Giovedì 2026-02-05

Sant’ Agata, vergine e martire

Tempo ORDINARIO
IV
Salterio IV
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Memoria
Tempo
ORDINARIO
Settimana
IV
Salterio
IV
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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Sant'Agata, vergine e martire

Memoria

Memoria di sant’Agata, vergine e martire, che a Catania, ancora fanciulla, nell’imperversare della persecuzione conservò nel martirio illibato il corpo e integra la fede, offrendo la sua testimonianza per Cristo Signore.

Altri Santi e Martiri
Santi Martiri del Ponto

Nel Ponto, commemorazione di molti santi martiri nella persecuzione dell’imperatore Massimiano, i quali, alcuni cosparsi di piombo fuso, altri torturati con canne appuntite conficcate nelle unghie e straziati da vari e ripetuti supplizi, con la loro gloriosa passione ottennero dal Signore la palma e la corona.
Sant’Avito, vescovo

A Vienne Nella Gallia lugdunense, ora in Francia, sant’Avito, vescovo, per la cui fede e operosità, al tempo del re Gundobaldo, le Gallie furono difese dalla diffusione dell’eresia ariana.
Sant’Ingenuino, vescovo

A Sabiona nella Rezia, oggi nel Tirolo, sant’Ingenuino, primo vescovo di questa sede.
San Luca, abate

In Basilicata, san Luca, abate secondo gli insegnamenti dei Padri orientali, che condusse un’intensa vita monastica dapprima in Sicilia, sua patria, poi in vari luoghi in seguito all’invasione dei Saraceni, per morire infine presso Armento nel monastero dei santi Elia e Anastasio del Carbone da lui stesso fondato.
San Saba, detto il Giovane, monaco

A Roma nel monastero di San Cesario, san Saba, detto il Giovane, monaco, che insieme al fratello san Macario, al tempo delle devastazioni saracene, diffuse instancabilmente per la Calabria e la Lucania la vita cenobitica.
Sant’Albuino, vescovo

A Bressanone nell’Alto Adige, commemorazione di sant’Albuino, vescovo, che trasferì la cattedra episcopale da Sabiona a questa sede.
Sant’Adelaide, badessa

A Colonia in Lotaringia, oggi in Germania, sant’Adelaide, prima badessa del monastero di Vilich, in cui introdusse la regola di san Benedetto, e poi del monastero di Santa Maria di Colonia, dove morì.
Passione dei santi Paolo Miki e venticinque compagni, martiri

A Nagasaki in Giappone, passione dei santi Paolo Miki e venticinque compagni, martiri, la cui memoria si celebra domani.
Beata Francesca Mézière, vergine e martire

A Laval in Francia, beata Francesca Mézière, vergine e martire, che si dedicò all’educazione dei fanciulli e alla cura dei malati e durante la rivoluzione francese fu uccisa in odio alla fede.
Beata Elisabetta Canori Mora

A Roma, beata Elisabetta Canori Mora, madre di famiglia, che, dopo avere a lungo sofferto a causa dell’infedeltà del marito, per le ristrettezze economiche e le crudeli molestie da parte dei parenti, tutto sopportò con insuperabile carità e pazienza e offrì la vita al Signore per la conversione, la salvezza, la pace e la santificazione dei peccatori aggregandosi al Terz’Ordine della Santissima Trinità.
San Gesù Méndez, sacerdote e martire

In località Valtiervílla in Messico, san Gesù Méndez, sacerdote e martire, che morì per il regno di Cristo durante la persecuzione messicana.
antifona_ingresso
Antifona
Beata la vergine che, rinunciando a se stessa e prendendo la croce, ha imitato il Signore, sposo delle vergini e principe dei martiri.
colletta
Colletta
Donaci, o Signore, la tua misericordia per intercessione di sant’Agata, vergine e martire, che sempre ti fu gradita per la forza del martirio e la gloria della verginità. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dal primo libro dei Re 1Re 2,1-4.10-12I giorni di Davide si erano avvicinati alla morte, ed egli ordinò a Salomone, suo figlio: «Io me ne vado per la strada di ogni uomo sulla terra. Tu sii forte e mòstrati uomo. Osserva la legge del Signore, tuo Dio, procedendo nelle sue vie ed eseguendo le sue leggi, i suoi comandi, le sue norme e le sue istruzioni, come sta scritto nella legge di Mosè, perché tu riesca in tutto quello che farai e dovunque ti volgerai, perché il Signore compia la promessa che mi ha fatto dicendo: “Se i tuoi figli nella loro condotta si cureranno di camminare davanti a me con fedeltà, con tutto il loro cuore e con tutta la loro anima, non ti sarà tolto un discendente dal trono d’Israele”». Davide si addormentò con i suoi padri e fu sepolto nella Città di Davide. La durata del regno di Davide su Israele fu di quarant’anni: a Ebron regnò sette anni e a Gerusalemme regnò trentatré anni. Salomone sedette sul trono di Davide, suo padre, e il suo regno si consolidò molto.Parola di Dio.
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Salmo Responsoriale
R. Tu, o Signore, dòmini tutto! Oppure: R. A te la lode e la gloria nei secoli. Benedetto sei tu, Signore, Dio d’Israele, nostro padre, ora e per sempre. R. Tua, Signore, è la grandezza, la potenza, lo splendore, la gloria e la maestà: perché tutto, nei cieli e sulla terra, è tuo. R. Tuo è il regno, Signore: ti innalzi sovrano sopra ogni cosa. Da te provengono la ricchezza e la gloria. R. Tu dòmini tutto; nella tua mano c’è forza e potenza, con la tua mano dai a tutti ricchezza e potere. R.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Il regno di Dio è vicino, dice il Signore: Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 6,7-13 In quel tempo, Gesù chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due a due e dava loro potere sugli spiriti impuri. E ordinò loro di non prendere per il viaggio nient’altro che un bastone: né pane, né sacca, né denaro nella cintura; ma di calzare sandali e di non portare due tuniche. E diceva loro: «Dovunque entriate in una casa, rimanetevi finché non sarete partiti di lì. Se in qualche luogo non vi accogliessero e non vi ascoltassero, andatevene e scuotete la polvere sotto i vostri piedi come testimonianza per loro». Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano. Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
I doni che ti presentiamo nel glorioso ricordo di sant'Agata ti siano graditi, o Signore, come fu preziosa ai tuoi occhi l’offerta della sua vita. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
L’Agnello assiso sul trono li guiderà alle sorgenti della vita. (Cf. Ap 7,17)
dopo_comunione
Dopo la comunione
O Dio, che hai glorificato tra i santi la beata Agata con la duplice corona della verginità e del martirio, per la potenza di questo sacramento donaci di superare con forza ogni male, per raggiungere la gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
SANT’AGATA, VERGINE E MARTIRE - Memoria - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Gerusalemme nuova, immagine di pace, costruita per sempre nell'amore del Padre. Tu discendi dal cielo come vergine sposa, per congiungerti a Cristo nelle nozze eterne. Dentro le tue mura, risplendenti di luce, si radunano in festa gli amici del Signore: pietre vive e preziose, scolpite dallo Spirito con la croce e il martirio per la città dei santi. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino e unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. La tua destra, Signore, e la luce del tuo volto hanno salvato i nostri padri.
I    (2-9) Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, † i nostri padri ci hanno raccontato l’opera che hai compiuto ai loro giorni, * nei tempi antichi. Tu, per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, * per far loro posto, hai distrutto i popoli. Poiché non con la spada conquistarono la terra, * né fu il loro braccio a salvarli; ma il tuo braccio e la tua destra e la luce del tuo volto, * perché tu li amavi. Sei tu il mio re, Dio mio, * che decidi vittorie per Giacobbe. Per te abbiamo respinto i nostri avversari, * nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori. Infatti nel mio arco non ho confidato * e non la mia spada mi ha salvato, ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, * hai confuso i nostri nemici. In Dio ci gloriamo ogni giorno, * celebrando senza fine il tuo nome.
salmo_2
SALMO
Ant. Il Signore non vi nasconde il suo volto, se voi tornate a lui.
Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, * e più non esci con le nostre schiere. Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari * e i nostri nemici ci hanno spogliati. Ci hai consegnato come pecore da macello, * ci hai dispersi in mezzo alle nazioni. Hai venduto il tuo popolo per niente, * sul loro prezzo non hai guadagnato. Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, * scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno. Ci hai resi la favola dei popoli, * su di noi le nazioni scuotono il capo. L’infamia mi sta sempre davanti * e la vergogna copre il mio volto per la voce di chi insulta e bestemmia, * davanti al nemico che brama vendetta.
salmo_3
SALMO
Ant. Déstati, Signore, non respingerci per sempre.
Tutto questo ci è accaduto † e non ti avevamo dimenticato, * non avevamo tradito la tua alleanza. Non si era volto indietro il nostro cuore, * i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero; ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli * e ci hai avvolti di ombre tenebrose. Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio * e teso le mani verso un dio straniero, forse che Dio non lo avrebbe scoperto, * lui che conosce i segreti del cuore? Per te ogni giorno siamo messi a morte, * stimati come pecore da macello. Svégliati, perché dormi, Signore? * Déstati, non ci respingere per sempre. Perché nascondi il tuo volto, * dimentichi la nostra miseria e oppressione? Poiché siamo prostrati nella polvere, * il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto; * salvaci per la tua misericordia.
prima_lettura
Dalla seconda lettera ai Tessalonicesi di san Paolo, apostolo 1, 1-12 Saluti e azione di grazie Paolo, Silvano e Timòteo alla chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre nostro e nel Signore Gesù Cristo: grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo. Dobbiamo sempre ringraziare Dio per voi, fratelli, ed è ben giusto. La vostra fede infatti cresce rigogliosamente e abbonda la vostra carità vicendevole; così noi possiamo gloriarci di voi nelle chiese di Dio, per la vostra fermezza e per la vostra fede in tutte le persecuzioni e tribolazioni che sopportate. Questo è un segno del giusto giudizio di Dio, che vi proclamerà degni di quel regno di Dio, per il quale ora soffrite. È proprio della giustizia di Dio rendere afflizione a quelli che vi affliggono e a voi, che ora siete afflitti, sollievo insieme a noi, quando si manifesterà il Signore Gesù dal cielo con gli angeli della sua potenza in fuoco ardente, a far vendetta di quanti non conoscono Dio e non obbediscono al Vangelo del Signore nostro Gesù . Costoro saranno castigati con una rovina eterna, lontano dalla faccia del Signore e dalla gloria della sua potenza , quando egli verrà per essere glorificato nei suoi santi ed essere riconosciuto mirabile in tutti quelli che avranno creduto, perché è stata creduta la nostra testimonianza in mezzo a voi. Questo accadrà, in quel giorno. Anche per questo preghiamo di continuo per voi, perché il nostro Dio vi renda degni della sua chiamata e porti a compimento, con la sua potenza, ogni vostra volontà di bene e l’opera della vostra fede; perché sia glorificato il nome del Signore nostro Gesù in voi e voi in lui, secondo la grazia del nostro Dio e del Signore Gesù Cristo.
responsorio
R. Verrà il Signore, e sarà glorificato nei suoi santi; sarà riconosciuto mirabile in quelli che hanno creduto. V. Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere: R. sarà riconosciuto mirabile in quelli che hanno creduto.
seconda_lettura
Dal «Discorso su sant’Agata» di san Metodio Siculo, vescovo Donata a noi da Dio, sorgente stessa della bontà La commemorazione annuale di sant’Agata ci ha qui radunati perché rendessimo onore a una martire, che è sì antica, ma anche di oggi. Sembra infatti che anche oggi vinca il suo combattimento perché tutti i giorni viene come coronata e decorata di manifestazioni della grazia divina. Sant’Agata è nata dal Verbo del Dio immortale e dall’unico suo Figlio, morto come uomo per noi. Dice infatti san Giovanni: «A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio» . Agata, la nostra santa, che ci ha invitati al religioso banchetto, è la sposa di Cristo. È la vergine che ha imporporato le sue labbra del sangue dell’Agnello e ha nutrito il suo spirito con la meditazione sulla morte del suo amante divino. La stola della santa porta i colori del sangue di Cristo, ma anche quelli della verginità. Quella di sant’Agata, così, diviene una testimonianza di una eloquenza inesauribile per tutte le generazioni seguenti. Sant’Agata è veramente buona, perché essendo di Dio, si trova dalla parte del suo Sposo per renderci partecipi di quel bene, di cui il suo nome porta il valore e il significato: Agata a noi data in dono dalla stessa sorgente della bontà, Dio. Infatti cos’è più benefico del sommo bene? E chi potrebbe trovare qualcosa degno di esser maggiormente celebrato con lodi del bene? Ora Agata significa «Buona». La sua bontà corrisponde così bene al nome e alla realtà. Agata, che per le sue magnifiche gesta porta un glorioso nome e nello stesso nome ci fa vedere le gloriose gesta da lei compiute. Agata, ci attrae persino con il proprio nome, perché tutti volentieri le vadano incontro ed è di insegnamento con il suo esempio, perché tutti, senza sosta, gareggino fra di loro per conseguire il vero bene, che è Dio solo.
responsorio_2
R. Con l’aiuto del Signore, sarò costante nel professare la mia fede: egli mi ha salvata e mi dà forza. V. Il Dio di ogni santità mi ha amata, come vergine pura mi ha consacrata; R. egli mi ha salvata e mi dà forza.
orazione
Donaci, Signore, la tua misericordia, per intercessione della santa martire Agata, che risplende nella Chiesa per la gloria della verginità e del martirio. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SANT’AGATA, VERGINE E MARTIRE - Memoria - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O martire di Dio, discepolo fedele che hai segnato nel sangue il patto del battesimo! Tu dividi con Cristo, agnello del riscatto, la croce e la vittoria nel regno dei beati. Intercedi per noi pellegrini nel tempo e guida i nostri passi sulla via della pace. Tu libera gli oppressi, sostieni i vacillanti, e raduna i dispersi nell’Amore del Padre. A te sia lode, o Cristo, Parola del Dio vivo, che sveli nel martirio la forza del tuo Spirito. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Fin dal mattino, o Dio, fa’ sentire il tuo amore per noi.
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
salmo_2
CANTICO — Is 66, 10-14a
Nella città di Dio consolazione e gioia
Ant. Il Signore farà scorrere su Gerusalemme un fiume di pace e di salvezza.
Rallegratevi con Gerusalemme, * esultate per essa quanti l’amate. Sfavillate di gioia con essa * voi tutti che avete partecipato al suo lutto. Così succhierete al suo petto † e vi sazierete delle sue consolazioni; * succhierete con delizia all’abbondanza del suo seno. Poiché così dice il Signore: † «Ecco io farò scorrere verso di essa la prosperità come un fiume; * come un torrente in piena la ricchezza dei popoli; i suoi bimbi saranno portati in braccio, * sulle ginocchia saranno accarezzati. Come una madre consola un figlio, † cosi io vi darò consolazione; * in Gerusalemme sarete consolati. Voi lo vedrete e gioirà il vostro cuore, * le vostre ossa saranno rigogliose come erba fresca».
salmo_3
SALMO
Ant. È bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo.
Lodate il Signore: † è bello cantare al nostro Dio, * dolce è lodarlo come a lui conviene. Il Signore ricostruisce Gerusalemme, * raduna i dispersi d’Israele. Risana i cuori affranti * e fascia le loro ferite; egli conta il numero delle stelle * e chiama ciascuna per nome. Grande è il Signore, onnipotente, * la sua sapienza non ha confini. Il Signore sostiene gli umili, * ma abbassa fino a terra gli empi. Cantate al Signore un canto di grazie, * intonate sulla cetra inni al nostro Dio. Egli copre il cielo di nubi, † prepara la pioggia per la terra, * fa germogliare l’erba sui monti. Provvede il cibo al bestiame, * ai piccoli del corvo che gridano a lui. Non fa conto del vigore del cavallo, * non apprezza l’agile corsa dell’uomo. Il Signore si compiace di chi lo teme, * di chi spera nella sua grazia.
lettura
Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione.
responsorio
R. Mia forza, mio canto è il Signore. Mia forza, mio canto è il Signore. V. È lui la mia salvezza: mio canto è il Signore. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Mia forza, mio canto è il Signore.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Come a una festa di nozze, Agata entrava gioiosa nel carcere, chiedendo a Dio di superare la prova.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
In unione con i santi martiri, uccisi a causa del vangelo, celebriamo e invochiamo il nostro Salvatore, testimone fedele di Dio Padre: Ci hai redenti con il tuo sangue, o Signore. Per i tuoi martiri, che abbracciarono la morte a testimonianza della fede, – donaci la vera libertà di spirito. Per i tuoi martiri, che confessarono la fede sino all’effusione del sangue, – da’ a noi una fede pura e coerente. Per i tuoi martiri, che seguirono le tue orme sul cammino della croce, – fa’ che sosteniamo con fortezza le prove della vita. Per i tuoi martiri, che lavarono le vesti nel sangue dell’Agnello, – donaci di vincere le seduzioni della carne e del mondo. Padre nostro.
orazione
Donaci, Signore, la tua misericordia, per intercessione della santa martire Agata, che risplende nella Chiesa per la gloria della verginità e del martirio. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Se mi amate, dice il Signore, osservate i miei comandamenti.
Vedi la mia miseria, salvami, * perché non ho dimenticato la tua legge. Difendi la mia causa, riscattami, * secondo la tua parola fammi vivere. Lontano dagli empi è la salvezza, * perché non cercano il tuo volere. Le tue misericordie sono grandi, Signore, * secondo i tuoi giudizi fammi vivere. Sono molti i persecutori che mi assalgono, * ma io non abbandono le tue leggi. Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, * perché non custodiscono la tua parola. Vedi che io amo i tuoi precetti, * Signore, secondo la tua grazia dammi vita. La verità è principio della tua parola, * resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
salmo_2
SALMO
Ant. Ti benedica il Signore: e godrai la pace ogni giorno della vita.
Beato l’uomo che teme il Signore * e cammina nelle sue vie. Vivrai del lavoro delle tue mani, * sarai felice e godrai d’ogni bene. La tua sposa come vite feconda * nell’intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d’ulivo * intorno alla tua mensa. Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. * Ti benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme * per tutti i giorni della tua vita. Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. * Pace su Israele!
salmo_3
SALMO
Ant. Il Signore, Dio giusto, spezza il giogo degli empi.
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, * – lo dica Israele – dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, * ma non hanno prevalso. Sul mio dorso hanno arato gli aratori, * hanno fatto lunghi solchi. Il Signore è giusto: * ha spezzato il giogo degli empi. Siano confusi e volgano le spalle * quanti odiano Sion. Siano come l’erba dei tetti: * prima che sia strappata, dissecca; non se ne riempie la mano il mietitore, * né il grembo chi raccoglie covoni. I passanti non possono dire: † «La benedizione del Signore sia su di voi, * vi benediciamo nel nome del Signore».
lettura
1 Gv 3, 23-24
Questo è il comandamento di Dio: che crediamo nel nome del Figlio suo Gesù Cristo e ci amiamo gli uni gli altri, secondo il precetto che ci ha dato. Chi osserva i suoi comandamenti dimora in Dio ed egli in lui. E da questo conosciamo che dimora in noi: dallo Spirito che ci ha dato. V. Sostieni l’uomo giusto, Signore, R. tu che scruti i cuori e i pensieri.
orazione
O Dio, che all’ora terza hai effuso lo Spirito Santo sugli apostoli riuniti in preghiera, concedi anche a noi di partecipare al dono della sua grazia. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Se mi amate, dice il Signore, osservate i miei comandamenti.
Vedi la mia miseria, salvami, * perché non ho dimenticato la tua legge. Difendi la mia causa, riscattami, * secondo la tua parola fammi vivere. Lontano dagli empi è la salvezza, * perché non cercano il tuo volere. Le tue misericordie sono grandi, Signore, * secondo i tuoi giudizi fammi vivere. Sono molti i persecutori che mi assalgono, * ma io non abbandono le tue leggi. Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, * perché non custodiscono la tua parola. Vedi che io amo i tuoi precetti, * Signore, secondo la tua grazia dammi vita. La verità è principio della tua parola, * resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
salmo_2
SALMO
Ant. Ti benedica il Signore: e godrai la pace ogni giorno della vita.
Beato l’uomo che teme il Signore * e cammina nelle sue vie. Vivrai del lavoro delle tue mani, * sarai felice e godrai d’ogni bene. La tua sposa come vite feconda * nell’intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d’ulivo * intorno alla tua mensa. Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. * Ti benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme * per tutti i giorni della tua vita. Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. * Pace su Israele!
salmo_3
SALMO
Ant. Il Signore, Dio giusto, spezza il giogo degli empi.
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, * – lo dica Israele – dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, * ma non hanno prevalso. Sul mio dorso hanno arato gli aratori, * hanno fatto lunghi solchi. Il Signore è giusto: * ha spezzato il giogo degli empi. Siano confusi e volgano le spalle * quanti odiano Sion. Siano come l’erba dei tetti: * prima che sia strappata, dissecca; non se ne riempie la mano il mietitore, * né il grembo chi raccoglie covoni. I passanti non possono dire: † «La benedizione del Signore sia su di voi, * vi benediciamo nel nome del Signore».
lettura
Sap 1,1-2
Amate la giustizia, voi che governate sulla terra, rettamente pensate del Signore, cercatelo con cuore semplice. Egli infatti si lascia trovare da quanti non lo tentano, si mostra a coloro che non ricusano di credere in lui. V. Confida nel Signore, fa’ il bene: R. abiterai felice nella tua terra.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, in cui non è oscurità né tenebre, fa’ risplendere su di noi la tua luce, perché, illuminati dalla tua parola, camminiamo verso di te con cuore generoso e fedele. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Se mi amate, dice il Signore, osservate i miei comandamenti.
Vedi la mia miseria, salvami, * perché non ho dimenticato la tua legge. Difendi la mia causa, riscattami, * secondo la tua parola fammi vivere. Lontano dagli empi è la salvezza, * perché non cercano il tuo volere. Le tue misericordie sono grandi, Signore, * secondo i tuoi giudizi fammi vivere. Sono molti i persecutori che mi assalgono, * ma io non abbandono le tue leggi. Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, * perché non custodiscono la tua parola. Vedi che io amo i tuoi precetti, * Signore, secondo la tua grazia dammi vita. La verità è principio della tua parola, * resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
salmo_2
SALMO
Ant. Ti benedica il Signore: e godrai la pace ogni giorno della vita.
Beato l’uomo che teme il Signore * e cammina nelle sue vie. Vivrai del lavoro delle tue mani, * sarai felice e godrai d’ogni bene. La tua sposa come vite feconda * nell’intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d’ulivo * intorno alla tua mensa. Così sarà benedetto l’uomo che teme il Signore. * Ti benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme * per tutti i giorni della tua vita. Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. * Pace su Israele!
salmo_3
SALMO
Ant. Il Signore, Dio giusto, spezza il giogo degli empi.
Dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, * – lo dica Israele – dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, * ma non hanno prevalso. Sul mio dorso hanno arato gli aratori, * hanno fatto lunghi solchi. Il Signore è giusto: * ha spezzato il giogo degli empi. Siano confusi e volgano le spalle * quanti odiano Sion. Siano come l’erba dei tetti: * prima che sia strappata, dissecca; non se ne riempie la mano il mietitore, * né il grembo chi raccoglie covoni. I passanti non possono dire: † «La benedizione del Signore sia su di voi, * vi benediciamo nel nome del Signore».
lettura
Eb 12, 1b-2
Deposto tutto ciò che è di peso e il peccato che ci intralcia, corriamo con perseveranza nella corsa, tenendo fisso lo sguardo su Gesù, autore e perfezionatore della fede. Egli, in cambio della gioia che gli era posta innanzi, si sottopose alla croce, disprezzando l’ignominia, e si è assiso alla destra del trono di Dio . V. Io spero nel Signore, R. l’anima mia spera nella sua parola.
orazione
Ascolta, o Dio, le nostre preghiere, e donaci di imitare la passione del tuo Figlio per portare con serena fortezza la nostra croce quotidiana. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SANT’AGATA, VERGINE E MARTIRE - Memoria - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Dio, dei santi martiri eredità e corona, benedici il tuo popolo. Nel nome di sant'Agata. perdona i nostri debiti, rinnova i nostri cuori. Testimone di Cristo, confermò col suo sangue l’annunzio della fede. Amica del Signore, ella giunse alla gloria per la via della croce. La luce della  tua martire ci guidi nel cammino verso la mèta eterna. Sia onore e gloria al Padre, al Figlio e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Dio, mio amore, mio rifugio,
Benedetto il Signore, mia roccia, † che addestra le mie mani alla guerra, * le mie dita alla battaglia. Mia grazia e mia fortezza, * mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido, * colui che mi assoggetta i popoli. Signore, che cos’è un uomo perché te ne curi? * Un figlio d’uomo perché te ne dia pensiero? L’uomo è come un soffio, * i suoi giorni come ombra che passa. Signore, piega il tuo cielo e scendi, * tocca i monti ed essi fumeranno. Le tue folgori disperdano i nemici, * lancia frecce, sconvolgili. Stendi dall’alto la tua mano, † scampami e salvami dalle grandi acque, * dalla mano degli stranieri. La loro bocca dice menzogne * e alzando la destra giurano il falso.
salmo_2
SALMO
Ant. Beato il popolo, che ha Dio per Signore.
Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, * suonerò per te sull’arpa a dieci corde; a te, che dai vittoria al tuo consacrato, * che liberi Davide tuo servo. Salvami dalla spada iniqua, * liberami dalla mano degli stranieri; la loro bocca dice menzogne * e la loro destra giura il falso. I nostri figli siano come piante * cresciute nella loro giovinezza; le nostre figlie come colonne d’angolo * nella costruzione del tempio. I nostri granai siano pieni, * trabocchino di frutti d’ogni specie; siano migliaia i nostri greggi, † a mirìadi nelle nostre campagne; * siano carichi i nostri buoi. Nessuna breccia, nessuna incursione, * nessun gemito nelle nostre piazze. Beato il popolo che possiede questi beni: * beato il popolo il cui Dio è il Signore.
salmo_3
CANTICO Cfr. Ap 11, 17-18; 12, 10b-12a
Il giudizio di Dio
Ant. Ora si è compiuta la salvezza e il regno del nostro Dio.
Noi ti rendiamo grazie, Signore Dio onnipotente, * che sei e che eri, perché hai messo mano alla tua grande potenza, * e hai instaurato il tuo regno. Le genti fremettero, † ma è giunta l’ora della tua ira, * il tempo di giudicare i morti, di dare la ricompensa ai tuoi servi, † ai profeti e ai santi * e a quanti temono il tuo nome, piccoli e grandi. Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio * e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato l’Accusatore; † colui che accusava i nostri fratelli, * davanti al nostro Dio giorno e notte. Essi lo hanno vinto per il sangue dell’Agnello † e la testimonianza del loro martirio, * perché hanno disprezzato la vita fino a morire. Esultate, dunque, o cieli, * rallegratevi e gioite, voi che abitate in essi.
lettura
1 Pt 4, 13-14
Carissimi, nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi.
responsorio
R. O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sol- lievo. O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sollievo. V. Ci hai saggiati nel fuoco, come l’argento, e ci hai dato sollievo. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. O Dio, ci hai messo alla prova e ci hai dato sollievo.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Signore Gesù Cristo, Maestro buono, grazie a te ho vinto ogni tortura: che io giunga alla tua gioia immortale.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Nell’ora in cui Cristo, re dei martiri, offrì per noi la sua vita nella cena pasquale e nell’oblazione cruenta sulla croce, s’innalzi a lui la lode della Chiesa: Noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore. Noi ti lodiamo e ti adoriamo, o Cristo, causa e modello di ogni martirio, perché ci hai amati sino alla fine, – noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore. Perché hai chiamato i peccatori pentiti al premio della vita eterna, – noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore. Perché hai comandato alla tua Chiesa di offrire il sangue della nuova ed eterna alleanza, sparso per la remissione dei peccati, - noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore. Perché in questo giorno ci hai dato la grazia di perseverare nella fede, – noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore. Perché hai associato molti fratelli alla tua morte redentrice, – noi ti lodiamo e ti adoriamo, Signore. Padre nostro.
orazione
Donaci, Signore, la tua misericordia, per intercessione della santa martire Agata, che risplende nella Chiesa per la gloria della verginità e del martirio. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SANT’AGATA, VERGINE E MARTIRE - Memoria - IV SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 15 — Il Signore è mia eredità
Ant. Nelle tue mani è la mia vita, o Dio: anche il mio corpo riposa al sicuro.
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
lettura
1 Ts 5, 23
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. BENEDIZIONE FINALE Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Ufficio delle Letture (Biennale)
5 febbraio SANT'AGATA Vergine e martire BIENNALE 4a SETTIMANA Anno Pari Giovedi Prima Lettura Dal libro della Genesi (32,3-30) La lotta di Giacobbe Giacobbe, al vedere gli angeli di Dio, disse: «Questo è l’accampamento di Dio» e chiamò quel luogo Macanaim. Poi Giacobbe mandò avanti a sé alcuni messaggeri al fratello Esaù, nel paese di Seir, la campagna di Edom. Diede loro questo comando: «Direte al mio signore Esaù: Dice il tuo servo Giacobbe: Sono stato forestiero presso Labano e vi sono restato fino ad ora. Sono venuto in possesso di buoi, asini e greggi, di schiavi e schiave. Ho mandato ad informarne il mio signore, per trovare grazia ai suoi occhi». I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: «Siamo stati dal tuo fratello Esaù; ora egli stesso sta venendoti incontro e ha con sé quattrocento uomini». Giacobbe si spaventò molto e si sentì angosciato; allora divise in due accampamenti la gente che era con lui, il gregge, gli armenti e i cammelli. Pensò infatti: «Se Esaù raggiunge un accampamento e lo batte, l’altro accampamento si salverà». E Giacobbe disse: «Dio del mio padre Abramo e Dio del mio padre Isacco, Signore, che mi hai detto: Ritorna al tuo paese, nella tua patria e io ti farò del bene, io sono indegno di tutta la benevolenza e di tutta la fedeltà che hai usato verso il tuo servo. Con il mio bastone soltanto avevo passato questo Giordano e ora son divenuto tale da formare due accampamenti. Salvami dalla mano del mio fratello Esaù, perché io ho paura di lui: egli non arrivi e colpisca me e tutti, madre e bambini! Eppure tu hai detto: Ti farò del bene e renderò la tua discendenza come la sabbia del mare, tanto numerosa che non si può contare». Giacobbe rimase in quel luogo a passare la notte. Poi prese, di ciò che gli capitava tra mano, di che fare un dono al fratello Esaù: duecento capre e venti capri, duecento pecore e venti montoni, trenta cammelle allattanti con i loro piccoli, quaranta giovenche e dieci torelli, venti asine e dieci asinelli. Egli affidò ai suoi servi i singoli branchi separatamente e disse loro: «Passate davanti a me e lasciate un certo spazio tra un branco e l’altro». Diede questo ordine al primo: «Quando ti incontrerà Esaù, mio fratello, e ti domanderà: Di chi sei tu? Dove vai? Di chi sono questi animali che ti camminano davanti?, tu risponderai: Di tuo fratello Giacobbe: è un dono inviato al mio signore Esaù; ecco, egli stesso ci segue». Lo stesso ordine diede anche al secondo e anche al terzo e a quanti seguivano i branchi: «Queste parole voi rivolgerete ad Esaù quando lo troverete; gli direte: Anche il tuo servo Giacobbe ci segue». Pensava infatti: «Lo placherò con il dono che mi precede e in seguito mi presenterò a lui; forse mi accoglierà con benevolenza». Così il dono passò prima di lui, mentr’egli trascorse quella notte nell’accampamento. Durante quella notte egli si alzò, prese le due mogli, le due schiave, i suoi undici figli e passò il guado dello Iabbok. Li prese, fece loro passare il torrente e fece passare anche tutti i suoi averi. Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino allo spuntare dell’aurora. Vedendo che non riusciva a vincerlo, lo colpì all’articolazione del femore e l’articolazione del femore di Giacobbe si slogò, mentre continuava a lottare con lui. Quegli disse: «Lasciami andare, perché è spuntata l’aurora». Giacobbe rispose: «Non ti lascerò, se non mi avrai benedetto!». Gli domandò: «Come ti chiami?». Rispose: «Giacobbe». Riprese: «Non ti chiamerai più Giacobbe ma Israele, perché hai combattuto con Dio e con gli uomini e hai vinto!». Giacobbe allora gli chiese: «Dimmi il tuo nome». Gli rispose: «Perché mi chiedi il nome?». E qui lo benedisse. Responsorio (Gen 32,27.30; 22,17) R. Disse l’angelo a Giacobbe: «Lasciami andare, perché è spuntata l’aurora». Rispose: «Non ti lascerò, se non mi avrai benedetto!». * E lo benedisse: V. Ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza. R. E lo benedisse. P R O P R I O D E I S A N T I Seconda Lettura Dal "Discorso su sant'Agata" di san Metodio Siculo, vescovo(Anal. Boll. 68,76-78) Donata a noi da Dio, sorgente stessa della bontà La commemorazione annuale di sant'Agata ci ha qui radunati perché rendessimo onore a una martire, che è sì antica, ma anche di oggi. Sembra infatti che anche oggi vinca il suo combattimento perché tutti i giorni viene come coronata e decorata di manifestazioni della grazia divina. Sant'Agata è nata dal Verbo del Dio immortale e dall'unico suo Figlio, morto come uomo per noi. Dice infatti san Giovanni: «A quanti lo hanno accolto ha dato il potere di diventare figli di Dio» (Gv 1,12). Agata, la nostra santa, che ci ha invitati al religioso banchetto, è la sposa di Cristo. è la vergine che ha imporporato le sue labbra del sangue dell'Agnello e ha nutrito il suo spirito con la meditazione sulla morte del suo amante divino. La stola della santa porta i colori del sangue di Cristo, ma anche quelli della verginità. Quella di sant'Agata, così, diviene una testimonianza di una eloquenza inesauribile per tutte le generazioni seguenti. Sant'Agata è veramente buona, perché essendo di Dio, si trova dalla parte del suo Sposo per renderci partecipi di quel bene, di cui il suo nome porta il valore e il significato: Agata (cioè buona) a noi data in dono dalla stessa sorgente della bontà, Dio. Infatti cos'è più benefico del sommo Bene? E chi potrebbe trovare qualcosa degna di esser celebrata con lodi più del bene? Ora Agata significa «Buona». La sua bontà corrisponde così bene al nome e alla realtà. Agata, che per le sue magnifiche gesta porta un glorioso nome e nello stesso nome ci fa vedere le gloriose gesta da lei compiute. Agata ci attrae persino con il proprio nome, perché tutti volentieri le vadano incontro ed è di insegnamento con il suo esempio, perché tutti, senza sosta, gareggino fra di loro per conseguire il vero bene, che e Dio solo. Responsorio R. Con l'aiuto del Signore, sarò costante nel professare la mia fede: *egli mi ha salvata e mi dà forza. V. Il Dio di ogni santità mi ha amata, come vergine pura mi ha consacrata; R. egli mi ha salvata e mi dà forza.