Domenica 2026-03-29

Domenica delle Palme e della Passione del Signore

Tempo QUARESIMA
VI
Salterio II
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Feria
Tempo
QUARESIMA
Settimana
VI
Salterio
II
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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Domenica delle Palme: Passione del Signore

Domenica delle Palme: Passione del Signore, in cui il Signore nostro Gesù Cristo, secondo la profezia di Zaccaria, seduto su di un puledro d'asina, entrò a Gerusalemme, mentre la folla gli veniva incontro con rami di palma nelle mani.

Altri Santi e Martiri
Sant’Eustasio, vescovo

A Napoli, commemorazione di sant’Eustasio, vescovo.
San Marco, vescovo di Aretusa

Commemorazione di san Marco, vescovo di Aretusa in Siria, che ai tempi della controversia ariana mai deviò dalla retta fede e sotto l’imperatore Giuliano l’Apostata subì violente vessazioni; fu salutato da san Gregorio Nazianzeno come personalità insigne e anziano di vita santissima.
Santi Armogasto, Archinímo e Saturnino, martiri

Commemorazione dei santi Armogasto, Archinímo e Saturnino, martiri, che in Africa, al tempo della persecuzione vandalica, sotto il re ariano Genserico, per aver professato la vera fede patirono molti atroci supplizi e infamità
Beato Bertoldo

Sul monte Carmelo in Palestina, beato Bertoldo, che, soldato, fu ammesso tra i fratelli che su questo monte avevano abbracciato la vita monastica e, in seguito, eletto priore, affidò la pia comunità alla Madre di Dio.
San Guglielmo Tempier, vescovo

A Poitiers in Aquitania, in Francia, san Guglielmo Tempier, vescovo, uomo prudente e risoluto; difese dai soprusi dei nobili la Chiesa a lui affidata e riformò i costumi, offrendo egli stesso l’esempio di una vita integerrima.
San Ludolfo, vescovo

A Wismar nello Holstein in Germania, san Ludolfo, vescovo di Ratzeburg e martire, che per aver difeso la libertà della Chiesa fu gettato, per ordine del duca Alberto, in uno squallido carcere e ne fu così prostrato fisicamente, che, non appena liberato dei ceppi, migrò da questo mondo.
Beato Giovanni Hambley, sacerdote e martire

A Salisbury in Inghilterra, commemorazione del beato Giovanni Hambley, sacerdote e martire, che, durante il regno di Elisabetta I, a motivo del suo sacerdozio, in un imprecisato giorno di questo mese intorno alla Pasqua del Signore, nel supplizio del patibolo si conformò alla passione di Cristo.
in_questo_giorno_la_chiesa_commemora_cristo_signore_che_entra_in_gerusalemme_per_portare_a_compimento_il_suo_mistero_pasquale_perciò_in_tutte_le_messe_si_fa_memoria_di_questo_ingresso_del_signore_in_particolare_con_la_processione_o_lingresso_solenne_prima_della_messa_principale_e_con_lingresso_semplice_prima_delle_altre_messe_tuttavia_lingresso_solenne_ma_non_la_processione_si_può_ripetere_anche_prima_delle_altre_messe_che_si_celebrano_solitamente_con_un_grande_concorso_di_fedelidove_non_è_possibile_fare_né_la_processione_né_lingresso_solenne_è_conveniente_che_si_tenga_una_celebrazione_della_parola_di_dio_sullingresso_messianico_e_sulla_passione_del_signore_il_sabato_nelle_ore_serali_o_la_domenica_nellora_più_opportuna
In questo giorno la Chiesa commemora Cristo Signore che entra in Gerusalemme per portare a compimento il suo mistero pasquale. Perciò, in tutte le Messe si fa memoria di questo ingresso del Signore, in particolare con la processione o l’ingresso solenne prima della Messa principale e con l’ingresso semplice prima delle altre Messe. Tuttavia, l’ingresso solenne, ma non la processione, si può ripetere anche prima delle altre Messe che si celebrano solitamente con un grande concorso di fedeli.Dove non è possibile fare né la processione né l’ingresso solenne, è conveniente che si tenga una celebrazione della parola di Dio sull’ingresso messianico e sulla Passione del Signore il sabato nelle ore serali o la domenica nell’ora più opportuna.
1. In questo giorno la Chiesa commemora Cristo Signore che entra in Gerusalemme per portare a compimento il suo mistero pasquale. Perciò, in tutte le Messe si fa memoria di questo ingresso del Signore, in particolare con la processione o l’ingresso solenne prima della Messa principale e con l’ingresso semplice prima delle altre Messe. Tuttavia, l’ingresso solenne, ma non la processione, si può ripetere anche prima delle altre Messe che si celebrano solitamente con un grande concorso di fedeli. Dove non è possibile fare né la processione né l’ingresso solenne, è conveniente che si tenga una celebrazione della parola di Dio sull’ingresso messianico e sulla Passione del Signore il sabato nelle ore serali o la domenica nell’ora più opportuna.
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All’ora stabilita, i fedeli, il sacerdote e i ministri si radunano in una chiesa minore o in un altro luogo adatto al di fuori della chiesa verso la quale si dovrà dirigere la processione. I fedeli tengono in mano rami di ulivo o di palma.
COMMEMORAZIONE DELL’INGRESSO DEL SIGNORE  IN GERUSALEMMEPRIMA FORMA: PROCESSIONE2. All’ora stabilita, i fedeli, il sacerdote e i ministri si radunano in una chiesa minore o in un altro luogo adatto al di fuori della chiesa verso la quale si dovrà dirigere la processione. I fedeli tengono in mano rami di ulivo o di palma. 3. Il sacerdote e il diacono, indossate le vesti liturgiche di colore rosso richieste per la Messa, si recano insieme agli altri ministri al luogo in cui il popolo è radunato. Il sacerdote, al posto della casula, può utilizzare il piviale, che deporrà al termine della processione per indossare la casula. 4. Intanto si canta la seguente antifona o un altro canto adatto.Antifona Cf. Mt 21,9Osanna al Figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele! Osanna nell’alto dei cieli!5. Quindi il sacerdote dice: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, mentre tutti si fanno il segno della croce. Dopo il saluto liturgico, il sacerdote rivolge al popolo una breve monizione per invitarlo a una celebrazione attiva e consapevole. Lo può fare con queste o con altre simili parole:Fratelli e sorelle, fin dall’inizio della Quaresima abbiamo cominciato a preparare i nostri cuori attraverso la penitenza e le opere di carità. Oggi siamo qui radunati affinché con tutta la Chiesa possiamo essere introdotti al mistero pasquale del nostro Signore Gesù Cristo, il quale, per dare reale compimento alla propria passione e risurrezione, entrò nella sua città, Gerusalemme. Seguiamo perciò il Signore, facendo memoria del suo ingresso salvifico con fede e devozione, affinché, resi partecipi per grazia del mistero della croce, possiamo aver parte alla risurrezione e alla vita eterna.6. Dopo la monizione, il sacerdote dice una delle seguenti orazioni con le braccia allargate: Preghiamo. Dio onnipotente ed eterno, benedici + questi rami [di ulivo], e concedi a noi tuoi fedeli, che seguiamo esultanti Cristo, nostro Re e Signore, di giungere con lui alla Gerusalemme del cielo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. R/. Amen.Oppure: Accresci, o Dio, la fede di chi spera in te e concedi a noi tuoi fedeli, che oggi innalziamo questi rami in onore di Cristo trionfante, di rimanere uniti a lui, per portare frutti di opere buone. Per Cristo nostro Signore. R/. Amen. E senza dire nulla, asperge i rami con l’acqua benedetta.7. Quindi il diacono o, in sua assenza, il sacerdote proclama, nel modo consueto, il Vangelo dell’ingresso del Signore come indicato nel Lezionario. Secondo l’opportunità si può usare l’incenso. 8. Dopo il Vangelo, si può tenere una breve omelia. Per dare inizio alla processione, il sacerdote o il diacono o un ministro laico può fare una monizione con queste o con altre simili parole: Imitiamo, fratelli e sorelle, le folle che acclamavano Gesù, e procediamo in pace.Oppure: Procediamo in pace. E in questo caso tutti rispondono: Nel nome di Cristo. Amen.9. Quindi ha inizio, nel modo consueto, la processione verso la chiesa dove si celebrerà la Messa. Se si usa l’incenso, precede il turiferario con il turibolo fumigante, quindi l’accolito o un altro ministro con la croce, ornata con rami di palma o di ulivo secondo le consuetudini locali, in mezzo a due ministri con le candele accese. Segue il diacono con l’Evangeliario, il sacerdote con i ministri e infine tutti i fedeli con i rami in mano. Mentre si svolge la processione, possono essere cantati dalla schola e dal popolo i seguenti canti, o altri adatti, in onore di Cristo Re.
antifona_ingresso
Antifona 1
Antifona 1Le folle degli Ebrei, portando rami d’ulivo, andavano incontro al Signore e acclamavano a gran voce: Osanna nell’alto dei cieli.L’antifona si può opportunamente ripetere dopo ogni strofa del seguente salmo: Salmo 23Del Signore è la terra e quanto contiene: il mondo, con i suoi abitanti. È lui che l’ha fondato sui mari e sui fiumi l’ha stabilito.   (Si ripete l’antifona) Chi potrà salire il monte del Signore? Chi potrà stare nel suo luogo santo? Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non si rivolge agli idoli, chi non giura con inganno.  (Si ripete l’antifona)Egli otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.  (Si ripete l’antifona)Alzate, o porte, i vostri frontali, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e valoroso, il Signore valoroso in battaglia.  (Si ripete l’antifona) Alzate, o porte, i vostri frontali, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. (Si ripete l'antifona) Antifona 2Le folle degli Ebrei stendevano mantelli sulla strada, e a gran voce acclamavano: Osanna al Figlio di Davide. Benedetto colui che viene nel nome del Signore.L’antifona si può opportunamente ripetere dopo ogni strofa del seguente salmo:Salmo 46Popoli tutti, battete le mani! Acclamate Dio con grida di gioia, perché terribile è il Signore, l’Altissimo, grande re su tutta la terra.  (Si ripete l’antifona) Egli ci ha sottomesso i popoli, sotto i nostri piedi ha posto le nazioni. Ha scelto per noi la nostra eredità, orgoglio di Giacobbe che egli ama. Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.  (Si ripete l’antifona)Cantate inni a Dio, cantate inni, cantate inni al nostro re, cantate inni; perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.  (Si ripete l’antifona) Dio regna sulle genti, Dio siede sul suo trono santo. I capi dei popoli si sono raccolti come popolo del Dio di Abramo. Sì, a Dio appartengono i poteri della terra: egli è eccelso.     (Si ripete l’antifona)
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HYMNUS AD CHRISTUM REGEM
HYMNUS AD CHRISTUM REGEMCoro:Glória, laus et honor tibi sit, rex Christe redémptor, cui pueríle decus prompsit Hosánna pium.Tutti ripetono:Glória, laus...  Coro: Israel es tu rex, Dávidis et ínclita proles, nómine qui in Dómini, rex benedícte, venis.Tutti ripetono:Glória, laus...  Coro: Coetus in excélsis te laudat caélicus omnis, et mortális homo, et cuncta creáta simul.Tutti ripetono:Glória, laus...  Coro:  Plebs Hebraéa tibi cum palmis óbvia venit; cum prece, voto, hymnis, ádsumus ecce tibi.Tutti ripetono:Glória, laus...  Coro:Hi tibi passúro solvébant múnia laudis; nos tibi regnánti pángimus ecce melos.Tutti ripetono: Glória, laus...  Coro:   Hi placuére tibi, pláceat devótio nostra: rex bone, rex clemens, cui bona cuncta placent.Tutti ripetono: Glória, laus...
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INNO A CRISTO RE
INNO A CRISTO RE Coro:  A te la gloria e il canto, o Cristo, redentore: l’osanna dei fanciulli ti onora, re di Sion.Tutti ripetono:A te la gloria...  Coro:  Tu sei il grande re d’Israele, il Figlio e la stirpe di David, il re benedetto che viene nel nome del Signore.Tutti ripetono: A te la gloria...  Coro:   Il coro degli angeli in cielo ti loda e ti canta in eterno: gli uomini e tutto il creato inneggiano al tuo nome.Tutti ripetono:  A te la gloria...  Coro:    Il popolo santo di Dio stendeva al tuo passo le palme: noi oggi veniamo a te incontro con cantici e preghiere.Tutti ripetono: A te la gloria...  Coro: A te che salivi alla morte levavano un canto di lode; a te, nostro re vittorioso, s’innalza il canto nuovo.Tutti ripetono:A te la gloria...  Coro:  Quei canti ti furono accetti: le nostre preghiere ora accogli, re buono e clemente che ami qualsiasi cosa buona.Tutti ripetono:A te la gloria...10. Mentre la processione entra in chiesa, si canta il seguente responsorio o un altro canto che si riferisca all’ingresso del Signore:R/. Mentre il Cristo entrava nella città santa, la folla degli Ebrei, preannunciando la risurrezione del Signore della vita, * agitava rami di palma e acclamava: Osanna nell’alto dei cieli. V/. Quando fu annunciato che Gesù veniva a Gerusalemme, il popolo uscì per andargli incontro; * agitava rami di palma e acclamava: Osanna nell’alto dei cieli.11. Il sacerdote, giunto all’altare, lo venera e, secondo l’ opportunità, lo incensa. Quindi si reca alla sede, depone il piviale, se lo indossava, e veste la casula. Omessi gli altri riti iniziali della Messa e, secondo l’opportunità, il Kýrie, dice la colletta della Messa, che prosegue poi nel modo consueto.
dove_non_è_possibile_svolgere_la_processione_fuori_della_chiesa_si_celebra_lingresso_del_signore_allinterno_di_essa_con_un_ingresso_solenne_prima_della_messa_principale
Dove non è possibile svolgere la processione fuori della chiesa, si celebra l’ingresso del Signore all’interno di essa con un ingresso solenne prima della Messa principale.
SECONDA FORMA: INGRESSO SOLENNE12. Dove non è possibile svolgere la processione fuori della chiesa, si celebra l’ingresso del Signore all’interno di essa con un ingresso solenne prima della Messa principale. 13. I fedeli si riuniscono o davanti alla porta della chiesa o nella chiesa stessa tenendo in mano i rami di ulivo o di palma. Il sacerdote, i ministri e una rappresentanza di fedeli si recano nel luogo più adatto della chiesa, fuori dal presbiterio, dove almeno la maggior parte dei fedeli possa vedere lo svolgimento del rito. 14. Mentre il sacerdote si avvia verso tale luogo, si canta l’antifona Osanna o un altro canto adatto. Quindi si fa la benedizione dei rami e la proclamazione del Vangelo dell’ingresso del Signore in Gerusalemme, come indicato sopra (nn. 5-7). Dopo la proclamazione del Vangelo, il sacerdote compie solennemente una processione attraverso la chiesa, con i ministri e una rappresentanza dei fedeli, fino al presbiterio, al canto del responsorio Mentre il Cristo (n. 10) o di un altro canto adatto. 15. Giunto all’altare,  il sacerdote lo venera. Quindi si reca alla sede e, omessi gli altri riti iniziali della Messa e, secondo l’opportunità, il Kyrie, dice la colletta della Messa, che prosegue poi nel modo consueto.
in_tutte_le_altre_messe_di_questa_domenica_nelle_quali_non_si_svolge_lingresso_solenne_si_compie_la_memoria_dellingresso_del_signore_in_gerusalemme_con_un_ingresso_semplice
In tutte le altre Messe di questa domenica nelle quali non si svolge l’ingresso solenne, si compie la memoria dell’ingresso del Signore in Gerusalemme con un ingresso semplice.
TERZA FORMA: INGRESSO SEMPLICE16. In tutte le altre Messe di questa domenica nelle quali non si svolge l’ingresso solenne, si compie la memoria dell’ingresso del Signore in Gerusalemme con un ingresso semplice. 17. Mentre il sacerdote si reca all’altare, si canta l’antifona d’ingresso con il proprio salmo (n. 18) o un altro canto adatto sul medesimo tema. Il sacerdote, giunto all’altare, lo venera e si reca alla sede. Dopo il segno di croce saluta il popolo; quindi la Messa prosegue nel modo consueto. Nelle Messe nelle quali non è possibile eseguire il canto d’ingresso, il sacerdote si reca subito all’altare e lo venera, saluta il popolo, legge l’antifona d’ingresso e la Messa prosegue nel modo consueto.18. Ant.d’ingresso: Cf. Gv 12,1.12-13; Sal 23,9-10 Sei giorni prima della festa solenne di Pasqua, il Signore entrò in Gerusalemme. I fanciulli gli andarono incontro con i rami di palma nelle mani. A gran voce acclamavano: *Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto tu che vieni con l’immensa tua misericordia. Alzate, o porte i vostri archi, alzatevi soglie antiche, ed entri il re della gloria. Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. * Osanna nell’alto dei cieli. Benedetto tu che vieni con l’immensa tua misericordia. MESSA19. Dopo la processione o l’ingresso solenne, il sacerdote inizia la Messa con la colletta.
colletta
Colletta
Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente il grande insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te.
prima_lettura
Prima Lettura
(Terzo canto del Servo del Signore)Dal libro del profeta Isaìa Is 50,4-7 Il Signore Dio mi ha dato una lingua da discepolo, perché io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato. Ogni mattina fa attento il mio orecchio perché io ascolti come i discepoli. Il Signore Dio mi ha aperto l'orecchio e io non ho opposto resistenza, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il mio dorso ai flagellatori, le mie guance a coloro che mi strappavano la barba; non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi. Il Signore Dio mi assiste, per questo non resto svergognato, per questo rendo la mia faccia dura come pietra, sapendo di non restare confuso. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?Si fanno beffe di me quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: «Si rivolga al Signore; lui lo liberi, lo porti in salvo, se davvero lo ama!». R. Un branco di cani mi circonda, mi accerchia una banda di malfattori; hanno scavato le mie mani e i miei piedi. Posso contare tutte le mie ossa. R. Si dividono le mie vesti, sulla mia tunica gettano la sorte. Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, vieni presto in mio aiuto. R. Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea. Lodate il Signore, voi suoi fedeli, gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe, lo tema tutta la discendenza d'Israele. R.
seconda_lettura
Seconda Lettura
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési Fil 2,6-11Cristo Gesù, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: «Gesù Cristo è Signore!», a gloria di Dio Padre.Parola di Dio.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Lode e onore a te, Signore Gesù! Per noi Cristo si è fatto obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò Lode e onore a te, Signore Gesù!
vangelo
Si proclama il racconto della Passione del Signore senza candele né incenso, senza saluto né segno sul libro. Viene letto dal diacono o, in sua assenza, dal sacerdote. Può essere letto anche da lettori, riservando la parte di Cristo, se è possibile, al sacerdote. Solo i diaconi, prima della lettura della Passione, chiedono la benedizione al sacerdote, come di consueto prima del Vangelo.
21. Si proclama il racconto della Passione del Signore senza candele né incenso, senza saluto né segno sul libro. Viene letto dal diacono o, in sua assenza, dal sacerdote. Può essere letto anche da lettori, riservando la parte di Cristo, se è possibile, al sacerdote. Solo i diaconi, prima della lettura della Passione, chiedono la benedizione al sacerdote, come di consueto prima del Vangelo. 22. Dopo il racconto della Passione si tiene, secondo l’opportunità, una breve omelia. Si può osservare anche un momento di silenzio.Si dicono il Credo e la Preghiera universale.
sulle_offerte
Sulle offerte
Dio onnipotente, la passione del tuo unico Figlio affretti il giorno del tuo perdono; non lo meritiamo per le nostre opere, ma l’ottenga dalla tua misericordia questo unico mirabile sacrificio. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
Padre mio, se questo calice non può passare via senza che io lo beva,
dopo_comunione
Dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti con i tuoi santi doni, e con la morte del tuo Figlio ci fai sperare nei beni in cui crediamo, fa’ che per la sua risurrezione possiamo giungere alla meta della nostra speranza. Per Cristo nostro Signore. ORAZIONE SUL POPOLO Volgi lo sguardo, o Padre, su questa tua famiglia per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei malfattori e a subire il supplizio della croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
Celebrazione
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
Ecco il vessillo della croce, mistero di morte e di gloria: l’artefice di tutto il creato è appeso ad un patibolo. Un colpo di lancia trafigge il cuore del Figlio di Dio: sgorga acqua e sangue, un torrente che lava i peccati del mondo. O albero fecondo e glorioso, ornato d’un manto regale, talamo, trono ed altare al corpo di Cristo Signore. O croce beata che apristi le braccia a Gesù redentore, bilancia del grande riscatto che tolse la preda all’inferno. Ave, o croce, unica speranza, in questo tempo di passione accresci ai fedeli la grazia, ottieni alle genti la pace. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Tanto tempo sono stato con voi;
Lampada per i miei passi è la tua parola, * luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, * di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, * dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, * ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * ma non ho deviato dai tuoi precetti. Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * in essi è la mia ricompensa per sempre.
salmo_2
SALMO
Ant. Il Signore è il mio aiuto: non dovrò arrossire.
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
salmo_3
CANTICO — Fil 2, 6-11    Cristo, servo di Dio
Ant. Gesù, il Signore, si è abbassato facendosi obbediente sino alla morte, alla morte in croce.
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, * non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso † facendosi obbediente fino alla morte * e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato * e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi † nei cieli, sulla terra * e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, * a gloria di Dio Padre.
lettura
1 Pt 1, 18-21
Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l'argento e l'oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il sangue prezioso di Cristo, come di agnello senza difetti e senza macchia. Egli fu predestinato già prima della fondazione del mondo, ma si è manifestato negli ultimi tempi per voi. E voi per opera sua credete in Dio, che l'ha resuscitato dai morti e gli ha dato gloria e così la vostra fede e la vostra speranza sono fisse in Dio.
responsorio
R. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo. V. Con la tua croce hai redento il mondo: ti benediciamo, o Cristo. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Salve, nostro re, figlio di Davide, annunziato dai profeti redentore del mondo.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Nell’imminenza della passione Gesù pianse su Gerusalemme, che non aveva saputo riconoscere il tempo e la visita del suo salvatore. Ammaestrati da questa durezza di cuore e consapevoli delle nostre inadempienze, imploriamo la misericordia del Signore: Gesù, Figlio di Davide, abbi pietà di noi. Tu che hai cercato di raccogliere intorno a te i figli di Gerusalemme, come fa la chioccia con i suoi pulcini, — insegnaci a riconoscere l’ora della nostra salvezza. Signore, non abbandonare chi ti ha abbandonato, — volgiti a noi e noi ci convertiremo a te. Tu che ci hai salvati a prezzo della tua passione, — fa’ che viviamo in sintonia con il tuo Spirito che ci hai donato nel battesimo. Insegnaci a rivivere intimamente in noi l’esperienza della tua passione, — per celebrare santamente il glorioso evento della tua risurrezione. Tu che regni nella gloria del Padre, — ricordati di coloro che oggi hanno chiuso gli occhi alla luce di questo mondo. Padre nostro.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Pietà di me, o Signore: ascolta la mia preghiera. oppure
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
salmo_2
SALMO
Ant. Nella notte, benedite il Signore.
Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
Dt 6, 4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell'ora della nostra morte. Amen.
Celebrazione
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
Creati per la gloria del tuo nome, redenti dal tuo sangue sulla croce, segnati dal sigillo del tuo Spirito, noi t’invochiamo: salvaci, o Signore! Tu spezza le catene della colpa, proteggi i miti, libera gli oppressi e conduci nel cielo ai quieti pascoli il popolo che crede nel tuo amore. Sia lode e onore a te, pastore buono, luce radiosa dell’eterna luce, che vivi con il Padre e il Santo Spirito nei secoli dei secoli glorioso. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Signore mio Dio, vestito di maestà e splendore, come un manto ti avvolge la luce.
I    (1-12) Benedici il Signore, anima mia, * Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, * avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, * costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, * cammini sulle ali del vento; fai dei venti i tuoi messaggeri, * delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. Hai fondato la terra sulle sue basi, * mai potrà vacillare. L’oceano l’avvolgeva come un manto, * le acque coprivano le montagne. Alla tua minaccia sono fuggite, * al fragore del tuo tuono hanno tremato. Emergono i monti, scendono le valli * al luogo che hai loro assegnato. Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, * non torneranno a coprire la terra. Fai scaturire le sorgenti nelle valli * e scorrono tra i monti; ne bevono tutte le bestie selvatiche * e gli ònagri estinguono la loro sete. Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, * cantano tra le fronde.
salmo_2
SALMO
Ant. Tu fai nascere il pane dalla terra, e il vino che allieta il cuore dell’uomo.
Dalle tue alte dimore irrighi i monti, * con il frutto delle tue opere sazi la terra. Fai crescere il fieno per gli armenti † e l’erba al servizio dell’uomo, * perché tragga alimento dalla terra: il vino che allieta il cuore dell’uomo; † l’olio che fa brillare il suo volto * e il pane che sostiene il suo vigore. Si saziano gli alberi del Signore, * i cedri del Libano da lui piantati. Là gli uccelli fanno il loro nido * e la cicogna sui cipressi ha la sua casa. Per i camosci sono le alte montagne, * le rocce sono rifugio per gli iràci. Per segnare le stagioni hai fatto la luna * e il sole che conosce il suo tramonto. Stendi le tenebre e viene la notte * e vagano tutte le bestie della foresta; ruggiscono i leoncelli in cerca di preda * e chiedono a Dio il loro cibo. Sorge il sole, si ritirano * e si accovacciano nelle tane. Allora l’uomo esce al suo lavoro, * per la sua fatica fino a sera.
salmo_3
SALMO
Ant. Dio guardò la sua creazione: ed era tutta buona.
Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! † Tutto hai fatto con saggezza, * la terra è piena delle tue creature. Ecco il mare spazioso e vasto: † lì guizzano senza numero * animali piccoli e grandi. Lo solcano le navi, * il Leviatàn che hai plasmato perché in esso si diverta. Tutti da te aspettano * che dia loro il cibo in tempo opportuno. Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, * tu apri la mano, si saziano di beni. Se nascondi il tuo volto, vengono meno, † togli loro il respiro, muoiono * e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, * e rinnovi la faccia della terra. La gloria del Signore sia per sempre; * gioisca il Signore delle sue opere. Egli guarda la terra e la fa sussultare, * tocca i monti ed essi fumano. Voglio cantare al Signore finché ho vita, * cantare al mio Dio finché esisto. A lui sia gradito il mio canto; * la mia gioia è nel Signore. Scompaiano i peccatori dalla terra † e più non esistano gli empi. * Benedici il Signore, anima mia.
prima_lettura
Dalla lettera agli Ebrei 10, 1-18 La nostra santificazione per mezzo del sacrificio di Cristo Fratelli, poiché la legge possiede solo un’ombra dei beni futuri e non la realtà stessa delle cose, non ha il potere di condurre alla perfezione, per mezzo di quei sacrifici che si offrono continuamente di anno in anno, coloro che si accostano a Dio. Altrimenti non si sarebbe forse cessato di offrirli, dal momento che i fedeli, purificati una volta per tutte, non avrebbero ormai più alcuna coscienza dei peccati? Invece per mezzo di quei sacrifici si rinnova di anno in anno il ricordo dei peccati, poiché è impossibile eliminare i peccati con il sangue di tori e di capri. Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: Tu non hai voluto né sacrificio né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: Ecco, io vengo – poiché di me sta scritto nel rotolo del libro – per fare, o Dio, la tua volontà . Dopo aver detto: Non hai voluto e non hai gradito né sacrifici né offerte, né olocausti né sacrifici per il peccato, cose tutte che vengono offerte secondo la legge, soggiunge: Ecco, io vengo a fare la tua volontà. Così egli abolisce il primo ordine di cose per stabilire il secondo. Ed è appunto per quella volontà che noi siamo stati santificati, per mezzo dell’offerta del corpo di Gesù Cristo, fatta una volta per sempre. Ogni sacerdote si presenta giorno per giorno a celebrare il culto e ad offrire molte volte gli stessi sacrifici, perché essi non possono mai eliminare i peccati. Egli al contrario, avendo offerto un solo sacrificio per i peccati, una volta per sempre si è assiso alla destra di Dio, aspettando ormai soltanto che i suoi nemici vengano posti sotto i suoi piedi . Poiché con un’unica oblazione egli ha reso perfetti per sempre quelli che vengono santificati. Questo ce lo attesta anche lo Spirito Santo. Infatti, dopo aver detto: Questa è l’alleanza che io stipulerò con loro dopo quei giorni, dice il Signore: io porrò le mie leggi nei loro cuori e le imprimerò nella loro mente, soggiunge: E non mi ricorderò più dei loro peccati e delle loro iniquità . Ora, dove c’è il perdono di queste cose, non c’è più bisogno di offerta per il peccato. R. Tu non hai voluto né sacrificio, né offerta, un corpo invece mi hai preparato. Non hai gradito né olocausti, né sacrifici per il peccato. Allora ho detto: * Eccomi, o Dio, vengo per fare la tua volontà. V. È impossibile eliminare i peccati con il sangue di tori e di capri. Per questo, entrando nel mondo, Cristo dice: R. Eccomi, o Dio, vengo per fare la tua volontà.
seconda_lettura
Dai «Discorsi» di sant’Andrea di Creta, vescovo Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele Venite, e saliamo insieme sul monte degli Ulivi, e andiamo incontro a Cristo che oggi ritorna da Betània e si avvicina spontaneamente alla venerabile e beata passione, per compiere il mistero della nostra salvezza. Viene di sua spontanea volontà verso Gerusalemme. È disceso dal cielo, per farci salire con sé lassù «al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione e di ogni altro nome che si possa nominare» . Venne non per conquistare la gloria, non nello sfarzo e nella spettacolarità, «Non contenderà», dice, «né griderà, né si udrà sulle piazze la sua voce» . Sarà mansueto e umile, ed entrerà con un vestito dimesso e in condizione di povertà. Corriamo anche noi insieme a colui che si affretta verso la passione, e imitiamo coloro che gli andarono incontro. Non però per stendere davanti a lui lungo il suo cammino rami d’olivo o di palme, tappeti o altre cose del genere, ma come per stendere in umile prostrazione e in profonda adorazione dinanzi ai suoi piedi le nostre persone. Accogliamo così il Verbo di Dio che si avanza e riceviamo in noi stessi quel Dio che nessun luogo può contenere. Egli, che è la mansuetudine stessa, gode di venire a noi mansueto. Sale, per così dire, sopra il crepuscolo del nostro orgoglio, o meglio entra nell’ombra della nostra infinita bassezza, si fa nostro intimo, diventa uno di noi per sollevarci e ricondurci a sé. Egli salì verso oriente sopra i cieli dei cieli cioè al culmine della gloria e del suo trionfo divino, come principio e anticipazione della nostra condizione futura. Tuttavia non abbandona il genere umano perché lo ama, perché vuole sublimare con sé la natura umana innalzandola dalle bassezze della terra verso la gloria. Stendiamo, dunque, umilmente innanzi a Cristo noi stessi, piuttosto che le tuniche o i rami inanimati e le verdi fronde che rallegrano gli occhi solo per poche ore e sono destinate a perdere, con la linfa, anche il loro verde. Stendiamo noi stessi rivestiti della sua grazia, o meglio, di tutto lui stesso poiché quanti siamo stati battezzati in Cristo, ci siamo rivestiti di Cristo e prostriamoci ai suoi piedi come tuniche distese. Per il peccato eravamo prima rossi come scarlatto, poi, in virtù del lavacro battesimale della salvezza, siamo arrivati al candore della lana per poter offrire al vincitore della morte non più semplici rami di palma, ma trofei di vittoria. Agitando i rami spirituali dell’anima, anche noi ogni giorno, assieme ai fanciulli, acclamiamo santamente: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele».
responsorio
R. Una grande folla, da Gerusalemme, uscì incontro a Gesù. Stesero i mantelli sulla strada, mentre altri agitavano rami e gridavano: Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! V. La folla che andava innanzi e quella che veniva dietro a Gesù, gridava: R. Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore!
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
O Gesù redentore, immagine del Padre, luce d’eterna luce, accogli il nostro canto. Per radunare i popoli nel patto dell’amore, distendi le tue braccia sul legno della croce. Dal tuo fianco squarciato effondi sull’altare i misteri pasquali della nostra salvezza. A te sia lode, o Cristo, speranza delle genti, al Padre e al Santo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Una grande folla, venuta per la festa, acclamava: Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nell’alto dei cieli!
Celebrate il Signore, perché è buono; * eterna è la sua misericordia. Dica Israele che egli è buono: * eterna è la sua misericordia. Lo dica la casa di Aronne: * eterna è la sua misericordia. Lo dica chi teme Dio: * eterna è la sua misericordia. Nell’angoscia ho gridato al Signore, * mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo. Il Signore è con me, non ho timore; * che cosa può farmi l’uomo? Il Signore è con me, è mio aiuto, * sfiderò i miei nemici. È meglio rifugiarsi nel Signore * che confidare nell’uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore * che confidare nei potenti. Tutti i popoli mi hanno circondato, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi hanno circondato come api, † come fuoco che divampa tra le spine, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, * ma il Signore è stato mio aiuto. Mia forza e mio canto è il Signore, * egli è stato la mia salvezza. Grida di giubilo e di vittoria, * nelle tende dei giusti: la destra del Signore ha fatto meraviglie, † la destra del Signore si è alzata, * la destra del Signore ha fatto meraviglie. Non morirò, resterò in vita * e annunzierò le opere del Signore. Il Signore mi ha provato duramente, * ma non mi ha consegnato alla morte. Apritemi le porte della giustizia: * entrerò a rendere grazie al Signore. È questa la porta del Signore, * per essa entrano i giusti. Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, * perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori * è divenuta testata d’angolo; ecco l’opera del Signore: * una meraviglia ai nostri occhi. Questo è il giorno fatto dal Signore: * rallegriamoci ed esultiamo in esso. Dona, Signore, la tua salvezza, * dona, Signore, la tua vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. * Vi benediciamo dalla casa del Signore; Dio, il Signore, è nostra luce. † Ordinate il corteo con rami frondosi * fino ai lati dell’altare. Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, * sei il mio Dio e ti esalto. Celebrate il Signore, perché è buono: * eterna è la sua misericordia.
salmo_2
CANTICO — Dn 3, 52-57    Ogni creatura lodi il Signore
Ant. Con gli angeli e i fanciulli gridiamo la nostra fede; acclamiamo Cristo che vince la morte: Osanna nell’alto dei cieli!
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto il tuo nome glorioso e santo, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi † e siedi sui cherubini, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
salmo_3
SALMO
Ant. Benedetto colui che viene nel nome del Signore: pace e gloria nell’alto dei cieli!
Lodate il Signore nel suo santuario, * lodatelo nel firmamento della sua potenza. Lodatelo per i suoi prodigi, * lodatelo per la sua immensa grandezza. Lodatelo con squilli di tromba, * lodatelo con arpa e cetra; lodatelo con timpani e danze, * lodatelo sulle corde e sui flauti. Lodatelo con cembali sonori, † lodatelo con cembali squillanti; * ogni vivente dia lode al Signore.
lettura
Zc 9, 9
Esulta grandemente figlia di Sion, giubila, figlia di Gerusalemme! Ecco, a te viene il tuo re. Egli è giusto e vittorioso, umile, cavalca un asino, un puledro figlio d’asina.
responsorio
R. Con il tuo sangue, Signore, tu ci hai redenti. Con il tuo sangue, Signore, tu ci hai redenti. V. Da ogni popolo e razza, da ogni lingua e nazione tu ci hai redenti. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Con il tuo sangue, Signore, tu ci hai redenti.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Con palme splendenti onoriamo il Signore che viene; andiamogli incontro con inni e con canti, gridando con gioia: Benedetto il Signore!
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Il Cristo entrando in Gerusalemme, fu acclamato Re e Messia dalla folla osannante. Riconosciamo anche noi la sovranità universale ed eterna del nostro Salvatore: Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Osanna a te, Cristo figlio di Davide e Re dei secoli, — osanna a te, vincitore dell’inferno e della morte. Tu che ascendesti a Gerusalemme per compiere il tuo esodo pasquale, — guida alla Pasqua eterna la tua Chiesa pellegrina sulla terra. Tu che ci hai dato nella croce il nuovo albero della vita, — fa’ che gustiamo i suoi frutti di salvezza. Tu che sei venuto a salvarci dal peccato e dalla morte, — fa’ che giungiamo a te nel segno della fede, della speranza e della carità. Padre nostro.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 22 — Il buon Pastore
Ant. Prima della festa di Pasqua, Gesù, conoscendo la sua ora, amò i suoi sino alla fine.
Il Signore è il mio pastore: * non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, * ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, † non temerei alcun male, * perché tu sei con me, Signore. Il tuo bastone e il tuo vincastro * mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa * sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. * Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne * tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore * per lunghissimi anni.
salmo_2
SALMO 75 — Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30). I    (2-7) Dio è conosciuto in Giuda, * in Israele è grande il suo nome. È in Gerusalemme la sua dimora, * la sua abitazione, in Sion. Qui spezzò le saette dell’arco, * lo scudo, la spada, la guerra. Splendido tu sei, o Potente, * sui monti della preda; furono spogliati i valorosi, † furono colti dal sonno, * nessun prode ritrovava la sua mano. Dio di Giacobbe, alla tua minaccia * si arrestarono carri e cavalli. II    (8-13) Tu sei terribile; chi ti resiste * quando si scatena la tua ira? Dal cielo fai udire la sentenza: * sbigottita la terra tace quando Dio si alza per giudicare, * per salvare tutti gli umili della terra. L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, * gli scampati dall’ira ti fanno festa. Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, * quanti lo circondano portino doni al Terribile, a lui che toglie il respiro ai potenti; * è terribile per i re della terra.
lettura
2 Cor 4, 10-11
Portiamo sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo. Sempre, infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale. V. È stato offerto in sacrificio, perché lo ha voluto: R. e non ha aperto bocca.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 22 — Il buon Pastore
Ant. Come il Padre mi conosce, io conosco il Padre; per il mio gregge do la mia vita.
Il Signore è il mio pastore: * non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, * ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, † non temerei alcun male, * perché tu sei con me, Signore. Il tuo bastone e il tuo vincastro * mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa * sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. * Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne * tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore * per lunghissimi anni.
salmo_2
SALMO 75 — Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30). I    (2-7) Dio è conosciuto in Giuda, * in Israele è grande il suo nome. È in Gerusalemme la sua dimora, * la sua abitazione, in Sion. Qui spezzò le saette dell’arco, * lo scudo, la spada, la guerra. Splendido tu sei, o Potente, * sui monti della preda; furono spogliati i valorosi, † furono colti dal sonno, * nessun prode ritrovava la sua mano. Dio di Giacobbe, alla tua minaccia * si arrestarono carri e cavalli. II    (8-13) Tu sei terribile; chi ti resiste * quando si scatena la tua ira? Dal cielo fai udire la sentenza: * sbigottita la terra tace quando Dio si alza per giudicare, * per salvare tutti gli umili della terra. L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, * gli scampati dall’ira ti fanno festa. Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, * quanti lo circondano portino doni al Terribile, a lui che toglie il respiro ai potenti; * è terribile per i re della terra.
lettura
1 Pt 4, 13-14
Carissimi, nella misura in cui partecipate alle sofferenze di Cristo, rallegratevi, perché anche nella rivelazione della sua gloria possiate rallegrarvi ed esultare. Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria e lo Spirito di Dio riposa su di voi. V. Egli ha portato la nostra debolezza, R. si è addossato la nostra iniquità.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 22 — Il buon Pastore
Ant. Per me vivere è Cristo, morire è un guadagno; la mia gloria è la croce del Signore Gesù Cristo.
Il Signore è il mio pastore: * non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, * ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, † non temerei alcun male, * perché tu sei con me, Signore. Il tuo bastone e il tuo vincastro * mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa * sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. * Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne * tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore * per lunghissimi anni.
salmo_2
SALMO 75 — Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30). I    (2-7) Dio è conosciuto in Giuda, * in Israele è grande il suo nome. È in Gerusalemme la sua dimora, * la sua abitazione, in Sion. Qui spezzò le saette dell’arco, * lo scudo, la spada, la guerra. Splendido tu sei, o Potente, * sui monti della preda; furono spogliati i valorosi, † furono colti dal sonno, * nessun prode ritrovava la sua mano. Dio di Giacobbe, alla tua minaccia * si arrestarono carri e cavalli. II    (8-13) Tu sei terribile; chi ti resiste * quando si scatena la tua ira? Dal cielo fai udire la sentenza: * sbigottita la terra tace quando Dio si alza per giudicare, * per salvare tutti gli umili della terra. L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, * gli scampati dall’ira ti fanno festa. Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, * quanti lo circondano portino doni al Terribile, a lui che toglie il respiro ai potenti; * è terribile per i re della terra.
lettura
1 Pt 5, 10-11
Il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo, egli stesso vi ristabilirà, dopo una breve sofferenza vi confermerà e vi renderà forti e saldi. A lui la potenza nei secoli. Amen! V. Veneriamo la croce, innalzata per noi: R. adoriamo il segno della nostra salvezza.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen.
inno
INNO
Ecco il vessillo della croce, mistero di morte e di gloria: l’artefice di tutto il creato è appeso ad un patibolo. Un colpo di lancia trafigge il cuore del Figlio di Dio: sgorga acqua e sangue, un torrente che lava i peccati del mondo. O albero fecondo e glorioso, ornato d’un manto regale, talamo, trono ed altare al corpo di Cristo Signore. O croce beata che apristi le braccia a Gesù redentore, bilancia del grande riscatto che tolse la preda all’inferno. Ave, o croce, unica speranza, in questo tempo di passione accresci ai fedeli la grazia, ottieni alle genti la pace. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Cristo fu percosso e schernito: Dio lo ha innalzato alla sua destra.
Oracolo del Signore al mio Signore: * «Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici * a sgabello dei tuoi piedi». Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: * «Domina in mezzo ai tuoi nemici. A te il principato nel giorno della tua potenza * tra santi splendori; dal seno dell'aurora, * come rugiada, io ti ho generato». Il Signore ha giurato e non si pente: * «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». Il Signore è alla tua destra, * annienterà i re nel giorno della sua ira. Lungo il cammino si disseta al torrente * e solleva alta la testa.
salmo_2
SALMO
Ant. Purificati dal sangue di Cristo, serviamo il Dio vivente.
Non a noi, Signore, non a noi, † ma al tuo nome da’ gloria, * per la tua fedeltà, per la tua grazia. Perché i popoli dovrebbero dire: * «Dov’è il loro Dio?». Il nostro Dio è nei cieli, * egli opera tutto ciò che vuole. Gli idoli delle genti sono argento e oro, * opera delle mani dell’uomo. Hanno bocca e non parlano, * hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, * hanno narici e non odorano. Hanno mani e non palpano, † hanno piedi e non camminano; * dalla gola non emettono suoni. Sia come loro chi li fabbrica * e chiunque in essi confida. Israele confida nel Signore: * egli è loro aiuto e loro scudo. Confida nel Signore la casa di Aronne: * egli è loro aiuto e loro scudo. Confida nel Signore, chiunque lo teme: * egli è loro aiuto e loro scudo. Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: † benedice la casa d’Israele, * benedice la casa di Aronne. Il Signore benedice quelli che lo temono, * benedice i piccoli e i grandi. Vi renda fecondi il Signore, * voi e i vostri figli. Siate benedetti dal Signore * che ha fatto cielo e terra. I cieli sono i cieli del Signore, * ma ha dato la terra ai figli dell’uomo. Non i morti lodano il Signore, * né quanti scendono nella tomba. Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore * ora e per sempre.
salmo_3
CANTICO — Cfr. 1 Pt 2, 21-24
La passione volontaria di Cristo, servo di Dio
Ant. Sul legno della croce Cristo ha portato le nostre colpe, perché, morti al peccato,
viviamo per la giustizia. Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, * perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno * sulla sua bocca; oltraggiato non rispondeva con oltraggi, * e soffrendo non minacciava vendetta ma rimetteva la sua causa * a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo * sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia. * Dalle sue piaghe siamo stati guariti.
lettura
At 13, 26-30a
Fratelli, a noi è stata mandata questa parola di salvezza. Gli abitanti di Gerusalemme infatti e i loro capi non l’hanno riconosciuto e condannandolo hanno adempiuto le parole dei profeti che si leggono ogni sabato; e pur non avendo trovato in lui nessun motivo di condanna a morte, chiesero a Pilato che fosse ucciso. Dopo aver compiuto tutto quanto era stato scritto di lui, lo deposero dalla croce e lo misero nel sepolcro. Ma Dio lo ha risuscitato dai morti.
responsorio
R. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo. V. Con la tua croce hai redento il mondo: ti benediciamo, o Cristo. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Noi ti adoriamo e ti benediciamo, o Cristo.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. È scritto: Ucciderò il pastore, e il gregge sarà disperso. Ma risorto da morte vi precederò in Galilea: là mi vedrete, dice il Signore.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Gesù salì a Gerusalemme per dar compimento al mistero della sua redenzione. Riuniti nella preghiera della sera acclamiamo: Gloria a te, o Cristo, Re dei secoli. Sei stato accolto dal popolo come il Re-Messia, che viene nel nome del Signore, — l’umanità intera ti accolga Re dell’universo, Figlio di Dio e Salvatore del mondo. Gli abitanti di Gerusalemme stendevano i loro mantelli lungo il tuo cammino, — la nostra generazione riconosca i segni del tuo passaggio nella storia di ieri e di oggi. Mentre scendevi dal monte degli Ulivi, la folla dei discepoli lodava Dio in esultanza, — da’ ai tuoi fedeli il gusto e la gioia della lode divina. Hai scelto un’umile cavalcatura per il tuo ingresso di Principe della pace, annunziato dai profeti, — fa’ che ognuno, nella Chiesa, compia la sua missione in spirito di sincera umiltà. Entrando nella città di Davide fra le acclamazioni festose, hai prefigurato il tuo ingresso glorioso nel santuario celeste, — donaci di condividere con i nostri defunti il tuo trionfo eterno. Padre nostro.
orazione
O Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente l’insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
DOMENICA DELLE PALME E DELLA PASSIONE DEL SIGNORE - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 90
Beato chi si pone sotto la protezione dell'Altissimo
Ant. Dimora all'ombra dell'Onnipotente: troverai rifugio dalle insidie del male.
Tu che abiti al riparo dell'Altissimo * e dimori all'ombra dell'Onnipotente, di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, * mio Dio, in cui confido». Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, * dalla peste che distrugge. Ti coprirà con le sue penne, * sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; * non temerai i terrori della notte, né la freccia che vola di giorno, † la peste che vaga nelle tenebre, * lo sterminio che devasta a mezzogiorno. Mille cadranno al tuo fianco † e diecimila alla tua destra; * ma nulla ti potrà colpire. Solo che tu guardi, con i tuoi occhi * vedrai il castigo degli empi. Poiché tuo rifugio è il Signore * e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, * nessun colpo cadrà sulla tua tenda. Egli darà ordine ai suoi angeli * di custodirti in tutti i tuoi passi. Sulle loro mani ti porteranno * perché non inciampi nella pietra il tuo piede. Camminerai su àspidi e vipere, * schiaccerai leoni e draghi. Lo salverò, perché a me si è affidato; * lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome. Mi invocherà e gli darò risposta; † presso di lui sarò nella sventura, * lo salverò e lo renderò glorioso. Lo sazierò di lunghi giorni * e gli mostrerò la mia salvezza.
lettura
Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte . Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole , perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli .
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. V. Dio di verità, tu mi hai redento: nelle tue mani affido il mio spirito. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Salga a te, o Padre, la nostra preghiera al termine di questo giorno, memoriale della risurrezione del Signore: la tua grazia ci conceda di riposare in pace, sicuri da ogni male, e di risvegliarci nella gioia, per cantare la tua lode. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Sotto la tua protezione cerchiamo rifugio, santa Madre di Dio: non disprezzare le suppliche di noi che siamo nella prova, e liberaci da ogni pericolo, o vergine gloriosa e benedetta.