Martedì 2026-02-10

Santa Scolastica, vergine

Tempo ORDINARIO
V
Salterio I
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Memoria
Tempo
ORDINARIO
Settimana
V
Salterio
I
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

Gestisci i metadati o i testi di questo giorno liturgico.

Modifica Contenuti

Santa Scolastica, vergine

Memoria

Memoria della deposizione di santa Scolastica, vergine, che, sorella di san Benedetto, consacrata a Dio fin dall'infanzia, ebbe insieme con il fratello una tale comunione in Dio, da trascorrere una volta all'anno a Montecassino nel Lazio un giorno intero nelle lodi di Dio e in sacra conversazione.

Altri Santi e Martiri
Santi Caralampo, Porfirio, Daucto e tre donne, martiri

A Magnesia nella provincia d’Asia, nell’odierna Turchia, santi Caralampo, Porfirio, Daucto e tre donne, martiri sotto l’imperatore Settimio Severo.
Santi Zótico e Amanzio, martiri

A Roma sulla via Labicana al decimo miglio, santi Zótico e Amanzio, martiri.
San Silvano, vescovo

Presso Terracina, oggi nel Lazio, san Silvano, vescovo.
San Troiano, vescovo

Presso Saintes in Aquitania, in Francia, san Troiano, vescovo.
San Protadio, vescovo

A Besançon in Burgundia, nell’odierna Francia, san Protadio, vescovo.
Sant’Austreberta, vergine e badessa

Nel territorio di Rouen in Neustria, oggi in Francia, sant’Austreberta, vergine e badessa, che resse santamente il monastero di Pavilly da poco fondato da sant’Audoeno vescovo.
San Guglielmo, eremita

Nella grotta di Stabulum Rhodis presso Grosseto, san Guglielmo, eremita di Malavalle, dal cui modello sorsero molte comunità di eremiti.
Beato Ugo, abate

Nel monastero premostratense di Fosses vicino a Namur in Lotaringia, nell’odierno Belgio, beato Ugo, abate, a cui il maestro san Norberto, divenuto vescovo di Magdeburgo, affidò la rifondazione dell’Ordine, che egli resse con grande saggezza per trentacinque anni.
Beata Chiara, vedova

A Rimini, beata Chiara, vedova, che espiò con la penitenza, la mortificazione della carne e i digiuni la precedente vita dissoluta e, radunate delle compagne in un monastero, servì il Signore in spirito di umiltà.
Beati Pietro Fremond e cinque compagne, martiri

Ad Avrillé vicino ad Angers in Francia, beati Pietro Fremond e cinque compagne, martiri, fucilati durante la rivoluzione francese per la loro fedeltà alla Chiesa cattolica. I loro nomi sono: beate Caterina e Maria Luisa du Verdier de la Sorinière, sorelle; Luisa Bessay de la Voûte; Marianna Hacher du Bois; Luisa Poirier, moglie.
Beata Eusebia Palomino Yenes, vergine

A Valverde del Camino presso Huelva nell’Andalusia in Spagna, beata Eusebia Palomino Yenes, vergine dell’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, che offrendo un insigne esempio di umiltà, senza alcuna ostentazione, ma con spirito di abnegazione raggiunse nei lavori più umili i vertici della grazia.
Beato Luigi Stepinac, vescovo

Nella cittadina di Krasic vicino a Zagabria in Croazia, beato Luigi Stepinac, vescovo di Zagabria, che con coraggio si oppose a dottrine che negavano tanto la fede quanto la dignità umana, finché, messo a lungo in carcere per la sua fedeltà alla Chiesa, colpito dalla malattia e consunto dalle privazioni, portò a termine il suo insigne episcopato.
antifona_ingresso
Antifona
Questa è la vergine saggia, una delle vergini prudenti che andò incontro a Cristo con la lampada accesa. (Cf. Mt 25,1-13)Oppure:Come sei bella, o vergine di Cristo, degna di ricevere la corona del Signore, la corona della verginità eterna.
colletta
Colletta
Nella memoria della santa vergine Scolastica, ti preghiamo, o Padre: dona anche a noi, sul suo esempio, di amarti e servirti con cuore puro e di gustare la dolcezza del tuo amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dal primo libro dei Re 1Re 8,22-23.27-30 In quei giorni, Salomone si pose davanti all’altare del Signore, di fronte a tutta l’assemblea d’Israele e, stese le mani verso il cielo, disse: «Signore, Dio d’Israele, non c’è un Dio come te, né lassù nei cieli né quaggiù sulla terra! Tu mantieni l’alleanza e la fedeltà verso i tuoi servi che camminano davanti a te con tutto il loro cuore. Ma è proprio vero che Dio abita sulla terra? Ecco, i cieli e i cieli dei cieli non possono contenerti, tanto meno questa casa che io ho costruito! Volgiti alla preghiera del tuo servo e alla sua supplica, Signore, mio Dio, per ascoltare il grido e la preghiera che il tuo servo oggi innalza davanti a te! Siano aperti i tuoi occhi notte e giorno verso questa casa, verso il luogo di cui hai detto: “Lì porrò il mio nome!”. Ascolta la preghiera che il tuo servo innalza in questo luogo. Ascolta la supplica del tuo servo e del tuo popolo Israele, quando pregheranno in questo luogo. Ascoltali nel luogo della tua dimora, in cielo; ascolta e perdona!». Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Quanto sono amabili, Signore, le tue dimore!L’anima mia anela e desidera gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. R. Anche il passero trova una casa e la rondine il nido dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. R. Beato chi abita nella tua casa: senza fine canta le tue lodi. Guarda, o Dio, colui che è il nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato. R. Sì, è meglio un giorno nei tuoi atri che mille nella mia casa; stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende dei malvagi. R.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Piega il mio cuore, o Dio, verso i tuoi insegnamenti; donami la grazia della tua legge. (Sal 118 (119),36.29b) Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 7,1-13 In quel tempo, si riunirono attorno a Gesù i farisei e alcuni degli scribi, venuti da Gerusalemme. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con mani impure, cioè non lavate - i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano se non si sono lavati accuratamente le mani, attenendosi alla tradizione degli antichi e, tornando dal mercato, non mangiano senza aver fatto le abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione, come lavature di bicchieri, di stoviglie, di oggetti di rame e di letti -, quei farisei e scribi lo interrogarono: «Perché i tuoi discepoli non si comportano secondo la tradizione degli antichi, ma prendono cibo con mani impure?». Ed egli rispose loro: «Bene ha profetato Isaìa di voi, ipocriti, come sta scritto: "Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini". Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini». E diceva loro: «Siete veramente abili nel rifiutare il comandamento di Dio per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse: "Onora tuo padre e tua madre", e: "Chi maledice il padre o la madre sia messo a morte". Voi invece dite: "Se uno dichiara al padre o alla madre: Ciò con cui dovrei aiutarti è korbàn, cioè offerta a Dio", non gli consentite di fare più nulla per il padre o la madre. Così annullate la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte».Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
O Dio, mirabile nei tuoi santi, accogli questi doni che ti presentiamo nel ricordo di santa Scolastica e come ti fu gradita la sua testimonianza verginale, ti sia ben accetta l’offerta del nostro sacrificio. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
Ecco lo sposo che viene: andate incontro a Cristo Signore. (Cf. Mt 25,6) Oppure: Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore
dopo_comunione
Dopo la comunione
Rinvigoriti dalla partecipazione ai santi doni, ti preghiamo, Signore Dio nostro: fa’ che sull’esempio di santa Scolastica portiamo nel nostro corpo la passione di Cristo Gesù, per aderire a te, unico e sommo bene. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
SANTA SCOLASTICA, VERGINE - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
La carità divina congiunge santa Scolastica all’eterno convito nel regno dei beati. La fiamma dello Spirito ha impresso nel suo cuore il sigillo indelebile dell’amore di Dio. O sorella dei poveri, intercedi per noi; sostieni i nostri passi nella via della pace. Tu guidaci alla vetta della santa montagna, dove i miti possiedono il regno del Signore. Sia lode al Padre e al Figlio, sia onore al Santo Spirito, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Il Signore fa giustizia per i poveri.
I    (22-32) Perché, Signore, stai lontano, * nel tempo dell’angoscia ti nascondi? Il misero soccombe all’orgoglio dell’empio * e cade nelle insidie tramate. L’empio si vanta delle sue brame, * l’avaro maledice, disprezza Dio. L’empio insolente disprezza il Signore: † «Dio non se ne cura: Dio non esiste»; * questo è il suo pensiero. Le sue imprese riescono sempre. † Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: * disprezza tutti i suoi avversari. Egli pensa: «Non sarò mai scosso, * vivrò sempre senza sventure». Di spergiuri, di frodi e d’inganni ha piena la bocca, * sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso. Sta in agguato dietro le siepi, * dai nascondigli uccide l’innocente. I suoi occhi spiano l’infelice, * sta in agguato nell’ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, * ghermisce il misero attirandolo nella rete. Infierisce di colpo sull’oppresso, * cadono gl’infelici sotto la sua violenza. Egli pensa: «Dio dimentica, * nasconde il volto, non vede più nulla».
salmo_2
SALMO
Ant. L’affanno e il dolore degli umili tu li vedi, o Signore.
Sorgi, Signore, alza la tua mano, * non dimenticare i miseri. Perché l’empio disprezza Dio * e pensa: «Non ne chiede conto»? Eppure tu vedi l’affanno e il dolore, * tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, * dell’orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell’empio e del malvagio; * punisci il suo peccato e più non lo trovi. Il Signore è re in eterno, per sempre: * dalla sua terra sono scomparse le genti. Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, * rafforzi i loro cuori, porgi l’orecchio per far giustizia all’orfano e all’oppresso; * e non incùta più terrore l’uomo fatto di terra.
salmo_3
SALMO
Ant. Le parole del Signore sono pure, argento raffinato nel fuoco.
Salvami, Signore! Non c’è più un uomo fedele; * è scomparsa la fedeltà tra i figli dell’uomo. Si dicono menzogne l’uno all’altro, * labbra bugiarde parlano con cuore doppio. Recida il Signore le labbra bugiarde, * la lingua che dice parole arroganti, quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, † ci difendiamo con le nostre labbra: * chi sarà nostro padrone?». «Per l’oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, † io sorgerò, dice il Signore, * metterò in salvo chi è disprezzato». I detti del Signore sono puri, † argento raffinato nel crogiuolo, * purificato nel fuoco sette volte. Tu, o Signore, ci custodirai, * ci guarderai da questa gente per sempre. Mentre gli empi si aggirano intorno, * emergono i peggiori tra gli uomini.
prima_lettura
Dalla lettera ai Galati di san Paolo, apostolo 2, 11 – 3, 14 Il giusto vivrà di fede Fratelli, quando Cefa venne ad Antiochia, mi opposi a lui a viso aperto perché evidentemente aveva torto. Infatti, prima che giungessero alcuni da parte di Giacomo, egli prendeva cibo insieme ai pagani; ma dopo la loro venuta, cominciò a evitarli e a tenersi in disparte, per timore dei circoncisi. E anche gli altri Giudei lo imitarono nella simulazione, al punto che anche Bàrnaba si lasciò attirare nella loro ipocrisia. Ora quando vidi che non si comportavano rettamente secondo la verità del vangelo, dissi a Cefa in presenza di tutti: «Se tu, che sei Giudeo, vivi come i pagani e non alla maniera dei Giudei, come puoi costringere i pagani a vivere alla maniera dei Giudei? Noi che per nascita siamo Giudei e non pagani peccatori, sapendo tuttavia che l’uomo non è giustificato dalle opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo, abbiamo creduto anche noi in Gesù Cristo per essere giustificati dalla fede in Cristo e non dalle opere della legge; poiché dalle opere della legge non verrà mai giustificato nessuno» . Se pertanto noi che cerchiamo la giustificazione in Cristo siamo trovati peccatori come gli altri, forse Cristo è ministro del peccato? Impossibile! Infatti se io riedifico quello che ho demolito, mi denuncio come trasgressore. In realtà mediante la legge io sono morto alla legge, per vivere per Dio. Sono stato crocifisso con Cristo e non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me. Questa vita che vivo nella carne io la vivo nella fede del Figlio di Dio, che mi ha amato e ha dato se stesso per me. Non annullo dunque la grazia di Dio; infatti se la giustificazione viene dalla legge, Cristo è morto invano. O stolti Gàlati, chi mai vi ha ammaliati, proprio voi agli occhi dei quali fu rappresentato al vivo Gesù Cristo crocifisso? Questo solo io vorrei sapere da voi: è per le opere della legge che avete ricevuto lo Spirito o per aver creduto alla predicazione? Siete così privi d’intelligenza che, dopo aver incominciato con lo Spirito, ora volete finire con la carne? Tante esperienze le avete fatte invano? Se almeno fosse invano! Colui che dunque vi concede lo Spirito e opera portenti in mezzo a voi, lo fa grazie alle opere della legge o perché avete creduto alla predicazione? Fu così che Abramo ebbe fede in Dio e gli fu accreditato come giustizia . Sappiate dunque che figli di Abramo sono quelli che vengono dalla fede. E la Scrittura, prevedendo che Dio avrebbe giustificato i pagani per la fede, preannunziò ad Abramo questo lieto annunzio: In te saranno benedette tutte le genti . Di conseguenza, quelli che hanno la fede vengono benedetti insieme ad Abramo che credette. Quelli invece che si richiamano alle opere della legge, stanno sotto la maledizione, poiché sta scritto: Maledetto chiunque non rimane fedele a tutte le cose scritte nel libro della legge per praticarle . E che nessuno possa giustificarsi davanti a Dio per la legge risulta dal fatto che il giusto vivrà in virtù della fede . Ora la legge non si basa sulla fede; al contrario dice che chi praticherà queste cose, vivrà per esse . Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge, diventando lui stesso maledizione per noi, come sta scritto: Maledetto chi pende dal legno , perché in Cristo Gesù la benedizione di Abramo passasse alle genti e noi ricevessimo la promessa dello Spirito mediante la fede.
responsorio
R. L’uomo non è giustificato dalle opere della legge, ma dalla fede in Gesù Cristo; noi abbiamo creduto in Gesù Cristo. V. Se la giustificazione viene dalla legge, Cristo è morto invano: R. noi abbiamo creduto in Gesù Cristo.
seconda_lettura
Dai «Dialoghi» di san Gregorio Magno, papa Poté di più colei che più amò Scolastica, sorella di san Benedetto, consacratasi a Dio fin dall’infanzia, era solita recarsi dal fratello una volta all’anno. L’uomo di Dio andava incontro a  lei, non molto fuori della porta, in un possedimento del monastero. Un giorno vi si recò secondo il solito, e il venerabile suo fratello le scese incontro con alcuni suoi discepoli. Trascorsero tutto il giorno nelle lodi di Dio e in santa conversazione. Sull’imbrunire presero insieme il cibo. Si trattennero ancora a tavola e, col protrarsi dei santi colloqui, si era giunti a un’ora piuttosto avanzata. La pia sorella perciò lo supplicò, dicendo: «Ti prego, non mi lasciare per questa notte; ma parliamo fino al mattino delle gioie della vita celeste». Egli le rispose: «Che cosa dici mai, sorella? Non posso assolutamente pernottare fuori del monastero». Scolastica, udito il diniego del fratello, poggiò le mani con le dita intrecciate sulla tavola e piegò la testa sulle mani per pregare il Signore onnipotente. Quando levò il capo dalla mensa, scoppiò un tale uragano con lampi e tuoni e rovescio di pioggia, che né il venerabile Benedetto, né i monaci che l’accompagnavano, poterono metter piede fuori dalla soglia dell’abitazione, dove stavano seduti. Allora l’uomo di Dio molto rammaricato cominciò a lamentarsi e a dire: «Dio onnipotente ti perdoni, sorella, che cosa hai fatto?». Ma ella gli rispose: «Ecco, ho pregato te, e tu non hai voluto ascoltarmi; ho pregato il mio Dio e mi ha esaudita. Ora esci pure, se puoi; lasciami e torna al monastero». Ed egli che non voleva restare lì spontaneamente, fu costretto a rimanervi per forza. Così trascorsero tutta la notte vegliando e si saziarono di sacri colloqui raccontandosi l’un l’altro le esperienze della vita spirituale. Non fa meraviglia che Scolastica abbia avuto più potere del fratello. Siccome, secondo la parola di Giovanni, «Dio è amore», fu molto giusto che potesse di più colei che più amò. Ed ecco che tre giorni dopo, mentre l’uomo di Dio stava nella cella e guardava al cielo, vide l’anima di sua sorella, uscita dal corpo, penetrare nella sublimità dei cieli sotto forma di colomba. Allora, pieno di gioia per una così grande gloria toccatale, ringraziò Dio con inni e lodi, e mandò i suoi monaci perché portassero il corpo di lei al monastero e lo deponessero nel sepolcro che aveva preparato per sé.   Così neppure la tomba separò i corpi di coloro che erano stati uniti in Dio, come un’anima sola.
responsorio_2
R. Scolastica, vergine consacrata, supplicava il Signore che il fratello non si allontanasse da lei. Più ottenne dal Dio del suo cuore, perché più amava. V. Quanto è buono e soave che i fratelli vivano insieme! R. Più ottenne dal Dio del suo cuore, perché più amava.
orazione
Santifica la tua famiglia, o Signore, per l’intercessione e l’esempio di santa Scolastica, e concedi a noi di amarti e servirti con purità di cuore, per sperimentare la gioia della tua amicizia. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SANTA SCOLASTICA, VERGINE - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Cristo, Verbo del Padre, glorioso re delle vergini, luce e salvezza del mondo, in te crediamo. Cibo e bevanda di vita, balsamo, veste, dimora, forza, rifugio, conforto, in te speriamo. Illumina col tuo Spirito l’oscura notte del male, orienta il nostro cammino incontro al Padre. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Chi salirà il monte del Signore? Chi ha mani innocenti e cuore puro.
Del Signore è la terra e quanto contiene, * l’universo e i suoi abitanti. È lui che l’ha fondata sui mari, * e sui fiumi l’ha stabilita. Chi salirà il monte del Signore, * chi starà nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, † chi non pronunzia menzogna, * chi non giura a danno del suo prossimo. Egli otterrà benedizione dal Signore, * giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, * che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. Sollevate, porte, i vostri frontali, † alzatevi, porte antiche, * ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? † Il Signore forte e potente, * il Signore potente in battaglia. Sollevate, porte, i vostri frontali, † alzatevi, porte antiche, * ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? * Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
salmo_2
CANTICO — Tb 13, 2-10a    Dio castiga e salva
Ant. Benedite il Signore, camminate nella giustizia davanti a lui.
Benedetto Dio che vive in eterno; * il suo regno dura per tutti i secoli; egli castiga e usa misericordia, * fa scendere negli abissi della terra, fa risalire dalla grande Perdizione * e nulla sfugge alla sua mano. Lodatelo, figli di Israele, davanti alle genti: † egli vi ha disperso in mezzo ad esse * per proclamare la sua grandezza. Esaltatelo davanti ad ogni vivente, † è lui il Signore, il nostro Dio, * lui il nostro Padre, il Dio per tutti i secoli. Vi castiga per le vostre ingiustizie, * ma userà misericordia a tutti voi. Vi raduna da tutte le genti, * in mezzo alle quali siete stati dispersi. Convertitevi a lui con tutto il cuore e con tutta l’anima, * per fare la giustizia davanti a lui; e allora egli si convertirà a voi * e non vi nasconderà il suo volto. Ora contemplate ciò che ha operato con voi * e ringraziatelo con tutta la voce; benedite il Signore della giustizia * ed esaltate il re dei secoli. Io gli do lode nel paese del mio esilio * e manifesto la sua forza e grandezza a un popolo di peccatori. Convertitevi, o peccatori, * e operate la giustizia davanti a lui; chi sa che non torni ad amarvi * e vi usi misericordia? Io esalto il mio Dio e celebro il re del cielo * ed esulto per la sua grandezza. Tutti ne parlino * e diano lode a lui in Gerusalemme.
salmo_3
SALMO
Ant. Esultate, giusti, nel Signore, ai retti si addice la lode. †
Esultate, giusti, nel Signore: * ai retti si addice la lode. † Lodate il Signore con la cetra, * con l’arpa a dieci corde a lui cantate. Cantate al Signore un canto nuovo, * suonate la cetra con arte e acclamate. Poiché retta è la parola del Signore * e fedele ogni sua opera. Egli ama il diritto e la giustizia, * della sua grazia è piena la terra. Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, * dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. Come in un otre raccoglie le acque del mare, * chiude in riserve gli abissi. Tema il Signore tutta la terra, * tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, perché egli parla e tutto è fatto, * comanda e tutto esiste. Il Signore annulla i disegni delle nazioni, * rende vani i progetti dei popoli. Ma il piano del Signore sussiste per sempre, * i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni. Beata la nazione il cui Dio è il Signore, * il popolo che si è scelto come erede. Il Signore guarda dal cielo, * egli vede tutti gli uomini. Dal luogo della sua dimora * scruta tutti gli abitanti della terra, lui che, solo, ha plasmato il loro cuore * e comprende tutte le loro opere. Il re non si salva per un forte esercito * né il prode per il suo grande vigore. Il cavallo non giova per la vittoria, * con tutta la sua forza non potrà salvare. Ecco, l’occhio del Signore veglia su chi lo teme, * su chi spera nella sua grazia, per liberarlo dalla morte * e nutrirlo in tempo di fame. L’anima nostra attende il Signore, * egli è nostro aiuto e nostro scudo. In lui gioisce il nostro cuore * e confidiamo nel suo santo nome. Signore, sia su di noi la tua grazia, * perché in te speriamo. 3 ant. Esultate, giusti, nel Signore, ai retti si addice la lode.
lettura
Ct 8, 7
Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo. Se uno desse tutte le ricchezze della sua casa in cambio dell’amore, non ne avrebbe che dispregio.
responsorio
R. Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto. Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto. V. Non nasconderti a me, Signore: Io cerco il tuo volto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Di te ha detto il mio cuore: Io cerco il tuo volto.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Hai dato il tuo cuore a Cristo, vergine sapiente: ora vivi con lui, splendente come il sole nell’assemblea dei santi.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
A Cristo, sposo e corona delle vergini, rivolgiamo con gioia l’espressione della nostra fede: Gesù, premio e corona delle vergini, ascolta la nostra preghiera. Cristo, unico sposo delle sante vergini, — fa’ che nulla ci separi mai dalla tua amicizia. Tu, che hai costituito Maria, tua Madre, regina delle vergini, — per sua intercessione donaci di servirti con fedeltà e purezza di cuore. Per le vergini che si sono consacrate a te con cuore integro e indiviso per essere sante nel corpo e nello spirito, — fa’ che nessuna cosa al mondo ci faccia deviare dal cammino che conduce a te. Signore Gesù, atteso dalle vergini sapienti, — fa’ che siamo sempre vigilanti nell’attesa della tua venuta. Per l’intercessione di santa Scolastica, che hai fatto splendere di santità e sapienza, — donaci saggezza evangelica e innocenza di vita. Padre nostro.
orazione
Santifica la tua famiglia, o Signore, per l’intercessione e l’esempio di santa Scolastica, e concedi a noi di amarti e servirti con purità di cuore, per sperimentare la gioia della tua amicizia. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Beato l’uomo che cammina nella legge del Signore.
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
salmo_2
SALMO
Ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
SALMO
Ant. All’umanità, immersa nel peccato, Dio ha rivelato la sua misericordia.
Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è sua fiducia. Egli è come un albero piantato lungo l’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi; nell’anno della siccità non intristisce, non smette di produrre i suoi frutti. V. Cammina nell'innocenza, e confida nel Signore: R. egli ti colmerà dei suoi beni.
orazione
Dio onnipotente ed eterno, che all’ora terza hai effuso sugli apostoli il tuo Spirito Paraclito, dona anche a noi la fiamma viva del tuo amore, perché ti rendiamo buona testimonianza davanti a tutti gli uomini. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Beato l’uomo che cammina nella legge del Signore.
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
salmo_2
SALMO
Ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
SALMO
Ant. All’umanità, immersa nel peccato, Dio ha rivelato la sua misericordia.
Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
Beato l’uomo che ha trovato la sapienza e il mortale che ha acquistato la prudenza, perché il suo possesso è preferibile a quello dell’argento e il suo provento a quello dell’oro. Essa è più preziosa delle perle e neppure l’oggetto più caro la uguaglia. V. A te piace, o Dio, la sincerità del cuore, R. e nell’intimo mi insegni la sapienza.
orazione
O Dio, che hai rivelato all’apostolo Pietro la volontà di riunire tutti i popoli nell’unica Chiesa, benedici il nostro lavoro quotidiano e fa’ che serva al tuo disegno universale di salvezza. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Beato l’uomo che cammina nella legge del Signore.
Beato l’uomo di integra condotta, * che cammina nella legge del Signore. Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti * e lo cerca con tutto il cuore. Non commette ingiustizie, * cammina per le sue vie. Tu hai dato i tuoi precetti * perché siano osservati fedelmente. Siano diritte le mie vie, * nel custodire i tuoi decreti. Non dovrò arrossire * se avrò obbedito ai tuoi comandi. Ti loderò con cuore sincero * quando avrò appreso le tue giuste sentenze. Voglio osservare i tuoi decreti: * non abbandonarmi mai.
salmo_2
SALMO
Ant. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza.
Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? * Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? Fino a quando nell’anima mia proverò affanni, † tristezza nel cuore ogni momento? * Fino a quando su di me trionferà il nemico? Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, † conserva la luce ai miei occhi * perché non mi sorprenda il sonno della morte, perché il mio nemico non dica: «L’ho vinto!» * e non esultino i miei avversari quando vacillo. Nella tua misericordia ho confidato. † Gioisca il mio cuore nella tua salvezza * e canti al Signore, che mi ha beneficato.
salmo_3
SALMO
Ant. All’umanità, immersa nel peccato, Dio ha rivelato la sua misericordia.
Lo stolto pensa: «Non c’è Dio». † Sono corrotti, fanno cose abominevoli: * nessuno più agisce bene. Il Signore dal cielo si china sugli uomini † per vedere se esista un saggio: * se c’è uno che cerchi Dio. Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; * più nessuno fa il bene, neppure uno. Non comprendono nulla tutti i malvagi, * che divorano il mio popolo come il pane? Non invocano Dio: tremeranno di spavento, * perché Dio è con la stirpe del giusto. Volete confondere le speranze del misero, * ma il Signore è il suo rifugio. Venga da Sion la salvezza d’Israele! † Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, * esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
lettura
Felice l’uomo che è corretto da Dio: perciò tu non sdegnare la correzione dell’Onnipotente, perché egli fa la piaga e la fascia, ferisce e la sua mano risana. V. Trattami, o Dio, secondo il tuo amore, R. insegnami i tuoi comandamenti.
orazione
O Dio, che mandasti il tuo angelo al centurione Cornelio per indicargli la via della salvezza, donaci di collaborare alla redenzione di tutti gli uomini, perché riuniti nella tua Chiesa, possiamo giungere fino a te nella gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SANTA SCOLASTICA, VERGINE - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Gesù, che delle vergini sei corona immortale, proteggi la tua Chiesa. Nella dimora eterna ti seguono esultanti al convito nuziale. Cantano la tua lode, o Figlio della Vergine, contemplano il tuo volto. A gloria delle vergini accresci in noi la fede, donaci un cuore nuovo. A te, Gesù, sia lode, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Esalta, o Dio, il tuo Cristo e noi canteremo la sua vittoria.
Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, * ti protegga il nome del Dio di Giacobbe. Ti mandi l’aiuto dal suo santuario * e dall’alto di Sion ti sostenga. Ricordi tutti i tuoi sacrifici * e gradisca i tuoi olocausti. Ti conceda secondo il tuo cuore, * faccia riuscire ogni tuo progetto. Esulteremo per la tua vittoria, † spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; * adempia il Signore tutte le tue domande. Ora so che il Signore salva il suo consacrato; † gli ha risposto dal suo cielo santo * con la forza vittoriosa della sua destra. Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, * noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio. Quelli si piegano e cadono, * ma noi restiamo in piedi e siamo saldi. Salva il re, o Signore, * rispondici, quando ti invochiamo.
salmo_2
SALMO
Ant. Cantiamo e inneggiamo alla tua potenza, Signore.
Signore, il re gioisce della tua potenza, * quanto esulta per la tua salvezza! Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, * non hai respinto il voto delle sue labbra. Gli vieni incontro con larghe benedizioni; * gli poni sul capo una corona di oro fino. Vita ti ha chiesto, a lui l’hai concessa, * lunghi giorni in eterno, senza fine. Grande è la sua gloria per la tua salvezza, * lo avvolgi di maestà e di onore; lo fai oggetto di benedizione per sempre, * lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto. Perché il re confida nel Signore: * per la fedeltà dell’Altissimo non sarà mai scosso. Alzati, Signore, in tutta la tua forza; * canteremo inni alla tua potenza.
salmo_3
CANTICO — Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12    Inno dei salvati
Ant. Hai fatto di noi, Signore, un popolo regale, sacerdoti per il nostro Dio.
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, * l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, † per la tua volontà furono create, * per il tuo volere sussistono. Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro * e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato † e hai riscattato per Dio con il tuo sangue * uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti * e regneranno sopra la terra. L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, † ricchezza, sapienza e forza, * onore, gloria e benedizione.
lettura
Chi non è sposato si preoccupa delle cose del Signore, come possa piacere al Signore! Così la donna non sposata, come la vergine, si preoccupa delle cose del Signore, per essere santa nel corpo e nello spirito.
responsorio
R. Entrano con gioia le vergini alla festa di nozze. Entrano con gioia le vergini alla festa di nozze. V. Sono introdotte nel palazzo del re, alla festa di nozze. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Entrano con gioia le vergini alla festa di nozze.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Vieni, sposa di Cristo, ricevi la corona che il Signore ti ha preparato.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Celebriamo con gioia il Signore Gesù, che ha esaltato la verginità, scelta per il regno dei cieli, e rivogiamo a lui la nostra preghiera: Cristo, sposo delle vergini, ascolta la nostra supplica. O Cristo, tu sei l’unico sposo della tua Chiesa. Hai voluto ti comparisse davanti come vergine casta, — rendila sempre santa e immacolata. Signore, le sante vergini ti vengono incontro con le lampade accese, — non permettere che manchi mai alle anime consacrate la luce della fedeltà e dell’amore. Signore, per te la Chiesa, vergine e madre, ha conservato intatta la sua fede, — dona a tutti i cristiani di rimanere fedeli alla tua parola. Tu, che ci dai la gioia di celebrare il glorioso ricordo della santa vergine Scolastica, — fa’ che possiamo sempre allietarci della sua intercessione. Tu, che hai accolto le sante vergini al tuo banchetto nuziale, — ammetti i fedeli defunti al convito delle nozze eterne. Padre nostro.
orazione
Santifica la tua famiglia, o Signore, per l’intercessione e l’esempio di santa Scolastica, e concedi a noi di amarti e servirti con purità di cuore, per sperimentare la gioia della tua amicizia. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SANTA SCOLASTICA, VERGINE - Memoria - I SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 142, 1-11 — Preghiera nella tribolazione
Ant. Non nascondermi il tuo volto, perché in te confido, Signore.
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
lettura
1 Pt 5, 8-9
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. O santa Madre del Redentore, porta dei cieli, stella del mare, soccorri il tuo popolo che anela a risorgere. Tu che, accogliendo il saluto dell’angelo, nello stupore di tutto il creato, hai generato il tuo Creatore, madre sempre vergine, pietà di noi peccatori.