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Calendario Liturgico 2026
2026-05-08 — Venerdì
Venerdì della V settimana di Pasqua
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5a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (19,21-41) Sommossa di Efeso contro Paolo Dopo questi fatti, Paolo si mise in animo di attraversare la Macedonia e l’Acaia e di recarsi a Gerusalemme dicendo: «Dopo essere stato là devo vedere anche Roma». Inviati allora in Macedonia due dei suoi aiutanti, Timoteo ed Erasto, si trattenne ancora un po’ di tempo nella provincia di Asia. Verso quel tempo scoppiò un gran tumulto riguardo alla nuova dottrina. Un tale, chiamato Demetrio, argentiere, che fabbricava tempietti di Artemide in argento e procurava in tal modo non poco guadagno agli artigiani, li radunò insieme agli altri che si occupavano di cose del genere e disse: «Cittadini, voi sapete che da questa industria proviene il nostro benessere; ora potete osservare e sentire come questo Paolo ha convinto e sviato una massa di gente, non solo di Efeso, ma si può dire di tutta l’Asia affermando che non sono dèi quelli fabbricati da mani d’uomo. Non soltanto c’è il pericolo che la nostra categoria cada in discredito, ma anche che il santuario della grande dea Artemide non venga stimato più nulla e venga distrutta la grandezza di colei che l’Asia e il mondo intero adorano». All’udire ciò s’infiammarono d’ira e si misero a gridare: «Grande è l’Artemide degli Efesini!». Tutta la città fu in subbuglio e tutti si precipitarono in massa nel teatro, trascinando con sé Gaio e Aristarco macedoni, compagni di viaggio di Paolo. Paolo voleva presentarsi alla folla, ma i discepoli non glielo permisero. Anche alcuni dei capi della provincia, che gli erano amici, mandarono a pregarlo di non avventurarsi nel teatro. Intanto, chi gridava una cosa, chi un’altra; l’assemblea era confusa e i più non sapevano il motivo per cui erano accorsi. Alcuni della folla fecero intervenire un certo Alessandro, che i Giudei avevano spinto avanti ed egli, fatto cenno con la mano, voleva tenere un discorso di difesa davanti al popolo. Appena s’accorsero che era Giudeo, si misero tutti a gridare in coro per quasi due ore: «Grande è l’Artemide degli Efesini!». Alla fine il cancelliere riuscì a calmare la folla e disse: «Cittadini di Efeso, chi fra gli uomini non sa che la città di Efeso è custode del tempio della grande Artemide e della sua statua caduta dal cielo? Poiché questi fatti sono incontestabili, è necessario che stiate calmi e non compiate gesti inconsulti. Voi avete condotto qui questi uomini che non hanno profanato il tempio, né hanno bestemmiato la nostra dea. Perciò se Demetrio e gli artigiani che sono con lui hanno delle ragioni da far valere contro qualcuno, ci sono per questo i tribunali e vi sono i proconsoli: si citino in giudizio l’un l’altro. Se poi desiderate qualche altra cosa, si deciderà nell’assemblea ordinaria. C’è il rischio di essere accusati di sedizione per l’accaduto di oggi, non essendoci alcun motivo per cui possiamo giustificare questo assembramento». E con queste parole sciolse l’assemblea. Responsorio (Cfr. 2Cor 1,8.9) R. Non vogliamo che ignoriate la tribolazione che ci è capitata in Asia. *Non abbiamo, però, riposto la fiducia in noi, ma nel Dio che risuscita i morti. Alleluia, alleluia. V. Ci ha colpiti oltre misura, al di là delle nostre forze. R. Non abbiamo, però, riposto la fiducia in noi, ma nel Dio che risuscita i morti. Alleluia, alleluia. Seconda Lettura Dal "Commento sul salmo di sant’Ambrogio, vescovo (Disc. 7,6-7) Nel tempo della prova ci consola la speranza «Questo mi consola nella miseria: la tua parola mi fa vivere» (Sal 118,50). Questa è la speranza, questa è la consolazione che mi è venuta incontro con la tua parola, per poter sopportare le asprezze presenti. Quando Paolo perseguita il Nome, non ha la consolazione della speranza; quando invece soffre per il Nome, attinge la speranza dalla consolazione. Senti come ci consola dopo esser divenuto credente: «Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto: Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno, siamo trattati come pecore da macello». E aggiunge per quale ragione si possa sopportare tutto questo con pazienza: «Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati» (Rm 8,35-37). Se dunque qualcuno vuol superare le avversità, la persecuzione, il pericolo, la morte, una grave malattia, l’assalto dei ladri, la confisca dei beni o qualunque altra cosa in questo mondo si consideri sventura, facilmente supererà tutto se ha la speranza che lo consoli. Anche se capitano queste cose, non possono tuttavia esser gravi per chi dice: «Io ritengo che le sofferenze del momento presente non sono paragonabili alla gloria futura» (Rm 8,18). Giacché chi spera cose migliori non è mai abbattuto dalle più lievi. Nel tempo della nostra umiliazione ci consola dunque la speranza che non confonde. Ritengo poi che il tempo della prova sia quello dell’umiliazione della nostra anima. Infatti essa viene umiliata quando è lasciata in balìa del tentatore, quando deve esser messa alla prova con dure fatiche, sperimentando così nella lotta e nel combattimento lo scontro di forze contrarie. Ma in queste prove viene vivificata dalla parola di Dio. Questa parola è la vitale sostanza dell’anima nostra; la nutre, la fa crescere, la dirige. Non c’è un’altra cosa che possa far vivere l’anima ragionevole come la parola di Dio. Difatti, nel modo stesso che cresce il dialogo con Dio nell’anima nostra per l’accoglienza, l’intelligenza e la comprensione della parola, così cresce anche la sua vita. E viceversa, quando viene a mancare la parola di Dio nell’anima, anche la sua vita vien meno. Pertanto, come l’unione dell’anima e del corpo è animata, nutrita e sostenuta dal soffio vitale, così l’anima nostra è vivificata dalla parola di Dio e dalla grazia spirituale. Perciò dobbiamo sforzarci in ogni modo di metter da parte tutto, di raccogliere in noi le parole di Dio e di trasfonderle nel nostro intimo, nei sentimenti, nelle sollecitudini, nei pensieri e nelle azioni, per corrispondere coi fatti alle parole delle Scritture e non essere in contraddizione con i precetti celesti; così che possiamo dire anche noi: «La tua parola mi fa vivere» (Sal 118,50). Responsorio (Sal 93,22; 117,14) R. Il Signore è la mia difesa, *roccia del mio rifugio è il mio Dio, alleluia. V. Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. R. Roccia del mio rifugio è il mio Dio, alleluia. Orazione Donaci, o Padre, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Per il nostro Signore.
Letture del ciclo biennale.
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Vespri
Compieta
Celebrazione
VENERDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (1-2. 3c. 9-12) Signore, giudica chi mi accusa, * combatti chi mi combatte. Afferra i tuoi scudi * e sorgi in mio aiuto. Di’ all’anima mia: * «Sono io la tua salvezza». Io invece esulterò nel Signore * per la gioia della sua salvezza. Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, † che liberi il debole dal più forte, * il misero e il povero dal predatore?». Sorgevano testimoni violenti, * mi interrogavano su ciò che ignoravo, mi rendevano male per bene: * una desolazione per la mia vita.
antifona
Sorgi in mio aiuto, Signore, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Io, quand’erano malati, vestivo di sacco, † mi affliggevo col digiuno, * riecheggiava nel mio petto la mia preghiera. Mi angustiavo come per l’amico, per il fratello, * come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore. Ma essi godono della mia caduta, si radunano, * si radunano contro di me per colpirmi all’improvviso. Mi dilaniano senza posa, † mi mettono alla prova, scherno su scherno, * contro di me digrignano i denti.
antifona
Giudica la mia causa, Signore, difendimi con la tua forza, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
V. Per la tua risurrezione, o Cristo, alleluia, R. gioiscono i cieli e la terra, alleluia.
antifona
Celebrerò la tua giustizia, Signore, canterò la tua lode per sempre, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo 22, 1-9 Il fiume di acqua viva L’angelo mi mostrò un fiume d’acqua viva limpida come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell’Agnello . In mezzo alla piazza della città e da una parte e dall’altra del fiume si trova un albero di vita che dà dodici raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie dell’albero servono a guarire le nazioni . E non vi sarà più maledizione. Il trono di Dio e dell’Agnello sarà in mezzo a lei e i suoi servi lo adoreranno; vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla fronte. Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli . Poi mi disse: «Queste parole sono certe e veraci. Il Signore, il Dio che ispira i profeti, ha mandato il suo angelo per mostrare ai suoi servi ciò che deve accadere tra breve. Ecco, io verrò presto. Beato chi custodisce le parole profetiche di questo libro». Sono io, Giovanni, che ho visto e udito queste cose. Udite e vedute che le ebbi, mi prostrai in adorazione ai piedi dell’angelo che me le aveva mostrate. Ma egli mi disse: «Guardati dal farlo! Io sono un servo di Dio come te e i tuoi fratelli, i profeti, e come coloro che custodiscono le parole di questo libro. È Dio che devi adorare».
responsorio
testo
R. Non vi sarà più notte, perché il Signore Dio illuminerà i suoi servi, e regneranno nei secoli dei secoli, alleluia. V. Il trono di Dio e dell’Agnello sarà in mezzo alla città santa, e i suoi servi lo adoreranno, R. e regneranno nei secoli dei secoli, alleluia.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Discorsi» del beato Isacco, abate del monastero della Stella Primogenito tra molti fratelli Come il capo e il corpo formano un unico uomo, così il Figlio della Vergine e le sue membra elette costituiscono un solo uomo e l’unico Figlio dell’uomo. Secondo la Scrittura il Cristo totale e integrale è capo e corpo, vale a dire tutte le membra assieme sono un unico corpo, il quale con il suo capo è l’unico Figlio dell’uomo, con il Figlio di Dio è l’unico Figlio di Dio, con Dio è lui stesso un solo Dio. Quindi tutto il corpo con il capo è Figlio dell’uomo, Figlio di Dio, Dio. Perciò si legge nel vangelo: Voglio, o Padre, che come io e tu siamo una cosa sola, così anch’essi siano una cosa sola con noi . Secondo questo famoso testo della Scrittura, né il corpo è senza capo né il capo senza corpo, né il Cristo totale, capo e corpo, è senza Dio. Tutto con Dio è un solo Dio. Ma il Figlio di Dio è con Dio per natura, il Figlio dell’uomo è con lui in persona, mentre il suo corpo forma con lui una realtà sacramentale. Pertanto le membra autentiche e fedeli di Cristo possono dire di sé, in tutta verità, ciò che egli è, anche Figlio di Dio, anche Dio. Ma ciò che egli è per natura, le membra lo sono per partecipazione; ciò che egli è, lo è in pienezza, esse lo sono solo parzialmente. Infine ciò che il Figlio di Dio è per generazione, le sue membra lo sono per adozione, come sta scritto: «Avete ricevuto uno spirito di figli adottivi per mezzo del quale gridiamo: Abbà, Padre!» . Secondo questo Spirito «diede loro il potere di diventare figli di Dio» , perché ad uno ad uno siamo ammaestrati, da colui che è il primogenito tra molti fratelli, a dire: «Padre nostro, che sei nei cieli». E altrove: «Salgo al Padre mio e Padre vostro» . Infatti per quel medesimo Spirito per cui il Figlio dell’uomo, nostro capo, è nato dal grembo della Vergine, noi rinasciamo dal fonte battesimale figli di Dio, suo corpo. E come egli fu senza alcun peccato, così anche noi otteniamo la remissione di tutti i peccati. Come egli portò sulla croce nel suo corpo di carne i peccati di tutto il corpo di carne, così dona a tutto il corpo mistico la liberazione dei peccati per la grazia della rigenerazione. Sta scritto infatti: «Beato l’uomo a cui Dio non imputa alcun male» . Questo uomo beato è senza dubbio Cristo. Egli per il fatto che il capo del Cristo mistico è Dio, rimette i peccati; e per il fatto che il capo del corpo è un unico uomo, non ha nulla da farsi perdonare. E poi, anche se il corpo del capo è costituito da molti, niente gli è imputato. Egli è giusto in se stesso e giustifica se stesso. Unico salvatore, unico salvato. Egli portò nel suo corpo sulla croce ciò che rimosse dal suo corpo attraverso il battesimo e salva ancora per mezzo della croce e dell’acqua. È Agnello di Dio che toglie i peccati del mondo, che aveva preso su di sé. È sacerdote e sacrificio e Dio. Per questo offrendo sé a se stesso, riconcilia se stesso per mezzo di se stesso con se stesso e inoltre con il Padre e con lo Spirito Santo.
responsorio_2
testo
R. In Cristo abita corporalmente tutta la pienezza della divinità: voi avete in lui parte alla sua pienezza, alleluia. V. Egli è il capo del corpo, cioè della Chiesa; il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose. R. Voi avete in lui parte alla sua pienezza, alleluia.
orazione
testo
Donaci, Signore, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
VENERDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; * nel tuo grande amore cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, * mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, * il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, * quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto; perciò sei giusto quando parli, * retto nel tuo giudizio. Ecco, nella colpa sono stato generato, * nel peccato mi ha concepito mia madre. Ma tu vuoi la sincerità del cuore * e nell’intimo m’insegni la sapienza. Purificami con issopo e sarò mondato; * lavami e sarò più bianco della neve. Fammi sentire gioia e letizia, * esulteranno le ossa che hai spezzato. Distogli lo sguardo dai miei peccati, * cancella tutte le mie colpe. Crea in me, o Dio, un cuore puro, * rinnova in me uno spirito saldo. Non respingermi dalla tua presenza * e non privarmi del tuo santo spirito. Rendimi la gioia di essere salvato, * sostieni in me un animo generoso. Insegnerò agli erranti le tue vie * e i peccatori a te ritorneranno. Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, * la mia lingua esalterà la tua giustizia. Signore, apri le mie labbra * e la mia bocca proclami la tua lode; poiché non gradisci il sacrificio * e se offro olocausti, non li accetti. Uno spirito contrito * è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato * tu, o Dio, non disprezzi. Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, * rialza le mura di Gerusalemme. Allora gradirai i sacrifici prescritti, * l’olocausto e l’intera oblazione, allora immoleranno vittime * sopra il tuo altare.
antifona
Ricordati di me, Signore mio Dio, quando sarai nel tuo regno, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Veramente tu sei un Dio misterioso, * Dio di Israele, salvatore. Saranno confusi e svergognati * quanti s’infuriano contro di lui; se ne andranno con ignominia * i fabbricanti di idoli. Israele sarà salvato dal Signore con salvezza perenne. * Non patirete confusione o vergogna per i secoli eterni. Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; † egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra * e l’ha resa stabile; l’ha creata non come orrida regione, * ma l’ha plasmata perché fosse abitata: «Io sono il Signore; non ce n’è un altro. † Io non ho parlato in segreto, * in un angolo oscuro della terra. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: * Cercatemi in un’orrida regione! Io sono il Signore, che parlo con giustizia, * che annunzio cose rette. Radunatevi e venite, † avvicinatevi tutti insieme, * superstiti delle nazioni! Non hanno intelligenza quelli che portano un idolo da loro scolpito * e pregano un dio che non può salvare. Manifestate e portate le prove, * consigliatevi pure insieme! Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo * e chi l’ha predetto fin da allora? Non sono forse io, il Signore? † Fuori di me non c’è altro Dio; * fuori di me non c’è Dio giusto e salvatore. Volgetevi a me e sarete salvi, † paesi tutti della terra, * perché io sono Dio; non ce n’è un altro. Lo giuro su me stesso, † la verità esce dalla mia bocca, * una parola irrevocabile: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, * per me giurerà ogni lingua». Si dirà: «Solo nel Signore * si trovano vittoria e potenza!». Verso di lui verranno, coperti di vergogna, * quanti fremevano d’ira contro di lui. Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno * tutti i discendenti di Israele.
antifona
Veramente tu sei un Dio misterioso, Dio nostro salvatore, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, † servite il Signore nella gioia, * presentatevi a lui con esultanza. Riconoscete che il Signore è Dio; † egli ci ha fatti e noi siamo suoi, * suo popolo e gregge del suo pascolo. Varcate le sue porte con inni di grazie, † i suoi atri con canti di lode, * lodatelo, benedite il suo nome; poiché buono è il Signore, † eterna la sua misericordia, * la sua fedeltà per ogni generazione.
antifona
Servite il Signore nella gioia, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avevate ucciso appendendolo alla croce. Dio lo ha innalzato con la sua destra facendolo capo e salvatore, per dare a Israele la grazia della conversione e il perdono dei peccati. E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo, che Dio ha dato a coloro che si sottomettono a lui.
responsorio
testo
R. È risorto, ha lasciato il sepolcro, alleluia, alleluia. È risorto, ha lasciato il sepolcro, alleluia, alleluia. V. Il Signore crocifisso per noi. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. È risorto, ha lasciato il sepolcro, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Questo è il mio comandamento: amatevi, come io vi amo, alleluia.
invocazioni
testo
A Dio Padre, che in Cristo risorto fa risplendere a tutti gli uomini la speranza della vita nuova, si innalzi la nostra preghiera: Padre, da’ a noi la gloria del tuo Figlio. Dio santo e fedele, che manifesti la tua misericordia a tutte le generazioni, – rinnova nel nostro tempo i prodigi della Pasqua. Purifica i nostri cuori con la luce della tua verità, – guidaci sulla via della giustizia e dell’amore. Fa’ risplendere su di noi il tuo volto, – liberaci dal male e saziaci con i beni della tua casa. Tu che hai dato agli apostoli la tua pace, – fa’ che essa regni su tutta la terra. Padre nostro.
orazione
testo
Donaci, Signore, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L'ora terza risuona nel servizio di lode: con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso. Venga su noi, Signore, il dono dello Spirito, che in quest'ora discese sulla Chiesa nascente. Si rinnovi il prodigio di quella Pentecoste che rivelò alle genti la luce del tuo regno. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino e unico, nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Io sono prostrato nella polvere; * dammi vita secondo la tua parola. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * insegnami i tuoi voleri. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * e mediterò i tuoi prodigi. Io piango nella tristezza; * sollevami secondo la tua promessa. Tieni lontana da me la via della menzogna, * fammi dono della tua legge. Ho scelto la via della giustizia, * mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * che io non resti confuso. Corro per la via dei tuoi comandamenti, * perché hai dilatato il mio cuore.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4). Signore, fammi giustizia: † nell’integrità ho camminato, * confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi * e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con uomini falsi * e non frequento i simulatori. Odio l’alleanza dei malvagi, * non mi associo con gli empi. Lavo nell’innocenza le mie mani * e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode * e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori * e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, * con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, * la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; * riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; * nelle assemblee benedirò il Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41). A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
lettura
riferimento
testo
Dio ha risuscitato Gesù e noi tutti ne siamo testimoni. Sappia dunque con certezza tutta la casa di Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso! V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
Donaci, Signore, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora sesta c’invita alla lode di Dio: inneggiamo al Signore con fervore di spirito. In quest’ora sul Golgota, vero agnello pasquale, Cristo paga il riscatto per la nostra salvezza. Dinanzi alla sua gloria anche il sole si oscura: risplenda la sua grazia nell'intimo dei cuori. Sia lode al Padre e al Figlio, e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Io sono prostrato nella polvere; * dammi vita secondo la tua parola. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * insegnami i tuoi voleri. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * e mediterò i tuoi prodigi. Io piango nella tristezza; * sollevami secondo la tua promessa. Tieni lontana da me la via della menzogna, * fammi dono della tua legge. Ho scelto la via della giustizia, * mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * che io non resti confuso. Corro per la via dei tuoi comandamenti, * perché hai dilatato il mio cuore.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4). Signore, fammi giustizia: † nell’integrità ho camminato, * confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi * e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con uomini falsi * e non frequento i simulatori. Odio l’alleanza dei malvagi, * non mi associo con gli empi. Lavo nell’innocenza le mie mani * e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode * e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori * e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, * con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, * la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; * riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; * nelle assemblee benedirò il Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41). A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
lettura
riferimento
testo
Quanti siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è più Giudeo né Greco; non c’è più schiavo né libero; non c’è più uomo né donna, poiché tutti voi siete uno in Cristo Gesù. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
Donaci, Signore, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
L’ora nona ci chiama al servizio divino: adoriamo cantando l'uno e trino Signore. San Pietro che in quest’ora salì al tempio a pregare, rafforzi i nostri passi sulla via della fede. Uniamoci agli apostoli nella lode perenne e camminiamo insieme sulle orme di Cristo. Ascolta, Padre altissimo, tu che regni in eterno, con il Figlio e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Io sono prostrato nella polvere; * dammi vita secondo la tua parola. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * insegnami i tuoi voleri. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * e mediterò i tuoi prodigi. Io piango nella tristezza; * sollevami secondo la tua promessa. Tieni lontana da me la via della menzogna, * fammi dono della tua legge. Ho scelto la via della giustizia, * mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * che io non resti confuso. Corro per la via dei tuoi comandamenti, * perché hai dilatato il mio cuore.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
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testo
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4). Signore, fammi giustizia: † nell’integrità ho camminato, * confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi * e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con uomini falsi * e non frequento i simulatori. Odio l’alleanza dei malvagi, * non mi associo con gli empi. Lavo nell’innocenza le mie mani * e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode * e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori * e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, * con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, * la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; * riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; * nelle assemblee benedirò il Signore.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41). A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
lettura
riferimento
testo
Togliete via il lievito vecchio, per essere pasta nuova, poiché siete azzimi. E infatti Cristo, nostra Pasqua, è stato immolato! Celebriamo dunque la festa non con il lievito vecchio, né con lievito di malizia e di perversità, ma con azzimi di sincerità e di verità.
orazione
testo
Donaci, Signore, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
VENERDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Beato l’uomo che ha cura del debole, * nel giorno della sventura il Signore lo libera. Veglierà su di lui il Signore, † lo farà vivere beato sulla terra, * non lo abbandonerà alle brame dei nemici. Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore. * Gli darai sollievo nella sua malattia. Io ho detto: «Pietà di me, Signore; * risanami, contro di te ho peccato». I nemici mi augurano il male: * «Quando morirà e perirà il suo nome?». Chi viene a visitarmi dice il falso, † il suo cuore accumula malizia * e uscito fuori sparla. Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, * contro di me pensano il male: «Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, * da dove si è steso non potrà rialzarsi». Anche l’amico in cui confidavo, † anche lui, che mangiava il mio pane, * alza contro di me il suo calcagno. Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, * che io li possa ripagare. Da questo saprò che tu mi ami * se non trionfa su di me il mio nemico; per la mia integrità tu mi sostieni, * mi fai stare alla tua presenza per sempre. Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, * da sempre e per sempre. Amen, amen.
antifona
Cristo per noi si è fatto povero, ha dato a noi la sua ricchezza, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Dio è per noi rifugio e forza, * aiuto sempre vicino nelle angosce. Perciò non temiamo se trema la terra, * se crollano i monti nel fondo del mare. Fremano, si gonfino le sue acque, * tremino i monti per i suoi flutti. Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, * la santa dimora dell’Altissimo. Dio sta in essa: non potrà vacillare; * la soccorrerà Dio, prima del mattino. Fremettero le genti, i regni si scossero; * egli tuonò, si sgretolò la terra . Il Signore degli eserciti è con noi, * nostro rifugio è il Dio di Giacobbe. Venite, vedete le opere del Signore, * egli ha fatto portenti sulla terra. Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, † romperà gli archi e spezzerà le lance, * brucerà con il fuoco gli scudi. Fermatevi e sappiate che io sono Dio, * eccelso tra le genti, eccelso sulla terra. Il Signore degli eserciti è con noi, * nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
antifona
Un fiume di acqua viva rallegra la città di Dio, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Grandi e mirabili sono le tue opere, † o Signore Dio onnipotente; * giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! Chi non temerà il tuo nome, † chi non ti glorificherà, o Signore? * Tu solo sei santo! Tutte le genti verranno a te, Signore, † davanti a te si prostreranno, * perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.
antifona
Cantiamo al Signore: è veramente glorioso, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Cristo, pur essendo Figlio, imparò l’obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote alla maniera di Melchisedek .
responsorio
testo
R. Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi alleluia, alleluia. Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi, alleluia, alleluia. V. Tu sei risorto dai morti. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Cristo, Figlio del Dio vivo, abbi pietà di noi, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Non c’è amore più grande che dare la vita per gli amici, alleluia.
intercessioni
testo
Glorifichiamo Cristo, via, verità e vita, e rivolgiamo a lui la nostra fervida preghiera: Figlio del Dio vivo, benedici il tuo popolo. Noi ti preghiamo per i pastori della santa Chiesa, — fa’ che spezzando il pane della vita crescano nella tua carità. Noi ti preghiamo per il popolo cristiano, — fa’ che viva in modo coerente la sua vocazione e conservi l’unità nel vincolo della pace. Noi ti preghiamo per i legislatori e i governanti, — fa’ che promuovano la giustizia e la fraternità di tutti gli uomini. Ti preghiamo per i nostri fratelli defunti, — fa’ che siano felici nella comunione gloriosa dei tuoi santi. Padre nostro.
orazione
testo
Donaci, Signore, di uniformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché la potenza del Signore risorto ci protegga e ci salvi. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
VENERDI' - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Signore, Dio della mia salvezza, * davanti a te grido giorno e notte. Giunga fino a te la mia preghiera, * tendi l’orecchio al mio lamento. Io sono colmo di sventure, * la mia vita è vicino alla tomba. Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, * sono come un uomo ormai privo di forza. È tra i morti il mio giaciglio, * sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali tu non conservi il ricordo * e che la tua mano ha abbandonato. Mi hai gettato nella fossa profonda, * nelle tenebre e nell’ombra di morte. Pesa su di me il tuo sdegno * e con tutti i tuoi flutti mi sommergi. Hai allontanato da me i miei compagni, * mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo; * si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, * verso di te protendo le mie mani. Compi forse prodigi per i morti? * O sorgono le ombre a darti lode? Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, * la tua fedeltà negli inferi? Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, * la tua giustizia nel paese dell’oblio? Ma io a te, Signore, grido aiuto, * e al mattino giunge a te la mia preghiera. Perché, Signore, mi respingi, * perché mi nascondi il tuo volto? Sono infelice e morente dall’infanzia, * sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. Sopra di me è passata la tua ira, * i tuoi spaventi mi hanno annientato, mi circondano come acqua tutto il giorno, * tutti insieme mi avvolgono. Hai allontanato da me amici e conoscenti * mi sono compagne solo le tenebre.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Tu sei in mezzo a noi, Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Donaci, o Padre, di unirci nella fede alla morte e sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
antifona_ingresso
titolo
testo
L’Agnello immolato è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza,
colletta
titolo
testo
Donaci, o Signore, di conformare la nostra vita al mistero pasquale che celebriamo nella gioia, perché con la sua forza perenne ci protegga e ci salvi. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
titolo
testo
Dagli Atti degli Apostoli At 15,22-31 In quei giorni, agli apostoli e agli anziani, con tutta la Chiesa, parve bene di scegliere alcuni di loro e di inviarli ad Antiòchia insieme a Paolo e Bàrnaba: Giuda, chiamato Barsabba, e Sila, uomini di grande autorità tra i fratelli. E inviarono tramite loro questo scritto: «Gli apostoli e gli anziani, vostri fratelli, ai fratelli di Antiòchia, di Siria e di Cilicia, che provengono dai pagani, salute! Abbiamo saputo che alcuni di noi, ai quali non avevamo dato nessun incarico, sono venuti a turbarvi con discorsi che hanno sconvolto i vostri animi. Ci è parso bene perciò, tutti d'accordo, di scegliere alcune persone e inviarle a voi insieme ai nostri carissimi Bàrnaba e Paolo, uomini che hanno rischiato la loro vita per il nome del nostro Signore Gesù Cristo. Abbiamo dunque mandato Giuda e Sila, che vi riferiranno anch'essi, a voce, queste stesse cose. È parso bene, infatti, allo Spirito Santo e a noi, di non imporvi altro obbligo al di fuori di queste cose necessarie: astenersi dalle carni offerte agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalle unioni illegittime. Farete cosa buona a stare lontani da queste cose. State bene!». Quelli allora si congedarono e scesero ad Antiòchia; riunita l'assemblea, consegnarono la lettera. Quando l'ebbero letta, si rallegrarono per l'incoraggiamento che infondeva. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Ti loderò fra i popoli, Signore. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. Voglio cantare, voglio inneggiare: svégliati, mio cuore, svegliatevi arpa e cetra, voglio svegliare l'aurora. R. Ti loderò fra i popoli, Signore, a te canterò inni fra le nazioni: grande fino ai cieli è il tuo amore e fino alle nubi la tua fedeltà. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Vi ho chiamato amici, dice il Signore, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l’ho fatto conoscere a voi. (Gv 15,15b) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,12-17 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Santifica, o Signore, i doni che ti presentiamo e, accogliendo questo sacrificio spirituale, trasforma anche noi in offerta perenne a te gradita. Per Cristo nostro Signore. Oppure: O Dio, che dal fianco aperto di Cristo hai fatto scaturire sangue e acqua per significare i misteri della rigenerazione, accogli l’offerta che ti presentiamo e colmaci della ricchezza inesauribile dei tuoi doni. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Cristo crocifisso è risorto dai morti e ci ha redenti. Alleluia. Oppure: «Voi siete miei amici, se fate ciò che vi comando»,
dopo_comunione
titolo
testo
O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità. Per Cristo nostro Signore. Oppure: O Padre, che nutri alla tua mensa coloro che confidano nel tuo amore, guidaci nella via dei tuoi comandamenti fino alla Pasqua eterna del tuo regno. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
A Milano, commemorazione di san Vittore, martire, che, di origine mora, mentre era soldato nell’esercito imperiale, all’imposizione da parte di Massimiano di sacrificare a gli idoli depose le armi e, condotto a Lodi, morì decapitato con la spada.
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