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Calendario Liturgico 2026
2026-05-05 — Martedì
Martedì della V settimana di Pasqua
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PASQUA
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Liturgia delle Ore
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Messa del giorno
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Santo del giorno
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-a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (17,19-34) Discorso di Paolo nell’Areopago Preso Paolo con sé lo condussero sull’Areopago e dissero: «Possiamo dunque sapere qual è questa nuova dottrina predicata da te? Cose strane per vero ci metti negli orecchi; desideriamo dunque conoscere di che cosa si tratta». Tutti gli Ateniesi infatti e gli stranieri colà residenti non avevano passatempo più gradito che parlare e sentir parlare. Allora Paolo, alzatosi in mezzo all’Areopago, disse: «Cittadini ateniesi, vedo che in tutto siete molto timorati degli dèi. Passando infatti e osservando i monumenti del vostro culto, ho trovato anche un’ara con l’iscrizione: Al Dio ignoto. Quello che voi adorate senza conoscere, io ve lo annunzio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è signore del cielo e della terra, non dimora in templi costruiti dalle mani dell’uomo né dalle mani dell’uomo si lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa, essendo lui che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. Egli creò da uno solo tutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Per essi ha stabilito l’ordine dei tempi e i confini del loro spazio, perché cercassero Dio, se mai arrivino a trovarlo andando come a tentoni, benché non sia lontano da ciascuno di noi. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo, come anche alcuni dei vostri poeti hanno detto: Poiché di lui stirpe noi siamo. Essendo noi dunque stirpe di Dio, non dobbiamo pensare che la divinità sia simile all’oro, all’argento e alla pietra, che porti l’impronta dell’arte e dell’immaginazione umana. Dopo esser passato sopra ai tempi dell’ignoranza, ora Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti». Quando sentirono parlare di risurrezione di morti, alcuni lo deridevano, altri dissero: «Ti sentiremo su questo un’altra volta». Così Paolo uscì da quella riunione. Ma alcuni aderirono a lui e divennero credenti, fra questi anche Dionigi membro dell’Areopago, una donna di nome Dàmaris e altri con loro. Responsorio (At 10,40.42; 17,28) R. Dio ha risuscitato Gesù di Nazaret il terzo giorno *e ci ha ordinato di attestare che egli è il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. Alleluia. V. In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo. R. E ci ha ordinato di attestare che egli è il giudice dei vivi e dei morti costituito da Dio. Alleluia. Seconda Lettura Dal trattato "La vita in Cristo" di Nicola Cabasilas (L. 3) Cristo è insieme sacerdote e altare, vittima e offerente, termine e oggetto della sua offerta L’illuminazione del battesimo è infusa subito nelle anime purificate da questo sacramento; però non da tutti è percepita allora, ma solo dopo un certo tempo e da persone virtuose, che attraverso una faticosa ascesi e nell’amore per il Cristo hanno ormai purificato l’occhio dell’anima. A motivo di questa unzione noi diventiamo casa di orazione, e possiamo dirci così perché un unguento si è effuso in noi: l’Avvocato che abbiamo presso Dio Padre; e per questo, egli che si è effuso ed è diventato crisma, si è effuso fino all’anima nostra. Gli altari poi stanno a significare la mano del Salvatore: così dalla sacra mensa, quasi dalla sua mano santissima, prendiamo il pane, il Corpo di Cristo, e beviamo il suo Sangue, come coloro che il Signore ammise per primi a tale convito, bevendo egli apertamente alla loro salute il calice tremendo. Egli stesso infatti è sacerdote e altare, ostia e offerente, termine della sua offerta e ciò che la costituisce. Ha fatto passare la realtà nei misteri, attribuendo questi al calice di benedizione, quella all’unguento. E in realtà, il Salvatore è l’altare del sacrificio, essendo l’Unto. In origine era stato istituito l’altare perché vi si facesse l’unzione, ed essere sacerdoti significava far questo. Ma il Salvatore è anche sacrificio a causa della croce e della morte, in quanto morì per Dio, per la gloria del Padre; perciò ogni volta che mangiamo di questo pane, egli disse, annunziamo la sua morte e la sua immolazione. Inoltre il Signore, a causa dello Spirito Santo, è unguento e unzione. Per questo poteva sì compiere le azioni più sante e santificare; ma non poteva essere santificato e in alcun modo patire. Santificare era proprio dell’altare, del sacrificatore e dell’offerente, non di quello che veniva offerto e sacrificato. Difatti: «è l’altare – egli dice – che rende sacra l’offerta» (Mt 23,19). Ma il Signore è pane a motivo della sua carne, santificata dall’unzione e deificata per le piaghe ricevute. Disse infatti: «Il pane che io darò è la mia carne, (che sacrificherò) per la vita del mondo» (Gv 6,51). Come pane è offerto, come unguento egli offre, sia deificando la propria carne, sia rendendoci consorti della sua unzione. Giacobbe, prefigurando tutto questo, dopo aver unto con olio una pietra, la dedicò al Signore, offrendogliela nell’unzione: così veniva indicata la carne del Salvatore, somma pietra angolare e vero Israele, la mente che sola conosce il Padre e che effuse l’unzione della divinità; ed eravamo prefigurati noi, i figli di Abramo da lui suscitati dalle pietre, e resi partecipi dell’unzione. Difatti lo Spirito Santo, effuso su coloro che hanno ricevuto l’unzione, è lui stesso, senza dire degli altri doni che ci conferisce, Spirito di adozione a figli. Egli «attesta al nostro spirito che siamo figli di Dio, (Rm 8,16) gridando nei nostri cuori: Abbà, Padre!» (Gal 4,6). A questo serve il santissimo unguento per coloro che vogliono vivere in Cristo. Responsorio (Eb 6,20; Ef 5,2) R. Gesù è entrato per noi come precursore, Agnello senza macchia, *essendo divenuto sommo Sacerdote per sempre alla maniera di Melchisedek, alleluia. V. Cristo ci ha amato e ha dato se stesso per noi, offrendosi a Dio in sacrificio di soave odore, R. essendo divenuto sommo Sacerdote per sempre alla maniera di Melchisedek, alleluia. Orazione O Padre, che nella risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per il nostro Signore.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (22-32) Perché, Signore, stai lontano, * nel tempo dell’angoscia ti nascondi? Il misero soccombe all’orgoglio dell’empio * e cade nelle insidie tramate. L’empio si vanta delle sue brame, * l’avaro maledice, disprezza Dio. L’empio insolente disprezza il Signore: † «Dio non se ne cura: Dio non esiste»; * questo è il suo pensiero. Le sue imprese riescono sempre. † Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: * disprezza tutti i suoi avversari. Egli pensa: «Non sarò mai scosso, * vivrò sempre senza sventure». Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca, * sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso. Sta in agguato dietro le siepi, * dai nascondigli uccide l’innocente. I suoi occhi spiano l’infelice, * sta in agguato nell’ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, * ghermisce il misero attirandolo nella rete. Infierisce di colpo sull’oppresso, * cadono gl’infelici sotto la sua violenza. Egli pensa: «Dio dimentica, * nasconde il volto, non vede più nulla».
antifona
Il Signore fa giustizia per i poveri, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Sorgi, Signore, alza la tua mano, * non dimenticare i miseri. Perché l’empio disprezza Dio * e pensa: «Non ne chiede conto»? Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, * tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, * dell’orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell’empio e del malvagio; * punisci il suo peccato e più non lo trovi. Il Signore è re in eterno, per sempre: * dalla sua terra sono scomparse le genti. Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, * rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio per far giustizia all’orfano e all’oppresso; * e non incùta più terrore l’uomo fatto di terra.
antifona
L’affanno e il dolore degli umili, tu li vedi, o Signore, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele; * è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo. Si dicono menzogne l’uno all’altro, * labbra bugiarde parlano con cuore doppio. Recida il Signore le labbra bugiarde, * la lingua che dice parole arroganti, quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, † ci difendiamo con le nostre labbra: * chi sarà nostro padrone?». «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, † io sorgerò, dice il Signore, * metterò in salvo chi è disprezzato». I detti del Signore sono puri, † argento raffinato nel crogiuolo, * purificato nel fuoco sette volte. Tu, o Signore, ci custodirai, * ci guarderai da questa gente per sempre. Mentre gli empi si aggirano intorno, * emergono i peggiori tra gli uomini.
antifona
Le parole del Signore sono pure, argento raffinato nel fuoco, alleluia.
responsorio
testo
R. Bisogna che Cristo regni, finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi: l’ultimo nemico annientato sarà la morte, alleluia. V. La morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi, poi la morte e gli inferi furono gettati nel lago di fuoco: R. l’ultimo nemico annientato sarà la morte, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal «Commento sul vangelo di Giovanni» di san Cirillo d’Alessandria, vescovo Io sono la vite, voi i tralci Il Signore dice di se stesso di essere la vite, volendo mostrare la necessità che noi siamo radicati nel suo amore, e il vantaggio che a noi proviene dall’essere uniti a lui. Coloro che gli sono uniti, ed in certo qual modo incorporati e innestati, li paragona ai tralci. Questi sono resi partecipi della sua stessa natura, mediante la comunicazione dello Spirito Santo. Infatti lo Spirito Santo di Cristo ci unisce a lui. Noi ci siamo accostati a Cristo nella fede per una buona deliberazione della volontà, ma partecipiamo della sua natura per aver ottenuto da lui la dignità dell’adozione. Infatti, secondo san Paolo, «Chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito» . Noi siamo edificati su Cristo, nostro sostegno e fondamento, e siamo chiamati pietre vive e spirituali per un sacerdozio santo e per il tempio di Dio nello spirito. Non possiamo essere edificati se Cristo non si costituisce nostro fondamento. La medesima cosa viene espressa con l’analogia della vite. Dice di essere lui stesso la vite e quasi la madre e la nutrice dei tralci che da essa spuntano. Infatti siamo stati rigenerati da lui e in lui nello Spirito per portare frutti di vita, ma di vita nuova che consiste essenzialmente nell’amore operoso verso di lui. Quelli di prima erano frutti marci di una vita decadente. Siamo poi conservati nell’essere, inseriti in qualche modo in lui, se ci atteniamo tenacemente ai santi comandamenti che ci furono dati, se mettiamo ogni cura nel conservare il grado di nobiltà ottenuto, e se non permettiamo che venga contristato lo Spirito che abita in noi, quello Spirito che ci rivela il senso dell’inabitazione divina. Il modo con il quale noi siamo in Cristo ed egli in noi, ce lo spiega san Giovanni: «Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito» . Come la radice comunica ai tralci le qualità e la condizione della sua natura, così l’unigenito Verbo di Dio conferisce agli uomini, e soprattutto a quelli che gli sono uniti per mezzo della fede, il suo Spirito, concede loro ogni genere di santità, conferisce l’affinità e la parentela con la natura sua e del Padre, alimenta l’amore e procura la scienza di ogni virtù e bontà.
responsorio_2
testo
R. Rimanete in me e io in voi. Io vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga, alleluia. V. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. R. Io vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che con la risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Del Signore è la terra e quanto contiene, * l’universo e i suoi abitanti. È lui che l’ha fondata sui mari, * e sui fiumi l’ha stabilita. Chi salirà il monte del Signore, * chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, † chi non pronunzia menzogna, * chi non giura a danno del suo prossimo. Egli otterrà benedizione dal Signore, * giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, * che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Sollevate, porte, i vostri frontali, † alzatevi, porte antiche, * ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? † Il Signore forte e potente, * il Signore potente in battaglia. Sollevate, porte, i vostri frontali, † alzatevi, porte antiche, * ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? * Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
antifona
Colui che è disceso tra noi è asceso al di sopra dei cieli, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Benedetto Dio che vive in eterno; * il suo regno dura per tutti i secoli; egli castiga e usa misericordia, * fa scendere negli abissi della terra, fa risalire dalla grande Perdizione * e nulla sfugge alla sua mano. Lodatelo, figli di Israele, davanti alle genti: † egli vi ha disperso in mezzo ad esse * per proclamare la sua grandezza. Esaltatelo davanti ad ogni vivente, † è lui il Signore, il nostro Dio, * lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli. Vi castiga per le vostre ingiustizie, * ma userà misericordia a tutti voi. Vi raduna da tutte le genti, * in mezzo alle quali siete stati dispersi. Convertitevi a lui con tutto il cuore e con tutta l’anima, * per fare la giustizia davanti a lui; e allora egli si convertirà a voi * e non vi nasconderà il suo volto. Ora contemplate ciò che ha operato con voi * e ringraziatelo con tutta la voce; benedite il Signore della giustizia * ed esaltate il re dei secoli. Io gli do lode nel paese del mio esilio * e manifesto la sua forza e grandezza a un popolo di peccatori. Convertitevi, o peccatori, * e operate la giustizia davanti a lui; chi sa che non torni ad amarvi * e vi usi misericordia? Io esalto il mio Dio e celebro il re del cielo * ed esulto per la sua grandezza. Tutti ne parlino * e diano lode a lui in Gerusalemme.
antifona
Ora è tempo di festa: date lode al Signore, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Esultate, giusti, nel Signore: * ai retti si addice la lode. † Lodate il Signore con la cetra, * con l’arpa a dieci corde a lui cantate. Cantate al Signore un canto nuovo, * suonate la cetra con arte e acclamate. Poiché retta è la parola del Signore * e fedele ogni sua opera. Egli ama il diritto e la giustizia, * della sua grazia è piena la terra. Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, * dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Come in un otre raccoglie le acque del mare, * chiude in riserve gli abissi. Tema il Signore tutta la terra, * tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, perché egli parla e tutto è fatto, * comanda e tutto esiste. Il Signore annulla i disegni delle nazioni, * rende vani i progetti dei popoli. Ma il piano del Signore sussiste per sempre, * i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni. Beata la nazione il cui Dio è il Signore, * il popolo che si è scelto come erede. Il Signore guarda dal cielo, * egli vede tutti gli uomini. Dal luogo della sua dimora * scruta tutti gli abitanti della terra, lui che, solo, ha plasmato il loro cuore * e comprende tutte le loro opere. Il re non si salva per un forte esercito * né il prode per il suo grande vigore. Il cavallo non giova per la vittoria, * con tutta la sua forza non potrà salvare. Ecco, l’occhio del Signore veglia su chi lo teme, * su chi spera nella sua grazia, per liberarlo dalla morte * e nutrirlo in tempo di fame. L’anima nostra attende il Signore, * egli è nostro aiuto e nostro scudo. In lui gioisce il nostro cuore * e confidiamo nel suo santo nome. Signore, sia su di noi la tua grazia, * perché in te speriamo.
antifona
L’amore di Dio riempie la terra, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Dio ha risuscitato Gesù dai morti ed egli è apparso per molti giorni a quelli che erano saliti con lui dalla Galilea a Gerusalemme, e questi ora sono i suoi testimoni davanti al popolo. E noi vi annunziamo la buona novella che la promessa fatta ai padri si è compiuta, poiché Dio l’ha attuata per noi, loro figli, risuscitando Gesù, come anche sta scritto nel salmo secondo: Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato .
responsorio
testo
R. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. V. Illumina il mondo, redento dal suo sangue. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
vi do la mia pace, alleluia. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Vi lascio la pace, alleluia,
invocazioni
testo
Glorifichiamo il Cristo, che per virtù propria ricostruì il tempio del suo corpo, distrutto dalla morte, e formuliamo con fiducia la nostra domanda: Donaci i frutti della tua risurrezione, Signore. Cristo, che hai annunziato alle pie donne e agli apostoli la gioia della risurrezione, — rendici annunziatori della tua vittoria. Tu che risorgendo dai morti ci hai dato il pegno della nostra risurrezione, — concedi a tutti gli uomini la vittoria sul male e sulla morte. Tu che apparendo agli apostoli hai donato loro lo Spirito Santo, — effondi su di noi la tua forza creatrice. Tu che hai promesso di restare con i tuoi discepoli fino alla fine del mondo, — rimani con noi oggi e sempre. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che con la risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13). Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20). Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
riferimento
testo
Gesù Cristo è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo . In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale sia stabilito che possiamo essere salvati. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che con la risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13). Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20). Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
riferimento
testo
Il battesimo, che ora vi salva, non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo, il quale è alla destra di Dio. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che con la risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede (Rm 15, 13). Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Dove ha abbondato il peccato, ha sovrabbondato la grazia (Rm 5, 20). Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
riferimento
testo
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che con la risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Nella risurrezione ha ricevuto la vita e la gloria per i secoli dei secoli (sant’Ireneo). Signore, il re gioisce della tua potenza, * quanto esulta per la tua salvezza! Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, * non hai respinto il voto delle sue labbra. Gli vieni incontro con larghe benedizioni; * gli poni sul capo una corona di oro fino. Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, * lunghi giorni in eterno, senza fine. Grande è la sua gloria per la tua salvezza, * lo avvolgi di maestà e di onore; lo fai oggetto di benedizione per sempre, * lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto. Perché il re confida nel Signore: * per la fedeltà dell’Altissimo non sarà mai scosso. Alzati, Signore, in tutta la tua forza; * canteremo inni alla tua potenza. 2 ant. Hai ripreso la tua forza, hai conquistato il regno, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, * l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, † per la tua volontà furono create, * per il tuo volere sussistono. Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro * e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato † e hai riscattato per Dio con il tuo sangue * uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti * e regneranno sopra la terra. L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, † ricchezza, sapienza e forza, * onore, gloria e benedizione.
antifona
Ti servano tutte le creature: la tua parola le ha create, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Stringendovi al Signore, pietra viva, rigettata dagli uomini, ma scelta e preziosa davanti a Dio, anche voi venite impiegati come pietre vive per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo, per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.
responsorio
testo
R. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia. V. Come aveva promesso ai discepoli. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Il Signore è risorto, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Se mi amate, rallegratevi, perché vado al Padre, alleluia.
intercessioni
testo
Uniti in fraterna esultanza, acclamiamo Cristo che è risorto e vive immortale. Diciamo con fede: Re della gloria, ascolta la nostra preghiera. Ti preghiamo per i vescovi, i presbiteri e i diaconi, – perché promuovano nel popolo cristiano il senso di corresponsabilità al servizio del Vangelo. Ti preghiamo per i teologi e i catechisti, – perché servano la verità con purezza di spirito. Ti preghiamo per tutti i membri del popolo di Dio, – perché combattano la pacifica battaglia della fede e ricevano il premio del tuo regno. Tu che sulla croce hai distrutto la sentenza della nostra condanna, – spezza le catene della schiavitù e liberaci dal male. Tu che hai liberato dagli inferi le anime dei giusti che attendevano il Salvatore, – riunisci tutti i nostri morti nella gioia del paradiso. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che con la risurrezione del tuo Figlio ci hai aperto il passaggio alla vita eterna, rafforza in noi la fede e la speranza, perché non dubitiamo mai di raggiungere quei beni che tu ci hai rivelato e promesso. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MARTEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
antifona_ingresso
titolo
testo
Lodate il nostro Dio, voi che lo temete, piccoli e grandi, perché si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo. Alleluia. (Cf. Ap 19,5;12,10)
colletta
titolo
testo
O Padre, che nella risurrezione di Cristo tuo Figlio ci rendi creature nuove per la vita eterna, dona a noi, tuo popolo, di perseverare nella fede e nella speranza, perché non dubitiamo che si compiano le tue promesse. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
titolo
testo
Dagli Atti degli Apostoli At 14,19-28 In quei giorni, giunsero [a Listra] da Antiòchia e da Icònio alcuni Giudei, i quali persuasero la folla. Essi lapidarono Paolo e lo trascinarono fuori della città, credendolo morto. Allora gli si fecero attorno i discepoli ed egli si alzò ed entrò in città. Il giorno dopo partì con Bàrnaba alla volta di Derbe. Dopo aver annunciato il Vangelo a quella città e aver fatto un numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché - dicevano - dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni». Designarono quindi per loro in ogni Chiesa alcuni anziani e, dopo avere pregato e digiunato, li affidarono al Signore, nel quale avevano creduto. Attraversata poi la Pisìdia, raggiunsero la Panfìlia e, dopo avere proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; di qui fecero vela per Antiòchia là dove erano stati affidati alla grazia di Dio per l'opera che avevano compiuto. Appena arrivati, riunirono la Chiesa e riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro e come avesse aperto ai pagani la porta della fede. E si fermarono per non poco tempo insieme ai discepoli. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. I tuoi amici, Signore, proclamino la gloria del tuo regno. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza. R. Per far conoscere agli uomini le tue imprese e la splendida gloria del tuo regno. Il tuo regno è un regno eterno, il tuo dominio si estende per tutte le generazioni. R. Canti la mia bocca la lode del Signore e benedica ogni vivente il suo santo nome, in eterno e per sempre. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Cristo doveva patire e risorgere dai morti, ed entrare così nella sua gloria. (Cf. Lc 24,46.26) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 14,27-31a In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore. Avete udito che vi ho detto: "Vado e tornerò da voi". Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me. Ve l'ho detto ora, prima che avvenga, perché, quando avverrà, voi crediate. Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il prìncipe del mondo; contro di me non può nulla, ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre, e come il Padre mi ha comandato, così io agisco». Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Accogli, o Signore, i doni della tua Chiesa in festa e poiché le hai dato il motivo di tanta gioia, donale anche il frutto di una perenne letizia. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Accogli, o Padre, e trasforma nel sacramento della redenzione l’offerta della tua Chiesa, e riempi dei doni dello Spirito Santo coloro che hai chiamato a seguire Cristo tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
antifona_comunione
titolo
testo
Se siamo morti con Cristo, Oppure: Il mondo sappia che io amo il Padre
dopo_comunione
titolo
testo
Guarda con bontà, o Signore, il tuo popolo che ti sei degnato di rinnovare con questi sacramenti di vita eterna, e donagli di giungere alla risurrezione incorruttibile del corpo, destinato alla gloria. Per Cristo nostro Signore. Oppure: Ci riempia di gioia, o Signore, la partecipazione ai tuoi sacramenti e nella tua benevolenza concedi che il dono ricevuto ci spinga a servire con ardente carità la Chiesa e gli uomini. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
A Milano, san Geronzio, vescovo.
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