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Calendario Liturgico 2026
2026-04-21 — Martedì
Martedì della III settimana di Pasqua | m
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Mar. 3a SETTIMANA Biennale pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (9,1-22) Vocazione di Saulo Saulo, sempre fremente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne, seguaci della dottrina di Cristo, che avesse trovati. E avvenne che, mentre era in viaggio e stava per avvicinarsi a Damasco, all’improvviso lo avvolse una luce dal cielo e cadendo a terra udì una voce che gli diceva: «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Rispose: «Chi sei, o Signore?». E la voce: «Io sono Gesù, che tu perseguiti! Orsù, alzati ed entra nella città e ti sarà detto ciò che devi fare». Gli uomini che facevano il cammino con lui si erano fermati ammutoliti, sentendo la voce ma non vedendo nessuno. Saulo si alzò da terra ma, aperti gli occhi, non vedeva nulla. Così, guidandolo per mano, lo condussero a Damasco, dove rimase tre giorni senza vedere e senza prendere né cibo né bevanda. Ora c’era a Damasco un discepolo di nome Anania e il Signore in una visione gli disse: «Anania!». Rispose: «Eccomi, Signore». E il Signore a lui: «Su, va’ sulla strada chiamata Diritta, e cerca nella casa di Giuda un tale che ha nome Saulo, di Tarso; ecco sta pregando, e ha visto in visione un uomo, di nome Anania, venire e imporgli le mani perché recuperi la vista». Rispose Anania: «Signore, riguardo a quest’uomo ho udito da molti tutto il male che ha fatto ai tuoi fedeli in Gerusalemme. Inoltre ha l’autorizzazione dai sommi sacerdoti di arrestare tutti quelli che invocano il tuo nome». Ma il Signore disse: «Va’, perché egli è per me uno strumento eletto per portare il mio nome dinanzi ai popoli, ai re e ai figli di Israele; e io gli mostrerò quanto dovrà soffrire per il mio nome». Allora Anania andò, entrò nella casa, gli impose le mani e disse: «Saulo, fratello mio, mi ha mandato a te il Signore Gesù, che ti è apparso sulla via per la quale venivi, perché tu riacquisti la vista e sia colmo di Spirito Santo». E improvvisamente gli caddero dagli occhi come delle squame e ricuperò la vista; fu subito battezzato, poi prese cibo e le forze gli ritornarono. Rimase alcuni giorni insieme ai discepoli che erano a Damasco, e subito nelle sinagoghe proclamava Gesù Figlio di Dio. Tutti quelli che lo ascoltavano si meravigliavano e dicevano: «Ma costui non è quel tale che a Gerusalemme infieriva contro quelli che invocano questo nome ed era venuto qua precisamente per condurli in catene dai sommi sacerdoti?». Saulo frattanto si rinfrancava sempre più e confondeva i Giudei residenti a Damasco, dimostrando che Gesù è il Cristo. Responsorio (Gal 1,15.16; Is 49,1) R. Dio mi scelse fin dal seno di mia madre e mi chiamò con la sua grazia per rivelare a me suo Figlio, *perché lo annunziassi in mezzo ai pagani. Alleluia, alleluia. V. Il Signore dal seno materno mi ha chiamato, ha pronunziato il mio nome fin dal grembo di mia madre, R. perché lo annunziassi in mezzo ai pagani. Alleluia, alleluia. Seconda Lettura (P) Dai "Libri contro Eunomio" di san Gregorio di Nissa, vescovo (Lib. 4) Cristo è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti Dice l’Apostolo: «Egli è generato prima di ogni creatura (Col 1,15), primogenito tra molti fratelli» (Rm 8,29), e ancora «il primogenito di coloro che risuscitano dai morti» (Col 1,18). è diventato primogenito di coloro che risuscitano dai morti, egli che per primo ha distrutto in sé i crudeli dolori della morte, per dare a tutti la forza della nascita che scaturisce dalla risurrezione. è divenuto primogenito tra molti fratelli colui che per primo è stato generato nell’acqua, con la nuova generazione presieduta dal volo della colomba. Per suo mezzo, si è scelto come fratelli coloro che partecipano con lui a tale generazione, per cui egli risulta il primogenito tra quelli che dopo di lui vengono rigenerati dall’acqua e dallo Spirito. In breve, egli è il primogenito in tutte e tre le generazioni con cui viene vivificata la natura umana: la prima quella fisica, la seconda nel sacramento del battesimo, la terza nella risurrezione dai morti che noi speriamo. Pur essendo il capo e il principio della duplice rigenerazione, che si effettua per mezzo del battesimo e della risurrezione, egli è primogenito anche secondo la carne. Primo e unico, ha attuato in se stesso per mezzo della Vergine una nascita nuova e ignota alla natura, quale nessun altro aveva mai realizzato in tante generazioni di uomini. Se queste cose fossero comprese con la ragione, non si ignorerebbe neanche il significato della creatura di cui egli è primogenito. Noi infatti conosciamo la duplice creazione della nostra natura: la prima, secondo la quale siamo stati formati; la seconda, per la quale siamo stati riformati. Non ci sarebbe stato bisogno della seconda creazione se non avessimo resa inutile la prima con la prevaricazione. Era necessario che la creatura invecchiata, indebolita, caduca, diventasse nuova in Cristo; dice infatti l’Apostolo che nella seconda creatura non si deve vedere più nulla delle cose vecchie: «Dovete deporre l’uomo vecchio con la condotta di prima, l’uomo che si corrompe dietro le passioni ingannatrici, e rivestire l’uomo nuovo creato secondo Dio» (Ef 4,22.24). «Quindi se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le cose vecchie sono passate, ecco, ne sono nate di nuove» (2Cor 5,17). Uno e identico è il Creatore della natura umana, che l’ha fatta all’inizio e rifatta più tardi: allora aveva creato l’uomo dalla polvere; la seconda volta, assumendo la polvere dalla Vergine, non formò semplicemente un uomo, ma plasmò se stesso. Prima aveva creato, poi è stato creato; prima il Verbo ha fatto la carne, poi il Verbo si è fatto carne per convertire allo Spirito la nostra carne. Divenuto carne e sangue, fa parte di noi. Perciò è chiamato il primogenito di questa nuova creatura in Cristo, condottiero e primizia di tutti, tanto di chi nasce alla vita, quanto di chi rinasce in virtù della sua risurrezione dai morti, per governare vivi e morti, santificando in se stesso come primizia tutti i battezzati. Responsorio (1Cor 15,20.22.21) R. Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. *E come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo, alleluia. V. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti. R. E come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo, alleluia.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
MARTEDI' - III SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (2-11) Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano * e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. Come si disperde il fumo, tu li disperdi; † come fonde la cera di fronte al fuoco, * periscano gli empi davanti a Dio. I giusti invece si rallegrino, † esultino davanti a Dio * e cantino di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, * spianate la strada a chi cavalca le nubi: «Signore» è il suo nome, * gioite davanti a lui. Padre degli orfani e difensore delle vedove * è Dio nella sua santa dimora. Ai derelitti Dio fa abitare una casa, † fa uscire con gioia i prigionieri; * solo i ribelli abbandona in arida terra. Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, * quando camminavi per il deserto, tremò la terra, stillarono i cieli davanti al Dio del Sinai, * davanti a Dio, il Dio di Israele. Pioggia abbondante riversavi, o Dio, * rinvigorivi la tua eredità esausta. E il tuo popolo abitò il paese * che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.
antifona
Sorga Dio, e i suoi nemici fuggano lontano, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Il Signore annunzia una notizia, * le messaggere di vittoria sono grande schiera: «Fuggono i re, fuggono gli eserciti, * anche le donne si dividono il bottino. Mentre voi dormite tra gli ovili, † splendono d’argento le ali della colomba, * le sue piume di riflessi d’oro». Quando disperdeva i re l’Onnipotente, * nevicava sullo Zalmon. Monte di Dio il monte di Basan, * monte dalle alte cime, il monte di Basan. Perché invidiate, o monti dalle alte cime, † il monte che Dio ha scelto a sua dimora? * Il Signore lo abiterà per sempre. I carri di Dio sono migliaia e migliaia: * il Signore viene dal Sinai nel santuario. Sei salito in alto conducendo prigionieri, † hai ricevuto uomini in tributo: * anche i ribelli abiteranno presso il Signore Dio. Benedetto il Signore sempre; * ha cura di noi il Dio della salvezza. Il nostro Dio è un Dio che salva; * il Signore Dio libera dalla morte. Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, * la testa altèra di chi percorre la via del delitto. Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, * li farò tornare dagli abissi del mare, perché il tuo piede si bagni nel sangue, * e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici».
antifona
Il nostro Dio è un Dio che salva, è lui che ci libera dalla morte, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
V. Cristo risorto dai morti non muore più, alleluia, R. su di lui la morte non ha più potere, alleluia.
antifona
Cantate a Dio, popoli del mondo, cantate inni al Signore, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo 8, 1-13 I sette angeli che puniscono il mondo Quando l’Agnello aprì il settimo sigillo, si fece silenzio in cielo per circa mezz’ora. Vidi che ai sette angeli ritti davanti a Dio furono date sette trombe. Poi venne un altro angelo e si fermò all’altare, reggendo un incensiere d’oro. Gli furono dati molti profumi perché li offrisse insieme con le preghiere di tutti i santi bruciandoli sull’altare d’oro, posto davanti al trono. E dalla mano dell’angelo il fumo degli aromi salì davanti a Dio, insieme con le preghiere dei santi. Poi l’angelo prese l’incensiere, lo riempì del fuoco preso dall’altare e lo gettò sulla terra: ne seguirono scoppi di tuono, clamori, fulmini e scosse di terremoto. I sette angeli che avevano le sette trombe si accinsero a suonarle. Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò. Il secondo angelo suonò la tromba: come una gran montagna di fuoco fu scagliata nel mare. Un terzo del mare divenne sangue, un terzo delle creature che vivono nel mare morì e un terzo delle navi andò distrutto. Il terzo angelo suonò la tromba e cadde dal cielo una grande stella, ardente come una torcia, e colpì un terzo dei fiumi e le sorgenti delle acque. La stella si chiama Assenzio; un terzo delle acque si mutò in assenzio e molti uomini morirono per quelle acque, perché erano divenute amare. Il quarto angelo suonò la tromba e un terzo del sole, un terzo della luna e un terzo degli astri fu colpito e si oscurò: il giorno perse un terzo della sua luce e la notte ugualmente. Vidi poi e udii un’aquila che volava nell’alto del cielo e gridava a gran voce: «Guai, guai, guai agli abitanti della terra al suono degli ultimi squilli di tromba che i tre angeli stanno per suonare!».
responsorio
testo
R. Un angelo si fermò presso l’altare, reggendo un incensiere d’oro. Gli furono dati molti aromi, e il fumo degli aromi salì davanti a Dio, alleluia! V. Ciascun angelo aveva coppe d’oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi; R. e il fumo degli aromi salì davanti a Dio, alleluia.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo Cantiamo al Signore il canto dell’amore «Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell’assemblea dei fedeli» . Siamo stati esortati a cantare al Signore un canto nuovo. L’uomo nuovo conosce il canto nuovo. Il cantare è segno di letizia e, se consideriamo la cosa più attentamente, anche espressione di amore. Colui dunque che sa amare la vita nuova, sa cantare anche il canto nuovo. Che cosa sia questa vita nuova, dobbiamo saperlo in vista del canto nuovo. Infatti tutto appartiene a un solo regno: l’uomo nuovo, il canto nuovo, il Testamento nuovo. Perciò l’uomo nuovo canterà il canto nuovo e apparterrà al Testamento nuovo. Non c’è nessuno che non ami, ma bisogna vedere che cosa ama. Non siamo esortati a non amare, ma a scegliere l’oggetto del nostro amore. Ma che cosa sceglieremo, se prima non veniamo scelti? Poiché non amiamo, se prima non siamo amati. Ascoltate l’apostolo Giovanni: Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo . Cerca per l’uomo il motivo per cui debba amare Dio e non troverai che questo: perché Dio per primo lo ha amato. Colui che noi abbiamo amato, ha dato già se stesso per noi, ha dato ciò per cui potessimo amarlo. Che cosa abbia dato perché lo amassimo, ascoltatelo più chiaramente dall’apostolo Paolo: «L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori» . Da dove? Forse da noi? No. Da chi dunque? «Per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato» . Avendo dunque una sì grande fiducia, amiamo Dio per mezzo di Dio. Ascoltate più chiaramente lo stesso Giovanni: «Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui» . Non basta dire: «L’amore è da Dio» . Chi di noi oserebbe dire ciò che è stato detto: «Dio è amore»? Lo disse colui che sapeva ciò che aveva. Dio ci si offre in un modo completo. Ci dice: Amatemi e mi avrete, perché non potete amarmi, se già non mi possedete. O fratelli, o figli, o popolo cristiano, o santa e celeste stirpe, o rigenerati in Cristo, o creature di un mondo divino, ascoltate me, anzi per mezzo mio: «Cantate al Signore un canto nuovo». Ecco, tu dici, io canto. Tu canti, certo, lo sento che canti. Ma bada che la tua vita non abbia a testimoniare contro la tua voce. Cantate con la voce, cantate con il cuore, cantate con la bocca, cantate con la vostra condotta santa. «Cantate al Signore un canto nuovo». Mi domandate che cosa dovete cantare di colui che amate? Parlate senza dubbio di colui che amate, di lui volete cantare. Cercate le lodi da cantare? L’avete sentito: «Cantate al Signore un canto nuovo». Cercate le lodi? «La sua lode risuoni nell’assemblea dei fedeli». Il cantore diventa egli stesso la lode del suo canto. Volete dire le lodi a Dio? Siate voi stessi quella lode che si deve dire, e sarete la sua lode, se vivrete bene.
responsorio_2
testo
R. Come Cristo fu risuscitato da morte dalla potenza gloriosa del Padre, così anche noi camminiamo in una vita nuova. Amiamoci gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato, alleluia. V. Cantate al Signore un canto nuovo; la sua lode nell’assemblea dei santi. R. Amiamoci gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che agli uomini nati a nuova vita dall’acqua e dallo Spirito Santo apri la porta del tuo regno, accresci in noi la grazia del battesimo perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da te promessi. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - III SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, sei stato buono con la tua terra, * hai ricondotto i deportati di Giacobbe. Hai perdonato l’iniquità del tuo popolo, * hai cancellato tutti i suoi peccati. Hai deposto tutto il tuo sdegno * e messo fine alla tua grande ira. Rialzaci, Dio, nostra salvezza, * e placa il tuo sdegno verso di noi. Forse per sempre sarai adirato con noi, * di età in età estenderai il tuo sdegno? Non tornerai tu forse a darci vita, * perché in te gioisca il tuo popolo? Mostraci, Signore, la tua misericordia * e donaci la tua salvezza. Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: † egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, * per chi ritorna a lui con tutto il cuore. La sua salvezza è vicina a chi lo teme * e la sua gloria abiterà la nostra terra. Misericordia e verità s’incontreranno, * giustizia e pace si baceranno. La verità germoglierà dalla terra * e la giustizia si affaccerà dal cielo. Quando il Signore elargirà il suo bene, * la nostra terra darà il suo frutto. Davanti a lui camminerà la giustizia * e sulla via dei suoi passi la salvezza.
antifona
Ritorna a darci la vita, o Dio: e il tuo popolo si allieterà in te, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Abbiamo una città forte; * egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo. Aprite le porte: * entri il popolo giusto che si mantiene fedele. Il suo animo è saldo; † tu gli assicurerai la pace, * pace perché in te ha fiducia. Confidate nel Signore sempre, * perché il Signore è una roccia eterna; il sentiero del giusto è diritto, * il cammino del giusto tu rendi piano. Sì, nella via dei tuoi giudizi, Signore, in te noi speriamo; * al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il nostro desiderio. Di notte anela a te l’anima mia, * al mattino ti cerca il mio spirito, perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra, * giustizia imparano gli abitanti del mondo. Signore, ci concederai la pace, * poiché tu dai successo a tutte le nostre imprese.
antifona
Abbiamo confidato nel Signore, e ci ha dato la pace, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, * su di noi faccia splendere il suo volto perché si conosca sulla terra la tua via, * fra tutte le genti la tua salvezza. Ti lodino i popoli, Dio, * ti lodino i popoli tutti. Esultino le genti e si rallegrino, † perché giudichi i popoli con giustizia, * governi le nazioni sulla terra. Ti lodino i popoli, Dio, * ti lodino i popoli tutti. La terra ha dato il suo frutto. * Ci benedica Dio, il nostro Dio, ci benedica Dio * e lo temano tutti i confini della terra.
antifona
La terra ha dato il suo frutto: gioia per tutti i popoli, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Dio ha risuscitato Gesù dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono i suoi testimoni davanti al popolo. E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta, poiché Dio l’ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato .
responsorio
testo
R. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. V. Illumina il mondo, redento dal suo sangue. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
vi dà il vero pane dal cielo, alleluia. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Dice il Signore: Non Mosè, ma il Padre mio
invocazioni
testo
Glorifichiamo il Cristo, che per virtù propria ricostruì il tempio del suo corpo, distrutto dalla morte, e formuliamo con fiducia la nostra domanda: Donaci i frutti della tua risurrezione, Signore. Cristo, che hai annunziato alle pie donne e agli apostoli la gioia della risurrezione, — rendici annunziatori della tua vittoria. Tu che risorgendo dai morti ci hai dato il pegno della nostra risurrezione, — concedi a tutti gli uomini la vittoria sul male e sulla morte. Tu che apparendo agli apostoli hai donato loro lo Spirito Santo, — effondi su di noi la tua forza creatrice. Tu che hai promesso di restare con i tuoi discepoli fino alla fine del mondo, — rimani con noi oggi e sempre. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che agli uomini nati a nuova vita dall’acqua e dallo Spirito Santo apri la porta del tuo regno, accresci in noi la grazia del battesimo perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da te promessi. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L'ora terza risuona nel servizio di lode: con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso. Venga su noi, Signore, il dono dello Spirito, che in quest'ora discese sulla Chiesa nascente. Si rinnovi il prodigio di quella Pentecoste che rivelò alle genti la luce del tuo regno. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino e unico, nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Quanto amo la tua legge, Signore; * tutto il giorno la vado meditando. Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * perché sempre mi accompagna. Sono più saggio di tutti i miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, * perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * per custodire la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, * perché sei tu ad istruirmi. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * più del miele per la mia bocca. Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * per questo odio ogni via di menzogna.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28). I (1-12) O Dio, perché ci respingi per sempre, * perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? Ricordati del popolo * che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, * il monte Sion, dove hai preso dimora. Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: * il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, * issarono i loro vessilli come insegna. Come chi vibra in alto la scure * nel folto di una selva, con l’ascia e con la scure * frantumavano le sue porte. Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, * hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; pensavano: «Distruggiamoli tutti»; * hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. Non vediamo più le nostre insegne; † non ci sono più profeti * e tra di noi nessuno sa fino a quando. Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, * il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? Perché ritiri la tua mano * e trattieni in seno la destra? Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, * ha operato la salvezza nella nostra terra. II (13-23) Tu con potenza hai diviso il mare, * hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. Al Leviatàn hai spezzato la testa, * lo hai dato in pasto ai mostri marini. Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, * hai inaridito fiumi perenni. Tuo è il giorno e tua è la notte, * la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra, * l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. Ricorda: il nemico ha insultato Dio, * un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, * non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sii fedele alla tua alleanza; * gli angoli della terra sono covi di violenza. L’umile non torni confuso, * l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. Sorgi, Dio, difendi la tua causa, * ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; * il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
lettura
riferimento
testo
Gesù Cristo è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo . In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale sia stabilito che possiamo essere salvati. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che agli uomini nati a nuova vita dall’acqua e dallo Spirito Santo apri la porta del tuo regno, accresci in noi la grazia del battesimo perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da te promessi. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora sesta c’invita alla lode di Dio: inneggiamo al Signore con fervore di spirito. In quest’ora sul Golgota, vero agnello pasquale, Cristo paga il riscatto per la nostra salvezza. Dinanzi alla sua gloria anche il sole si oscura: risplenda la sua grazia nell'intimo dei cuori. Sia lode al Padre e al Figlio, e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Quanto amo la tua legge, Signore; * tutto il giorno la vado meditando. Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * perché sempre mi accompagna. Sono più saggio di tutti i miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, * perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * per custodire la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, * perché sei tu ad istruirmi. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * più del miele per la mia bocca. Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * per questo odio ogni via di menzogna.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28). I (1-12) O Dio, perché ci respingi per sempre, * perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? Ricordati del popolo * che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, * il monte Sion, dove hai preso dimora. Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: * il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, * issarono i loro vessilli come insegna. Come chi vibra in alto la scure * nel folto di una selva, con l’ascia e con la scure * frantumavano le sue porte. Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, * hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; pensavano: «Distruggiamoli tutti»; * hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. Non vediamo più le nostre insegne; † non ci sono più profeti * e tra di noi nessuno sa fino a quando. Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, * il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? Perché ritiri la tua mano * e trattieni in seno la destra? Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, * ha operato la salvezza nella nostra terra. II (13-23) Tu con potenza hai diviso il mare, * hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. Al Leviatàn hai spezzato la testa, * lo hai dato in pasto ai mostri marini. Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, * hai inaridito fiumi perenni. Tuo è il giorno e tua è la notte, * la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra, * l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. Ricorda: il nemico ha insultato Dio, * un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, * non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sii fedele alla tua alleanza; * gli angoli della terra sono covi di violenza. L’umile non torni confuso, * l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. Sorgi, Dio, difendi la tua causa, * ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; * il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
lettura
riferimento
testo
Il battesimo, che ora vi salva, non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo, il quale è alla destra di Dio. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che agli uomini nati a nuova vita dall’acqua e dallo Spirito Santo apri la porta del tuo regno, accresci in noi la grazia del battesimo perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da te promessi. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora nona ci chiama al servizio divino: adoriamo cantando l'uno e trino Signore. San Pietro che in quest’ora salì al tempio a pregare, rafforzi i nostri passi sulla via della fede. Uniamoci agli apostoli nella lode perenne e camminiamo insieme sulle orme di Cristo. Ascolta, Padre altissimo, tu che regni in eterno, con il Figlio e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Quanto amo la tua legge, Signore; * tutto il giorno la vado meditando. Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * perché sempre mi accompagna. Sono più saggio di tutti i miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, * perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * per custodire la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, * perché sei tu ad istruirmi. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * più del miele per la mia bocca. Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * per questo odio ogni via di menzogna.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28). I (1-12) O Dio, perché ci respingi per sempre, * perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? Ricordati del popolo * che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, * il monte Sion, dove hai preso dimora. Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: * il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, * issarono i loro vessilli come insegna. Come chi vibra in alto la scure * nel folto di una selva, con l’ascia e con la scure * frantumavano le sue porte. Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, * hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; pensavano: «Distruggiamoli tutti»; * hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. Non vediamo più le nostre insegne; † non ci sono più profeti * e tra di noi nessuno sa fino a quando. Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, * il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? Perché ritiri la tua mano * e trattieni in seno la destra? Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, * ha operato la salvezza nella nostra terra. II (13-23) Tu con potenza hai diviso il mare, * hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. Al Leviatàn hai spezzato la testa, * lo hai dato in pasto ai mostri marini. Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, * hai inaridito fiumi perenni. Tuo è il giorno e tua è la notte, * la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra, * l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. Ricorda: il nemico ha insultato Dio, * un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, * non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sii fedele alla tua alleanza; * gli angoli della terra sono covi di violenza. L’umile non torni confuso, * l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. Sorgi, Dio, difendi la tua causa, * ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; * il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
lettura
riferimento
testo
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che agli uomini nati a nuova vita dall’acqua e dallo Spirito Santo apri la porta del tuo regno, accresci in noi la grazia del battesimo perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da te promessi. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - III SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Chi confida nel Signore è come il monte Sion: * non vacilla, è stabile per sempre. I monti cingono Gerusalemme: † il Signore è intorno al suo popolo, * ora e sempre. Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi * sul possesso dei giusti, perché i giusti non stendano le mani * a compiere il male. La tua bontà, Signore, sia con i buoni * e con i retti di cuore. Quelli che vanno per sentieri tortuosi † il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi: * Pace su Israele!
antifona
Pace a voi, dice il Risorto; sono io, non temete, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore * e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, * superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno † come bimbo svezzato in braccio a sua madre, * come un bimbo svezzato è l’anima mia. Speri Israele nel Signore, * ora e sempre.
antifona
Popolo di Dio, spera nel Signore, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, * l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, † per la tua volontà furono create, * per il tuo volere sussistono. Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro * e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato † e hai riscattato per Dio con il tuo sangue * uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti * e regneranno sopra la terra. L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, † ricchezza, sapienza e forza, * onore, gloria e benedizione.
antifona
Ti servano tutte le creature: la tua parola le ha create, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Stringendovi al Signore, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e preziosa davanti a Dio, anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.
responsorio
testo
R. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia. V. Come aveva promesso ai discepoli. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Pane di Dio è colui che scende dal cielo e dà la vita al mondo, alleluia.
intercessioni
testo
Uniti in fraterna esultanza, acclamiamo Cristo che è risorto e vive immortale. Diciamo con fede: Re della gloria, ascolta la nostra preghiera. Ti preghiamo per i vescovi, i presbiteri e i diaconi, – perché promuovano nel popolo cristiano il senso di corresponsabilità al servizio del Vangelo. Ti preghiamo per i teologi e i catechisti, – perché servano la verità con purezza di spirito. Ti preghiamo per tutti i membri del popolo di Dio, – perché combattano la pacifica battaglia della fede e ricevano il premio del tuo regno. Tu che sulla croce hai distrutto la sentenza della nostra condanna, – spezza le catene della schiavitù e liberaci dal male. Tu che hai liberato dagli inferi le anime dei giusti che attendevano il Salvatore, – riunisci tutti i nostri morti nella gioia del paradiso. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che agli uomini nati a nuova vita dall’acqua e dallo Spirito Santo apri la porta del tuo regno, accresci in noi la grazia del battesimo perché liberi da ogni colpa possiamo ereditare i beni da te promessi. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MARTEDI' - III SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
antifona_ingresso
titolo
testo
Lodate il nostro Dio, voi che lo temete, piccoli e grandi, perché si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo. Alleluia. (Cf. Ap 19,5;12,10)
colletta
titolo
testo
O Dio, che apri la porta del regno dei cieli a coloro che sono rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo, accresci nei tuoi fedeli la grazia del Battesimo, perché liberati da ogni peccato possano ereditare i beni da te promessi. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
titolo
testo
Dagli Atti degli Apostoli At 7,51-8,1aIn quei giorni, Stefano [diceva al popolo, agli anziani e agli scribi:] «Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l'avete osservata». All'udire queste cose, erano furibondi in cuor loro e digrignavano i denti contro Stefano. Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell'uomo che sta alla destra di Dio». Allora, gridando a gran voce, si turarono gli orecchi e si scagliarono tutti insieme contro di lui, lo trascinarono fuori della città e si misero a lapidarlo. E i testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Sàulo. E lapidavano Stefano, che pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi piegò le ginocchia e gridò a gran voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». Detto questo, morì. Sàulo approvava la sua uccisione.Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Alle tue mani, Signore, affido il mio spirito. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Sii per me, Signore, una roccia di rifugio, un luogo fortificato che mi salva. Perché mia rupe e mia fortezza tu sei, per il tuo nome guidami e conducimi. R. Alle tue mani affido il mio spirito; tu mi hai riscattato, Signore, Dio fedele. Io confido nel Signore. Esulterò e gioirò per la tua grazia. R. Sul tuo servo fa’ splendere il tuo volto, salvami per la tua misericordia. Benedetto il Signore, che per me ha fatto meraviglie di grazia. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia.Io sono il pane della vita, dice il Signore: chi viene a me non avrà fame. (Gv 6,35ab)Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 6,30-35In quel tempo, la folla disse a Gesù: «Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: "Diede loro da mangiare un pane dal cielo"». Rispose loro Gesù: «In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il pane dal cielo, quello vero. Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la vita al mondo». Allora gli dissero: «Signore, dacci sempre questo pane». Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!».Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Accogli, o Signore, i doni della tua Chiesa in festa e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne letizia. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Invochiamo la tua clemenza, o Signore, celebrando il memoriale della nostra salvezza: questo sacramento del tuo amore sia per noi segno di unità e vincolo di carità. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui. Alleluia. (Rm 6,8)Oppure:Io sono il pane della vita: chi viene a me non avrà più fame
dopo_comunione
titolo
testo
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo che ti sei degnato di rinnovare con questi sacramenti di vita eterna, e donagli di giungere alla risurrezione incorruttibile del corpo, destinato alla gloria. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Nella tua misericordia, o Padre, donaci la grazia di adorare con fede viva, in questi santi misteri, il Signore Gesù, nel cui nome hai voluto che ogni ginocchio si pieghi e ogni uomo trovi la salvezza. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
tipo
descrizione
Sant’Anselmo, vescovo e dottore della Chiesa, che, originario di Aosta, fu dapprima monaco nel monastero di Bec nella Normandia in Francia; divenutone abate, insegnò ai suoi confratelli a progredire sulla via della perfezione e a cercare Dio con l’intelletto della fede; promosso poi all’insigne sede di Canterbury in Inghilterra, lottò strenuamente per la libertà della Chiesa, sopportando per questo sofferenze e l’esilio.
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