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Calendario Liturgico 2026
2026-05-07 — Giovedì
Giovedì della V settimana di Pasqua
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PASQUA
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SETTIMANA SANTA
OTTAVA DI PASQUA
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II
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A
B
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Liturgia delle Ore
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Messa del giorno
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Santo del giorno
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-a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (19,1-20) Paolo a Efeso Mentre Apollo era a Corinto, Paolo, attraversate le regioni dell’altopiano, giunse a Efeso. Qui trovò alcuni discepoli e disse loro: «Avete ricevuto lo Spirito Santo quando siete venuti alla fede?». Gli risposero: «Non abbiamo nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo». Ed egli disse: «Quale battesimo avete ricevuto?». «Il battesimo di Giovanni», risposero. Disse allora Paolo: «Giovanni ha amministrato un battesimo di penitenza, dicendo al popolo di credere in colui che sarebbe venuto dopo di lui, cioè in Gesù». Dopo aver udito questo, si fecero battezzare nel nome del Signore Gesù e non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, scese su di loro lo Spirito Santo e parlavano in lingue e profetavano. Erano in tutto circa dodici uomini. Entrato poi nella sinagoga, vi poté parlare liberamente per tre mesi, discutendo e cercando di persuadere gli ascoltatori circa il regno di Dio. Ma poiché alcuni si ostinavano e si rifiutavano di credere dicendo male in pubblico di questa nuova dottrina, si staccò da loro separando i discepoli e continuò a discutere ogni giorno nella scuola di un certo Tiranno. Questo durò due anni, col risultato che tutti gli abitanti della provincia d’Asia, Giudei e Greci, poterono ascoltare la parola del Signore. Dio intanto operava prodigi non comuni per opera di Paolo, al punto che si mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggivano. Alcuni esorcisti ambulanti giudei, si provarono a invocare anch’essi il nome del Signore Gesù sopra quanti avevano spiriti cattivi, dicendo: «Vi scongiuro per quel Gesù che Paolo predica». Facevano questo sette figli di un certo Sceva, un sommo sacerdote giudeo. Ma lo spirito cattivo rispose loro: «Conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?». E l’uomo che aveva lo spirito cattivo, slanciatosi su di loro, li afferrò e li trattò con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite. Il fatto fu risaputo da tutti i Giudei e dai Greci che abitavano a Efeso e tutti furono presi da timore e si magnificava il nome del Signore Gesù. Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche magiche e un numero considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista di tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e trovarono che era di cinquantamila dramme d’argento. Così la parola del Signore cresceva e si rafforzava. Responsorio (At 15,8-9; 11,18) R. Dio, che conosce i cuori, ha concesso anche a loro lo Spirito Santo, come a noi. *E non ha fatto nessuna discriminazione tra noi e loro, purificandone i cuori con la fede. Alleluia. V. Dunque anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la vita. R. E non ha fatto nessuna discriminazione tra noi e loro, purificandone i cuori con la fede. Alleluia. Seconda Lettura Dal trattato "La vita in Cristo" di Nicola Cabasilas (L. 3) L’unzione dello Spirito Santo L’opera del battesimo è di comunicare la forza e l’efficacia dello Spirito buono; e l’unzione stessa introduce il Signore Gesù, nel quale è tutta la salvezza degli uomini, tutta la speranza del bene; per lui ci viene la partecipazione dello Spirito Santo e l’accesso al Padre. Ma ciò che questo unguento procurerà sempre ai cristiani, e che è molto utile in ogni tempo, sono i doni di pietà, preghiera, carità, castità e altri, che sono molto vantaggiosi a quelli che li ricevono. Questo però da molti cristiani non è affatto compreso, restando loro nascosto quanto grande sia l’importanza di questo sacramento, anzi, com’è scritto: «Non hanno nemmeno sentito dire che ci sia uno Spirito Santo» (At 19,2). Alcuni sono incapaci di capire i doni del battesimo perché lo ricevono prima dell’età adatta; altri lo ricevono nella giovinezza quando, volti ormai alle cose ignominiose, hanno l’occhio dell’anima accecato. Pertanto lo Spirito largisce realmente i suoi doni ai battezzati «distribuendo a ciascuno come vuole» (1Cor 12,11). Né il Signore ha smesso di farci del bene, avendo promesso di essere con noi fino alla consumazione dei secoli. Non è davvero vana e superflua questa iniziazione; ma, come abbiamo ricevuto dal divino lavacro la remissione dei peccati e dalla sacra mensa il corpo di Cristo, né questi benefici cesseranno finché non apparirà colui che è il loro fondamento, così conviene che i cristiani godano del sacratissimo unguento ed è assolutamente doveroso che partecipino dei doni dello Spirito Santo. Non sarebbe davvero conveniente che, mentre egli riempie di efficacia gli altri sacramenti, lasciasse questo senza frutto. Come credere con san Paolo che «è fedele colui che ha promesso» (Eb 10,23) e dubitare di questo? Dal momento che è necessario o non vedere il bene in nessun sacramento o vederlo in tutti, e dato che la medesima virtù opera in essi perché unica è l’immolazione dell’unico Agnello, allora è certo che la sua morte e il suo sangue conferiscono la perfezione a tutti i sacramenti. Perciò lo Spirito Santo ci è donato veramente: ad alcuni perché possano fare del bene agli altri e, come dice Paolo, edificare la Chiesa predicando le cose future o comunicando i misteri, o scacciando le malattie con la loro parola; ad altri poi affinché diventino migliori, modelli di pietà o di castità o di straordinaria umiltà. In tutti gli iniziati il sacramento opera ciò che gli è proprio, anche se non tutti hanno la conoscenza dei doni e la capacità di servirsi bene di tali ricchezze. Molti perché a causa dell’età immatura non sono in grado di afferrare con l’intelligenza; altri perché non sono stati preparati e non vi portano le necessarie disposizioni. Responsorio (Ef 1,13-14; 2Cor 1,2l.22) R. Per aver creduto avete ricevuto il suggello dello Spirito Santo che era stato promesso, il quale è caparra della nostra eredità. *In attesa della completa redenzione di coloro che Dio si è acquistato, alleluia. V. E Dio stesso che ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito nei nostri cuori. R. In attesa della completa redenzione di coloro che Dio si è acquistato, alleluia. Orazione O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati, custodisci in noi il tuo dono, perché giustificati mediante la fede perseveriamo nel tuo servizio. Per il nostro Signore.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
GIOVEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
IV (31-35) La via di Dio è diritta, † la parola del Signore è provata al fuoco; * egli è scudo per chi in lui si rifugia. Infatti, chi è Dio, se non il Signore? * O chi è rupe, se non il nostro Dio? Il Dio che mi ha cinto di vigore * e ha reso integro il mio cammino; mi ha dato agilità come di cerve, * sulle alture mi ha fatto stare saldo; ha addestrato le mie mani alla battaglia, * le mie braccia a tender l’arco di bronzo.
antifona
La tua parola, Signore, è scudo per chi si rifugia in te, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, † la tua destra mi ha sostenuto, * la tua bontà mi ha fatto crescere. Hai spianato la via ai miei passi, * i miei piedi non hanno vacillato. Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, * non sono tornato senza averli annientati. Li ho colpiti e non si sono rialzati, * sono caduti sotto i miei piedi. Tu mi hai cinto di forza per la guerra, * hai piegato sotto di me gli avversari. Dei nemici mi hai mostrato le spalle, * hai disperso quanti mi odiavano. Hanno gridato e nessuno li ha salvati, * al Signore, ma non ha risposto. Come polvere al vento li ho dispersi, * calpestati come fango delle strade. Mi hai scampato dal popolo in rivolta, * mi hai posto a capo delle nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito; * all’udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore, † impallidivano uomini stranieri * e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
antifona
La tua destra mi sostiene, o Signore, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
V. Dio ha fatto risorgere Cristo Signore, alleluia, R. con la sua potenza farà risorgere anche noi, alleluia.
antifona
Viva il Signore: benedetto il Dio della mia salvezza, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo 21, 9-27 Visione della Gerusalemme celeste, sposa dell’Agnello Io, Giovanni, vidi: ed ecco venne uno dei sette angeli che hanno le sette coppe piene degli ultimi sette flagelli e mi parlò: «Vieni, ti mostrerò la fidanzata, la sposa dell’Agnello». L’angelo mi trasportò in spirito su di un monte grande e alto, e mi mostrò la città santa, Gerusalemme, che scendeva dal cielo, da Dio, risplendente della gloria di Dio. Il suo splendore è simile a quello di una gemma preziosissima, come pietra di diaspro cristallino. La città è cinta da un grande e alto muro con dodici porte: sopra queste porte stanno dodici angeli e nomi scritti, i nomi delle dodici tribù dei figli d’Israele. A oriente tre porte, a settentrione tre porte, a mezzogiorno tre porte e ad occidente tre porte . Le mura della città poggiano su dodici basamenti, sopra i quali sono i dodici nomi dei dodici apostoli dell’Agnello. Colui che mi parlava aveva come misura una canna d’oro, per misurare la città, le sue porte e le sue mura. La città è a forma di quadrato, la sua lunghezza è uguale alla larghezza. L’angelo misurò la città con la canna: misura dodici mila stadi; la lunghezza, la larghezza e l’altezza sono uguali. Ne misurò anche le mura: sono alte centoquarantaquattro braccia, secondo la misura in uso tra gli uomini adoperata dall’angelo. Le mura sono costruite con diaspro e la città è di oro puro, simile a terso cristallo. Le fondamenta delle mura della città sono adorne di ogni specie di pietre preziose. Il primo fondamento è di diaspro, il secondo di zaffiro, il terzo di calcedònio, il quarto di smeraldo, il quinto di sardònice, il sesto di cornalina, il settimo di crisòlito, l’ottavo di berillo, il nono di topazio, il decimo di crisopazio, l’undecimo di giacinto, il dodicesimo di ametista. E le dodici porte sono dodici perle; ciascuna porta è formata da una sola perla. E la piazza della città è di oro puro, come cristallo trasparente. Non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello sono il suo tempio. La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l’Agnello. Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza . Le sue porte non si chiuderanno mai durante il giorno, poiché non vi sarà più notte. E porteranno a lei la gloria e l’onore delle nazioni. Non entrerà in essa nulla d’impuro , né chi commette abominio o falsità, ma solo quelli che sono scritti nel libro della vita dell’Agnello.
responsorio
testo
R. Le tue piazze, Gerusalemme, saranno lastricate di oro puro; risuoneranno in te inni di gioia, e in tutte le tue case canteranno: alleluia. V. Brillerai di splendida luce; a te verranno da tutti i paesi della terra e si prostreranno; R. e in tutte le tue case canteranno: alleluia.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Trattati» di san Gaudenzio di Brescia, vescovo L’Eucaristia, Pasqua del Signore Cristo è lui solo che è morto per tutti. È lui il medesimo che si trova nel sacramento del pane e del vino anche se sono molte le assemblee nelle quali si riunisce la Chiesa. È il medesimo che immolato ricrea, creduto vivifica, consacrato santifica i consacranti. La carne del sacrificio è quella dell’Agnello divino, il sangue è quello suo. Infatti il Pane disceso dal cielo ha detto: «Il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo» . Molto giustamente il suo sangue viene indicato anche sotto il segno del vino. Lo disse egli stesso nel vangelo: «Io sono la vera vite» . Il vino offerto nella Messa come sacramento della passione di Cristo è suo sangue. Per questa ragione il patriarca Giacobbe aveva profetizzato di Cristo, dicendo: Egli laverà nel vino la sua veste e nel sangue dell’uva il suo mantello . Avrebbe infatti lavato nel proprio sangue la veste del nostro corpo, di cui egli stesso si era rivestito. Egli, creatore e signore di tutte le cose, produce il pane dalla terra e dal pane produce sacramentalmente il suo corpo, poiché lo ha promesso e lo può fare. Egli inoltre che ha fatto dell’acqua vino, dal vino fa il suo sangue. «È la Pasqua del Signore» , cioè il passaggio del Signore. Queste parole ti ammoniscono di non credere terrestre quello che è diventato celeste. Il Signore «passa» nella realtà terrestre e la fa suo corpo e suo sangue. Quello che ricevi è il corpo di colui che è pane celeste e il sangue di colui che è la sacra vite. Infatti mentre porgeva ai suoi discepoli il pane consacrato e il vino, così disse: «Questo è il mio corpo, questo è il mio sangue» . Crediamo dunque a colui al quale ci siamo affidati: la verità non conosce menzogna. Quando infatti diceva alle turbe sbigottite che il suo corpo era da mangiare e il suo sangue da bere, molti sussurravano: «Questo linguaggio è duro, chi può intenderlo?» . Per cancellare con il fuoco celeste quei pensieri aggiunse: «È lo Spirito che dà la vita; la carne invece non giova a nulla. Le parole che vi ho dette, sono spirito e vita» .
responsorio_2
testo
R. Il Padre ha mandato me e io vivo per il Padre: chi mangia di me vivrà per me, alleluia. V. Questo è il mio corpo che è dato per voi: R. chi mangia di me vivrà per me, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai diventare giusti e da infelici beati, conferma in noi l’opera del tuo amore, e custodisci il tuo dono, perché a tutti coloro che hai giustificato mediante la fede non manchi la forza della perseveranza. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
GIOVEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
antifona
Alto sopra i cieli sei tu, Signore, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Ascoltate, popoli, la parola del Signore, * annunziatela alle isole più lontane e dite: «Chi ha disperso Israele lo raduna * e lo custodisce come un pastore il suo gregge», perché il Signore ha redento Giacobbe, * lo ha riscattato dalle mani del più forte di lui. Verranno e canteranno inni sull’altura di Sion, * affluiranno verso i beni del Signore, verso il grano, il mosto e l’olio, * verso i nati dei greggi e degli armenti. Essi saranno come un giardino irrigato, * non languiranno mai. Allora si allieterà la vergine alla danza; * i giovani e i vecchi gioiranno. Io cambierò il loro lutto in gioia, * li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni. Sazierò di delizie l’anima dei sacerdoti * e il mio popolo abbonderà dei miei beni.
antifona
Il Signore ha redento il suo popolo, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Grande è il Signore e degno di ogni lode * nella città del nostro Dio. † Il suo monte santo, altura stupenda, * è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, * è la città del grande Sovrano. Dio nei suoi baluardi * è apparso fortezza inespugnabile. Ecco, i re si sono alleati, * sono avanzati insieme. Essi hanno visto: * attoniti e presi dal panico, sono fuggiti. Là sgomento li ha colti, * doglie come di partoriente, simile al vento orientale * che squarcia le navi di Tarsis. Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, † nella città del nostro Dio; * Dio l’ha fondata per sempre. Ricordiamo, Dio, la tua misericordia * dentro il tuo tempio. Come il tuo nome, o Dio, † così la tua lode si estende sino ai confini della terra; * è piena di giustizia la tua destra. Gioisca il monte di Sion, † esultino le città di Giuda * a motivo dei tuoi giudizi. Circondate Sion, giratele intorno, * contate le sue torri. Osservate i suoi baluardi, † passate in rassegna le sue fortezze, * per narrare alla generazione futura: Questo è il Signore, nostro Dio † in eterno, sempre: * egli è colui che ci guida.
antifona
Questo è il Signore:
lettura
riferimento
testo
Se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto a causa del peccato, ma lo spirito è vita a causa della giustificazione. E se lo Spirito di colui che ha risuscitato Gesù dai morti abita in voi, colui che ha risuscitato Cristo dai morti darà la vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
responsorio
testo
R. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia. V. Annunzia il perdono dei peccati. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo è risorto dai morti, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Osservate i miei comandamenti, e rimarrete nel mio amore, alleluia.
invocazioni
testo
Cristo risorto è sempre presente nella sua Chiesa. Uniti nella lode del mattino rivolgiamo a lui la nostra supplica: Resta con noi, Signore. Signore Gesù, vincitore del peccato e della morte, – fa’ ardere il nostro cuore con la tua presenza e la tua parola. Vieni a noi con la tua potenza invincibile, – e fa’ sentire ai nostri spiriti la bontà infinita di Dio. Tu che sei la fonte della nostra pace, – salva il mondo dalla violenza e dalla discordia. Ritempra la nostra fede nella vittoria finale, – e confermaci nell’attesa della beata speranza e della gloria. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai diventare giusti e da infelici beati, conferma in noi l’opera del tuo amore, e custodisci il tuo dono, perché a tutti coloro che hai giustificato mediante la fede non manchi la forza della perseveranza. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * custodirò la tua parola. Aprimi gli occhi * perché io veda le meraviglie della tua legge. Io sono straniero sulla terra, * non nascondermi i tuoi comandi. Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti* in ogni tempo. Tu minacci gli orgogliosi; * maledetto chi devìa dai tuoi decreti. Allontana da me vergogna e disprezzo, * perché ho osservato le tue leggi. Siedono i potenti, mi calunniano, * ma il tuo servo medita i tuoi decreti. Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * miei consiglieri i tuoi precetti.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
La speranza non delude (Rm 5, 5). I (1-11) A te, Signore, elevo l’anima mia, † Dio mio, in te confido: non sia confuso! * Non trionfino su di me i miei nemici! Chiunque spera in te non resti deluso, * sia confuso chi tradisce per un nulla. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, * insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, † perché sei tu il Dio della mia salvezza, * in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, * della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: † ricordati di me nella tua misericordia, * per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, * la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, * insegna ai poveri le sue vie. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia * per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, * anche se grande. II (12-22) Chi è l’uomo che teme Dio? * Gli indica il cammino da seguire. Egli vivrà nella ricchezza, * la sua discendenza possederà la terra. Il Signore si rivela a chi lo teme, * gli fa conoscere la sua alleanza. Tengo i miei occhi rivolti al Signore, * perché libera dal laccio il mio piede. Volgiti a me e abbi misericordia, * perché sono solo ed infelice. Allevia le angosce del mio cuore, * liberami dagli affanni. Vedi la mia miseria e la mia pena * e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti * e mi detestano con odio violento. Proteggimi, dammi salvezza; * al tuo riparo io non sia deluso. Mi proteggano integrità e rettitudine, * perché in te ho sperato. O Dio, libera Israele * da tutte le sue angosce.
lettura
riferimento
testo
Noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo corpo, Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti ci siamo abbeverati a un solo Spirito. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai diventare giusti e da infelici beati, conferma in noi l’opera del tuo amore, e custodisci il tuo dono, perché a tutti coloro che hai giustificato mediante la fede non manchi la forza della perseveranza. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * custodirò la tua parola. Aprimi gli occhi * perché io veda le meraviglie della tua legge. Io sono straniero sulla terra, * non nascondermi i tuoi comandi. Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti* in ogni tempo. Tu minacci gli orgogliosi; * maledetto chi devìa dai tuoi decreti. Allontana da me vergogna e disprezzo, * perché ho osservato le tue leggi. Siedono i potenti, mi calunniano, * ma il tuo servo medita i tuoi decreti. Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * miei consiglieri i tuoi precetti.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
La speranza non delude (Rm 5, 5). I (1-11) A te, Signore, elevo l’anima mia, † Dio mio, in te confido: non sia confuso! * Non trionfino su di me i miei nemici! Chiunque spera in te non resti deluso, * sia confuso chi tradisce per un nulla. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, * insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, † perché sei tu il Dio della mia salvezza, * in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, * della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: † ricordati di me nella tua misericordia, * per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, * la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, * insegna ai poveri le sue vie. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia * per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, * anche se grande. II (12-22) Chi è l’uomo che teme Dio? * Gli indica il cammino da seguire. Egli vivrà nella ricchezza, * la sua discendenza possederà la terra. Il Signore si rivela a chi lo teme, * gli fa conoscere la sua alleanza. Tengo i miei occhi rivolti al Signore, * perché libera dal laccio il mio piede. Volgiti a me e abbi misericordia, * perché sono solo ed infelice. Allevia le angosce del mio cuore, * liberami dagli affanni. Vedi la mia miseria e la mia pena * e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti * e mi detestano con odio violento. Proteggimi, dammi salvezza; * al tuo riparo io non sia deluso. Mi proteggano integrità e rettitudine, * perché in te ho sperato. O Dio, libera Israele * da tutte le sue angosce.
lettura
riferimento
testo
Dio ci ha salvati mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai diventare giusti e da infelici beati, conferma in noi l’opera del tuo amore, e custodisci il tuo dono, perché a tutti coloro che hai giustificato mediante la fede non manchi la forza della perseveranza. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
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Sii buono con il tuo servo e avrò la vita, * custodirò la tua parola. Aprimi gli occhi * perché io veda le meraviglie della tua legge. Io sono straniero sulla terra, * non nascondermi i tuoi comandi. Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti* in ogni tempo. Tu minacci gli orgogliosi; * maledetto chi devìa dai tuoi decreti. Allontana da me vergogna e disprezzo, * perché ho osservato le tue leggi. Siedono i potenti, mi calunniano, * ma il tuo servo medita i tuoi decreti. Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, * miei consiglieri i tuoi precetti.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
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La speranza non delude (Rm 5, 5). I (1-11) A te, Signore, elevo l’anima mia, † Dio mio, in te confido: non sia confuso! * Non trionfino su di me i miei nemici! Chiunque spera in te non resti deluso, * sia confuso chi tradisce per un nulla. Fammi conoscere, Signore, le tue vie, * insegnami i tuoi sentieri. Guidami nella tua verità e istruiscimi, † perché sei tu il Dio della mia salvezza, * in te ho sempre sperato. Ricordati, Signore, del tuo amore, * della tua fedeltà che è da sempre. Non ricordare i peccati della mia giovinezza: † ricordati di me nella tua misericordia, * per la tua bontà, Signore. Buono e retto è il Signore, * la via giusta addita ai peccatori; guida gli umili secondo giustizia, * insegna ai poveri le sue vie. Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia * per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato, * anche se grande. II (12-22) Chi è l’uomo che teme Dio? * Gli indica il cammino da seguire. Egli vivrà nella ricchezza, * la sua discendenza possederà la terra. Il Signore si rivela a chi lo teme, * gli fa conoscere la sua alleanza. Tengo i miei occhi rivolti al Signore, * perché libera dal laccio il mio piede. Volgiti a me e abbi misericordia, * perché sono solo ed infelice. Allevia le angosce del mio cuore, * liberami dagli affanni. Vedi la mia miseria e la mia pena * e perdona tutti i miei peccati. Guarda i miei nemici: sono molti * e mi detestano con odio violento. Proteggimi, dammi salvezza; * al tuo riparo io non sia deluso. Mi proteggano integrità e rettitudine, * perché in te ho sperato. O Dio, libera Israele * da tutte le sue angosce.
lettura
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Ringraziamo con gioia il Padre che ci ha messi in grado di partecipare alla sorte dei santi nella luce. È lui infatti che ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
testo
O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai diventare giusti e da infelici beati, conferma in noi l’opera del tuo amore, e custodisci il tuo dono, perché a tutti coloro che hai giustificato mediante la fede non manchi la forza della perseveranza. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
GIOVEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
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V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
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Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
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testo
Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato * e su di me non hai lasciato esultare i nemici. Signore Dio mio, * a te ho gridato e mi hai guarito. Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, * mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba. Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, * rendete grazie al suo santo nome, perché la sua collera dura un istante, * la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto * e al mattino, ecco la gioia. Nella mia prosperità ho detto: * «Nulla mi farà vacillare!». Nella tua bontà, o Signore, * mi hai posto su un monte sicuro; ma quando hai nascosto il tuo volto, * io sono stato turbato. A te grido, Signore, * chiedo aiuto al mio Dio. Quale vantaggio dalla mia morte, * dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere * e proclamare la tua fedeltà nell’amore ? Ascolta, Signore, abbi misericordia, * Signore, vieni in mio aiuto. Hai mutato il mio lamento in danza, * la mia veste di sacco in abito di gioia, perché io possa cantare senza posa. * Signore, mio Dio, ti loderò per sempre.
antifona
Hai cambiato in gioia il mio dolore, alleluia.
salmo_2
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Beato l’uomo a cui è rimessa la colpa, * e perdonato il peccato. Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male * e nel cui spirito non è inganno. Tacevo e si logoravano le mie ossa, * mentre gemevo tutto il giorno. Giorno e notte pesava su di me la tua mano, * come per arsura d’estate inaridiva il mio vigore. Ti ho manifestato il mio peccato, * non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» * e tu hai rimesso la malizia del mio peccato. Per questo ti prega ogni fedele * nel tempo dell’angoscia. Quando irromperanno grandi acque * non lo potranno raggiungere. Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, * mi circondi di esultanza per la salvezza. Ti farò saggio, t’indicherò la via da seguire; * con gli occhi su di te, ti darò consiglio. Non siate come il cavallo e come il mulo privi d’intelligenza; † si piega la loro fierezza con morso e briglie, * se no, a te non si avvicinano. Molti saranno i dolori dell’empio, * ma la grazia circonda chi confida nel Signore. Gioite nel Signore ed esultate, giusti, * giubilate, voi tutti, retti di cuore.
antifona
Siamo riconciliati con Dio nella morte del suo Figlio, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, * che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza, * e hai instaurato il tuo regno. Le genti fremettero, † ma è giunta l’ora della tua ira, * il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, † ai profeti e ai santi * e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi. Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio * e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato l’Accusatore; † colui che accusava i nostri fratelli, * davanti al nostro Dio giorno e notte. Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello † e la testimonianza del loro martirio, * perché hanno disprezzato la vita fino a morire. Esultate, dunque, o cieli, * rallegratevi e gioite, voi che abitate in essi.
antifona
Chi è forte come te, o Signore? Chi è come te, meraviglioso in santità? Alleluia.
lettura
riferimento
testo
Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nella carne, ma reso vivo nello spirito. Egli è alla destra di Dio, dopo essere salito al cielo e aver ottenuto la sovranità sugli angeli, i Principati e le Potenze.
responsorio
testo
R. Cristo è vivo per la potenza di Dio, alleluia, alleluia. Cristo è vivo per la potenza di Dio, alleluia, alleluia. V. Per noi fu debole fino alla croce. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo è vivo per la potenza di Dio, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Ho parlato a voi, perché siate nella gioia, e la vostra gioia sia perfetta, alleluia.
intercessioni
testo
Pieni di fede preghiamo Cristo, primizia di coloro che risorgono dai morti: Cristo che sei risuscitato dai morti, ascoltaci. Signore, ricordati della tua Chiesa santa edificata sul fondamento degli apostoli e diffusa nel mondo intero, — benedici tutti coloro che invocano il tuo nome. Tu che sei il medico dei corpi e delle anime, — salvaci con la forza del tuo amore. Solleva e conforta i malati, — liberali da tutte le loro sofferenze. Aiuta coloro che sono affaticati e oppressi, — soccorri i poveri e i sofferenti. Tu che con la morte e la risurrezione hai aperto la via dell’immortalità, — ricevi nella tua pace i morti a causa della violenza e dell’odio. Padre nostro.
orazione
testo
O Dio, che per la tua grazia, da peccatori ci fai diventare giusti e da infelici beati, conferma in noi l’opera del tuo amore, e custodisci il tuo dono, perché a tutti coloro che hai giustificato mediante la fede non manchi la forza della perseveranza. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
GIOVEDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
antifona_ingresso
titolo
testo
Cantiamo al Signore perché ha mirabilmente trionfato. Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. Alleluia. (Cf. Es 15,1-2)
colletta
titolo
testo
O Dio, che per tua grazia da peccatori ci fai giusti e da infelici ci rendi beati, compi in noi le tue opere e sostienici con i tuoi doni, perché a noi, giustificati per la fede, non manchi la forza della perseveranza. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
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Dagli Atti degli Apostoli At 15,7-21 In quei giorni, poiché era sorta una grande discussione, Pietro si alzò e disse loro: «Fratelli, voi sapete che, già da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. E Dio, che conosce i cuori, ha dato testimonianza in loro favore, concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; e non ha fatto alcuna discriminazione tra noi e loro, purificando i loro cuori con la fede. Ora dunque, perché tentate Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che né i nostri padri né noi siamo stati in grado di portare? Noi invece crediamo che per la grazia del Signore Gesù siamo salvati, così come loro». Tutta l’assemblea tacque e stettero ad ascoltare Bàrnaba e Paolo che riferivano quali grandi segni e prodigi Dio aveva compiuto tra le nazioni per mezzo loro. Quando essi ebbero finito di parlare, Giacomo prese la parola e disse: «Fratelli, ascoltatemi. Simone ha riferito come fin da principio Dio ha voluto scegliere dalle genti un popolo per il suo nome. Con questo si accordano le parole dei profeti, come sta scritto: “Dopo queste cose ritornerò e riedificherò la tenda di Davide, che era caduta; ne riedificherò le rovine e la rialzerò, perché cerchino il Signore anche gli altri uomini e tutte le genti sulle quali è stato invocato il mio nome, dice il Signore, che fa queste cose, note da sempre”. Per questo io ritengo che non si debbano importunare quelli che dalle nazioni si convertono a Dio, ma solo che si ordini loro di astenersi dalla contaminazione con gli idoli, dalle unioni illegittime, dagli animali soffocati e dal sangue. Fin dai tempi antichi, infatti, Mosè ha chi lo predica in ogni città, poiché viene letto ogni sabato nelle sinagoghe». Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Annunciate a tutti i popoli le meraviglie del Signore. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore, uomini di tutta la terra. Cantate al Signore, benedite il suo nome. R. Annunciate di giorno in giorno la sua salvezza. In mezzo alle genti narrate la sua gloria, a tutti i popoli dite le sue meraviglie. R. Dite tra le genti: «Il Signore regna!». È stabile il mondo, non potrà vacillare! Egli giudica i popoli con rettitudine. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Le mie pecore ascoltano la mia voce, dice il Signore, Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,9-11 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena». Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
O Dio, che nella comunione mirabile a questo sacrificio ci hai resi partecipi della tua natura divina, dona a noi, che abbiamo conosciuto la tua verità, di testimoniarla con una degna condotta di vita. Per Cristo nostro Signore. Oppure: Accetta, Padre, i doni che ti offriamo e concedi che, vivendo in maniera degna del Vangelo di Cristo, possiamo cooperare al suo annuncio nel mondo. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Cristo è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risorto per loro. Alleluia. (2Cor 5,15) Oppure: Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi.
dopo_comunione
titolo
testo
Assisti con bontà il tuo popolo, o Signore, e poiché lo hai colmato della grazia di questi santi misteri, donagli di passare dalla nativa fragilità umana alla vita nuova nel Cristo risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Oppure: Signore, il pegno dell’eterna salvezza, che abbiamo ricevuto nei sacramenti pasquali, ci sostenga nel cammino della vita presente e ci guidi alla gloria futura. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
A Roma, commemorazione di santa Domitilla, martire, che, nipote del console Flavio Clemente, accusata durante la persecuzione di Domiziano di aver rinnegato gli dèi pagani, per la sua testimonianza di fede in Cristo fu deportata insieme ad alcuni altri nell’isola di Ponza, dove consumò un lungo martirio.
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