mistero; Gesù consacrò nel deserto questo tempo di grazia. Sia parca e frugale la mensa, sia sobria la lingua ed il cuore; fratelli, è tempo di ascoltare la voce dello Spirito. Forti nella fede vigiliamo contro le insidie del nemico: ai servi fedeli è promessa la corona di gloria. Sia lode al Padre onnipotente, al Figlio Gesù redentore, allo Spirito Santo Amore nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (22-32) Perché, Signore, stai lontano, * nel tempo dell’angoscia ti nascondi? Il misero soccombe all’orgoglio dell’empio * e cade nelle insidie tramate. L’empio si vanta delle sue brame, * l’avaro maledice, disprezza Dio. L’empio insolente disprezza il Signore: † «Dio non se ne cura: Dio non esiste»; * questo è il suo pensiero. Le sue imprese riescono sempre. † Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: * disprezza tutti i suoi avversari. Egli pensa: «Non sarò mai scosso, * vivrò sempre senza sventure». Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca, * sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso. Sta in agguato dietro le siepi, * dai nascondigli uccide l’innocente. I suoi occhi spiano l’infelice, * sta in agguato nell’ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, * ghermisce il misero attirandolo nella rete. Infierisce di colpo sull’oppresso, * cadono gl’infelici sotto la sua violenza. Egli pensa: «Dio dimentica, * nasconde il volto, non vede più nulla».
antifona
Il Signore fa giustizia per i poveri.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Sorgi, Signore, alza la tua mano, * non dimenticare i miseri. Perché l’empio disprezza Dio * e pensa: «Non ne chiede conto»? Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, * tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, * dell’orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell’empio e del malvagio; * punisci il suo peccato e più non lo trovi. Il Signore è re in eterno, per sempre: * dalla sua terra sono scomparse le genti. Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, * rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio per far giustizia all’orfano e all’oppresso; * e non incùta più terrore l’uomo fatto di terra.
antifona
L’affanno e il dolore degli umili tu li vedi, o Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele; * è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo. Si dicono menzogne l’uno all’altro, * labbra bugiarde parlano con cuore doppio. Recida il Signore le labbra bugiarde, * la lingua che dice parole arroganti, quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, † ci difendiamo con le nostre labbra: * chi sarà nostro padrone?». «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, † io sorgerò, dice il Signore, * metterò in salvo chi è disprezzato». I detti del Signore sono puri, † argento raffinato nel crogiuolo, * purificato nel fuoco sette volte. Tu, o Signore, ci custodirai, * ci guarderai da questa gente per sempre. Mentre gli empi si aggirano intorno, * emergono i peggiori tra gli uomini.
antifona
Le parole del Signore sono pure, argento raffinato nel fuoco.
prima_lettura
riferimento
testo
Dalla lettera agli Ebrei 3, 1-19 Gesù, apostolo e sommo sacerdote della nostra professione di fede Fratelli santi, partecipi di una vocazione celeste, fissate bene la mente in Gesù, l’apostolo e sommo sacerdote della fede che noi professiamo, il quale è stato fedele a colui che l’ha costituito, così come lo fu Mosè in tutta la sua casa . Ma in confronto a Mosè, egli è stato giudicato degno di una gloria tanto maggiore, quanto di un maggiore onore gode il costruttore in confronto alla casa stessa. Ogni casa infatti viene costruita da qualcuno; ma colui che ha costruito tutto è Dio. In verità Mosè fu fedele in tutta la casa di lui come servitore, per rendere testimonianza di ciò che doveva essere annunziato più tardi; Cristo, invece, lo fu in qualità di figlio costituito sopra la sua propria casa. E la sua casa siamo noi, a condizione che conserviamo la libertà e la speranza di cui ci vantiamo. Per questo, come dice lo Spirito Santo: Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione, nel giorno della tentazione nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri mettendomi alla prova, pur avendo visto per quarant’anni le mie opere. Perciò mi disgustai di quella generazione e dissi: Hanno sempre il cuore sviato. Non hanno conosciuto le mie vie. Così ho giurato nella mia ira: Non entreranno nel mio riposo . Guardate perciò, fratelli, che non si trovi in nessuno di voi un cuore perverso e senza fede che si allontani dal Dio vivente. Esortatevi piuttosto a vicenda ogni giorno, finché dura quest’oggi, perché nessuno di voi si indurisca sedotto dal peccato. Siamo diventati infatti partecipi di Cristo, a condizione di mantenere salda sino alla fine la fiducia che abbiamo avuto da principio. Quando pertanto si dice: Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione , chi furono quelli che, dopo aver udita la sua voce, si ribellarono? Non furono tutti quelli che erano usciti dall’Egitto sotto la guida di Mosè? E chi furono coloro di cui si è disgustato per quarant’anni? Non furono quelli che avevano peccato e poi caddero cadaveri nel deserto? . E a chi giurò che non sarebbero entrati nel suo riposo , se non a quelli che non avevano creduto? In realtà vediamo che non vi poterono entrare a causa della loro mancanza di fede.
responsorio
testo
R. Cristo, come figlio, è capo della propria casa: e la sua casa siamo noi. V. In Cristo ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; R. e la sua casa siamo noi.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Discorsi» di san Leone Magno, papa La croce di Cristo è la sorgente di ogni benedizione e la causa di tutte le grazie Il nostro intelletto, illuminato dallo Spirito di verità, deve accogliere con cuore libero e puro la gloria della Croce, che diffonde i suoi raggi sul cielo e sulla terra. Con l’occhio interiore deve scrutare il significato di ciò che disse nostro Signore, parlando dell’imminenza della sua passione: «È giunta l’ora che sia glorificato il Figlio dell’uomo» , e più avanti: Ora l’anima mia è turbata; e che devo dire? Padre, salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il Figlio tuo . Ed essendosi fatta sentire dal cielo la voce del Padre, che dichiarava: «L’ho glorificato, e di nuovo lo glorificherò», rispondendo ai circostanti, Gesù disse: «Questa voce non è venuta per me, ma per voi. Ora è il giudizio di questo mondo; ora il principe di questo mondo sarà gettato fuori. Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me» . O ammirabile potenza della Croce! O ineffabile gloria della passione, in cui troviamo riuniti insieme il tribunale del Signore, il giudizio del mondo e il potere del Crocifisso. Sì, o Signore, tu hai attirato a te tutte le cose, perché ciò che si svolgeva nell’unico tempio della Giudea, sotto il velo di arcane figure, fosse celebrato in ogni luogo e da ogni popolo con religiosità sincera e culto solenne e pubblico. Ora, infatti, più nobile è la gerarchia dei leviti più augusta la dignità dei presbiteri e più santa l’unzione dei vescovi, perché la tua Croce, sorgente di tutte le benedizioni, è causa di tutte le grazie. Per essa viene elargita ai credenti la forza nella loro debolezza, la gloria nell’umiliazione, nella morte la vita. Ora inoltre, cessata la varietà dei sacrifici materiali, l’offerta unica del tuo corpo e del tuo sangue sostituisce pienamente tutte le specie di vittime, poiché tu sei il vero Agnello di Dio che togli i peccati del mondo . Così compi in te tutti i misteri, e come unico è il sacrificio, che succede alla moltitudine delle vittime, così unico è anche il regno formato dall’insieme di tutti i popoli. Confessiamo dunque, o miei cari, quanto l’apostolo Paolo, dottore delle genti, ha dichiarato solennemente: «Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori» . La misericordia di Dio verso di noi è davvero meravigliosa proprio perché Cristo non è morto solo per i giusti e i santi, ma anche per i cattivi e per gli empi. E, poiché la sua natura divina non poteva essere soggetta al pungolo della morte, egli, nascendo da noi, ha assunto quanto potesse poi offrire per noi. Un tempo infatti aveva minacciato la nostra morte con la potenza della sua morte dicendo per bocca del profeta Osea: «O morte, sarò la tua morte, o inferno, sarò il tuo sterminio» . Morendo, infatti, subì le leggi della tomba, ma risorgendo le infranse e troncò la legge perpetua della morte, tanto da renderla, da eterna, temporanea. Poiché «come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo» .
responsorio_2
testo
R. Cristo ha annullato il documento del nostro debito e lo ha inchiodato alla croce; le potenze del mondo, sconfitte, seguono il corteo trionfale di Cristo. V. Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo, allora saprete che Io Sono. R. Le potenze del mondo, sconfitte, seguono il corteo trionfale di Cristo.
orazione
testo
Il tuo aiuto, o Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI QUARESIMA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
titolo
testo
Nella santa assemblea, o nel segreto dell’anima prostriamoci e imploriamo la divina clemenza. Dall’ira del giudizio liberaci, o Padre buono; non togliere ai tuoi figli il segno della tua gloria. Ricorda che ci plasmasti col soffio del tuo Spirito: siam tua vigna, tuo popolo e opera delle tue mani. Perdona i nostri errori, sana le nostre ferite, guidaci con la tua grazia alla vittoria pasquale. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Del Signore è la terra e quanto contiene, * l’universo e i suoi abitanti. È lui che l’ha fondata sui mari, * e sui fiumi l’ha stabilita. Chi salirà il monte del Signore, * chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, † chi non pronunzia menzogna, * chi non giura a danno del suo prossimo. Egli otterrà benedizione dal Signore, * giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, * che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Sollevate, porte, i vostri frontali, † alzatevi, porte antiche, * ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? † Il Signore forte e potente, * il Signore potente in battaglia. Sollevate, porte, i vostri frontali, † alzatevi, porte antiche, * ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? * Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
antifona
Chi salirà il monte del Signore? Chi ha mani innocenti e cuore puro.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Benedetto Dio che vive in eterno; * il suo regno dura per tutti i secoli; egli castiga e usa misericordia, * fa scendere negli abissi della terra, fa risalire dalla grande Perdizione * e nulla sfugge alla sua mano. Lodatelo, figli di Israele, davanti alle genti: † egli vi ha disperso in mezzo ad esse * per proclamare la sua grandezza. Esaltatelo davanti ad ogni vivente, † è lui il Signore, il nostro Dio, * lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli. Vi castiga per le vostre ingiustizie, * ma userà misericordia a tutti voi. Vi raduna da tutte le genti, * in mezzo alle quali siete stati dispersi. Convertitevi a lui con tutto il cuore e con tutta l’anima, * per fare la giustizia davanti a lui; e allora egli si convertirà a voi * e non vi nasconderà il suo volto. Ora contemplate ciò che ha operato con voi * e ringraziatelo con tutta la voce; benedite il Signore della giustizia * ed esaltate il re dei secoli. Io gli do lode nel paese del mio esilio * e manifesto la sua forza e grandezza a un popolo di peccatori. Convertitevi, o peccatori, * e operate la giustizia davanti a lui; chi sa che non torni ad amarvi * e vi usi misericordia? Io esalto il mio Dio e celebro il re del cielo * ed esulto per la sua grandezza. Tutti ne parlino * e diano lode a lui in Gerusalemme.
antifona
Benedite il Signore, camminate nella giustizia davanti a lui.
salmo_3
titolo
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testo
Esultate, giusti, nel Signore: * ai retti si addice la lode. † Lodate il Signore con la cetra, * con l’arpa a dieci corde a lui cantate. Cantate al Signore un canto nuovo, * suonate la cetra con arte e acclamate. Poiché retta è la parola del Signore * e fedele ogni sua opera. Egli ama il diritto e la giustizia, * della sua grazia è piena la terra. Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, * dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Come in un otre raccoglie le acque del mare, * chiude in riserve gli abissi. Tema il Signore tutta la terra, * tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, perché egli parla e tutto è fatto, * comanda e tutto esiste. Il Signore annulla i disegni delle nazioni, * rende vani i progetti dei popoli. Ma il piano del Signore sussiste per sempre, * i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni. Beata la nazione il cui Dio è il Signore, * il popolo che si è scelto come erede. Il Signore guarda dal cielo, * egli vede tutti gli uomini. Dal luogo della sua dimora * scruta tutti gli abitanti della terra, lui che, solo, ha plasmato il loro cuore * e comprende tutte le loro opere. Il re non si salva per un forte esercito * né il prode per il suo grande vigore. Il cavallo non giova per la vittoria, * con tutta la sua forza non potrà salvare. Ecco, l’occhio del Signore veglia su chi lo teme, * su chi spera nella sua grazia, per liberarlo dalla morte * e nutrirlo in tempo di fame. L’anima nostra attende il Signore, * egli è nostro aiuto e nostro scudo. In lui gioisce il nostro cuore * e confidiamo nel suo santo nome. Signore, sia su di noi la tua grazia, * perché in te speriamo. 3 ant. Esultate, giusti, nel Signore, ai retti si addice la lode.
antifona
Esultate, giusti, nel Signore, ai retti si addice la lode. †
lettura
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testo
Riverserò sopra la casa di Davide e sopra gli abitanti di Gerusalemme uno spirito di grazia e di consolazione: guarderanno a colui che hanno trafitto. Ne faranno il lutto come si fa il lutto per un figlio unico, lo piangeranno come si piange il primogenito. In quel giorno grande sarà il lamento in Gerusalemme.
responsorio
testo
R. Ci hai salvati, Signore, nell’acqua del battesimo. Ci hai salvati, Signore, nell’acqua del battesimo. V. Hai effuso su di noi lo Spirito Santo, nell’acqua del battesimo. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ci hai salvati, Signore, nell’acqua del battesimo.
cantico_evangelico
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testo
il Figlio dell’uomo, saprete che Io Sono, dice il Signore. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Quando avrete innalzato
invocazioni
testo
Benediciamo il Cristo, che si è donato a noi come pane disceso dal cielo e rivolgiamo a lui la nostra comune preghiera: Cristo, pane vivo e farmaco d’immortalità, fortifica le nostre anime. Signore, fa’ che partecipiamo con fede al banchetto eucaristico, — per possedere in abbondanza i beni del mistero pasquale. Donaci di accogliere con cuore libero e ardente la tua parola, — per portare frutto nella perseveranza. Fa’ che collaboriamo a costruire un mondo giusto e fraterno, — perché tutti gli uomini siano disponibili a ricevere l’annunzio di pace della tua Chiesa. Abbiamo peccato, Signore, abbiamo molto peccato, — lava le nostre colpe nella tua misericordia senza limiti. Padre nostro.
orazione
testo
Il tuo aiuto, o Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
antifona
Ecco i giorni della penitenza, tempo di perdono e di salvezza.
salmo_2
titolo
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testo
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13). Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20). Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
riferimento
testo
La parola della croce è stoltezza per quelli che vanno in perdizione, ma per quelli che si salvano, è potenza di Dio. Sta scritto infatti: Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l’intelligenza degli intelligenti . V. Un cuore puro crea in me, o Signore, R. rinnova in me uno spirito saldo.
orazione
testo
Il tuo aiuto, o Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
antifona
Io sono il Vivente, dice il Signore: non voglio la morte del peccatore, ma che si converta e viva.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13). Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
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Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20). Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
riferimento
testo
I Giudei chiedono i miracoli e i Greci cercano la sapienza, noi predichiamo Cristo crocifisso, scandalo per i Giudei, stoltezza per i pagani; ma per coloro che sono chiamati, sia Giudei che Greci, predichiamo Cristo potenza di Dio e sapienza di Dio. V. Dai miei peccati distogli lo sguardo, R. cancella tutte le mie colpe.
orazione
testo
Il tuo aiuto, o Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
antifona
Siamo saldi nella prova: nostra forza è la giustizia di Dio.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13). Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20). Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
riferimento
testo
Ciò che è stoltezza di Dio è più sapiente degli uomini, e ciò che è debolezza di Dio è più forte degli uomini. Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti. V. Un animo pentito tu gradisci, o Dio, R. non disprezzi un cuore affranto e umiliato.
orazione
testo
Il tuo aiuto, o Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
antifona_ingresso
titolo
testo
Spera nel Signore, sii forte,
colletta
titolo
testo
Il tuo aiuto, Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la tua Chiesa si accresca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
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Dal libro dei Numeri Nm 21,4-9 In quei giorni, gli Israeliti si mossero dal monte Or per la via del Mar Rosso, per aggirare il territorio di Edom. Ma il popolo non sopportò il viaggio. Il popolo disse contro Dio e contro Mosè: «Perché ci avete fatto salire dall'Egitto per farci morire in questo deserto? Perché qui non c'è né pane né acqua e siamo nauseati di questo cibo così leggero». Allora il Signore mandò fra il popolo serpenti brucianti i quali mordevano la gente, e un gran numero d'Israeliti morì. Il popolo venne da Mosè e disse: «Abbiamo peccato, perché abbiamo parlato contro il Signore e contro di te; supplica il Signore che allontani da noi questi serpenti». Mosè pregò per il popolo. Il Signore disse a Mosè: «Fatti un serpente e mettilo sopra un'asta; chiunque sarà stato morso e lo guarderà, resterà in vita». Mosè allora fece un serpente di bronzo e lo mise sopra l'asta; quando un serpente aveva morso qualcuno, se questi guardava il serpente di bronzo, restava in vita. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Signore, ascolta la mia preghiera. Signore, ascolta la mia preghiera, a te giunga il mio grido di aiuto. Non nascondermi il tuo volto nel giorno in cui sono nell'angoscia. Tendi verso di me l'orecchio, quando t'invoco, presto, rispondimi! R. Le genti temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria, quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore. Egli si volge alla preghiera dei derelitti, non disprezza la loro preghiera. R. Questo si scriva per la generazione futura e un popolo, da lui creato, darà lode al Signore: «Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario, dal cielo ha guardato la terra, per ascoltare il sospiro del prigioniero, per liberare i condannati a morte». R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Lode e onore a te, Signore Gesù! Il seme è la parola di Dio, il seminatore è Cristo: chiunque trova lui, ha la vita eterna. Lode e onore a te, Signore Gesù!
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 8,21-30 In quel tempo, Gesù disse ai farisei: «Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato. Dove vado io, voi non potete venire». Dicevano allora i Giudei: «Vuole forse uccidersi, dal momento che dice: "Dove vado io, voi non potete venire"?». E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati». Gli dissero allora: «Tu, chi sei?». Gesù disse loro: «Proprio ciò che io vi dico. Molte cose ho da dire di voi, e da giudicare; ma colui che mi ha mandato è veritiero, e le cose che ho udito da lui, le dico al mondo». Non capirono che egli parlava loro del Padre. Disse allora Gesù: «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me: non mi ha lasciato solo, perché faccio sempre le cose che gli sono gradite». A queste sue parole, molti credettero in lui. Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Ti offriamo, o Signore, questo sacrificio di riconciliazione, perché le nostre colpe siano perdonate dalla tua misericordia e i nostri cuori incerti trovino in te guida sicura. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
«Quando sarò innalzato da terra, Oppure: Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo,
dopo_comunione
titolo
testo
Concedi, Dio onnipotente, che l'assidua partecipazione ai tuoi misteri ci avvicini sempre più ai beni eterni. Per Cristo nostro Signore. ORAZIONE SUL POPOLO ad libitum O Dio, lento all'ira e grande nella misericordia verso coloro che sperano in te, concedi ai tuoi fedeli di piangere i mali commessi, per ottenere la grazia della tua consolazione. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
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A Cesarea in Palestina, santi martiri Timolao, Dionigi, Pauside, Romolo, Alessandro e un altro Alessandro, che, durante la persecuzione dell’imperatore Diocleziano, condotti con le mani legate davanti al prefetto Urbano, confessarono di essere cristiani e pochi giorni dopo, insieme ai compagni Agapio e ad un altro Dionigi, con la decapitazione meritarono la corona della vita eterna
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