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Calendario Liturgico 2026
2026-04-14 — Martedì
Martedì della II settimana di Pasqua
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PASQUA
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Mar. 2a SETTIMANA Biennale pari PRIMA LETTURA (II) Dagli Atti degli Apostoli (5,17-42) Gli Apostoli di fronte al Sinedrio Si alzò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, cioè la setta dei sadducei; pieni di livore, fatti arrestare gli apostoli, li fecero gettare nella prigione pubblica. Ma durante la notte un angelo del Signore aprì le porte della prigione, li condusse fuori e disse: «Andate e mettetevi a predicare al popolo nel tempio tutte queste parole di vita». Udito questo, entrarono nel tempio sul far del giorno e si misero a insegnare. Quando arrivò il sommo sacerdote con quelli della sua parte, convocarono il sinedrio e tutti gli anziani dei figli d'Israele; mandarono quindi a prelevare gli apostoli nella prigione. Ma gli incaricati, giunti sul posto, non li trovarono nella prigione e tornarono a riferire: «Abbiamo trovato il carcere scrupolosamente sbarrato e le guardie ai loro posti davanti alla porta, ma, dopo aver aperto, non abbiamo trovato dentro nessuno». Udite queste parole, il capitano del tempio e i sommi sacerdoti si domandavano perplessi che cosa mai significasse tutto questo, quando arrivò un tale ad annunziare: «Ecco, gli uomini che avete messo in prigione si trovano nel tempio a insegnare al popolo». Allora il capitano uscì con le sue guardie e li condusse via, ma senza violenza, per timore di esser presi a sassate dal popolo. Li condussero e li presentarono nel sinedrio; il sommo sacerdote cominciò a interrogarli dicendo: «Vi avevamo espressamente ordinato di non insegnare più nel nome di costui, ed ecco voi avete riempito Gerusalemme della vostra dottrina e volete far ricadere su di noi il sangue di quell'uomo». Rispose allora Pietro insieme agli apostoli: «Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini. Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui». All'udire queste cose essi si irritarono e volevano metterli a morte. Si alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele, dottore della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire per un momento gli accusati, disse: «Uomini di Israele, badate bene a ciò che state per fare contro questi uomini. Qualche tempo fa venne Tenda, dicendo di essere qualcuno, e a lui si aggregarono circa quattrocento uomini. Ma fu ucciso, e quanti s'erano lasciati persuadere da lui si dispersero e finirono nel nulla. Dopo di lui sorse Giuda il Galileo, al tempo del censimento, e indusse molta gente a seguirlo, ma anch'egli perì e quanti s'eran lasciati persuadere da lui furono dispersi. Per quanto riguarda il caso presente, ecco ciò che vi dico: Non occupatevi di questi uomini e lasciateli andare. Se infatti questa dottrina o questa attività è di origine umana, verrà distrutta; ma se essa viene da Dio, non riuscirete a sconfiggerli; non vi accada di trovarvi a combattere contro Dio!». Seguirono il suo parere e, richiamati gli apostoli, li fecero fustigare e ordinarono loro di non continuare a parlare nel nome di Gesù; quindi li rimisero in libertà. Ma essi se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo. RESPONSORIO (At 5,30-31; Is 53,11) R. Gesù, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce, *Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. Alleluia. V. Il giusto mio servo giustificherà molti. R. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. Alleluia. SECONDA LETTURA (II) Dall' “Omelia pasquale” di un antico autore Il battesimo è un innesto per l'immortalità Perché nessuno rimanesse più oltre prigioniero degli inferi, Cristo in persona vi discese; si servì della propria carne come esca contro il mondo demoniaco e, abbattendone la reggia con la potenza della divinità, strappò in breve tempo le antiche obbligazioni della legge, per condurre gli uomini in cielo. In cielo: luogo libero dalla morte, albergo della incorruttibilità, officina della giustizia. Nell'ambito di queste grandi realtà, tu, di recente illuminato, sei stato battezzato; l'iniziazione della grazia è diventata per te pegno di risurrezione; il battesimo è caparra della vita futura, nel cielo. Hai imitato con la tua immersíone la sepoltura del Signore; ma poi sei riemerso, vedendo prima di tutte le altre opere, quella della risurrezione. Ricevi ora la realtà delle cose di cui vedesti i simboli. Prendi il passo di Paolo, che te ne dà testimonianza dicendo: «Se siamo stati piantati con lui con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione» (Rm 6,5 Volg.). Bello quel “piantati con”; il battesimo è davvero un innesto per l'immortalità, piantato nella piscina e recante frutto in cielo. La grazia dello Spirito vi opera secondo leggi arcane; tu non misconoscere il miracolo confondendolo coi modi operativi della natura. L'acqua serve come materia, ma è la grazia che opera la rigenerazione, e nella piscina, come nella matrice, dà nuova forma a ciò che viene immerso. Nell'acqua, come in una fornace, infuoca chi vi discende. Gli dona i segreti dell'immortalità; gli conferisce il sigillo della risurrezione. O tu che sei stato illuminato or ora, ecco, la tua veste stessa reca i simboli di questi prodigi. Guardati, tu che porti le immagini di queste realtà: codesta veste, splendida e luminosa, ti rappresenta i segni dell'incorruttibilità. Il candido lino che ti avvolge il capo come un diadema, proclama la libertà. La mano reca i segni della vittoria riportata sul diavolo. Cristo mostra chiaramente che tu sei risuscitato: per ora per mezzo di simboli, ma tra poco anche coi fatti; a patto che non macchiamo la tunica della fede con i peccati, che non spegniamo con azioni cattive la lampada della grazia e conserviamo la corona dello Spirito. Allora il Signore dal cielo, con voce terribile ma benevola verso gli uomini, chiaramente esclamerà: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi» (Mt 25,34). A lui gloria e potenza, nei secoli dei secoli. Amen. RESPONSORIO (Rm 6,4.3) R. Per mezzo del battesimo siamo stati sepolti con Cristo nella morte, *perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Alleluia. V. Quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte, R. perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. Alleluia
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (1-11) Non adirarti contro gli empi, * non invidiare i malfattori. Come fieno presto appassiranno, * cadranno come erba del prato. Confida nel Signore e fa’ il bene, * abita la terra e vivi con fede. Cerca la gioia nel Signore, * esaudirà i desideri del tuo cuore. Manifesta al Signore la tua via, * confida in lui: compirà la sua opera; farà brillare come luce la tua giustizia, * come il meriggio il tuo diritto. Sta’ in silenzio davanti al Signore * e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, * per l’uomo che trama insidie. Desisti dall’ira e deponi lo sdegno, * non irritarti: faresti del male, poiché i malvagi saranno sterminati, * ma chi spera nel Signore possederà la terra. Ancora un poco e l’empio scompare, * cerchi il suo posto e più non lo trovi. I miti invece possederanno la terra * e godranno di una grande pace.
antifona
Affida al Signore la tua via, ed egli compirà la sua opera, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
L’empio trama contro il giusto, * contro di lui digrigna i denti. Ma il Signore ride dell’empio, * perché vede arrivare il suo giorno. Gli empi sfoderano la spada e tendono l’arco † per abbattere il misero e l’indigente, * per uccidere chi cammina sulla retta via. La loro spada raggiungerà il loro cuore * e i loro archi si spezzeranno. Il poco del giusto è cosa migliore * dell’abbondanza degli empi; le braccia degli empi saranno spezzate, * ma il Signore è il sostegno dei giusti. Conosce il Signore la vita dei buoni, * la loro eredità durerà per sempre. Non saranno confusi nel tempo della sventura * e nei giorni della fame saranno saziati. Poiché gli empi periranno, † i nemici del Signore appassiranno come lo splendore dei prati, * tutti come fumo svaniranno. L’empio prende in prestito e non restituisce, * ma il giusto ha compassione e dà in dono. Chi è benedetto da Dio possederà la terra, * ma chi è maledetto sarà sterminato. Il Signore fa sicuri i passi dell’uomo * e segue con amore il suo cammino. Se cade, non rimane a terra, * perché il Signore lo tiene per mano. Sono stato fanciullo e ora sono vecchio, † non ho mai visto il giusto abbandonato * né i suoi figli mendicare il pane. Egli ha sempre compassione e dà in prestito, * per questo la sua stirpe è benedetta. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * e avrai sempre una casa. Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli; † gli empi saranno distrutti per sempre * e la loro stirpe sarà sterminata. I giusti possederanno la terra * e la abiteranno per sempre.
antifona
Allontànati dal male, fa’ il bene:
salmo_3
titolo
riferimento
testo
V. Cristo risorto dai morti non muore più, alleluia, R. su di lui la morte non ha più potere, alleluia.
antifona
Spera nel Signore e segui la sua via, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo 2, 1-11 Messaggio alle chiese di Efeso e di Smirne Io, Giovanni, udii il Signore che mi diceva: «All’angelo della chiesa di Efeso scrivi: Così parla colui che tiene le sette stelle nella sua destra e cammina in mezzo ai sette candelabri d’oro: Conosco le tue opere, la tua fatica e la tua costanza, per cui non puoi sopportare i cattivi; li hai messi alla prova – quelli che si dicono apostoli e non lo sono – e li hai trovati bugiardi. Sei costante e hai molto sopportato per il mio nome, senza stancarti. Ho però da rimproverarti che hai abbandonato il tuo amore di un tempo. Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto. Tuttavia hai questo di buono, che detesti le opere dei Nicolaìti, che anch’io detesto. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: Al vincitore darò da mangiare dell’albero della vita, che sta nel paradiso di Dio. All’angelo della chiesa di Smirne scrivi: Così parla il Primo e l’Ultimo, che era morto ed è tornato alla vita: Conosco la tua tribolazione, la tua povertà – tuttavia sei ricco – e la calunnia da parte di quelli che si proclamano Giudei e non lo sono, ma appartengono alla sinagoga di satana. Non temere ciò che stai per soffrire: ecco, il diavolo sta per gettare alcuni di voi in carcere, per mettervi alla prova e avrete una tribolazione per dieci giorni. Sii fedele fino alla morte e ti darò la corona della vita. Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese: Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte».
responsorio
testo
R. Sii fedele sino alla morte e ti darò la corona della vita. Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte, alleluia. V. Combatti sino alla morte per la verità, e il Signore Dio lotterà per te: R. Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte, alleluia.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Libri a Mònimo» di san Fulgenzio di Ruspe, vescovo Sacramento di unità e di carità L’edificio spirituale del corpo di Cristo si costruisce nell’amore secondo le parole di san Pietro. Con le pietre vive si eleva un edificio spirituale per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio per mezzo di Gesù Cristo . Questa opera di costruzione spirituale mai diventa oggetto più appropriato di preghiera come quando il corpo stesso di Cristo, che è la Chiesa, offre il corpo e il sangue di Cristo nel sacramento del pane e del calice. Infatti il calice che beviamo è la comunione del sangue di Cristo e il pane che spezziamo è la partecipazione del corpo del Signore; poiché vi è un solo pane, noi, pur essendo molti, formiamo un solo corpo; tutti infatti partecipiamo dell’unico pane . Quella grazia che fece della Chiesa il corpo di Cristo, faccia sì che tutte le membra della carità rimangano compatte e perseverino nell’unità del corpo. Sia questa la nostra preghiera. Sia questo il dono di quello Spirito, che è l’unico Spirito del Padre e del Figlio. Perché la Trinità è per sua natura santità e unità, uguaglianza e amore, la Trinità è un solo e vero Dio, e unanime è l’azione santificatrice operata dalle tre Persone in coloro che sono stati adottati come figli. Ecco perché leggiamo: «L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» . Lo Spirito Santo, che è unico del Padre e del Figlio, dando la grazia dell’adozione divina, opera i medesimi effetti descritti dagli Atti degli Apostoli per coloro che ricevevano lo Spirito Santo: «La moltitudine dei credenti aveva un cuore solo e un’anima sola» . L’unico cuore infatti e l’unica anima della moltitudine di coloro che eran venuti alla fede in Dio li aveva operati l’unico Spirito che è del Padre e del Figlio, e con il Padre e il Figlio è un solo Dio. L’Apostolo, scrivendo agli Efesini, dice che questa unità di spirito, nel vincolo della pace, deve essere conservata con cura: Io, il prigioniero del Signore, vi esorto a comportarvi in maniera degna della vocazione cui siete stati chiamati, con ogni umiltà, dolcezza e pazienza, sopportandovi gli uni gli altri con amore, cercando di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo spirito . Dio, infatti, mentre custodisce per mezzo dello Spirito Santo il suo amore diffuso nella Chiesa, fa della medesima un sacrificio a lui gradito. Possa essa sempre ricevere la stessa grazia della carità spirituale e, così, presentarsi sempre ostia viva, santa, gradita a Dio.
responsorio_2
testo
R. Io prego per loro, perché tutti siano una cosa sola, come tu, Padre, sei in me e io in te. E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola, alleluia. V. Come tu mi hai mandato nel mondo, anch’io li ho mandati nel mondo, R. perché siano come noi una cosa sola, alleluia.
orazione
testo
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso, di proclamare la gloria del Signore risorto, perché in lui, sacramento universale di salvezza, ottenga i doni della vita nuova. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Fammi giustizia, o Dio, † difendi la mia causa contro gente spietata; * liberami dall’uomo iniquo e fallace. Tu sei il Dio della mia difesa; † perché mi respingi, * perché triste me ne vado, oppresso dal nemico? Manda la tua verità e la tua luce; † siano esse a guidarmi, * mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore. Verrò all’altare di Dio, † al Dio della mia gioia, del mio giubilo. * A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio. Perché ti rattristi, anima mia, * perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, * lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
antifona
Siamo venuti al monte santo, alla città del Dio vivente, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Io dicevo: «A metà della mia vita † me ne vado alle porte degli inferi; * sono privato del resto dei miei anni». Dicevo: «Non vedrò più il Signore * sulla terra dei viventi, non vedrò più nessuno * fra gli abitanti di questo mondo. La mia tenda è stata divelta e gettata lontano, * come una tenda di pastori. Come un tessitore hai arrotolato la mia vita, † mi recidi dall’ordito. * In un giorno e una notte mi conduci alla fine». Io ho gridato fino al mattino. * Come un leone, così egli stritola tutte le mie ossa. Pigolo come una rondine, * gemo come una colomba. Sono stanchi i miei occhi * di guardare in alto. Tu hai preservato la mia vita dalla fossa della distruzione, * perché ti sei gettato dietro le spalle tutti i miei peccati. Poiché non ti lodano gli inferi, * né la morte ti canta inni; quanti scendono nella fossa * nella tua fedeltà non sperano. Il vivente, il vivente ti rende grazie * come io faccio quest’oggi. Il padre farà conoscere ai figli * la fedeltà del tuo amore. Il Signore si è degnato di aiutarmi; † per questo canteremo sulle cetre tutti i giorni della nostra vita, * canteremo nel tempio del Signore.
antifona
Signore, hai liberato la mia vita dalla fossa di morte, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
A te si deve lode, o Dio, in Sion; * † a te si sciolga il voto in Gerusalemme. A te, che ascolti la preghiera, * viene ogni mortale. Pesano su di noi le nostre colpe, * ma tu perdoni i nostri peccati. Beato chi hai scelto e chiamato vicino, * abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, * della santità del tuo tempio. Con i prodigi della tua giustizia, † tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, * speranza dei confini della terra e dei mari lontani. Tu rendi saldi i monti con la tua forza, * cinto di potenza. Tu fai tacere il fragore del mare, † il fragore dei suoi flutti, * tu plachi il tumulto dei popoli. Gli abitanti degli estremi confini * stupiscono davanti ai tuoi prodigi: di gioia fai gridare la terra, * le soglie dell’oriente e dell’occidente. Tu visiti la terra e la disseti: * la ricolmi delle sue ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; * tu fai crescere il frumento per gli uomini. Così prepari la terra: † ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, * la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli. Coroni l’anno con i tuoi benefici, * al tuo passaggio stilla l’abbondanza. Stillano i pascoli del deserto * e le colline si cingono di esultanza. I prati si coprono di greggi, † di frumento si ammantano le valli; * tutto canta e grida di gioia.
antifona
Tu visiti la terra, e la colmi di beni, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Fratelli, mi sia lecito dirvi francamente, riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto e la sua tomba è ancora oggi fra noi. Poiché però era profeta e sapeva che Dio gli aveva giurato solennemente di far sedere sul suo trono un suo discendente , previde la risurrezione di Cristo e ne parlò: questi non fu abbandonato negli inferi, né la sua carne vide corruzione .
responsorio
testo
R. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. V. Illumina il mondo, redento dal suo sangue. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
io la radice della stirpe di Davide, la stella luminosa del mattino, alleluia. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Io, l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo;
invocazioni
testo
Supplichiamo Dio Padre, che per mezzo di Cristo, Agnello senza macchia, toglie i peccati del mondo. Diciamo con fede: O Signore, fonte della vita, salva il tuo popolo. Ascolta, o Padre, la voce del tuo Figlio crocifisso e risorto per noi, – egli intercede per la nostra salvezza. Fa’ che viviamo il mistero pasquale negli azzimi della sincerità e verità, – purificaci dal vecchio lievito della malizia e dell’egoismo. Fa’ che vinciamo le tentazioni dell’invidia e della discordia, – insegnaci a comprendere e ad aiutare i fratelli. Fa’ che regni in mezzo a noi lo spirito del Vangelo, – guidaci oggi e sempre nella via dei tuoi comandamenti. Padre nostro.
orazione
testo
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso, di proclamare la gloria del Signore risorto, perché in lui, sacramento universale di salvezza, ottenga i doni della vita nuova. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * con la quale mi hai dato speranza. Questo mi consola nella miseria: * la tua parola mi fa vivere. I superbi mi insultano aspramente, * ma non devìo dalla tua legge. Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * e ne sono consolato. M'ha preso lo sdegno contro gli empi * che abbandonano la tua legge. Sono canti per me i tuoi precetti, * nella terra del mio pellegrinaggio. Ricordo il tuo nome lungo la notte * e osservo la tua legge, Signore. Tutto questo mi accade * perché ho custodito i tuoi precetti.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia (Rm 3, 23. 24). Lo stolto pensa: «Dio non esiste». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli, * nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo * per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; * nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono forse i malfattori † che divorano il mio popolo come il pane * e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, * là dove non c’era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, * sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? † Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, * esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
L’anima mia è turbata, e che devo dire? Padre, salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome! (Gv 12, 27-28). Dio, per il tuo nome, salvami, * per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, * porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; poiché sono insorti contro di me gli arroganti † e i prepotenti insidiano la mia vita, * davanti a sé non pongono Dio. Ecco, Dio è il mio aiuto, * il Signore mi sostiene. Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, * Signore, loderò il tuo nome perché è buono; da ogni angoscia mi hai liberato * e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
lettura
riferimento
testo
Gesù Cristo è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo . In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale sia stabilito che possiamo essere salvati. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso, di proclamare la gloria del Signore risorto, perché in lui, sacramento universale di salvezza, ottenga i doni della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * con la quale mi hai dato speranza. Questo mi consola nella miseria: * la tua parola mi fa vivere. I superbi mi insultano aspramente, * ma non devìo dalla tua legge. Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * e ne sono consolato. M'ha preso lo sdegno contro gli empi * che abbandonano la tua legge. Sono canti per me i tuoi precetti, * nella terra del mio pellegrinaggio. Ricordo il tuo nome lungo la notte * e osservo la tua legge, Signore. Tutto questo mi accade * perché ho custodito i tuoi precetti.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia (Rm 3, 23. 24). Lo stolto pensa: «Dio non esiste». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli, * nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo * per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; * nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono forse i malfattori † che divorano il mio popolo come il pane * e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, * là dove non c’era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, * sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? † Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, * esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
L’anima mia è turbata, e che devo dire? Padre, salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome! (Gv 12, 27-28). Dio, per il tuo nome, salvami, * per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, * porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; poiché sono insorti contro di me gli arroganti † e i prepotenti insidiano la mia vita, * davanti a sé non pongono Dio. Ecco, Dio è il mio aiuto, * il Signore mi sostiene. Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, * Signore, loderò il tuo nome perché è buono; da ogni angoscia mi hai liberato * e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
lettura
riferimento
testo
Il battesimo, che ora vi salva, non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo, il quale è alla destra di Dio. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso, di proclamare la gloria del Signore risorto, perché in lui, sacramento universale di salvezza, ottenga i doni della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ricorda la promessa fatta al tuo servo, * con la quale mi hai dato speranza. Questo mi consola nella miseria: * la tua parola mi fa vivere. I superbi mi insultano aspramente, * ma non devìo dalla tua legge. Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, * e ne sono consolato. M'ha preso lo sdegno contro gli empi * che abbandonano la tua legge. Sono canti per me i tuoi precetti, * nella terra del mio pellegrinaggio. Ricordo il tuo nome lungo la notte * e osservo la tua legge, Signore. Tutto questo mi accade * perché ho custodito i tuoi precetti.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia (Rm 3, 23. 24). Lo stolto pensa: «Dio non esiste». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli, * nessuno fa il bene. Dio dal cielo si china sui figli dell’uomo * per vedere se c’è un uomo saggio che cerca Dio. Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; * nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono forse i malfattori † che divorano il mio popolo come il pane * e non invocano Dio? Hanno tremato di spavento, * là dove non c’era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, * sono confusi perché Dio li ha respinti. Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? † Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, * esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
L’anima mia è turbata, e che devo dire? Padre, salvami da quest’ora? Ma per questo sono giunto a quest’ora! Padre, glorifica il tuo nome! (Gv 12, 27-28). Dio, per il tuo nome, salvami, * per la tua potenza rendimi giustizia. Dio, ascolta la mia preghiera, * porgi l’orecchio alle parole della mia bocca; poiché sono insorti contro di me gli arroganti † e i prepotenti insidiano la mia vita, * davanti a sé non pongono Dio. Ecco, Dio è il mio aiuto, * il Signore mi sostiene. Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, * Signore, loderò il tuo nome perché è buono; da ogni angoscia mi hai liberato * e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
lettura
riferimento
testo
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
testo
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso, di proclamare la gloria del Signore risorto, perché in lui, sacramento universale di salvezza, ottenga i doni della vita nuova. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Ascoltate, popoli tutti, * porgete orecchio abitanti del mondo, voi nobili e gente del popolo, * ricchi e poveri insieme. La mia bocca esprime sapienza, * il mio cuore medita saggezza; porgerò l’orecchio a un proverbio, * spiegherò il mio enigma sulla cetra. Perché temere nei giorni tristi, * quando mi circonda la malizia dei perversi? Essi confidano nella loro forza, * si vantano della loro grande ricchezza. Nessuno può riscattare se stesso, * o dare a Dio il suo prezzo. Per quanto si paghi il riscatto di una vita, † non potrà mai bastare * per vivere senza fine, e non vedere la tomba. Vedrà morire i sapienti; † lo stolto e l’insensato periranno insieme * e lasceranno ad altri le loro ricchezze. Il sepolcro sarà loro casa per sempre, † loro dimora per tutte le generazioni, * eppure hanno dato il loro nome alla terra. Ma l’uomo nella prosperità non comprende, * è come gli animali che periscono.
antifona
Cercate le cose del cielo, non quelle della terra, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Questa è la sorte di chi confida in se stesso, * l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole. Come pecore sono avviati agli inferi, * sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, † svanirà ogni loro parvenza: * gli inferi saranno la loro dimora. Ma Dio potrà riscattarmi, * mi strapperà dalla mano della morte. Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, * se aumenta la gloria della sua casa. Quando muore, con sé non porta nulla, * né scende con lui la sua gloria. Nella sua vita si diceva fortunato: * «Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene». Andrà con la generazione dei suoi padri * che non vedranno mai più la luce. L’uomo nella prosperità non comprende, * è come gli animali che periscono.
antifona
Il Signore mi ha strappato dal potere della morte, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, * l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, † per la tua volontà furono create, * per il tuo volere sussistono. Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro * e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato † e hai riscattato per Dio con il tuo sangue * uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti * e regneranno sopra la terra. L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, † ricchezza, sapienza e forza, * onore, gloria e benedizione.
antifona
A te, Signore, la grandezza e la forza, l’onore e la vittoria, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Paolo, servo di Cristo Gesù, apostolo per vocazione, prescelto per annunziare il vangelo di Dio, che egli aveva promesso per mezzo dei suoi profeti nelle sacre Scritture, riguardo al Figlio suo, nato dalla stirpe di Davide secondo la carne, costituito Figlio di Dio con potenza secondo lo Spirito di santificazione mediante la risurrezione dai morti, Gesù Cristo, nostro Signore. Per mezzo di lui abbiamo ricevuto la grazia dell’apostolato per ottenere l’obbedienza alla fede da parte di tutte le genti, a gloria del suo nome; e tra queste siete anche voi, chiamati da Gesù Cristo.
responsorio
testo
R. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia. V. Come aveva promesso ai discepoli. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Non ardeva il nostro cuore, mentre Gesù parlava con noi lungo la strada? Alleluia.
intercessioni
testo
Al Cristo che, mediante la risurrezione ha confermato nella speranza il suo popolo, innalziamo la nostra preghiera: O Cristo, che vivi in eterno, ascoltaci. Signore Gesù, che dal cuore aperto hai fatto scaturire sangue e acqua, – rendi pura e santa la tua Chiesa. Tu che hai affidato a Pietro la cura pastorale del tuo popolo, – proteggi il Papa N. e confermalo nella carità al servizio della santa Chiesa. Hai trasformato i pescatori di Galilea in apostoli del tuo regno, – manda operai alla tua Chiesa a continuare l’opera della salvezza. Sulla riva del lago hai preparato il pane e il pesce per i tuoi discepoli, – fa’ che nessuno dei nostri fratelli soffra la fame per colpa nostra. O Gesù, nuovo Adamo e spirito datore di vita, fa’ che i defunti portino l’immagine della tua gloria, – e godano la pienezza della tua felicità. Padre nostro.
orazione
testo
Concedi al tuo popolo, Dio misericordioso, di proclamare la gloria del Signore risorto, perché in lui, sacramento universale di salvezza, ottenga i doni della vita nuova. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MARTEDI' - II SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
antifona_ingresso
titolo
testo
Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo gloria al Signore: ha preso possesso del suo regno il nostro Dio, l’Onnipotente. Alleluia. (Ap 19,7.6)
colletta
titolo
testo
Dio onnipotente, donaci di proclamare la potenza del Signore risorto, per possedere in pienezza i doni che abbiamo ricevuto come pegno di vita nuova. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
titolo
testo
Dagli Atti degli Apostoli At 4,32-37 La moltitudine di coloro che erano diventati credenti aveva un cuore solo e un'anima sola e nessuno considerava sua proprietà quello che gli apparteneva, ma fra loro tutto era comune. Con grande forza gli apostoli davano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù e tutti godevano di grande favore. Nessuno infatti tra loro era bisognoso, perché quanti possedevano campi o case li vendevano, portavano il ricavato di ciò che era stato venduto e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi veniva distribuito a ciascuno secondo il suo bisogno. Così Giuseppe, soprannominato dagli apostoli Bàrnaba, che significa “figlio dell’esortazione”, un levìta originario di Cipro, padrone di un campo, lo vendette e ne consegnò il ricavato deponendolo ai piedi degli apostoli. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Il Signore regna, si riveste di maestà. Oppure: R. Regna il Signore, glorioso in mezzo a noi. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Il Signore regna, si riveste di maestà: si riveste il Signore, si cinge di forza. R. È stabile il mondo, non potrà vacillare. Stabile è il tuo trono da sempre, dall'eternità tu sei. R. Davvero degni di fede i tuoi insegnamenti! La santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna. (Cf. Gv 3,15) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 3,7-15 In quel tempo, Gesù disse a Nicodèmo: «Non meravigliarti se ti ho detto: dovete nascere dall'alto. Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai da dove viene né dove va: così è chiunque è nato dallo Spirito». Gli replicò Nicodèmo: «Come può accadere questo?». Gli rispose Gesù: «Tu sei maestro di Israele e non conosci queste cose? In verità, in verità io ti dico: noi parliamo di ciò che sappiamo e testimoniamo ciò che abbiamo veduto; ma voi non accogliete la nostra testimonianza. Se vi ho parlato di cose della terra e non credete, come crederete se vi parlerò di cose del cielo? Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo, perché chiunque crede in lui abbia la vita eterna». Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
O Dio, che in questi santi misteri compi l’opera della nostra redenzione, fa’ che questa celebrazione pasquale sia per noi fonte di perenne letizia. Per Cristo nostro Signore. Oppure: La tua benevolenza, o Dio, preceda e accompagni con sollecitudine i tuoi fedeli e li conduca a ricevere degnamente questi divini misteri. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Cristo doveva patire e risorgere dai morti per entrare nella sua gloria. Alleluia. (Cf. Lc 24,46.26) Oppure: Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo,
dopo_comunione
titolo
testo
Esaudisci, o Signore, le nostre preghiere, perché la partecipazione al mistero della redenzione sia per noi aiuto nella vita presente e ci ottenga la gioia eterna. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Per la forza di questo sacramento donaci, o Signore, di testimoniare con la vita il glorioso mistero della morte e della risurrezione del tuo Figlio, che abbiamo annunciato in questa celebrazione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
santo_principale
nome
descrizione
A Roma nel cimitero di Pretestato sulla via Appia, santi Tiburzio, Valeriano e Massimo, martiri.
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