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Calendario Liturgico 2026
2026-05-09 — Sabato
Sabato della V settimana di Pasqua
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—
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ORDINARIO
QUARESIMA
PASQUA
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SETTIMANA SANTA
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Santo del giorno
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-a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (20,1-16) Paolo abbandona Efeso Appena cessato il tumulto, Paolo mandò a chiamare i discepoli e, dopo averli incoraggiati, li salutò e si mise in viaggio per la Macedonia. Dopo aver attraversato quelle regioni, esortando con molti discorsi i fedeli, arrivò in Grecia. Trascorsi tre mesi, poiché ci fu un complotto dei Giudei contro di lui, mentre si apprestava a salpare per la Siria, decise di far ritorno attraverso la Macedonia. Lo accompagnarono Sopatro di Berea, figlio di Pirro, Aristarco e Secondo di Tessalonica, Gaio di Derbe e Timoteo, e gli asiatici Tichico e Trofimo. Questi però, partiti prima di noi, ci attendevano a Troade; noi invece salpammo da Filippi dopo i giorni degli Azzimi e li raggiungemmo in capo a cinque giorni a Troade dove ci trattenemmo una settimana. Il primo giorno della settimana ci eravamo riuniti a spezzare il pane e Paolo conversava con loro; e poiché doveva partire il giorno dopo, prolungò la conversazione fino a mezzanotte. C’era un buon numero di lampade nella stanza al piano superiore, dove eravamo riuniti; un ragazzo chiamato Eutico, che stava seduto sulla finestra, fu preso da un sonno profondo mentre Paolo continuava a conversare e, sopraffatto dal sonno, cadde dal terzo piano e venne raccolto morto. Paolo allora scese giù, si gettò su di lui, lo abbracciò e disse: «Non vi turbate; è ancora in vita!». Poi risalì, spezzò il pane e ne mangiò e dopo aver parlato ancora molto fino all’alba, partì. Intanto avevano ricondotto il ragazzo vivo, e si sentirono molto consolati. Noi poi, che eravamo partiti per nave, facemmo vela per Asso, dove dovevamo prendere a bordo Paolo; così infatti egli aveva deciso, intendendo fare il viaggio a piedi. Quando ci ebbe raggiunti ad Asso, lo prendemmo con noi e arrivammo a Mitilene. Salpati da qui il giorno dopo, ci trovammo di fronte a Chio; l’indomani toccammo Samo e il giorno dopo giungemmo a Mileto. Paolo aveva deciso di passare al largo di Efeso per evitare di subire ritardi nella provincia d’Asia: gli premeva di essere a Gerusalemme, se possibile, per il giorno della Pentecoste. Responsorio (2Cor 3,4-6) R. Abbiamo fiducia per mezzo di Cristo davanti a Dio *che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera, ma dello Spirito, alleluia. V. Non però che da noi stessi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio, R. che ci ha resi ministri adatti di una Nuova Alleanza, non della lettera, ma dello Spirito, alleluia. Seconda Lettura Dalla "Prima Apologia a favore dei cristiani" di san Giustino, martire (Cc. 66-67) La celebrazione dell’Eucaristia A nessun altro è lecito partecipare all’Eucaristia, se non a colui che crede essere vere le cose che insegniamo, e che sia stato purificato da quel lavacro istituito per la remissione dei peccati e la rigenerazione, e poi viva così come Cristo ha insegnato. Noi infatti crediamo che Gesù Cristo, nostro Salvatore , si è fatto uomo per l’intervento del Verbo di Dio. Si è fatto uomo di carne e sangue per la nostra salvezza. Così crediamo pure che quel cibo sul quale sono state rese grazie con le stesse parole pronunciate da lui, quel cibo che, trasformato, alimenta i nostri corpi e il nostro sangue, è la carne e il sangue di Gesù fatto uomo. Gli apostoli nelle memorie da loro lasciate e chiamate vangeli, ci hanno tramandato che Gesù ha comandato così: Preso il pane e reso grazie, egli disse: «Fate questo in memoria di me. Questo è il mio corpo». E allo stesso modo, preso il calice e reso grazie, disse: «Questo è il mio sangue» e lo diede solamente a loro. Da allora noi facciamo sempre memoria di questo fatto nelle nostre assemblee e chi di noi ha qualcosa, soccorre tutti quelli che sono nel bisogno, e stiamo sempre insieme. Per tutto ciò di cui ci nutriamo benediciamo il Creatore dell’universo per mezzo del suo Figlio Gesù e dello Spirito Santo. E nel giorno, detto del Sole, si fa l’adunanza. Tutti coloro che abitano in città o in campagna convengono nello stesso luogo, e si leggono le memorie degli apostoli o gli scritti dei profeti per quanto il tempo lo permette. Poi, quando il lettore ha finito, colui che presiede rivolge parole di ammonimento e di esortazione che incitano a imitare gesta così belle. Quindi tutti insieme ci alziamo ed eleviamo preghiere e, finito di pregare, viene recato pane, vino e acqua. Allora colui che presiede formula la preghiera di lode e di ringraziamento con tutto il fervore e il popolo acclama: Amen! Infine a ciascuno dei presenti si distribuiscono e si partecipano gli elementi sui quali furono rese grazie, mentre i medesimi sono mandati agli assenti per mano dei diaconi. Alla fine coloro che hanno in abbondanza e lo vogliono, danno a loro piacimento quanto credono. Ciò che viene raccolto, è deposto presso colui che presiede ed egli soccorre gli orfani e le vedove e coloro che per malattia o per altra ragione sono nel bisogno, quindi anche coloro che sono in carcere e i pellegrini che arrivano da fuori. In una parola, si prende cura di tutti i bisognosi. Ci raduniamo tutti insieme nel giorno del Sole, sia perché questo è il primo giorno in cui Dio, volgendo in fuga le tenebre e il caos, creò il mondo, sia perché Gesù Cristo nostro Salvatore risuscitò dai morti nel medesimo giorno. Lo crocifissero infatti nel giorno precedente quello di Saturno e l’indomani di quel medesimo giorno, cioè nel giorno del Sole, essendo apparso ai suoi apostoli e ai discepoli, insegnò quelle cose che vi abbiamo trasmesso perché le prendiate in seria considerazione. Responsorio (Cfr. Gv 13,1; Lc 22,19) R. Prima di passare da questo mondo al Padre, Gesù lasciò il memoriale della sua morte. *Istituì il sacramento del suo corpo e sangue, alleluia. V. Diede il suo corpo in cibo, in bevanda il suo sangue, dicendo: Fate questo in memoria di me. R. Istituì il sacramento del suo corpo e sangue, alleluia. Orazione Dio onnipotente ed eterno, che nel Battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per il nostro Signore.
Letture del ciclo biennale.
Primi Vespri
Compieta dopo i Primi Vespri
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Celebrazione
SABATO - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Lampada per i miei passi è la tua parola, * luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, * di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, * dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, * ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * ma non ho deviato dai tuoi precetti. Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * in essi è la mia ricompensa per sempre.
antifona
Chi fa la verità viene alla luce, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
antifona
Liberato dal dominio della morte
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, * non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso † facendosi obbediente fino alla morte * e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato * e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi † nei cieli, sulla terra * e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, * a gloria di Dio Padre.
antifona
Cristo doveva passare per la morte, e così entrare nella gloria, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Se quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.
responsorio
testo
R. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia. V. Ormai si fa sera. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Pregherò il Padre e vi darà un altro Paraclito che rimanga con voi per sempre, alleluia.
intercessioni
testo
Preghiamo con fede il Cristo che ha distrutto la morte e ha rinnovato la vita: Cristo, che vivi in eterno, ascolta la nostra preghiera. Tu che sei la pietra scartata dai costruttori e scelta dal Padre come pietra angolare, – fa’ di tutti noi le pietre vive per edificare la tua Chiesa. Tu che sei il testimone fedele e verace, – fa’ che la tua Chiesa testimoni sempre con le parole e le opere la tua risurrezione. O unico Sposo della Chiesa, nata dal tuo cuore squarciato, – rendici annunziatori del tuo sacramento sponsale con la tua Chiesa. Tu che eri morto e ora vivi per sempre, – fa’ che manteniamo le nostre promesse battesimali per meritare la corona della vita. O luce gloriosa della santa città di Dio, – risplendi ai nostri morti nei secoli dei secoli. Padre nostro.
orazione
testo
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SABATO - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19, 5). Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
riferimento
testo
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Celebrazione
SABATO - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (1-15) Lodate il Signore e invocate il suo nome, * proclamate tra i popoli le sue opere. Cantate a lui canti di gioia, * meditate tutti i suoi prodigi. Gloriatevi del suo santo nome: * gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, * cercate sempre il suo volto. Ricordate le meraviglie che ha compiute, * i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca: voi, stirpe di Abramo, suo servo, * figli di Giacobbe, suo eletto. È lui il Signore, nostro Dio, * su tutta la terra i suoi giudizi. Ricorda sempre la sua alleanza: * parola data per mille generazioni, l’alleanza stretta con Abramo * e il suo giuramento ad Isacco. La stabilì per Giacobbe come legge, * come alleanza eterna per Israele: «Ti darò il paese di Cànaan * come eredità a voi toccata in sorte». Quando erano in piccolo numero, * pochi e forestieri in quella terra, e passavano di paese in paese, * da un regno ad un altro popolo, non permise che alcuno li opprimesse * e castigò i re per causa loro: Non toccate i miei consacrati, * non fate alcun male ai miei profeti».
antifona
Cantate e celebrate il Signore, meditate tutti i suoi prodigi, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Chiamò la fame sopra quella terra * e distrusse ogni riserva di pane. Davanti a loro mandò un uomo, * Giuseppe, venduto come schiavo. Gli strinsero i piedi con ceppi, * il ferro gli serrò la gola, finché si avverò la sua predizione * e la parola del Signore gli rese giustizia. Il re mandò a scioglierlo, * il capo dei popoli lo fece liberare; lo pose signore della sua casa, * capo di tutti i suoi averi, per istruire i capi secondo il suo giudizio * e insegnare la saggezza agli anziani.
antifona
Il Signore non ha abbandonato
salmo_3
titolo
riferimento
testo
V. Dio ci ha fatti rinascere a una speranza viva, alleluia, R. in Cristo risorto dai morti, alleluia.
antifona
Dio ha ricordato la sua santa promessa: guida il suo popolo alla libertà, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni, apostolo 22, 10-21 La testimonianza della nostra speranza L’angelo mi disse: «Non mettere sotto sigillo le parole profetiche di questo libro, perché il tempo è vicino. Il perverso continui pure a essere perverso, l’impuro continui ad essere impuro e il giusto continui a praticare la giustizia e il santo si santifichi ancora. Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario, per rendere a ciascuno secondo le sue opere. Io sono l’Alfa e l’Omega, il Primo e l’Ultimo, il principio e la fine. Beati coloro che lavano le loro vesti: avranno parte all’albero della vita e potranno entrare per le porte nella città. Fuori i cani, i fattucchieri, gli immorali, gli omicidi, gli idolàtri e chiunque ama e pratica la menzogna! Io, Gesù, ho mandato il mio angelo, per testimoniare a voi queste cose riguardo alle chiese. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino». Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!». E chi ascolta ripeta: «Vieni!». Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l’acqua della vita. Dichiaro a chiunque ascolta le parole profetiche di questo libro: a chi vi aggiungerà qualche cosa, Dio gli farà cadere addosso i flagelli descritti in questo libro; e chi toglierà qualche parola di questo libro profetico, Dio lo priverà dell’albero della vita e della città santa, descritti in questo libro. Colui che attesta queste cose dice: «Sì, verrò presto!». Amen. Vieni, Signore Gesù. La grazia del Signore Gesù sia con tutti voi. Amen!
responsorio
testo
R. Io sono la radice della stirpe di Davide, la stella radiosa del mattino. Lo Spirito e la sposa dicono: Vieni! E chi ascolta ripeta: Vieni. Amen. Vieni, Signore Gesù, alleluia. V. O voi tutti, assetati, venite alle acque. Porgete l’orecchio e venite a me. R. E chi ascolta ripeta: Vieni. Amen. Vieni, Signore Gesù, alleluia.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dai «Commenti sui salmi» di sant’Agostino, vescovo L’alleluia pasquale La meditazione della nostra vita presente deve svolgersi nella lode del Signore, perché l’eterna felicità della nostra vita futura consisterà nella lode di Dio; e nessuno sarà atto alla vita futura, se ora non si sarà preparato. Perciò lodiamo Dio adesso, ma anche innalziamo a lui la nostra supplica. La nostra lode racchiude gioia, la nostra supplica racchiude gemito. Infatti ci è stato promesso ciò che attualmente non possediamo; e poiché è verace colui che ha promesso, noi ci rallegriamo nella speranza, anche se, non possedendo ancora quello che desideriamo, il nostro desiderio appare come un gemito. È fruttuoso per noi perseverare nel desiderio fino a quando ci giunga ciò che è stato promesso e così passi il gemito e gli subentri solo la lode. La storia del nostro destino ha due fasi: una che trascorre ora in mezzo alle tentazioni e tribolazioni di questa vita, l’altra che sarà nella sicurezza e nella gioia eterna. Per questo motivo è stata istituita per noi anche la celebrazione dei due tempi, cioè quello prima di Pasqua e quello dopo Pasqua. Il tempo che precede la Pasqua raffigura la tribolazione nella quale ci troviamo; invece quello che segue la Pasqua, rappresenta la beatitudine che godremo. Ciò che celebriamo prima di Pasqua, è anche quello che operiamo. Ciò che celebriamo dopo Pasqua, indica quello che ancora non possediamo. Per questo trascorriamo il primo tempo in digiuni e preghiere. L’altro, invece, dopo la fine dei digiuni lo celebriamo nella lode. Ecco perché cantiamo: alleluia. Infatti in Cristo, nostro capo, è raffigurato e manifestato l’uno e l’altro tempo. La passione del Signore ci presenta la vita attuale con il suo aspetto di fatica, di tribolazione e con la prospettiva certa della morte. Invece la risurrezione e la glorificazione del Signore sono annunzio della vita che ci verrà donata. Per questo, fratelli, vi esortiamo a lodare Dio; ed è questo che noi tutti diciamo a noi stessi quando proclamiamo: alleluia. Lodate il Signore, tu dici a un altro. E l’altro replica a te la stessa cosa. Impegnatevi a lodare con tutto il vostro essere: cioè non solo la vostra lingua e la vostra voce lodino Dio, ma anche la vostra coscienza, la vostra vita, le vostre azioni. Noi lodiamo il Signore in chiesa quando ci raduniamo. Al momento in cui ciascuno ritorna alle proprie occupazioni, quasi cessa di lodare Dio. Non bisogna invece smettere di vivere bene e di lodare sempre Dio. Bada che tralasci di lodare Dio quando ti allontani dalla giustizia e da ciò che a lui piace. Infatti se non ti allontani mai dalla vita onesta la tua lingua tace, ma la tua vita grida e l’orecchio di Dio è vicino al tuo cuore. Le nostre orecchie sentono le nostre voci, le orecchie di Dio si aprono ai nostri pensieri.
responsorio_2
testo
R. Voi piangerete e il mondo si rallegrerà; voi sarete tristi, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia, alleluia. V. La donna che ha partorito non ricorda l’angoscia, per la gioia che è nato un uomo. R. Voi sarete tristi, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia, alleluia.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SABATO - V SETTIMANA DI PASQUA - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; * custodirò i tuoi precetti. Io ti chiamo, salvami, * e seguirò i tuoi insegnamenti. Precedo l'aurora e grido aiuto, * spero sulla tua parola. I miei occhi prevengono le veglie della notte * per meditare sulle tue promesse. Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; * Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio. A tradimento mi assediano i miei persecutori, * sono lontani dalla tua legge. Ma tu, Signore, sei vicino, * tutti i tuoi precetti sono veri. Da tempo conosco le tue testimonianze * che hai stabilite per sempre.
antifona
Nel tuo amore, o Dio, fammi vivere, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Voglio cantare in onore del Signore: † perché ha mirabilmente trionfato, * ha gettato in mare cavallo e cavaliere. Mia forza e mio canto è il Signore, * egli mi ha salvato. È il mio Dio e lo voglio lodare, * è il Dio di mio padre e lo voglio esaltare! Dio è prode in guerra, * si chiama Signore. I carri del faraone e il suo esercito * li ha gettati in mare. Al soffio della tua ira si accumularono le acque, † si alzarono le onde come un argine, * si rappresero gli abissi in fondo al mare. Il nemico aveva detto: * Inseguirò, raggiungerò, spartirò il bottino, se ne sazierà la mia brama, * sfodererò la spada, li conquisterà la mia mano! Soffiasti con il tuo alito: li coprì il mare, * sprofondarono come piombo in acque profonde. Chi è come te fra gli dèi, * chi è come te, maestoso in santità, Signore? Chi è come te tremendo nelle imprese, * operatore di prodigi? Stendesti la destra: * li inghiottì la terra. Guidasti con il tuo favore questo popolo che hai riscattato, * lo conducesti con forza alla tua santa dimora. Lo fai entrare * e lo pianti sul monte della tua promessa, luogo che per tua sede, Signore, hai preparato, * santuario che le tue mani, Signore, hanno fondato. Il Signore regna * in eterno e per sempre!
antifona
Chi vince, canterà il canto di Mosè, servo di Dio, e l’inno di vittoria dell’Agnello, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Lodate il Signore, popoli tutti, * voi tutte, nazioni, dategli gloria; perché forte è il suo amore per noi * e la fedeltà del Signore dura in eterno.
antifona
Forte è il suo amore per noi: gloria al Signore! Alleluia.
lettura
riferimento
testo
Nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso, perché se noi viviamo, viviamo per il Signore; se noi moriamo, moriamo per il Signore. Sia che viviamo, sia che moriamo, siamo dunque del Signore. Per questo infatti Cristo è morto ed è ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi.
responsorio
testo
R. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia. V. Ha salvato la nostra vita. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Cristo è morto ed è tornato alla vita: è il Signore dei vivi e dei morti, alleluia.
invocazioni
testo
Preghiamo Cristo, pane di vita, che darà la risurrezione gloriosa a coloro che si assidono degnamente alla mensa della sua parola e del suo corpo: Donaci, Signore, la tua gioia pasquale. Cristo, che risuscitato dai morti sei diventato principio e fonte della vita immortale, – benedici e santifica tutti gli uomini della terra. Tu che doni ai credenti la gioia e la pace, – fa’ che camminiamo in novità di vita nella luce della tua Pasqua. Conferma nella fede la tua Chiesa pellegrina sulla terra, – perché renda testimonianza al mondo della tua risurrezione. Tu che attraverso la passione sei entrato nella gloria del Padre, – trasforma in gioia perfetta i lutti e i dolori del mondo. Padre nostro.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti * e la seguirò sino alla fine. Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge * e la custodisca con tutto il cuore. Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, * perché in esso è la mia gioia. Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti * e non verso la sete del guadagno. Distogli i miei occhi dalle cose vane, * fammi vivere sulla tua via. Con il tuo servo sii fedele alla parola * che hai data, perché ti si tema. Allontana l’insulto che mi sgomenta, * poiché i tuoi giudizi sono buoni. Ecco, desidero i tuoi comandamenti; * per la tua giustizia fammi vivere.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
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riferimento
testo
Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3). I (2-11) Benedirò il Signore in ogni tempo, * sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, * ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, * esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto * e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, * non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, * lo libera da tutte le sue angosce. L’angelo del Signore si accampa * attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; * beato l’uomo che in lui si rifugia. Temete il Signore, suoi santi, * nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame, * ma chi cerca il Signore non manca di nulla. II (12-23) Venite, figli, ascoltatemi; * v’insegnerò il timore del Signore. C’è qualcuno che desidera la vita * e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dal male, * le labbra da parole bugiarde. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sui giusti, * i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, * per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, * li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, * egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, * ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, * neppure uno sarà spezzato. La malizia uccide l’empio * e chi odia il giusto sarà punito. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, * chi in lui si rifugia non sarà condannato.
lettura
riferimento
testo
Se quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
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Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
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Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti * e la seguirò sino alla fine. Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge * e la custodisca con tutto il cuore. Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, * perché in esso è la mia gioia. Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti * e non verso la sete del guadagno. Distogli i miei occhi dalle cose vane, * fammi vivere sulla tua via. Con il tuo servo sii fedele alla parola * che hai data, perché ti si tema. Allontana l’insulto che mi sgomenta, * poiché i tuoi giudizi sono buoni. Ecco, desidero i tuoi comandamenti; * per la tua giustizia fammi vivere.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
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Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3). I (2-11) Benedirò il Signore in ogni tempo, * sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, * ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, * esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto * e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, * non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, * lo libera da tutte le sue angosce. L’angelo del Signore si accampa * attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; * beato l’uomo che in lui si rifugia. Temete il Signore, suoi santi, * nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame, * ma chi cerca il Signore non manca di nulla. II (12-23) Venite, figli, ascoltatemi; * v’insegnerò il timore del Signore. C’è qualcuno che desidera la vita * e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dal male, * le labbra da parole bugiarde. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sui giusti, * i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, * per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, * li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, * egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, * ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, * neppure uno sarà spezzato. La malizia uccide l’empio * e chi odia il giusto sarà punito. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, * chi in lui si rifugia non sarà condannato.
lettura
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Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
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V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
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Indicami, Signore, la via dei tuoi precetti * e la seguirò sino alla fine. Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge * e la custodisca con tutto il cuore. Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, * perché in esso è la mia gioia. Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti * e non verso la sete del guadagno. Distogli i miei occhi dalle cose vane, * fammi vivere sulla tua via. Con il tuo servo sii fedele alla parola * che hai data, perché ti si tema. Allontana l’insulto che mi sgomenta, * poiché i tuoi giudizi sono buoni. Ecco, desidero i tuoi comandamenti; * per la tua giustizia fammi vivere.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
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riferimento
testo
Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3). I (2-11) Benedirò il Signore in ogni tempo, * sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, * ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, * esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto * e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, * non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, * lo libera da tutte le sue angosce. L’angelo del Signore si accampa * attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; * beato l’uomo che in lui si rifugia. Temete il Signore, suoi santi, * nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame, * ma chi cerca il Signore non manca di nulla. II (12-23) Venite, figli, ascoltatemi; * v’insegnerò il timore del Signore. C’è qualcuno che desidera la vita * e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dal male, * le labbra da parole bugiarde. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sui giusti, * i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, * per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, * li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, * egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, * ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, * neppure uno sarà spezzato. La malizia uccide l’empio * e chi odia il giusto sarà punito. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, * chi in lui si rifugia non sarà condannato.
lettura
riferimento
testo
L’amore del Cristo ci sospinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
testo
Dio onnipotente ed eterno, che nel battesimo ci hai comunicato la tua stessa vita, fa’ che i tuoi figli, rinati alla speranza dell’immortalità, giungano con il tuo aiuto alla pienezza della gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
antifona_ingresso
titolo
testo
Sepolti con Cristo nel Battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio,
colletta
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testo
Dio onnipotente ed eterno, che nella rigenerazione battesimale ci hai comunicato la tua stessa vita, concedi a coloro che hai reso giusti con la tua grazia, disponendoli alla vita immortale, di giungere da te guidati alla pienezza della gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
titolo
testo
Dagli Atti degli Apostoli At 16,1-10 In quei giorni, Paolo si recò a Derbe e a Listra. Vi era qui un discepolo chiamato Timòteo, figlio di una donna giudea credente e di padre greco: era assai stimato dai fratelli di Listra e di Icònio. Paolo volle che partisse con lui, lo prese e lo fece circoncidere a motivo dei Giudei che si trovavano in quelle regioni: tutti infatti sapevano che suo padre era greco. Percorrendo le città, trasmettevano loro le decisioni prese dagli apostoli e dagli anziani di Gerusalemme, perché le osservassero. Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano di numero ogni giorno. Attraversarono quindi la Frìgia e la regione della Galàzia, poiché lo Spirito Santo aveva impedito loro di proclamare la Parola nella provincia di Asia. Giunti verso la Mìsia, cercavano di passare in Bitìnia, ma lo Spirito di Gesù non lo permise loro; così, lasciata da parte la Mìsia, scesero a Tròade. Durante la notte apparve a Paolo una visione: era un Macèdone che lo supplicava: «Vieni in Macedònia e aiutaci!». Dopo che ebbe questa visione, subito cercammo di partire per la Macedonia, ritenendo che Dio ci avesse chiamati ad annunciare loro il Vangelo. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
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R. Acclamate il Signore, voi tutti della terra. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. R. Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. R. Perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione. R.
acclamazione_vangelo
titolo
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Alleluia, alleluia. Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, Alleluia.
vangelo
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Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,18-21 In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia. Ricordatevi della parola che io vi ho detto: "Un servo non è più grande del suo padrone". Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno osservato la mia parola, osserveranno anche la vostra. Ma faranno a voi tutto questo a causa del mio nome, perché non conoscono colui che mi ha mandato». Parola del Signore.
sulle_offerte
titolo
testo
Accogli, Padre misericordioso, le offerte di questa famiglia, perché con l’aiuto della tua protezione custodisca i doni ricevuti e raggiunga quelli eterni. Per Cristo nostro Signore. Oppure: Accogli, o Padre, con l’offerta del pane e del vino, il rinnovato impegno della nostra vita e trasformaci a immagine del Signore risorto. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
antifona_comunione
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«Padre, prego per quelli che crederanno in me, perché tutti siano una cosa sola, e il mondo creda che tu mi hai mandato», dice il Signore. Alleluia. (Cf. Gv 17,20-21) Oppure: «Se hanno osservato la mia parola,
dopo_comunione
titolo
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Custodisci con instancabile amore, o Padre, il popolo che hai salvato, perché coloro che sono stati redenti dalla passione del tuo Figlio partecipino alla gioia della sua risurrezione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Oppure: O Padre, che ci hai saziati con il sacramento del Corpo e Sangue del tuo Figlio unigenito, nella tua mirabile grazia concedi a noi, illuminati dalla verità del Vangelo, di edificare la Chiesa con la testimonianza della vita. Per Cristo nostro Signore.
santo_principale
nome
descrizione
Commemorazione di sant'Isaia, profeta, che, nei giorni di Ozia, Iotam, Acaz ed Ezechia, re di Giuda, fu mandato a rivelare al popolo infedele e peccatore la fedeltà e la salvezza del Signore a compimento della promessa fatta da Dio a Davide. Presso i Giudei si tramanda che sia morto martire sotto il re Manasse.
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