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Calendario Liturgico 2026
2026-05-16 — Sabato
Sabato della VI settimana di Pasqua
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-a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (24,1-27) Paolo di fronte al procuratore Felice Cinque giorni dopo arrivò il sommo sacerdote Anania insieme con alcuni anziani e a un avvocato di nome Tertullo e si presentarono al governatore per accusare Paolo. Quando questi fu fatto venire, Tertullo cominciò l’accusa dicendo: «La lunga pace di cui godiamo grazie a te e le riforme che ci sono state in favore di questo popolo grazie alla tua provvidenza, le accogliamo in tutto e per tutto, eccellentissimo Felice, con profonda gratitudine. Ma per non trattenerti troppo a lungo, ti prego di darci ascolto brevemente nella tua benevolenza. Abbiamo scoperto che quest’uomo è una peste, fomenta continue rivolte tra tutti i Giudei che sono nel mondo ed è capo della setta dei Nazirei. Ha perfino tentato di profanare il tempio e noi l’abbiamo arrestato. Interrogandolo personalmente, potrai renderti conto da lui di tutte queste cose delle quali lo accusiamo». Si associarono nell’accusa anche i Giudei, affermando che i fatti stavano così. Quando il governatore fece cenno a Paolo di parlare, egli rispose: «So che da molti anni sei giudice di questo popolo e parlo in mia difesa con fiducia. Tu stesso puoi accertare che non sono più di dodici giorni da quando mi sono recato a Gerusalemme per il culto. Essi non mi hanno mai trovato nel tempio a discutere con qualcuno o a incitare il popolo alla sommossa, né nelle sinagoghe, né per la città e non possono provare nessuna delle cose delle quali ora mi accusano. Ammetto invece che adoro il Dio dei miei padri, secondo quella dottrina che essi chiamano setta, credendo in tutto ciò che è conforme alla Legge e sta scritto nei Profeti, nutrendo in Dio la speranza, condivisa pure da costoro, che ci sarà una risurrezione dei giusti e degli ingiusti. Per questo mi sforzo di conservare in ogni momento una coscienza irreprensibile davanti a Dio e davanti agli uomini. Ora, dopo molti anni, sono venuto a portare elemosine al mio popolo e per offrire sacrifici; in occasione di questi essi mi hanno trovato nel tempio dopo che avevo compiuto le purificazioni. Non c’era folla né tumulto. Furono dei Giudei della provincia d’Asia a trovarmi, e loro dovrebbero comparire qui davanti a te ad accusarmi, se hanno qualche cosa contro di me; oppure dicano i presenti stessi quale colpa han trovato in me quando sono comparso davanti al sinedrio, se non questa sola frase che gridai stando in mezzo a loro: A motivo della risurrezione dei morti io vengo giudicato oggi davanti a voi!». Allora Felice, che era assai bene informato circa la nuova dottrina, li rimandò dicendo: «Quando verrà il tribuno Lisia, esaminerò il vostro caso». E ordinò al centurione di tenere Paolo sotto custodia, concedendogli però una certa libertà e senza impedire a nessuno dei suoi amici di dargli assistenza. Dopo alcuni giorni Felice arrivò in compagnia della moglie Drusilla, che era giudea; fatto chiamare Paolo, lo ascoltava intorno alla fede in Cristo Gesù. Ma quando egli si mise a parlare di giustizia, di continenza e del giudizio futuro, Felice si spaventò e disse: «Per il momento puoi andare; ti farò chiamare di nuovo quando ne avrò il tempo». Sperava frattanto che Paolo gli avrebbe dato del denaro; per questo abbastanza spesso lo faceva chiamare e conversava con lui. Trascorsi due anni, Felice ebbe come successore Porciò Festo; ma Felice, volendo dimostrare benevolenza verso i Giudei, lasciò Paolo in prigione. Responsorio (Lc 21,12-13; Mc 13,9) R. Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni a causa del mio nome. *Questo vi darà occasione di render testimonianza. Alleluia. V. Vi consegneranno ai sinedri, comparirete davanti a governatori e re a causa mia. R. Questo vi darà occasione di render testimonianza. Alleluia. Seconda Lettura Dai "Discorsi" di san Leone Magno, papa (74,5) Per la via dell’amore, anche noi possiamo salire a Cristo Esultiamo, o dilettissimi, con gaudio spirituale, rallegrandoci nel presentare a Dio un degno ringraziamento, solleviamo liberamente gli occhi del cuore a quell’altezza nella quale Cristo si trova. I desideri terreni non aggravino più gli animi invitati verso l’alto, le cose caduche non impegnino chi è eletto a quelle eterne, le fallaci attrattive non trattengano chi è entrato nella via della verità. I fedeli passino oltre queste cose temporali, riconoscendosi pellegrini in questa valle del mondo, ove anche se sono lusingati da alcune comodità non devono abbracciarle sfrenatamente, ma superarle con fermezza. Anche l’apostolo san Pietro ci esorta a questa devozione e, con quella carità che concepì per le pecorelle di Cristo affidate alle sue cure nella triplice professione di amore verso il Signore, ci scongiura: «Carissimi, io vi esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dai desideri della carne che fanno guerra all’anima» (1Pt 2,11). Per chi militano i desideri carnali se non per il diavolo, che gode nello spingere ai piaceri dei beni corruttibili le anime che tendono al cielo, allontanando le da quelle sedi donde egli precipitò? Contro le sue insidie ogni fedele deve sapientemente vigilare, in modo da vincere il nemico proprio su quello in cui è tentato. E non vi è nulla di più potente, o dilettissimi, contro le astuzie del diavolo, quanto la clemente misericordia e la generosa carità, con cui ogni peccato è evitato o vinto. Ma la sublimità di questa virtù non si raggiunge, prima di aver eliminato quanto le è opposto. Quale cosa è tanto contraria alla misericordia e alle opere di carità come l’avarizia, dalla cui radice nasce il germe di tutti i mali? Se non vengono soffocati i suoi stimoli nel terreno del cuore, necessariamente ove crebbe la pianta di tanto male, nasceranno le spine e i triboli dei vizi, anziché il seme di qualsiasi vera virtù. Perciò resistiamo, dilettissimi, a questo male così pestifero e seguiamo la carità, senza la quale nessuna virtù può risplendere; onde per quella via dell’amore per cui Cristo è disceso fino a noi, noi pure possiamo ascendere a lui, al quale sia onore e gloria con Dio Padre e lo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen. Responsorio (1Gv 3,16; 4,19) R. Da questo abbiamo conosciuto l’amore. *Egli ha dato la sua vita per noi, alleluia. V. Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo. R. Egli ha dato la sua vita per noi, alleluia. Orazione O Dio, nostro Padre, disponi sempre al bene i nostri cuori, perché, nel continuo desiderio di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per il nostro Signore.
Letture del ciclo biennale.
Primi Vespri
Compieta dopo i Primi Vespri
Ufficio delle letture
Lodi mattutine
Terza
Sesta
Nona
Celebrazione
SABATO - VI SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
È asceso il buon Pastore alla destra del Padre, veglia il piccolo gregge con Maria nel cenacolo. Dagli splendori eterni scende il crisma profetico che consacra gli apostoli araldi del vangelo. Vieni, o divino Spirito, con i tuoi santi doni e rendi i nostri cuori tempio della tua gloria. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d’eterno amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Lodate, servi del Signore, * lodate il nome del Signore. Sia benedetto il nome del Signore, * ora e sempre. Dal sorgere del sole al suo tramonto * sia lodato il nome del Signore. Su tutti i popoli eccelso è il Signore, * più alta dei cieli è la sua gloria. Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell’alto * e si china a guardare nei cieli e sulla terra? Solleva l’indigente dalla polvere, * dall’immondizia rialza il povero, per farlo sedere tra i principi, * tra i principi del suo popolo. Fa abitare la sterile nella sua casa * quale madre gioiosa di figli.
antifona
Mandato dal Padre, sono venuto nel mondo; ora lascio il mondo e torno al Padre, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Lodate il Signore, popoli tutti, * voi tutte, nazioni, dategli gloria; perché forte è il suo amore per noi * e la fedeltà del Signore dura in eterno.
antifona
Il Signore Gesù parlò con i suoi per l’ultima volta, poi fu assunto in cielo, alla destra di Dio, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, * che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza, * e hai instaurato il tuo regno. Le genti fremettero, † ma è giunta l’ora della tua ira, * il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, † ai profeti e ai santi * e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi. Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio * e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato l’Accusatore; † colui che accusava i nostri fratelli, * davanti al nostro Dio giorno e notte. Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello † e la testimonianza del loro martirio, * perché hanno disprezzato la vita fino a morire. Esultate, dunque, o cieli, * rallegratevi e gioite, voi che abitate in essi.
antifona
Nessuno è mai salito al cielo, se non il Figlio dell’uomo, venuto dal cielo, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù.
responsorio
testo
R. Ascende Dio tra canti di gioia, alleluia, alleluia. Ascende Dio tra canti di gioia, alleluia, alleluia. V. Il Signore tra squilli di trombe. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ascende Dio tra canti di gioia, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Padre, ho rivelato il tuo nome a quelli che mi hai dato; prego per loro, non per il mondo, ora che vengo a te, alleluia.
intercessioni
testo
Acclamiamo con gioia il Cristo che siede alla destra del Padre: Tu sei il re della gloria, o Cristo. Signore, che hai portato nei cieli la nostra fragile umanità, — distruggi in noi la colpa antica e ridonaci la dignità perduta. Sei disceso a noi per la via dell’amore, — per essa guidaci tutti dove tu sei. Hai promesso di attirare ogni cosa a te, — non permettere che ci separiamo dalla Chiesa, che è tuo corpo. Ci hai preceduto nella casa della gloria, — donaci di abitarvi fin d’ora col cuore. Quando verrai per giudicare il mondo, — fa’ che insieme ai nostri fratelli defunti celebriamo la tua infinita misericordia. Padre nostro.
orazione
testo
Esulti di santa gioia la tua Chiesa, Signore, per il mistero che celebra in questa liturgia di lode, poiché in Cristo, asceso al cielo, la nostra umanità è innalzata accanto a te, e noi, membra del suo corpo, viviamo nella speranza di raggiungere il nostro capo nella gloria. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SABATO - VI SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
titolo
testo
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19, 5). Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
riferimento
testo
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
testo
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
antifona
Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
orazione
testo
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Celebrazione
SABATO - VI SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
I (1-18) Celebrate il Signore, perché è buono, * eterna è la sua misericordia. Chi può narrare i prodigi del Signore, * far risuonare tutta la sua lode? Beati coloro che agiscono con giustizia * e praticano il diritto in ogni tempo. Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo, * visitaci con la tua salvezza, perché vediamo la felicità dei tuoi eletti, † godiamo della gioia del tuo popolo * con la tua eredità ci gloriamo. Abbiamo peccato come i nostri padri, * abbiamo fatto il male, siamo stati empi. I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi prodigi, † non ricordarono tanti tuoi benefici * e si ribellarono presso il mare, presso il Mar Rosso. Ma Dio li salvò per il suo nome, * per manifestare la sua potenza. Minacciò il Mar Rosso e fu disseccato, * li condusse tra i flutti come per un deserto; li salvò dalla mano di chi li odiava, * li riscattò dalla mano del nemico. L’acqua sommerse i loro avversari; * nessuno di essi sopravvisse. Allora credettero alle sue parole * e cantarono la sua lode. Ma presto dimenticarono le sue opere, * non ebbero fiducia nel suo disegno, arsero di brame nel deserto, * e tentarono Dio nella steppa. Concesse loro quanto domandavano * e saziò la loro ingordigia. Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti, * e di Aronne, il consacrato del Signore. Allora si aprì la terra * e inghiottì Datan, e seppellì l’assemblea di Abiron. Divampò il fuoco nella loro fazione * e la fiamma divorò i ribelli.
antifona
Ricordati di noi, Signore, salvaci con la tua visita, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Si fabbricarono un vitello sull’Oreb, * si prostrarono a un’immagine di metallo fuso; scambiarono la loro gloria * con la figura di un toro che mangia fieno. Dimenticarono Dio che li aveva salvati, * che aveva operato in Egitto cose grandi, prodigi nel paese di Cam, * cose terribili presso il Mar Rosso. E aveva già deciso di sterminarli, † se Mosè suo eletto non fosse stato sulla breccia di fronte a lui, * per stornare la sua collera dallo sterminio. Rifiutarono un paese di delizie, * non credettero alla sua parola. Mormorarono nelle loro tende, * non ascoltarono la voce del Signore. Egli alzò la mano su di loro * giurando di abbatterli nel deserto, di disperdere i loro discendenti tra le genti * e disseminarli per il paese. Si asservirono a Baal di Peor * e mangiarono i sacrifici dei morti, provocarono Dio con tali azioni * e tra essi scoppiò una pestilenza. Ma Finees si alzò e si fece giudice, * allora cessò la peste e gli fu computato a giustizia * presso ogni generazione, sempre. Lo irritarono anche alle acque di Merìba * e Mosè fu punito per causa loro, perché avevano inasprito l’animo suo * ed egli disse parole insipienti.
antifona
Siamo la comunità dell’alleanza, non dimentichiamo l’amore del nostro Dio, alleluia.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Non sterminarono i popoli * come aveva ordinato il Signore, ma si mescolarono con le nazioni * e impararono le opere loro. Servirono i loro idoli * e questi furono per loro un tranello. Immolarono i loro figli * e le loro figlie agli dèi falsi. Versarono sangue innocente, † il sangue dei figli e delle figlie * sacrificati agli idoli di Canaan; la terra fu profanata dal sangue, † si contaminarono con le opere loro, si macchiarono con i loro misfatti. L’ira del Signore si accese contro il suo popolo, * ebbe in orrore il suo possesso; e li diede in balìa dei popoli, * li dominarono i loro avversari, li oppressero i loro nemici * e dovettero piegarsi sotto la loro mano. Molte volte li aveva liberati; † ma essi si ostinarono nei loro disegni * e per le loro iniquità furono abbattuti. Pure, egli guardò alla loro angoscia * quando udì il loro grido. Si ricordò della sua alleanza con loro, * si mosse a pietà per il suo grande amore. Fece loro trovare grazia * presso quanti li avevano deportati. Salvaci, Signore Dio nostro, * e raccoglici di mezzo ai popoli, perché proclamiamo il tuo santo nome * e ci gloriamo della tua lode. Benedetto il Signore, Dio d’Israele † da sempre, per sempre. * Tutto il popolo dica: Amen.
antifona
Salvaci, Signore, radunaci da tutte le nazioni, alleluia.
prima_lettura
riferimento
testo
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo 3, 18-24 Il comandamento della fede e dell’amore Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma coi fatti e nella verità. Da questo conosceremo che siamo nati dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio; e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da lui perché osserviamo i suoi comandamenti e facciamo quel che è gradito a lui. Questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato.
responsorio
testo
R. Chi osserva i comandamenti di Dio dimora in Dio ed egli in lui, dallo Spirito che ci ha dato riconosciamo che egli abita in noi, alleluia. V. Il Signore ha creato la sapienza nello Spirito Santo, l’ha diffusa su ogni mortale, R. dallo Spirito che ci ha dato riconosciamo che egli abita in noi, alleluia.
seconda_lettura
riferimento
testo
Dalle «Omelie sul Cantico dei cantici» di san Gregorio di Nissa, vescovo La gloria che hai dato a me l’ho data ad essi Se davvero l’amore riesce ad eliminare la paura e questa si trasforma in amore, allora si scoprirà che ciò che salva è proprio l’unità. La salvezza sta infatti nel sentirsi tutti fusi nell’amore all’unico e vero bene mediante quella perfezione che si trova nella colomba di cui parla il Cantico dei cantici: «Unica è la mia colomba, la mia perfetta, l’unica di sua madre, la preferita della sua genitrice» . Tutto ciò lo mostra più chiaramente il Signore nel vangelo. Gesù benedice i suoi discepoli, conferisce loro ogni potere e concede loro i suoi beni. Fra questi sono da includere anche le sante espressioni che egli rivolge al Padre. Ma fra tutte le parole che dice e le grazie che concede una ce n’è che è la maggiore di tutte e tutte le riassume. Ed è quella con cui Cristo ammonisce i suoi a trovarsi sempre uniti nelle soluzioni delle questioni e nelle valutazioni circa il bene da fare; a sentirsi un cuor solo e un’anima sola e a stimare questa unione l’unico e solo bene; a stringersi nell’unità dello Spirito con il vincolo della pace; a far un solo corpo e un solo spirito; a corrispondere a un’unica vocazione, animati da una medesima speranza. Ma più che questi accenni sarebbe meglio riferire testualmente le parole del vangelo: «Perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato» . Il vincolo di questa unità è un’autentica gloria. Nessuno infatti può negare che lo Spirito Santo sia chiamato «gloria». Dice infatti il Signore: «La gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro» . Egli possedette tale gloria sempre, ancora prima che esistesse questo mondo. Nel tempo poi la ricevette quando assunse la natura umana. Da quando questa natura fu glorificata dallo Spirito Santo, tutto ciò che si connette con questa gloria, diviene partecipazione dello Spirito Santo. Per questo dice: «La gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano come noi una cosa sola. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità» . Perciò colui che dalla fanciullezza è cresciuto raggiungendo la piena maturità del Cristo, viene a trovarsi in quello stato tutto speciale, che solo l’intelligenza, illuminata dalla fede, può percepire. Allora diviene capace della gloria dello Spirito Santo attraverso una vita lontana dai vizi e improntata alla santità. Costui dunque è quella perfetta colomba, alla quale guarda lo Sposo, quando dice: «Una sola la mia colomba, la mia perfetta».
responsorio_2
testo
R. Non vi chiamo più servi, ma amici miei, perché avete conosciuto tutto ciò che ho fatto in mezzo a voi. Ricevete il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre vi manderà, alleluia. V. Voi siete miei amici, se farete ciò che vi comando. R. Ricevete il Paraclito, lo Spirito Santo che il Padre vi manderà, alleluia.
orazione
testo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SABATO - VI SETTIMANA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
È bello dar lode al Signore * e cantare al tuo nome, o Altissimo, annunziare al mattino il tuo amore, * la tua fedeltà lungo la notte, sull’arpa a dieci corde e sulla lira, * con canti sulla cetra. Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, * esulto per l’opera delle tue mani. Come sono grandi le tue opere, Signore, * quanto profondi i tuoi pensieri! L’uomo insensato non intende * e lo stolto non capisce: se i peccatori germogliano come l’erba * e fioriscono tutti i malfattori, li attende una rovina eterna: * ma tu sei l’eccelso per sempre, o Signore. Ecco, i tuoi nemici, o Signore, † ecco, i tuoi nemici periranno, * saranno dispersi tutti i malfattori. Tu mi doni la forza di un bufalo, * mi cospargi di olio splendente. I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, † e contro gli iniqui che mi assalgono * i miei orecchi udranno cose infauste. Il giusto fiorirà come palma, * crescerà come cedro del Libano; piantati nella casa del Signore, * fioriranno negli atri del nostro Dio. Nella vecchiaia daranno ancora frutti, * saranno vegeti e rigogliosi, per annunziare quanto è retto il Signore: * mia roccia, in lui non c’è ingiustizia.
antifona
Le opere delle tue mani, Signore, mi danno gioia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Ascoltate, o cieli: io voglio parlare: * oda la terra le parole della mia bocca! Stilli come pioggia la mia dottrina, * scenda come rugiada il mio dire; come scroscio sull’erba del prato, * come spruzzo sugli steli di grano. Voglio proclamare il nome del Signore: * date gloria al nostro Dio! Egli è la Roccia; perfetta è l’opera sua; * tutte le sue vie sono giustizia; è un Dio verace e senza malizia; * Egli è giusto e retto. Peccarono contro di lui i figli degeneri, * generazione tortuosa e perversa. Così ripaghi il Signore, * o popolo stolto e insipiente? Non è lui il padre che ti ha creato, * che ti ha fatto e ti ha costituito? Ricorda i giorni del tempo antico, * medita gli anni lontani. Interroga tuo padre e te lo farà sapere, * i tuoi vecchi e te lo diranno. Quando l’Altissimo divideva i popoli, * quando disperdeva i figli dell’uomo, egli stabilì i confini delle genti * secondo il numero degli Israeliti. Porzione del Signore è il suo popolo, * sua eredità è Giacobbe. Egli lo trovò in terra deserta, * in una landa di ululati solitari. Lo educò, ne ebbe cura, * lo custodì come pupilla del suo occhio. Come un’aquila che veglia la sua nidiata, * che vola sopra i suoi nati, egli spiegò le ali e lo prese, * lo sollevò sulle sue ali. Il Signore lo guidò da solo, * non c’era con lui alcun dio straniero.
antifona
Sono io che do la morte e la vita;
salmo_3
titolo
riferimento
testo
O Signore, nostro Dio, † quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: † sopra i cieli si innalza la tua magnificenza. Con la bocca dei bimbi e dei lattanti † affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, * per ridurre al silenzio nemici e ribelli. Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, * la luna e le stelle che tu hai fissate, che cosa è l’uomo perché te ne ricordi, * il figlio dell’uomo perché te ne curi? Eppure l’hai fatto poco meno degli angeli, * di gloria e di onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, * tutto hai posto sotto i suoi piedi; tutti i greggi e gli armenti, * tutte le bestie della campagna; gli uccelli del cielo e i pesci del mare, * che percorrono le vie del mare. † O Signore, nostro Dio, * quanto è grande il tuo nome su tutta la terra!
antifona
Una splendida corona di gloria hai donato al tuo Cristo, alleluia.
lettura
riferimento
testo
Dio ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia per mezzo di un uomo che egli ha designato, dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti.
responsorio
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R. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia. V. Ha salvato la nostra vita. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Acclamate al Signore, tutta la terra, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
titolo
riferimento
testo
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
antifona
Vera è la mia parola: Chiedete nel mio nome, e il Padre vi darà ogni cosa, alleluia.
invocazioni
testo
Uniti nella preghiera di lode, acclamiamo e invochiamo il Cristo che ci ha rivelato la vita eterna: La tua risurrezione ci colmi di grazia, o Signore. Pastore eterno, guarda il tuo popolo che anela a risorgere, – sazialo con la tua parola e con il pane della vita. Non permettere che il tuo gregge sia disgregato da lupi e da mercenari, – fa’ che proceda sicuro sulla via della salvezza. Tu che cooperi sempre con gli annunziatori del tuo Vangelo e li confermi con i tuoi carismi, – fa’ che ognuno di noi oggi proclami la tua risurrezione con la coerenza della vita. Sii tu la nostra gioia che nessuno possa toglierci, – liberaci dalla tristezza del peccato e ravviva in noi il desiderio del cielo. Padre nostro.
orazione
testo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, * spero nella tua parola. Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, * mentre dico: «Quando mi darai conforto?». Io sono come un otre esposto al fumo, * ma non dimentico i tuoi insegnamenti. Quanti saranno i giorni del tuo servo? * Quando farai giustizia dei miei persecutori? Mi hanno scavato fosse gli insolenti * che non seguono la tua legge. Verità sono tutti i tuoi comandi; * a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto. Per poco non mi hanno bandito dalla terra, * ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. Secondo il tuo amore fammi vivere * e osserverò le parole della tua bocca.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna. . . nei cieli (2 Cor 5, 1). Ascolta, o Dio, il mio grido, * sii attento alla mia preghiera. Dai confini della terra io t'invoco; † mentre il mio cuore viene meno, * guidami su rupe inaccessibile. Tu sei per me rifugio, * torre salda davanti all'avversario. Dimorerò nella tua tenda per sempre, * all'ombra delle tue ali troverò riparo; perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, * mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome. Ai giorni del re aggiungi altri giorni, * per molte generazioni siano i suoi anni. Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; * grazia e fedeltà lo custodiscano. Allora canterò inni al tuo nome, sempre, * sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire (Mt 26, 4). Ascolta, Dio, la voce del mio lamento, * dal terrore del nemico preserva la mia vita. Proteggimi dalla congiura degli empi, * dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, † scagliano come frecce parole amare * per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono di sorpresa * e non hanno timore. Si ostinano nel fare il male, † si accordano per nascondere tranelli; * dicono: «Chi li potrà vedere?». Meditano iniquità, attuano le loro trame: * un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso. Ma Dio li colpisce con le sue frecce: * all’improvviso essi sono feriti, la loro stessa lingua li farà cadere; * chiunque, al vederli, scuoterà il capo. Allora tutti saranno presi da timore, † annunzieranno le opere di Dio * e capiranno ciò che egli ha fatto. Il giusto gioirà nel Signore † e riporrà in lui la sua speranza, * i retti di cuore ne trarranno gloria.
lettura
riferimento
testo
Se quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
testo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, * spero nella tua parola. Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, * mentre dico: «Quando mi darai conforto?». Io sono come un otre esposto al fumo, * ma non dimentico i tuoi insegnamenti. Quanti saranno i giorni del tuo servo? * Quando farai giustizia dei miei persecutori? Mi hanno scavato fosse gli insolenti * che non seguono la tua legge. Verità sono tutti i tuoi comandi; * a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto. Per poco non mi hanno bandito dalla terra, * ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. Secondo il tuo amore fammi vivere * e osserverò le parole della tua bocca.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
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Quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna. . . nei cieli (2 Cor 5, 1). Ascolta, o Dio, il mio grido, * sii attento alla mia preghiera. Dai confini della terra io t'invoco; † mentre il mio cuore viene meno, * guidami su rupe inaccessibile. Tu sei per me rifugio, * torre salda davanti all'avversario. Dimorerò nella tua tenda per sempre, * all'ombra delle tue ali troverò riparo; perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, * mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome. Ai giorni del re aggiungi altri giorni, * per molte generazioni siano i suoi anni. Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; * grazia e fedeltà lo custodiscano. Allora canterò inni al tuo nome, sempre, * sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire (Mt 26, 4). Ascolta, Dio, la voce del mio lamento, * dal terrore del nemico preserva la mia vita. Proteggimi dalla congiura degli empi, * dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, † scagliano come frecce parole amare * per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono di sorpresa * e non hanno timore. Si ostinano nel fare il male, † si accordano per nascondere tranelli; * dicono: «Chi li potrà vedere?». Meditano iniquità, attuano le loro trame: * un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso. Ma Dio li colpisce con le sue frecce: * all’improvviso essi sono feriti, la loro stessa lingua li farà cadere; * chiunque, al vederli, scuoterà il capo. Allora tutti saranno presi da timore, † annunzieranno le opere di Dio * e capiranno ciò che egli ha fatto. Il giusto gioirà nel Signore † e riporrà in lui la sua speranza, * i retti di cuore ne trarranno gloria.
lettura
riferimento
testo
Cristo è risuscitato dai morti, primizia di coloro che sono morti. Poiché se a causa di un uomo venne la morte, a causa di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti; e come tutti muoiono in Adamo, così tutti riceveranno la vita in Cristo. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
testo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
testo
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
titolo
testo
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
titolo
riferimento
testo
Mi consumo nell’attesa della tua salvezza, * spero nella tua parola. Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, * mentre dico: «Quando mi darai conforto?». Io sono come un otre esposto al fumo, * ma non dimentico i tuoi insegnamenti. Quanti saranno i giorni del tuo servo? * Quando farai giustizia dei miei persecutori? Mi hanno scavato fosse gli insolenti * che non seguono la tua legge. Verità sono tutti i tuoi comandi; * a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto. Per poco non mi hanno bandito dalla terra, * ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. Secondo il tuo amore fammi vivere * e osserverò le parole della tua bocca.
antifona
Alleluia, alleluia, alleluia.
salmo_2
titolo
riferimento
testo
Quando verrà disfatto questo corpo, nostra abitazione sulla terra, riceveremo un'abitazione da Dio, una dimora eterna. . . nei cieli (2 Cor 5, 1). Ascolta, o Dio, il mio grido, * sii attento alla mia preghiera. Dai confini della terra io t'invoco; † mentre il mio cuore viene meno, * guidami su rupe inaccessibile. Tu sei per me rifugio, * torre salda davanti all'avversario. Dimorerò nella tua tenda per sempre, * all'ombra delle tue ali troverò riparo; perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, * mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome. Ai giorni del re aggiungi altri giorni, * per molte generazioni siano i suoi anni. Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; * grazia e fedeltà lo custodiscano. Allora canterò inni al tuo nome, sempre, * sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
salmo_3
titolo
riferimento
testo
Tennero consiglio per arrestare con un inganno Gesù e farlo morire (Mt 26, 4). Ascolta, Dio, la voce del mio lamento, * dal terrore del nemico preserva la mia vita. Proteggimi dalla congiura degli empi, * dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, † scagliano come frecce parole amare * per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono di sorpresa * e non hanno timore. Si ostinano nel fare il male, † si accordano per nascondere tranelli; * dicono: «Chi li potrà vedere?». Meditano iniquità, attuano le loro trame: * un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso. Ma Dio li colpisce con le sue frecce: * all’improvviso essi sono feriti, la loro stessa lingua li farà cadere; * chiunque, al vederli, scuoterà il capo. Allora tutti saranno presi da timore, † annunzieranno le opere di Dio * e capiranno ciò che egli ha fatto. Il giusto gioirà nel Signore † e riporrà in lui la sua speranza, * i retti di cuore ne trarranno gloria.
lettura
riferimento
testo
L’amore del Cristo ci sospinge, al pensiero che uno è morto per tutti e quindi tutti sono morti. Ed egli è morto per tutti, perché quelli che vivono non vivano più per se stessi, ma per colui che è morto e risuscitato per loro. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
testo
Disponi sempre al bene i nostri cuori, Signore, perché, nel continuo sforzo di elevarci a te, possiamo vivere pienamente il mistero pasquale. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
antifona_ingresso
titolo
testo
Voi, popolo che Dio si è acquistato, proclamate le sue opere meravigliose: dalle tenebre vi ha chiamati alla sua ammirabile luce. Alleluia. (Cf. 1Pt 2,9)
colletta
titolo
testo
O Padre, il tuo Figlio oggi è asceso alla tua destra sotto gli occhi degli apostoli: donaci, secondo la sua promessa, di godere sempre della sua presenza accanto a noi sulla terra e di vivere con lui in cielo. Egli è Dio, e vive e regna con te.
prima_lettura
titolo
testo
Dagli Atti degli Apostoli At 1,1-11Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre si trovava a tavola con essi, ordinò loro di non allontanarsi da Gerusalemme, ma di attendere l'adempimento della promessa del Padre, «quella - disse - che voi avete udito da me: Giovanni battezzò con acqua, voi invece, tra non molti giorni, sarete battezzati in Spirito Santo». Quelli dunque che erano con lui gli domandavano: «Signore, è questo il tempo nel quale ricostituirai il regno per Israele?». Ma egli rispose: «Non spetta a voi conoscere tempi o momenti che il Padre ha riservato al suo potere, ma riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samarìa e fino ai confini della terra». Detto questo, mentre lo guardavano, fu elevato in alto e una nube lo sottrasse ai loro occhi. Essi stavano fissando il cielo mentre egli se ne andava, quand'ecco due uomini in bianche vesti si presentarono a loro e dissero: «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che di mezzo a voi è stato assunto in cielo, verrà allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo». Parola di Dio.
salmo_responsoriale
titolo
testo
R. Ascende il Signore tra canti di gioia. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia, perché terribile è il Signore, l'Altissimo, grande re su tutta la terra. R. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni. R. Perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte. Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo. R.
acclamazione_vangelo
titolo
testo
Alleluia, alleluia. Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo. (Mt 28,19a.20b) Alleluia.
vangelo
titolo
testo
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 28,16-20 In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato. Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo». Parola di Dio.
sulle_offerte
titolo
testo
O Padre, il tuo Figlio unigenito, nostro Sommo Sacerdote, sempre vivo, siede alla tua destra per intercedere a nostro favore: concedi a noi di accostarci con piena fiducia al trono della grazia per ricevere la tua misericordia. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
titolo
testo
Cristo, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati, siede per sempre alla destra di Dio. Alleluia. (Cf. Eb 10,12)
dopo_comunione
titolo
testo
I doni che abbiamo ricevuto dal tuo altare, o Padre, accendano nei nostri cuori il desiderio della patria del cielo e ci conducano, seguendo le sue orme, là dove ci ha preceduto il nostro Salvatore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
antifona_altra
titolo
testo
Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore, che ascende nei cieli eterni. Sopra le nubi splende la sua bellezza e la sua potenza. Alleluia. (Cf. Sal 67,33.35) Si dice il Gloria.
seconda_lettura
titolo
testo
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 1,17-23 Fratelli, il Dio del Signore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una profonda conoscenza di lui; illumini gli occhi del vostro cuore per farvi comprendere a quale speranza vi ha chiamati, quale tesoro di gloria racchiude la sua eredità fra i santi e qual è la straordinaria grandezza della sua potenza verso di noi, che crediamo, secondo l'efficacia della sua forza e del suo vigore. Egli la manifestò in Cristo, quando lo risuscitò dai morti e lo fece sedere alla sua destra nei cieli, al di sopra di ogni Principato e Potenza, al di sopra di ogni Forza e Dominazione e di ogni nome che viene nominato non solo nel tempo presente ma anche in quello futuro. Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: essa è il corpo di lui, la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose. Parola di Dio.
santo_principale
nome
descrizione
A Gubbio in Umbria, sant'Ubaldo, vescovo, che si adoperò per il rinnovamento della vita comunitaria del clero.
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