Lunedì 2026-01-05

Lunedì del Tempo di Natale

Tempo NATALE
Tempo di Natale
Salterio II
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Feria
Tempo
NATALE
Settimana
Tempo di Natale
Salterio
II
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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Santa Sincletica

Ad Alessandria in Egitto, santa Sincletica, vergine, che si tramanda abbia condotto vita eremitica.

Altri Santi e Martiri
San Deogratias, vescovo

A Cartagine, nell’odierna Tunisia, san Deogratias, vescovo, che riscattò moltissimi prigionieri condotti via da Roma dai Vandali, raccogliendoli in due grandi basiliche allestite con letti e stuoie.
Santa Emiliana, vergine

A Roma, commemorazione di santa Emiliana, vergine, zia del papa san Gregorio Magno, che, poco dopo sua sorella Tarsilla, fece anch’ella ritorno al Signore.
San Convoione, abate

In Bretagna, san Convoione, abate, che fondò a Redon il monastero di San Salvatore, dove, sotto la sua disciplina e seguendo la regola di san Benedetto, i monaci fiorirono insigni per pietà e, dopo la distruzione del cenobio ad opera dei Normanni, costruì presso Saint-Maixent-de-Plélan un nuovo monastero, ove morì ottuagenario.
Sant’Edoardo

A Londra in Inghilterra, sant’Edoardo, detto il Confessore: re degli Angli, amatissimo dal suo popolo per la sua grande carità, assicurò la pace al suo regno e promosse con tenacia la comunione con la sede di Roma.
San Gerláco, eremita

Vicino a Valkenburg nella regione del Limburg, nell’odierna Olanda, san Gerláco, eremita, rinomato per l’assistenza ai poveri.
Beato Ruggero, sacerdote

A Todi in Umbria, beato Ruggero, sacerdote dell’Ordine dei Minori, discepolo di san Francesco e suo fervido imitatore.
Beati Francesco Peltier, Giacomo Ledoyen e Pietro Tessier, sacerdoti e martiri

Ad Angers in Francia, beati Francesco Peltier, Giacomo Ledoyen e Pietro Tessier, sacerdoti e martiri, ghigliottinati durante la rivoluzione francese per avere custodito con fedeltà il loro sacerdozio.
San Giovanni Nepomuceno Neumann, vescovo

A Philadelphia in Pennsylvania negli Stati Uniti d’America, san Giovanni Nepomuceno Neumann, vescovo, della Congregazione del Santissimo Redentore: con mezzi materiali, consigli e carità aiutò coloro che erano emigrati a causa dalla povertà e si prese grande cura dell’educazione cristiana dei fanciulli.
Beata Maria Repetto, vergine

A Genova, beata Maria Repetto, vergine, delle Suore di Nostra Signora del Rifugio in Monte Calvario: vivendo lontana dal mondo, si distinse nel confortare gli afflitti e nel risollevare i dubbiosi alla speranza della salvezza.
Beato Carlo di Sant’Andrea (Giovanni Andrea) Houben, sacerdote

A Dublino in Irlanda, beato Carlo di Sant’Andrea (Giovanni Andrea) Houben, sacerdote della Congregazione della Passione, zelante ministro del sacramento della Penitenza.
Beata Marcellina Darowska

A Jazlowice in Ucraina, beata Marcellina Darowska: morti il marito e il figlio primogenito, si consacrò a Dio e, sempre attenta alla dignità della famiglia, fondò per l’educazione delle fanciulle la Congregazione delle Suore dell’Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria.
Beato Pietro Bonilli, sacerdote

A Spoleto in Umbria, beato Pietro Bonilli, sacerdote, fondatore della Congregazione delle Suore della Sacra Famiglia per l’assistenza e l’educazione delle ragazze bisognose e orfane.
Santa Genoveffa Torres Morales, vergine

A Saragozza in Spagna, santa Genoveffa Torres Morales, vergine, che, provata fin dalla fanciullezza dalle durezze della vita e affetta da cattiva salute, fondò la Congregazione delle Suore del Sacro Cuore di Gesù e dei Santi Angeli per l’assistenza alle donne.
antifona_ingresso
Antifona
Sorgi, Gerusalemme, e guarda verso oriente: vedi i tuoi figli riuniti, Si dice il Gloria.
colletta
Colletta
O Padre, che nella nascita del tuo Figlio unigenito hai dato mirabile principio alla redenzione del tuo popolo, rafforza la nostra fede, perché, guidati da Cristo, giungiamo al premio della gloria promessa. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni apostolo 1Gv 3,11-21 Figlioli, questo è il messaggio che avete udito da principio: che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal Maligno e uccise suo fratello. E per quale motivo l'uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste. Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque odia il proprio fratello è omicida, e voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora in lui. In questo abbiamo conosciuto l'amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e, vedendo il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l'amore di Dio? Figlioli, non amiamo a parole né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. In questo conosceremo che siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri. Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Acclamate il Signore, voi tutti della terra. Acclamate il Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. R. Riconoscete che solo il Signore è Dio: egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. R. Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome. R. Perché buono è il Signore, il suo amore è per sempre, la sua fedeltà di generazione in generazione. R.
seconda_lettura
Seconda Lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesìni Ef 3,2-3a.5-6 Fratelli, penso che abbiate sentito parlare del ministero della grazia di Dio, a me affidato a vostro favore: per rivelazione mi è stato fatto conoscere il mistero. Esso non è stato manifestato agli uomini delle precedenti generazioni come ora è stato rivelato ai suoi santi apostoli e profeti per mezzo dello Spirito: che le genti sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo. Parola di Dio.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Un giorno santo è spuntato per noi: venite, popoli, adorate il Signore, oggi una grande luce è discesa sulla terra. Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 1,43-51 In quel tempo, Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!». Filippo era di Betsàida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaèle e gli disse: «Abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè, nella Legge, e i Profeti: Gesù, il figlio di Giuseppe, di Nàzaret». Natanaèle gli disse: «Da Nàzaret può venire qualcosa di buono?». Filippo gli rispose: «Vieni e vedi». Gesù intanto, visto Natanaèle che gli veniva incontro, disse di lui: «Ecco davvero un Israelita in cui non c'è falsità». Natanaèle gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». Gli replicò Natanaèle: «Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo». Parola del Signore.
si_dice_il_credo
Si dice il Credo.
Si dice il Credo.
sulle_offerte
Sulle offerte
Accogli, o Signore, i nostri doni in questo misterioso incontro tra la nostra povertà e la tua grandezza: noi ti offriamo le cose che ci hai dato, tu donaci in cambio te stesso. Per Cristo nostro Signore. Oppure: Accogli, o Signore, i nostri doni e fa’ che, illuminati dalla tua parola, ci accostiamo con fede viva al tuo altare, per offrirti il sacrificio di salvezza. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, Oppure: Rabbì, tu sei il Figlio di Dio,
dopo_comunione
Dopo la comunione
Dio onnipotente, fa’ che la forza inesauribile di questi santi misteri ci sostenga in ogni momento della nostra vita. Per Cristo nostro Signore. Oppure: I divini misteri che abbiamo ricevuto risveglino, o Signore, i cuori dei tuoi fedeli, perché, meditando i tuoi insegnamenti, comprendano il cammino da seguire e, seguendolo, ottengano la vita eterna. Per Cristo nostro Signore.
antifona_altra
Antifona
In principio e prima dei secoli il Verbo era Dio: egli stesso si degnò di nascere Salvatore del mondo. (Cf. Gv 1,1)
Celebrazione
LUNEDI' 5 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Perché temi, Erode, il Signore che viene? Non toglie i regni umani chi dà il regno dei cieli. I magi vanno a Betlem e la stella li guida: nella sua luce amica cercan la vera luce. Il Figlio dell’Altissimo s’immerge nel Giordano, l’Agnello senza macchia lava le nostre colpe. Nuovo prodigio a Cana: versan vino le anfore, si arrossano le acque, mutando la natura. A te sia gloria, o Cristo, che ti sveli alle genti, al Padre e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Generato prima dell’aurora e dell’inizio dei secoli, oggi è apparso il Signore, nostro Salvatore.
Lodate il nome del Signore, * lodatelo, servi del Signore, voi che state nella casa del Signore, * negli atri della casa del nostro Dio. Lodate il Signore: il Signore è buono; * cantate inni al suo nome, perché è amabile. Il Signore si è scelto Giacobbe, * Israele come suo possesso. Io so che grande è il Signore, * il nostro Dio sopra tutti gli dèi. Tutto ciò che vuole il Signore lo compie, † in cielo e sulla terra, * nei mari e in tutti gli abissi. Fa salire le nubi dall’estremità della terra, † produce le folgori per la pioggia, * dalle sue riserve libera i venti. Egli percosse i primogeniti d’Egitto, * dagli uomini fino al bestiame. Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, * contro il faraone e tutti i suoi ministri. Colpì numerose nazioni * e uccise re potenti: Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, * e tutti i regni di Cànaan. Diede la loro terra in eredità a Israele, * in eredità a Israele suo popolo.
salmo_2
SALMO
Ant. Grande è il Signore,
Signore, il tuo nome è per sempre; * Signore, il tuo ricordo per ogni generazione. Il Signore guida il suo popolo, * si muove a pietà dei suoi servi. Gli idoli dei popoli sono argento e oro, * opera delle mani dell’uomo. Hanno bocca e non parlano; * hanno occhi e non vedono; hanno orecchi e non odono; * non c’è respiro nella loro bocca. Sia come loro chi li fabbrica * e chiunque in essi confida. Benedici il Signore, casa d’Israele; * benedici il Signore, casa di Aronne; benedici il Signore, casa di Levi; * voi che temete il Signore, benedite il Signore. Da Sion sia benedetto il Signore * che abita in Gerusalemme.
salmo_3
CANTICO Cfr. 1 Tm 3, 16
Il mistero di Cristo
Ant. Splendente di fuoco, la stella guida i magi verso Dio, il Re dei re: la videro, e portarono al Re i loro doni.
R. Popoli tutti, lodate il Signore. Egli si manifestò nella carne, * fu giustificato nello Spirito. R. Popoli tutti, lodate il Signore. Apparve agli angeli, * fu annunziato ai pagani. R. Popoli tutti, lodate il Signore. Fu creduto nel mondo, * fu assunto nella gloria. R. Popoli tutti, lodate il Signore.
lettura
2 Tm 1, 9-10
Dio ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità, ma è stata rivelata solo ora con l’apparizione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la vita e l’immortalità per mezzo del vangelo.
responsorio
R. In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra. In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra. V. Daranno gloria al suo nome tutti i popoli della terra. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. In lui saranno benedetti tutti i popoli della terra.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. All’apparire della stella, dissero i magi: Questo è il segno del gran Re: andiamo a cercarlo, portiamogli i doni, l’oro, l’incenso e la mirra.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Celebriamo con gioia il nostro Salvatore, adorato dai magi, e invochiamo la sua misericordia: Salva i tuoi fedeli, Signore. Re delle genti, che hai voluto i magi a Betlemme come primizia dei popoli chiamati alla fede, — donaci lo spirito di adorazione e di servizio. Re della gloria, che governi con giustizia il tuo popolo, — concedi a tutti gli uomini un’era di fraternità e di pace. Re eterno, che estendi il tuo dominio su tutte le generazioni, — ristora il nostro spirito con l’acqua viva della tua parola. Re di giustizia, che ascolti e liberi il misero che non trova aiuto, — intervieni con la tua potenza in favore dei poveri e degli indifesi. Signore, il cui nome è benedetto nei secoli — mostra ai nostri fratelli defunti le meraviglie del tuo amore. Padre nostro.
orazione
O Dio, che in questo giorno, con la guida della stella, hai rivelato alle genti il tuo unico Figlio, conduci benigno anche noi, che già ti abbiamo conosciuto per la fede, a contemplare la grandezza della tua gloria. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
LUNEDI' 5 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Pietà di me, o Signore: ascolta la mia preghiera. oppure
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
salmo_2
SALMO
Ant. Nella notte, benedite il Signore.
Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
Dt 6, 4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Visita, o Padre, la nostra casa e tieni lontano le insidie del nemico; vengano i santi angeli a custodirci nella pace, e la tua benedizione rimanga sempre con noi. Per Cristo nostro Signore. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. O santa Madre del Redentore, porta dei cieli, stella del mare, soccorri il tuo popolo che anela a risorgere. Tu che, accogliendo il saluto dell’angelo, nello stupore di tutto il creato, hai generato il tuo Creatore, madre sempre vergine, pietà di noi peccatori.
Celebrazione
LUNEDI' 5 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Fiorì il germoglio di Iesse, l’albero della vita ha donato il suo frutto. Maria, figlia di Sion, feconda e sempre vergine, partorisce il Signore. Nell’ombra del presepe giace povero ed umile il creatore del mondo. Il Dio che dal Sinai promulgò i suoi decreti, obbedisce alla legge. Sorge una nuova luce nella notte del mondo: adoriamo il Signore! A te sia gloria, Cristo, con il Padre e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Porgi a me il tuo orecchio, Signore,
I    (2-9) In te, Signore, mi sono rifugiato, † mai sarò deluso; * per la tua giustizia salvami. Porgi a me l'orecchio, * vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, * la cinta di riparo che mi salva. Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, * per il tuo nome dirigi i miei passi. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, * perché sei tu la mia difesa. Mi affido alle tue mani; * tu mi riscatti, Signore, Dio fedele. Tu detesti chi serve idoli falsi, * ma io ho fede nel Signore. Esulterò di gioia per la tua grazia, † perché hai guardato alla mia miseria, * hai conosciuto le mie angosce; non mi hai consegnato nelle mani del nemico, * hai guidato al largo i miei passi.
salmo_2
SALMO
Ant. Fa’ splendere il tuo volto sul tuo servo, Signore.
Abbi pietà di me, Signore, sono nell’affanno; † per il pianto si struggono i miei occhi, * la mia anima e le mie viscere. Si consuma nel dolore la mia vita, * i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore, * si dissolvono tutte le mie ossa. Sono l’obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, † l’orrore dei miei conoscenti; * chi mi vede per strada mi sfugge. Sono caduto in oblio come un morto, * sono divenuto un rifiuto. Se odo la calunnia di molti, * il terrore mi circonda; quando insieme contro di me congiurano, * tramano di togliermi la vita. Ma io confido in te, Signore; † dico: «Tu sei il mio Dio, * nelle tue mani sono i miei giorni». Liberami dalla mano dei miei nemici, * dalla stretta dei miei persecutori: fa’ splendere il tuo volto sul tuo servo, * salvami per la tua misericordia.
salmo_3
SALMO
Ant. Benedetto il Signore:
Quanto è grande la tua bontà, Signore! * La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi chi in te si rifugia * davanti agli occhi di tutti. Tu li nascondi al riparo del tuo volto, * lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, * lontano dalla rissa delle lingue. Benedetto il Signore, † che ha fatto per me meraviglie di grazia * in una fortezza inaccessibile. Io dicevo nel mio sgomento: * «Sono escluso dalla tua presenza». Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera * quando a te gridavo aiuto. Amate il Signore, voi tutti suoi santi; † il Signore protegge i suoi fedeli * e ripaga oltre misura l’orgoglioso. Siate forti, riprendete coraggio, * o voi tutti che sperate nel Signore.
prima_lettura
Dalla lettera ai Colossesi di san Paolo, apostolo 4, 2-18 Esortazione alla vigilanza. Conclusione della lettera Fratelli, perseverate nella preghiera e vegliate in essa, rendendo grazie. Pregate anche per noi, perché Dio ci apra la porta della predicazione e possiamo annunziare il mistero di Cristo, per il quale mi trovo in catene: che possa davvero manifestarlo, parlandone come devo. Comportatevi saggiamente con quelli di fuori; approfittate di ogni occasione. Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito di sapienza, per sapere come rispondere a ciascuno. Tutto quanto mi riguarda ve lo riferirà Tìchico, il caro fratello e ministro fedele, mio compagno nel servizio del Signore, che io mando a voi, perché conosciate le nostre condizioni e perché rechi conforto ai vostri cuori. Con lui verrà anche Onèsimo, il fedele e caro fratello, che è dei vostri. Essi vi informeranno su tutte le cose di qui. Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, e Marco, il cugino di Bàrnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni – se verrà da voi, fategli buona accoglienza – e Gesù, chiamato Giusto. Di quelli venuti dalla circoncisione questi soli hanno collaborato con me per il regno di Dio e mi sono stati di consolazione. Vi saluta Èpafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non cessa di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio. Gli rendo testimonianza che si impegna a fondo per voi, come per quelli di Laodicèa e di Geràpoli. Vi salutano Luca, il caro medico, e Dema. Salutate i fratelli di Laodicèa e Ninfa con la comunità che si raduna nella sua casa. E quando questa lettera sarà stata letta da voi, fate che venga letta anche nella Chiesa dei Laodicesi e anche voi leggete quella inviata ai Laodicesi. Dite ad Archippo: «Considera il ministero che hai ricevuto nel Signore e vedi di compierlo bene». Il saluto è di mia propria mano, di me, Paolo. Ricordatevi delle mie catene. La grazia sia con voi.
responsorio
R. Preghiamo gli uni per gli altri, perché Dio ci apra la porta della parola, per annunziare il mistero di Cristo. V. Il Signore ci apra le labbra, e la bocca proclami la lode di Dio, R. per annunziare il mistero di Cristo.
seconda_lettura
Dai «Discorsi» di sant’Agostino, vescovo Saremo saziati dalla visione del Verbo Chi potrà mai conoscere tutti i tesori di sapienza e di scienza che Cristo racchiude in sé, nascosti nella povertà della sua carne? Per noi, da ricco che era, egli si è fatto povero, perché noi diventassimo ricchi per mezzo della sua povertà . Assumendo la mortalità dell’uomo e subendo nella sua persona la morte, egli si mostrò a noi nella povertà della condizione umana: non perdette però le sue ricchezze quasi gli fossero state tolte, ma ne promise la rivelazione nel futuro. Quale immensa ricchezza serba a chi lo teme e dona pienamente a quelli che sperano in lui! Le nostre conoscenze sono ora imperfette e incomplete, finché non venga il perfetto e il completo. Ma proprio per renderci capaci di questo egli, che è uguale al Padre nella forma di Dio e simile a noi nella forma di servo, ci trasforma a somiglianza di Dio. Divenuto figlio dell’uomo, lui unico figlio di Dio, rende figli di Dio molti figli degli uomini. Dopo aver nutrito noi servi attraverso la forma visibile di servo, ci rende liberi, atti a contemplare la forma di Dio. Infatti «noi siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando egli si sarà manifestato, noi saremo simili a lui perché lo vedremo così come egli è» . Ma che cosa sono quei tesori di sapienza e di scienza, che cosa quelle ricchezze divine, se non la grande realtà capace di colmarci pienamente? Che cosa è quell’abbondanza di dolcezza se non ciò che è capace di saziarci? Dunque: «Mostraci il Padre e ci basta» . E in un salmo una voce, che ci interpreta o parla per noi, dice rivolgendosi a lui: Sarò saziato all’apparire della tua gloria . Egli e il Padre sono una cosa sola e chi vede lui vede anche il Padre. «Il Signore degli eserciti è il re della gloria» . Facendoci volgere a lui, ci mostrerà il suo volto e saremo salvi; allora saremo saziati e ci basterà. Ma fino a quando questo non avvenga e non ci sia mostrato quello che ci appagherà, fino a quando non berremo a quella fonte di vita che ci farà sazi, mentre noi camminiamo nella fede, pellegrini lontani da lui, e abbiamo fame e sete di giustizia e aneliamo con indicibile desiderio alla bellezza di Cristo che si svelerà nella forma di Dio, celebriamo con devozione il Natale di Cristo nato nella forma di servo. Se non possiamo ancora contemplarlo perché è stato generato dal Padre prima dell’aurora, festeggiamolo perché nella notte è nato dalla Vergine. Se non lo comprendiamo ancora, perché il suo nome rimane davanti al sole , riconosciamo il suo tabernacolo posto nel sole. Se ancora non vediamo l’Unigenito che rimane nel Padre, ricordiamo lo sposo che esce dalla stanza nuziale . Se ancora non siamo preparati al banchetto del nostro Padre, riconosciamo il presepe del nostro Signore Gesù Cristo.
responsorio_2
R. La vita si è fatta visibile, e noi l’abbiamo veduta; vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre. V. Sappiamo che il Figlio di Dio è venuto, e ci ha dato l’intelligenza per conoscere il vero Dio. E noi siamo nel vero Dio e nel Figlio suo Gesù Cristo, R. che era presso il Padre.
orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
LUNEDI' 5 GENNAIO - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Dal sorgere del sole s’irradi sulla terra il canto della lode. Il creatore dei secoli prende forma mortale per redimere gli uomini. Maria Vergine Madre porta un segreto arcano nell’ombra dello Spirito; dimora pura e santa, tempio del Dio vivente, concepisce il Figlio. Nasce il Cristo Signore, come predisse l’angelo e Giovanni dal grembo. Giace povero ed umile colui che regge il mondo nella stalla di Betlem. Lo annunziano ai pastori schiere di angeli in festa, cantando gloria e pace. A te sia lode, o Cristo, al Padre e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. L’anima mia ha sete del Dio vivente, quando vedrò il suo volto?
Come la cerva anela ai corsi d’acqua, * così l’anima mia anela a te, o Dio. L’anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: * quando verrò e vedrò il volto di Dio? Le lacrime sono mio pane giorno e notte, * mentre mi dicono sempre: «Dov’è il tuo Dio?». Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: † attraverso la folla avanzavo tra i primi * fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia * di una moltitudine in festa. Perché ti rattristi, anima mia, * perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, * lui, salvezza del mio volto e mio Dio. In me si abbatte l’anima mia; † perciò di te mi ricordo * dal paese del Giordano e dell’Ermon, dal monte Mizar. Un abisso chiama l’abisso al fragore delle tue cascate; * tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati. Di giorno il Signore mi dona la sua grazia, † di notte per lui innalzo il mio canto: * la mia preghiera al Dio vivente. Dirò a Dio, mia difesa: † «Perché mi hai dimenticato? * Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?». Per l’insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; * essi dicono a me tutto il giorno: «Dov’è il tuo Dio?». Perché ti rattristi, anima mia, * perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, * lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
salmo_2
CANTICO — Sir 36, 1-5. 10-13
Ant. Manifesta, Signore, la luce del tuo perdono.
Abbi pietà di noi, Signore Dio dell’universo, e guarda, * infondi il tuo timore su tutte le nazioni. Alza la tua mano sulle nazioni straniere, * perché vedano la tua potenza. Come ai loro occhi ti sei mostrato santo in mezzo a noi, * così ai nostri occhi móstrati grande fra di loro. Ti riconoscano, come noi abbiamo riconosciuto * che non c’è un Dio fuori di te, Signore. Rinnova i segni e compi altri prodigi, * glorifica la tua mano e il tuo braccio destro. Raduna tutte le tribù di Giacobbe, * rendi loro il possesso come era al principio. Abbi pietà, Signore, del popolo chiamato con il tuo nome, * di Israele che hai trattato come un primogenito. Abbi pietà della città tua santa, * di Gerusalemme tua dimora. Riempi Sion del tuo splendore, * il tuo popolo della tua gloria.
salmo_3
SALMO
Ant. Benedetto sei tu, Signore, nell’alto dei cieli.
I cieli narrano la gloria di Dio, * e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il messaggio * e la notte alla notte ne trasmette notizia. Non è linguaggio e non sono parole * di cui non si oda il suono. Per tutta la terra si diffonde la loro voce * e ai confini del mondo la loro parola. Là pose una tenda per il sole † che esce come sposo dalla stanza nuziale, * esulta come prode che percorre la via. Egli sorge da un estremo del cielo † e la sua corsa raggiunge l’altro estremo: * nulla si sottrae al suo calore.
lettura
Sap 7, 26-27
La Sapienza è un riflesso della luce perenne, uno specchio senza macchia dell’attività di Dio e un’immagine della sua bontà. Sebbene unica, essa può tutto; pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso le età, entrando nelle anime sante, forma amici di Dio e profeti.
responsorio
R. Il Signore manifestò la sua salvezza alleluia, alleluia. Il Signore manifestò la sua salvezza, alleluia, alleluia. V. Alle nazioni rivelò la sua giustizia. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Il Signore manifestò la sua salvezza, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Il Signore ha visitato e redento il suo popolo.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Lodiamo il Cristo, costituito dal Padre per noi sapienza, giustizia e redenzione. Tutta l’umanità lo acclami e lo invochi: La tua venuta ci salvi, Signore. Re dell’universo, che i pastori videro nella povertà del presepio, — fa’ che imitiamo la tua vita povera e umile. Signore del cielo, disceso in terra dal tuo trono regale, — fa’ che impariamo a riconoscerti e onorarti nei fratelli più umili ed emarginati. O Cristo, luce eterna, modello di ogni santità e giustizia, — fa’ che i tuoi fedeli non si lascino corrompere dalla cupidigia dei beni terreni. Sposo divino della Chiesa, — sostieni la tua Sposa con la forza invincibile del tuo amore. Padre nostro.
orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell’intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un’anima sola. O luce di sapienza, rivélaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d’eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 41-48 — VI (Vau)
Ant. Giuseppe e Maria, la madre di Gesù, erano pieni di meraviglia per quello che si diceva di lui.
Venga a me, Signore, la tua grazia, * la tua salvezza secondo la tua promessa; a chi mi insulta darò una risposta, * perché ho fiducia nella tua parola. Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, * perché confido nei tuoi giudizi. Custodirò la tua legge per sempre, * nei secoli, in eterno. Sarò sicuro nel mio cammino, * perché ho ricercato i tuoi voleri. Davanti ai re parlerò della tua alleanza * senza temere la vergogna. Gioirò per i tuoi comandi * che ho amati. Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, * mediterò le tue leggi.
salmo_2
SALMO 39, 2-14. 17-18
Ringraziamento e domanda di aiuto
Entrando nel mondo Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio, né offerta, un corpo invece mi hai preparato (Eb 10, 5). I    (2-9) Ho sperato: ho sperato nel Signore † ed egli su di me si è chinato, * ha dato ascolto al mio grido. Mi ha tratto dalla fossa della morte, * dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, * ha reso sicuri i miei passi. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, * lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore * e confideranno nel Signore. Beato l’uomo che spera nel Signore † e non si mette dalla parte dei superbi, * né si volge a chi segue la menzogna. Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, † quali disegni in nostro favore! * Nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare * sono troppi per essere contati. Sacrificio e offerta non gradisci, * gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. * Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro, di me è scritto * di compiere il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, * la tua legge è nel profondo del mio cuore». II    (10-14. 17-18) Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; * vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, * la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia * e la tua fedeltà alla grande assemblea. Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, * la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre, poiché mi circondano mali senza numero, † le mie colpe mi opprimono * e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, * il mio cuore viene meno. Dégnati, Signore, di liberarmi; * accorri, Signore, in mio aiuto. Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, † dicano sempre: «Il Signore è grande» * quelli che bramano la tua salvezza. Io sono povero e infelice; * di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, * mio Dio, non tardare.
lettura
Ez 20, 41-42a
Io vi accetterò come soave profumo quando vi avrò liberati dai popoli e vi avrò radunati dai paesi nei quali foste dispersi: mi mostrerò santo in voi agli occhi delle genti. Allora voi saprete che io sono il Signore. V. Il Signore si è ricordato del suo amore, alleluia, R. della sua fedeltà alla casa di Israele, alleluia.
orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all’unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
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SALMO 118, 41-48 — VI (Vau)
Ant. Maria meditava nel suo cuore gli eventi meravigliosi del suo Figlio.
Venga a me, Signore, la tua grazia, * la tua salvezza secondo la tua promessa; a chi mi insulta darò una risposta, * perché ho fiducia nella tua parola. Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, * perché confido nei tuoi giudizi. Custodirò la tua legge per sempre, * nei secoli, in eterno. Sarò sicuro nel mio cammino, * perché ho ricercato i tuoi voleri. Davanti ai re parlerò della tua alleanza * senza temere la vergogna. Gioirò per i tuoi comandi * che ho amati. Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, * mediterò le tue leggi.
salmo_2
SALMO 39, 2-14. 17-18
Ringraziamento e domanda di aiuto
Entrando nel mondo Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio, né offerta, un corpo invece mi hai preparato (Eb 10, 5). I    (2-9) Ho sperato: ho sperato nel Signore † ed egli su di me si è chinato, * ha dato ascolto al mio grido. Mi ha tratto dalla fossa della morte, * dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, * ha reso sicuri i miei passi. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, * lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore * e confideranno nel Signore. Beato l’uomo che spera nel Signore † e non si mette dalla parte dei superbi, * né si volge a chi segue la menzogna. Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, † quali disegni in nostro favore! * Nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare * sono troppi per essere contati. Sacrificio e offerta non gradisci, * gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. * Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro, di me è scritto * di compiere il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, * la tua legge è nel profondo del mio cuore». II    (10-14. 17-18) Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; * vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, * la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia * e la tua fedeltà alla grande assemblea. Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, * la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre, poiché mi circondano mali senza numero, † le mie colpe mi opprimono * e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, * il mio cuore viene meno. Dégnati, Signore, di liberarmi; * accorri, Signore, in mio aiuto. Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, † dicano sempre: «Il Signore è grande» * quelli che bramano la tua salvezza. Io sono povero e infelice; * di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, * mio Dio, non tardare.
lettura
Ez 34, 11-12
Così dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò le mie pecore e ne avrò cura. Come un pastore passa in rassegna il suo gregge quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse, così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine. V. I confini della terra hanno veduto, alleluia, R. la salvezza del nostro Dio, alleluia.
orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 41-48 — VI (Vau)
Ant. I miei occhi hanno visto la salvezza, che hai preparato di fronte a tutti i popoli.
Venga a me, Signore, la tua grazia, * la tua salvezza secondo la tua promessa; a chi mi insulta darò una risposta, * perché ho fiducia nella tua parola. Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, * perché confido nei tuoi giudizi. Custodirò la tua legge per sempre, * nei secoli, in eterno. Sarò sicuro nel mio cammino, * perché ho ricercato i tuoi voleri. Davanti ai re parlerò della tua alleanza * senza temere la vergogna. Gioirò per i tuoi comandi * che ho amati. Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, * mediterò le tue leggi.
salmo_2
SALMO 39, 2-14. 17-18
Ringraziamento e domanda di aiuto
Entrando nel mondo Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio, né offerta, un corpo invece mi hai preparato (Eb 10, 5). I    (2-9) Ho sperato: ho sperato nel Signore † ed egli su di me si è chinato, * ha dato ascolto al mio grido. Mi ha tratto dalla fossa della morte, * dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, * ha reso sicuri i miei passi. Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, * lode al nostro Dio. Molti vedranno e avranno timore * e confideranno nel Signore. Beato l’uomo che spera nel Signore † e non si mette dalla parte dei superbi, * né si volge a chi segue la menzogna. Quanti prodigi hai fatto, Signore Dio mio, † quali disegni in nostro favore! * Nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare * sono troppi per essere contati. Sacrificio e offerta non gradisci, * gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. * Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro, di me è scritto * di compiere il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, * la tua legge è nel profondo del mio cuore». II    (10-14. 17-18) Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; * vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, * la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia * e la tua fedeltà alla grande assemblea. Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, * la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre, poiché mi circondano mali senza numero, † le mie colpe mi opprimono * e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, * il mio cuore viene meno. Dégnati, Signore, di liberarmi; * accorri, Signore, in mio aiuto. Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, † dicano sempre: «Il Signore è grande» * quelli che bramano la tua salvezza. Io sono povero e infelice; * di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, * mio Dio, non tardare.
lettura
Mic 2, 12
Certo ti radunerò tutto, o Giacobbe, certo ti raccoglierò, resto di Israele. Li metterò insieme come pecore in un sicuro recinto, come una mandria in mezzo al pascolo. V. Amore e fedeltà s’incontrano, alleluia, R. pace e giustizia si abbracciano, alleluia.
orazione
O Dio, che nella nascita del tuo unico Figlio hai dato mirabile principio alla nostra redenzione, rafforza la fede del tuo popolo, perché sotto la guida del Cristo giunga alla mèta della gloria eterna. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.