Venerdì 2026-01-02

Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, vescovi e dottori della Chiesa

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Ciclo A (II)

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Santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, vescovi e dottori della Chiesa

Memoria dei santi Basilio Magno e Gregorio Nazianzeno, vescovi e dottori della Chiesa. Basilio, vescovo di Cesarea in Cappadocia, detto Magno per dottrina e sapienza, insegnò ai suoi monaci la meditazione delle Scritture e il lavoro nell’obbedienza e nella carità fraterna e ne disciplinò la vita con regole da lui stesso composte; istruì i fedeli con insigni scritti e rifulse per la cura pastorale dei poveri e dei malati; morì il primo di gennaio. Gregorio, suo amico, vescovo di Sásima, quindi di Costantinopoli e infine di Nazianzo, difese con grande ardore la divinità del Verbo e per questo motivo fu chiamato anche il Teologo. Si rallegra la Chiesa nella comune memoria di così grandi dottori.

Altri Santi e Martiri
San Telesforo, papa

A Roma, deposizione di san Telesforo, papa, che, come attesta sant’Ireneo, nominato settimo vescovo dopo l’Apostolo, subì un glorioso martirio.
Santi Argéo, Narciso e Marcellino, martiri

Nel territorio di Cori a trenta miglia da Roma, santi Argéo, Narciso e Marcellino, martiri.
San Teodoro, vescovo

A Marsiglia nella Provenza in Francia, san Teodoro, vescovo, che, per aver cercato di ristabilire la disciplina ecclesiastica, fu condannato dai re Childeberto e Guntramno e per tre volte cacciato in esilio.
San Bladolfo, sacerdote e monaco

Nel monastero di Bobbio in Emilia, san Bladolfo, sacerdote e monaco, discepolo di san Colombano.
San Giovanni Bono, vescovo

A Milano, memoria di san Giovanni Bono, vescovo, che riportò nella sua città la sede episcopale, precedentemente trasferita a Genova a causa dei Longobardi; per la sua fede e i suoi buoni costumi gradito a Dio e agli uomini.
San Vincenziano, eremita

Nel territorio di Tulle nella regione dell’Aquitania, in Francia, san Vincenziano, eremita.
San Mainchín, vescovo

A Limerick in Irlanda, san Mainchín, venerato come vescovo.
Sant’Adalardo, abate

Nel monastero di Corbie nel territorio di Amiens in Francia, sant’Adalardo, abate, che tutto dispose in modo che ognuno avesse a sufficienza, ovvero che nessuno avesse in eccesso e nulla andasse perduto, ma tutto fosse donato amorevolmente a lode di Dio.
Sant’Airaldo, vescovo

A Maurienne nella Savoia, sant’Airaldo, vescovo, che, tanto nell’eremo di Portes-en-Bugey quanto nella sede episcopale di Maurienne, alla prudenza e alla saggezza di pastore unì l’austerità e le consuetudini certosine.
San Silvestro, abate

A Troina in Sicilia, san Silvestro, abate, che seguì la disciplina dei santi Padri d’Oriente.
Beato Marcolino Amanni, sacerdote

A Forlì, beato Marcolino Amanni, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, che visse tutta la vita in grande umiltà e semplicità, nel silenzio, nella solitudine, nel servizio dei poveri e nella cura dei fanciulli.
Beata Stefana Quinzani, vergine

A Soncino in Lombardia, beata Stefana Quinzani, vergine, suora del Terz’Ordine di San Domenico, che si dedicò con assiduità alla contemplazione della passione del Signore e alla formazione cristiana delle fanciulle.
Beati Guglielmo Repin e Lorenzo Bâtard, sacerdoti e martiri

Ad Angers in Francia, beati Guglielmo Repin e Lorenzo Bâtard, sacerdoti e martiri, che, mentre infuriava la rivoluzione francese, furono ghigliottinati per la loro fedeltà alla Chiesa.
Beata Maria Anna (Maria Stella) Soureau-Blondin, vergine

Nella città di Lachine nel Québec in Canada, beata Maria Anna (Maria Stella) Soureau-Blondin, vergine: rimasta analfabeta fino all’età della giovinezza, fondò la Congregazione delle Suore di Sant’Anna per l’istruzione dei figli dei contadini, offrendo sempre nel suo servizio un eccellente modello di educatrice della gioventù.
antifona_ingresso
Antifona
I popoli parlino della sapienza dei santi, e l’assemblea ne celebri la lode; il loro nome vivrà per sempre. (Cf. Sir 44,15.14)
colletta
Colletta
O Dio, che hai illuminato la tua Chiesa con gli esempi e gli insegnamenti dei santi vescovi Basilio e Gregorio, donaci uno spirito umile per conoscere la tua verità e attuarla fedelmente nella carità fraterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo 1Gv 2,22-28 Figlioli, chi è il bugiardo se non colui che nega che Gesù è il Cristo? L'anticristo è colui che nega il Padre e il Figlio. Chiunque nega il Figlio, non possiede nemmeno il Padre; chi professa la sua fede nel Figlio possiede anche il Padre. Quanto a voi, quello che avete udito da principio rimanga in voi. Se rimane in voi quello che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre. E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la vita eterna. Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di ingannarvi. E quanto a voi, l'unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca. Ma, come la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce, così voi rimanete in lui come essa vi ha istruito. E ora, figlioli, rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta.Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Tutta la terra ha veduto la salvezza del Signore. Cantate al Signore un canto nuovo, perché ha compiuto meraviglie. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. R. Il Signore ha fatto conoscere la sua salvezza, agli occhi delle genti ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa d'Israele. R. Tutti i confini della terra hanno veduto la vittoria del nostro Dio. Acclami il Signore tutta la terra, gridate, esultate, cantate inni! R.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 1,19-28 Questa è la testimonianza di Giovanni, quando i Giudei gli inviarono da Gerusalemme sacerdoti e levìti a interrogarlo: «Tu, chi sei?». Egli confessò e non negò. Confessò: «Io non sono il Cristo». Allora gli chiesero: «Chi sei, dunque? Sei tu Elìa?». «Non lo sono», disse. «Sei tu il profeta?». «No», rispose. Gli dissero allora: «Chi sei? Perché possiamo dare una risposta a coloro che ci hanno mandato. Che cosa dici di te stesso?». Rispose: «Io sono voce di uno che grida nel deserto: Rendete diritta la via del Signore, come disse il profeta Isaìa». Quelli che erano stati inviati venivano dai farisei. Essi lo interrogarono e gli dissero: «Perché dunque tu battezzi, se non sei il Cristo, né Elìa, né il profeta?». Giovanni rispose loro: «Io battezzo nell'acqua. In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete, colui che viene dopo di me: a lui io non sono degno di slegare il laccio del sandalo». Questo avvenne in Betània, al di là del Giordano, dove Giovanni stava battezzando. Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
Accogli, o Signore, questo sacrificio del tuo popolo, perché i doni che offriamo per la tua gloria, in onore dei santi Basilio e Gregorio, siano per noi fonte di salvezza eterna. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
Noi annunciamo Cristo crocifisso, potenza di Dio e sapienza di Dio. (Cf. 1Cor 1,23-24)
dopo_comunione
Dopo la comunione
La partecipazione a questo banchetto del cielo, Dio onnipotente, rinvigorisca e accresca in tutti noi la grazia che da te proviene, perché, celebrando la festa dei santi Basilio e Gregorio, custodiamo integro il dono della fede e camminiamo sulla via della salvezza da loro indicata. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
SANTI BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO, VESCOVI E DOTTORI DELLA CHIESA - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Gerusalemme nuova, immagine di pace, costruita per sempre nell’amore del Padre. Tu discendi dal cielo come vergine sposa, per congiungerti a Cristo nelle nozze eterne. Dentro le tue mura, risplendenti di luce, si radunano in festa gli amici del Signore: pietre vive e preziose, scolpite dallo Spirito con la croce e il martirio per la città dei santi. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Sorgi in mio aiuto, Signore.
I    (1-2. 3c. 9-12) Signore, giudica chi mi accusa, * combatti chi mi combatte. Afferra i tuoi scudi * e sorgi in mio aiuto. Di’ all’anima mia: * «Sono io la tua salvezza». Io invece esulterò nel Signore * per la gioia della sua salvezza. Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, † che liberi il debole dal più forte, * il misero e il povero dal predatore?». Sorgevano testimoni violenti, * mi interrogavano su ciò che ignoravo, mi rendevano male per bene: * una desolazione per la mia vita.
salmo_2
SALMO
Ant. Giudica la mia causa, Signore, difendimi con la tua forza.
Io, quand’erano malati, vestivo di sacco, † mi affliggevo col digiuno, * riecheggiava nel mio petto la mia preghiera. Mi angustiavo come per l’amico, per il fratello, * come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore. Ma essi godono della mia caduta, si radunano, * si radunano contro di me per colpirmi all’improvviso. Mi dilaniano senza posa, † mi mettono alla prova, scherno su scherno, * contro di me digrignano i denti.
salmo_3
SALMO
Ant. Celebrerò la tua giustizia, Signore, canterò la tua lode per sempre.
V. Cantate al Signore, benedite il suo nome; R. annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
prima_lettura
Dalla lettera ai Colossesi di san Paolo, apostolo 2,16 - 3,4 La vita nuova in Cristo Fratelli, nessuno vi condanni più in fatto di cibo o di bevanda, o riguardo a feste, a noviluni e a sabati: tutte cose queste che sono ombra delle future; la realtà invece è Cristo! Nessuno v'impedisca di conseguire il premio, compiacendosi in pratiche di poco conto e nella venerazione degli angeli, seguendo le proprie pretese visioni, gonfio di vano orgoglio nella sua mente carnale, senza essere stretto invece al capo, dal quale tutto il corpo riceve sostentamento e coesione per mezzo di giunture e legami, realizzando così la crescita secondo il volere di Dio. Se pertanto siete morti con Cristo agli elementi del mondo, perché lasciarvi imporre, come se viveste ancora nel mondo, dei precetti quali «Non prendere, non gustare, non toccare»? Tutte cose destinate a scomparire con l'uso: sono infatti prescrizioni e insegnamenti di uomini! Queste cose hanno una parvenza di sapienza, con la loro affettata religiosità e umiltà e austerità riguardo al corpo, ma in realtà non servono che per soddisfare la carne. Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. Voi infatti siete morti e la vostra vita è ormai nascosta con Cristo in Dio! Quando si manifesterà Cristo, la vostra vita, allora anche voi sarete manifestati con lui nella gloria.
responsorio
R. Se siete risorti con Cristo, cercate i beni di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate ai beni di lassù, non a quelli della terra. V. Dove è il vostro tesoro, là sarà anche il vostro cuore. R. Pensate ai beni di lassù, non a quelli della terra.
seconda_lettura
Dai «Discorsi» di san Gregorio Nazianzeno, vescovo Una sola anima in due corpi Eravamo ad Atene, partiti dalla stessa patria, divisi, come il corso di un fiume, in diverse regioni per brama d’imparare, e di nuovo insieme, come per un accordo, ma in realtà per disposizione divina. Allora non solo io mi sentivo preso da venerazione verso il mio grande Basilio per la serietà dei suoi costumi e per la maturità e saggezza dei suoi discorsi, ma inducevo a fare altrettanto anche altri che ancora non lo conoscevano. Molti però già lo stimavano grandemente, avendolo ben conosciuto e ascoltato in precedenza. Che cosa ne seguiva? Che quasi lui solo, fra tutti coloro che per studio arrivavano ad Atene, era considerato fuori dell’ordine comune, avendo raggiunto una stima che lo metteva ben al di sopra dei semplici discepoli. Questo l’inizio della nostra amicizia; di qui l’incentivo al nostro stretto rapporto; così ci sentimmo presi da mutuo affetto. Quando, con il passare del tempo, ci manifestammo vicendevolmente le nostre intenzioni e capimmo che l’amore della sapienza era ciò che ambedue cercavamo, allora diventammo tutti e due l’uno per l’altro: compagni, commensali, fratelli. Aspiravamo a un medesimo bene e coltivavamo ogni giorno più fervidamente e intimamente il nostro comune ideale. Ci guidava la stessa ansia di sapere, cosa fra tutte eccitatrice d’invidia; eppure fra noi nessuna invidia, si apprezzava invece l’emulazione. Questa era la nostra gara: non chi fosse il primo, ma chi permettesse all’altro di esserlo. Sembrava che avessimo un’unica anima in due corpi. Se non si deve assolutamente prestar fede a coloro che affermano che tutto è in tutti, a noi si deve credere senza esitazione, perché realmente l’uno era nell’altro e con l’altro. L’occupazione e la brama unica per ambedue era la virtù, e vivere tesi alle future speranze e comportarci come se fossimo esuli da questo mondo, prima ancora d’essere usciti dalla presente vita. Tale era il nostro sogno. Ecco perché indirizzavamo la nostra vita e la nostra condotta sulla via dei comandamenti divini e ci animavamo a vicenda all’amore della virtù. E non ci si addebiti a presunzione se dico che eravamo l’uno all’altro norma e regola per distinguere il bene dal male. E mentre altri ricevono i loro titoli dai genitori, o se li procurano essi stessi dalle attività e imprese della loro vita, per noi invece era grande realtà e grande onore essere e chiamarci cristiani.
responsorio_2
R. Dio concede la sapienza ai saggi, agli intelligenti il sapere; rivela cose profonde e occulte: da lui viene la luce. V. Tutto questo è frutto dell’unico Spirito, che distribuisce a ciascuno i suoi doni come vuole: R. da lui viene la luce.
orazione
O Dio, che hai illuminato la tua Chiesa con l’insegnamento e l’esempio dei santi Basilio e Gregorio Nazianzeno, donaci uno spirito umile e ardente, per conoscere la tua verità e attuarla con un coraggioso programma di vita. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SANTI BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO, VESCOVI E DOTTORI DELLA CHIESA - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Cristo, Verbo del Padre, re glorioso fra i santi, luce e salvezza del mondo, in te crediamo. Cibo e bevanda di vita, balsamo, veste, dimora, forza, rifugio, conforto, in te speriamo. Illumina col tuo Spirito l’oscura notte del male, orienta il nostro cammino incontro al Padre. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Tu gradisci il sacrificio del giusto, sopra il tuo altare, Signore.
Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; * nel tuo grande amore cancella il mio peccato. Lavami da tutte le mie colpe, * mondami dal mio peccato. Riconosco la mia colpa, * il mio peccato mi sta sempre dinanzi. Contro di te, contro te solo ho peccato, * quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto; perciò sei giusto quando parli, * retto nel tuo giudizio. Ecco, nella colpa sono stato generato, * nel peccato mi ha concepito mia madre. Ma tu vuoi la sincerità del cuore * e nell’intimo m’insegni la sapienza. Purificami con issopo e sarò mondato; * lavami e sarò più bianco della neve. Fammi sentire gioia e letizia, * esulteranno le ossa che hai spezzato. Distogli lo sguardo dai miei peccati, * cancella tutte le mie colpe. Crea in me, o Dio, un cuore puro, * rinnova in me uno spirito saldo. Non respingermi dalla tua presenza * e non privarmi del tuo santo spirito. Rendimi la gioia di essere salvato, * sostieni in me un animo generoso. Insegnerò agli erranti le tue vie * e i peccatori a te ritorneranno. Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, * la mia lingua esalterà la tua giustizia. Signore, apri le mie labbra * e la mia bocca proclami la tua lode; poiché non gradisci il sacrificio * e se offro olocausti, non li accetti. Uno spirito contrito * è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato * tu, o Dio, non disprezzi. Nel tuo amore fa’ grazia a Sion, * rialza le mura di Gerusalemme. Allora gradirai i sacrifici prescritti, * l’olocausto e l’intera oblazione, allora immoleranno vittime * sopra il tuo altare.
salmo_2
CANTICO — Is 45, 15-26
Tutti i popoli si convertano al Signore
Ant. Tu sei la gloria, Signore, tu la giustizia del tuo popolo.
Veramente tu sei un Dio misterioso, * Dio di Israele, salvatore. Saranno confusi e svergognati * quanti s’infuriano contro di lui; se ne andranno con ignominia * i fabbricanti di idoli. Israele sarà salvato dal Signore con salvezza perenne. * Non patirete confusione o vergogna per i secoli eterni. Poiché così dice il Signore, che ha creato i cieli; † egli, il Dio che ha plasmato e fatto la terra * e l’ha resa stabile; l’ha creata non come orrida regione, * ma l’ha plasmata perché fosse abitata: «Io sono il Signore; non ce n’è un altro. † Io non ho parlato in segreto, * in un angolo oscuro della terra. Non ho detto alla discendenza di Giacobbe: * Cercatemi in un’orrida regione! Io sono il Signore, che parlo con giustizia, * che annunzio cose rette. Radunatevi e venite, † avvicinatevi tutti insieme, * superstiti delle nazioni! Non hanno intelligenza quelli che portano un idolo da loro scolpito * e pregano un dio che non può salvare. Manifestate e portate le prove, * consigliatevi pure insieme! Chi ha fatto sentire ciò da molto tempo * e chi l’ha predetto fin da allora? Non sono forse io, il Signore? † Fuori di me non c’è altro Dio; * fuori di me non c’è Dio giusto e salvatore. Volgetevi a me e sarete salvi, † paesi tutti della terra, * perché io sono Dio; non ce n’è un altro. Lo giuro su me stesso, † la verità esce dalla mia bocca, * una parola irrevocabile: davanti a me si piegherà ogni ginocchio, * per me giurerà ogni lingua». Si dirà: «Solo nel Signore * si trovano vittoria e potenza!». Verso di lui verranno, coperti di vergogna, * quanti fremevano d’ira contro di lui. Nel Signore saranno vittoriosi e si glorieranno * tutti i discendenti di Israele.
salmo_3
SALMO
Ant. Venite al Signore con canti di gioia!
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, † servite il Signore nella gioia, * presentatevi a lui con esultanza. Riconoscete che il Signore è Dio; † egli ci ha fatti e noi siamo suoi, * suo popolo e gregge del suo pascolo. Varcate le sue porte con inni di grazie, † i suoi atri con canti di lode, * lodatelo, benedite il suo nome; poiché buono è il Signore, † eterna la sua misericordia, * la sua fedeltà per ogni generazione.
lettura
Sap 7, 13-14
Senza frode imparai la sapienza e senza invidia la dono, non nascondo le sue ricchezze. Essa è un tesoro inesauribile per gli uomini; quanti se lo procurano si attirano l'amicizia di Dio, sono a lui raccomandati per i doni del suo insegnamento.
responsorio
R. La tua Chiesa, o Dio, canta la sapienza dei santi. La tua Chiesa, o Dio, canta la sapienza dei santi. V. L’assemblea ne proclama le lodi, canta la sapienza dei santi. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. La tua Chiesa, o Dio, canta la sapienza dei santi.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. I saggi splenderanno come il firmamento;
i maestri di sapienza saranno come stelle nel cielo. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
A Cristo, buon pastore, che ha dato la vita per le sue pecorelle, innalziamo con fiducia la nostra preghiera: O Signore, guida il tuo popolo ai pascoli della vita eterna. Cristo, che nei santi pastori ci hai dato un’immagine viva del tuo amore misericordioso, — fa’ che sperimentiamo in coloro che ci guidano la dolcezza della tua carità. Tu, che nei tuoi vicari continui a svolgere la missione di maestro e di pastore, — non cessare mai di governarci tu stesso nella persona dei tuoi ministri. Tu, che nei santi pastori, posti al servizio del tuo popolo, ti sei fatto medico delle anime e dei corpi, — fa’ che non venga mai meno la tua presenza mediante ministri santi e santificatori. Tu, che hai animato i fedeli con la sapienza e la carità dei santi dottori Basilio e Gregorio, — fa’ che i predicatori del vangelo ci aiutino a conoscerti e ad amarti come vuoi tu. Padre nostro.
orazione
O Dio, che hai illuminato la tua Chiesa con l’insegnamento e l’esempio dei santi Basilio e Gregorio Nazianzeno, donaci uno spirito umile e ardente, per conoscere la tua verità e attuarla con un coraggioso programma di vita. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell’intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un’anima sola. O luce di sapienza, rivélaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d’eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 25-32 — IV  (Dalet)
Ant. Giuseppe e Maria, la madre di Gesù, erano pieni di meraviglia per quello che si diceva di lui.
Io sono prostrato nella polvere; * dammi vita secondo la tua parola. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * insegnami i tuoi voleri. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * e mediterò i tuoi prodigi. Io piango nella tristezza; * sollevami secondo la tua promessa. Tieni lontana da me la via della menzogna, * fammi dono della tua legge. Ho scelto la via della giustizia, * mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * che io non resti confuso. Corro per la via dei tuoi comandamenti, * perché hai dilatato il mio cuore.
salmo_2
SALMO 25 — Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4). Signore, fammi giustizia: † nell’integrità ho camminato, * confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi * e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con uomini falsi * e non frequento i simulatori. Odio l’alleanza dei malvagi, * non mi associo con gli empi. Lavo nell’innocenza le mie mani * e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode * e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori * e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, * con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, * la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; * riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; * nelle assemblee benedirò il Signore.
salmo_3
SALMO 27, 1-3. 6-9 — Supplica e ringraziamento
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41). A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
lettura
1 Tm 1, 15
Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori. V. Il Signore si è ricordato del suo amore, alleluia, R. della sua fedeltà alla casa di Israele, alleluia.
orazione
Rafforza la fede del tuo popolo, Signore, perché creda e proclami il Cristo tuo unico Figlio, vero Dio, eterno con te nella gloria, e vero uomo nato dalla Vergine Madre; in questa fede confermaci nella vita presente e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all’unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 25-32 — IV  (Dalet)
Ant. Maria meditava nel suo cuore gli eventi meravigliosi del suo Figlio.
Io sono prostrato nella polvere; * dammi vita secondo la tua parola. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * insegnami i tuoi voleri. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * e mediterò i tuoi prodigi. Io piango nella tristezza; * sollevami secondo la tua promessa. Tieni lontana da me la via della menzogna, * fammi dono della tua legge. Ho scelto la via della giustizia, * mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * che io non resti confuso. Corro per la via dei tuoi comandamenti, * perché hai dilatato il mio cuore.
salmo_2
SALMO 25 — Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4). Signore, fammi giustizia: † nell’integrità ho camminato, * confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi * e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con uomini falsi * e non frequento i simulatori. Odio l’alleanza dei malvagi, * non mi associo con gli empi. Lavo nell’innocenza le mie mani * e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode * e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori * e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, * con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, * la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; * riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; * nelle assemblee benedirò il Signore.
salmo_3
SALMO 27, 1-3. 6-9 — Supplica e ringraziamento
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41). A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
lettura
Ap 21, 23-24
La città non ha bisogno della luce del sole, né della luce della luna perché la gloria di Dio la illumina e la sua lampada è l’Agnello. Le nazioni cammineranno alla sua luce e i re della terra a lei porteranno la loro magnificenza . V. I confini della terra hanno veduto, alleluia, R. la salvezza del nostro Dio, alleluia.
orazione
Rafforza la fede del tuo popolo, Signore, perché creda e proclami il Cristo tuo unico Figlio, vero Dio, eterno con te nella gloria, e vero uomo nato dalla Vergine Madre; in questa fede confermaci nella vita presente e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 25-32 — IV  (Dalet)
Ant. I miei occhi hanno visto la salvezza, che hai preparato di fronte a tutti i popoli.
Io sono prostrato nella polvere; * dammi vita secondo la tua parola. Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; * insegnami i tuoi voleri. Fammi conoscere la via dei tuoi precetti * e mediterò i tuoi prodigi. Io piango nella tristezza; * sollevami secondo la tua promessa. Tieni lontana da me la via della menzogna, * fammi dono della tua legge. Ho scelto la via della giustizia, * mi sono proposto i tuoi giudizi. Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, * che io non resti confuso. Corro per la via dei tuoi comandamenti, * perché hai dilatato il mio cuore.
salmo_2
SALMO 25 — Preghiera fiduciosa di un innocente
Dio ci ha scelti in Cristo per essere santi e immacolati (Ef 1, 4). Signore, fammi giustizia: † nell’integrità ho camminato, * confido nel Signore, non potrò vacillare. Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, * raffinami al fuoco il cuore e la mente. La tua bontà è davanti ai miei occhi * e nella tua verità dirigo i miei passi. Non siedo con uomini falsi * e non frequento i simulatori. Odio l’alleanza dei malvagi, * non mi associo con gli empi. Lavo nell’innocenza le mie mani * e giro attorno al tuo altare, Signore, per far risuonare voci di lode * e per narrare tutte le tue meraviglie. Signore, amo la casa dove dimori * e il luogo dove abita la tua gloria. Non travolgermi insieme ai peccatori, * con gli uomini di sangue non perder la mia vita, perché nelle loro mani è la perfidia, * la loro destra è piena di regali. Integro è invece il mio cammino; * riscattami e abbi misericordia. Il mio piede sta su terra piana; * nelle assemblee benedirò il Signore.
salmo_3
SALMO 27, 1-3. 6-9 — Supplica e ringraziamento
Padre ti ringrazio che mi hai ascoltato (Gv 11, 41). A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
lettura
1 Gv 1, 5
Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre. V. Amore e fedeltà s’incontrano, alleluia, R. pace e giustizia si abbracciano, alleluia.
orazione
Rafforza la fede del tuo popolo, Signore, perché creda e proclami il Cristo tuo unico Figlio, vero Dio, eterno con te nella gloria, e vero uomo nato dalla Vergine Madre; in questa fede confermaci nella vita presente e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SANTI BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO, VESCOVI E DOTTORI DELLA CHIESA - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Gesù, premio e corona dei tuoi servi fedeli, glorifica il tuo nome. Concedi alla tua Chiesa, che venera san Basilio e san Gregorio la vittoria sul male. Seguendo le tue orme sulla via della croce, essi piacquero a Dio Padre. Sapienti e vigilanti, testimoniarono il vangelo in parole ed in opere. Dalla città dei santi, dove regnano gloriosi, ci guidino e ci proteggano. A te, Cristo, sia lode, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Risanami, Signore, ho peccato contro di te.
Beato l’uomo che ha cura del debole, * nel giorno della sventura il Signore lo libera. Veglierà su di lui il Signore, † lo farà vivere beato sulla terra, * non lo abbandonerà alle brame dei nemici. Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore. * Gli darai sollievo nella sua malattia. Io ho detto: «Pietà di me, Signore; * risanami, contro di te ho peccato». I nemici mi augurano il male: * «Quando morirà e perirà il suo nome?». Chi viene a visitarmi dice il falso, † il suo cuore accumula malizia * e uscito fuori sparla. Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, * contro di me pensano il male: «Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, * da dove si è steso non potrà rialzarsi». Anche l’amico in cui confidavo, † anche lui, che mangiava il mio pane, * alza contro di me il suo calcagno. Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, * che io li possa ripagare. Da questo saprò che tu mi ami * se non trionfa su di me il mio nemico; per la mia integrità tu mi sostieni, * mi fai stare alla tua presenza per sempre. Sia benedetto il Signore, Dio d’Israele, * da sempre e per sempre. Amen, amen.
salmo_2
SALMO
Ant. Il Signore dell’universo è con noi, rifugio e salvezza è il nostro Dio.
Dio è per noi rifugio e forza, * aiuto sempre vicino nelle angosce. Perciò non temiamo se trema la terra, * se crollano i monti nel fondo del mare. Fremano, si gonfino le sue acque, * tremino i monti per i suoi flutti. Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, * la santa dimora dell’Altissimo. Dio sta in essa: non potrà vacillare; * la soccorrerà Dio, prima del mattino. Fremettero le genti, i regni si scossero; * egli tuonò, si sgretolò la terra . Il Signore degli eserciti è con noi, * nostro rifugio è il Dio di Giacobbe. Venite, vedete le opere del Signore, * egli ha fatto portenti sulla terra. Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, † romperà gli archi e spezzerà le lance, * brucerà con il fuoco gli scudi. Fermatevi e sappiate che io sono Dio, * eccelso tra le genti, eccelso sulla terra. Il Signore degli eserciti è con noi, * nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
salmo_3
CANTICO — Cfr. Ap 15, 3-4
Inno di adorazione e di lode
Ant. Tutte le genti verranno ad adorarti, Signore.
Grandi e mirabili sono le tue opere, † o Signore Dio onnipotente; * giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! Chi non temerà il tuo nome, † chi non ti glorificherà, o Signore? * Tu solo sei santo! Tutte le genti verranno a te, Signore, † davanti a te si prostreranno, * perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati.
lettura
La sapienza che viene dall’alto è anzitutto pura; poi pacifica, mite, arrendevole, piena di misericordia e di buoni frutti, senza parzialità, senza ipocrisia. Un frutto di giustizia viene seminato nella pace per coloro che fanno opera di pace.
responsorio
R. Ha detto le parole di Dio, in mezzo all’assemblea. Ha detto le parole di Dio, in mezzo all’assemblea. V. Il Signore gli ha dato sapienza e intelligenza in mezzo all’assemblea. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ha detto le parole di Dio, in mezzo all’assemblea.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Chi osserva e insegna
i precetti del Signore, sarà grande nel regno dei cieli. Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Gloria a Cristo, costituito sommo sacerdote per gli uomini davanti a Dio. Uniti nella preghiera della sera, invochiamo il suo nome: Salva il tuo popolo, Signore. Tu, che hai suscitato nella Chiesa dottori santi e sapienti, — fa’ che la comunità cristiana sia sempre guidata da uomini saggi e generosi. Hai perdonato le colpe del tuo popolo per le preghiere di pastori santi, che intercedevano come Mosè, — per i loro meriti purifica e rinnova sempre la tua Chiesa. Hai scelto in mezzo ai fratelli gli animatori del tuo popolo e li hai consacrati con l’unzione dello Spirito Santo, — riempi dei suoi doni coloro che hai posto alla guida della santa Chiesa. Tu, che sei l’eredità degli apostoli e dei loro successori, — fa’ che nessuno si perda di quanti hai redento con il tuo sangue. Tu, che per mezzo dei pastori della Chiesa assisti i tuoi fedeli, perché nessuno li strappi mai dalla tua mano, — fa’ che i vescovi, i sacerdoti e i fedeli defunti si riuniscano tutti nella gioia del tuo regno. Padre nostro.
orazione
O Dio, che hai illuminato la tua Chiesa con l’insegnamento e l’esempio dei santi Basilio e Gregorio Nazianzeno, donaci uno spirito umile e ardente, per conoscere la tua verità e attuarla con un coraggioso programma di vita. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SANTI BASILIO MAGNO E GREGORIO NAZIANZENO, VESCOVI E DOTTORI DELLA CHIESA - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO 87 — Preghiera di un uomo gravemente malato
Ant. Giorno e notte grido a te, o Signore.
Signore, Dio della mia salvezza, * davanti a te grido giorno e notte. Giunga fino a te la mia preghiera, * tendi l’orecchio al mio lamento. Io sono colmo di sventure, * la mia vita è vicino alla tomba. Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, * sono come un uomo ormai privo di forza. È tra i morti il mio giaciglio, * sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali tu non conservi il ricordo * e che la tua mano ha abbandonato. Mi hai gettato nella fossa profonda, * nelle tenebre e nell’ombra di morte. Pesa su di me il tuo sdegno * e con tutti i tuoi flutti mi sommergi. Hai allontanato da me i miei compagni, * mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo; * si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, * verso di te protendo le mie mani. Compi forse prodigi per i morti? * O sorgono le ombre a darti lode? Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, * la tua fedeltà negli inferi? Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, * la tua giustizia nel paese dell’oblio? Ma io a te, Signore, grido aiuto, * e al mattino giunge a te la mia preghiera. Perché, Signore, mi respingi, * perché mi nascondi il tuo volto? Sono infelice e morente dall’infanzia, * sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. Sopra di me è passata la tua ira, * i tuoi spaventi mi hanno annientato, mi circondano come acqua tutto il giorno, * tutti insieme mi avvolgono. Hai allontanato da me amici e conoscenti * mi sono compagne solo le tenebre.
lettura
Tu sei in mezzo a noi, Signore, e noi siamo chiamati con il tuo nome: non abbandonarci, Signore Dio nostro.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Donaci, o Padre, di unirci nella fede alla morte e sepoltura del tuo Figlio per risorgere con lui alla vita nuova. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o vergine gloriosa e benedetta.