Mercoledì 2026-04-08

Mercoledì fra l’Ottava di Pasqua

Tempo PASQUA
I
Salterio I
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Solennità
Tempo
PASQUA
Settimana
I
Salterio
I
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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Sant'Ágabo, profeta

Commemorazione di sant’Ágabo, profeta, che, come attestano gli Atti degli Apostoli, profetizzò, mosso dallo Spirito, una grande carestia su tutta la terra e le torture inflitte a Paolo da parte dei pagani.

Altri Santi e Martiri
Santi Erodione, Asíncrito e Flégone

Commemorazione dei santi Erodione, Asíncrito e Flégone, che san Paolo Apostolo saluta nella Lettera ai Roman
San Dionigi, vescovo di Corinto

Commemorazione di san Dionigi, vescovo di Corinto, che, dotato di una mirabile conoscenza della parola di Dio, istruì con la predicazione i fedeli della sua città e con lettere anche i vescovi di altre città e province.
Santi Timoteo, Diogene, Macario e Massimo, martiri

Ad Antiochia di Siria, oggi in Turchia, santi Timoteo, Diogene, Macario e Massimo, martiri.
San Dionigi, vescovo

Ad Alessandria d’Egitto, san Dionigi, vescovo, che, uomo di grande cultura, insigne per avere più volte professato la fede e mirabile per la varietà dei patimenti e delle torture subite, carico di giorni morì confessore della fede al tempo degli imperatori Valeriano e Gallieno.
Sant’Amanzio, vescovo

A Como, sant’Amanzio, vescovo, che sedette per terzo sulla cattedra di questa Chiesa e fondò la basilica degli Apostoli.
Beato Clemente da Osimo, sacerdote

A Orvieto in Umbria, beato Clemente da Osimo, sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, che resse e promosse con efficacia l’Ordine e ne riformò con saggezza le leggi.
Beato Giuliano di Sant’Agostino, religioso

Ad Alcalá de Henares in Spagna, beato Giuliano di Sant’Agostino, religioso dell’Ordine dei Frati Minori Scalzi, che, ritenuto folle per il suo mirabile spirito di penitenza e più volte allontanato dalla vita religiosa, predicò Cristo più con l’esempio della sua virtù che con le parole
Santa Giulia Billiart, vergine

A Namur lungo la Mosa nel Brabante, nell’odierno Belgio, santa Giulia Billiart, vergine, che fondò l’Istituto di Santa Maria per la formazione della gioventù femminile e propagò con zelo la devozione verso il Sacratissimo Cuore di Gesù
Beato Augusto Czartoryski, sacerdote

Ad Alassio presso Albenga in Liguria, beato Augusto Czartoryski, sacerdote della Società Salesiana, al quale la malferma salute non impedì di raggiungere grandi doni di santità e di seguire con fermezza la divina vocazione
Beato Domenico del Santissimo Sacramento Iturrate, sacerdote

Nel convento di Belmonte presso Cuenca in Spagna, beato Domenico del Santissimo Sacramento Iturrate, sacerdote dell’Ordine della Santissima Trinità, che si adoperò con tutte le forze per la salvezza delle anime e magnificare la gloria della Trinità.
antifona_ingresso
Antifona
Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno Si dice il Gloria.
colletta
Colletta
O Dio, che ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che mediante la liturgia pasquale che celebriamo nel tempo possiamo giungere alla gioia eterna. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli At 3,1-10In quei giorni, Pietro e Giovanni salivano al tempio per la preghiera delle tre del pomeriggio. Qui di solito veniva portato un uomo, storpio fin dalla nascita; lo ponevano ogni giorno presso la porta del tempio detta Bella, per chiedere l'elemosina a coloro che entravano nel tempio. Costui, vedendo Pietro e Giovanni che stavano per entrare nel tempio, li pregava per avere un'elemosina. Allora, fissando lo sguardo su di lui, Pietro insieme a Giovanni disse: «Guarda verso di noi». Ed egli si volse a guardarli, sperando di ricevere da loro qualche cosa.  Pietro gli disse: «Non possiedo né argento né oro, ma quello che ho te lo do: nel nome di Gesù Cristo, il Nazareno, àlzati e cammina!». Lo prese per la mano destra e lo sollevò. Di colpo i suoi piedi e le caviglie si rinvigorirono e, balzato in piedi, si mise a camminare; ed entrò con loro nel tempio camminando, saltando e lodando Dio. Tutto il popolo lo vide camminare e lodare Dio e riconoscevano che era colui che sedeva a chiedere l'elemosina alla porta Bella del tempio, e furono ricolmi di meraviglia e stupore per quello che gli era accaduto.Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Rendete grazie al Signore e invocate il suo nome, proclamate fra i popoli le sue opere. A lui cantate, a lui inneggiate, meditate tutte le sue meraviglie. R. Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore. Cercate il Signore e la sua potenza, ricercate sempre il suo volto. R. Voi, stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto. È lui il Signore, nostro Dio: su tutta la terra i suoi giudizi. R. Si è sempre ricordato della sua alleanza, parola data per mille generazioni, dell'alleanza stabilita con Abramo e del suo giuramento a Isacco. R. SEQUENZA [Facoltativa]
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Questo è il giorno fatto dal Signore: Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Luca Lc 24,13-35 Ed ecco, in quello stesso giorno, [il primo della settimana], due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l'hanno visto». Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l'un l'altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?». Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l'avevano riconosciuto nello spezzare il pane.Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
Accogli, o Signore, il sacrificio della nostra redenzione e nella tua misericordia opera in noi la salvezza del corpo e dello spirito. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
I discepoli riconobbero Gesù, il Signore, nello spezzare il pane. Alleluia. (Cf. Lc 24,35)
dopo_comunione
Dopo la comunione
O Dio, nostro Padre, questa partecipazione al mistero pasquale del tuo Figlio ci liberi dai fermenti dell’antico peccato e ci trasformi in nuove creature. Per Cristo nostro Signore.Congedo come nel giorno di Pasqua.
Celebrazione
MERCOLEDÌ  FRA L'OTTAVA DI PASQUA - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO Te Deum
Noi ti lodiamo, Dio, * ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, * tutta la terra ti adora. A te cantano gli angeli * e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo * il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra * sono pieni della tua gloria. Ti acclama il coro degli apostoli * e la candida schiera dei martiri; le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; * la santa Chiesa proclama la tua gloria, adora il tuo unico Figlio, * e lo Spirito Santo Paraclito. O Cristo, re della gloria, * eterno Figlio del Padre, tu nascesti dalla Vergine Madre * per la salvezza dell'uomo. Vincitore della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. * Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. Soccorri i tuoi figli, Signore, * che hai redento col tuo sangue prezioso. Accoglici nella tua gloria * nell'assemblea dei santi. * Salva il tuo popolo, Signore, * guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, * lodiamo il tuo nome per sempre. Degnati oggi, Signore, * di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi la tua misericordia: * in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore, * pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, * non saremo confusi in eterno. Oppure
salmo_1
SALMO
Ant. Quanto sei grande, Signore mio Dio, alleluia!
Benedici il Signore, anima mia, * Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, * avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, * costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, * cammini sulle ali del vento; fai dei venti i tuoi messaggeri, * delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. Hai fondato la terra sulle sue basi, * mai potrà vacillare. L’oceano l’avvolgeva come un manto, * le acque coprivano le montagne. Alla tua minaccia sono fuggite, * al fragore del tuo tuono hanno tremato. Emergono i monti, scendono le valli * al luogo che hai loro assegnato. Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, * non torneranno a coprire la terra. Fai scaturire le sorgenti nelle valli * e scorrono tra i monti; ne bevono tutte le bestie selvatiche * e gli ònagri estinguono la loro sete. Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, * cantano tra le fronde.
salmo_2
SALMO
Ant. Tu sazi la terra con il frutto delle tue opere, alleluia.
Dalle tue alte dimore irrighi i monti, * con il frutto delle tue opere sazi la terra. Fai crescere il fieno per gli armenti † e l’erba al servizio dell’uomo, * perché tragga alimento dalla terra: il vino che allieta il cuore dell’uomo; † l’olio che fa brillare il suo volto * e il pane che sostiene il suo vigore. Si saziano gli alberi del Signore, * i cedri del Libano da lui piantati. Là gli uccelli fanno il loro nido * e la cicogna sui cipressi ha la sua casa. Per i camosci sono le alte montagne, * le rocce sono rifugio per gli iràci. Per segnare le stagioni hai fatto la luna * e il sole che conosce il suo tramonto. Stendi le tenebre e viene la notte * e vagano tutte le bestie della foresta; ruggiscono i leoncelli in cerca di preda * e chiedono a Dio il loro cibo. Sorge il sole, si ritirano * e si accovacciano nelle tane. Allora l’uomo esce al suo lavoro, * per la sua fatica fino a sera.
salmo_3
SALMO
Ant. La gloria del Signore sia per sempre, alleluia.
V. Dio ha fatto risorgere Cristo Signore, alleluia: R. con la sua potenza farà risorgere anche noi, alleluia.
prima_lettura
Dalla prima lettera di san Pietro, apostolo 2, 11-25 I cristiani vivono nel mondo come stranieri e pellegrini Carissimi, io vi esorto come stranieri e pellegrini ad astenervi dai desideri della carne che fanno guerra all’anima. La vostra condotta tra i pagani sia irreprensibile, perché mentre vi calunniano come malfattori, al vedere le vostre buone opere giungano a glorificare Dio nel giorno del giudizio. State sottomessi ad ogni istituzione umana per amore del Signore: sia al re come sovrano, sia ai governatori come ai suoi inviati per punire i malfattori e premiare i buoni. Perché questa è la volontà di Dio: che, operando il bene, voi chiudiate la bocca all’ignoranza degli stolti. Comportatevi come uomini liberi, non servendovi della libertà come di un velo per coprire la malizia, ma come servitori di Dio. Onorate tutti, amate i vostri fratelli, temete Dio, onorate il re. Domestici, state soggetti con profondo rispetto ai vostri padroni, non solo a quelli buoni e miti, ma anche a quelli difficili. È una grazia per chi conosce Dio subire afflizioni, soffrendo ingiustamente; che gloria sarebbe infatti sopportare il castigo se avete mancato? Ma se facendo il bene sopporterete con pazienza la sofferenza, ciò sarà gradito davanti a Dio. A questo infatti siete stati chiamati, poiché anche Cristo patì per voi, lasciandovi un esempio, perché ne seguiate le orme: egli non commise peccato e non si trovò inganno sulla sua bocca , oltraggiato non rispondeva con oltraggi, e soffrendo non minacciava vendetta, ma rimetteva la sua causa a colui che giudica con giustizia. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo sul legno della croce, perché, non vivendo più per il peccato, vivessimo per la giustizia; dalle sue piaghe siete stati guariti . Eravate erranti come pecore , ma ora siete tornati al pastore e guardiano delle vostre anime.
responsorio
R. Cristo patì per noi, lasciandoci un esempio: seguiamo dunque le sue orme, alleluia. V. Egli portò i nostri peccati nel suo corpo, perché, morti al peccato, vivessimo per la giustizia: R. seguiamo dunque le sue orme, alleluia.
seconda_lettura
Dall’«Omelia sulla Pasqua» di un antico autore ; PL 17, 696-697) Cristo autore della risurrezione e della vita L’apostolo Paolo, ricordando la felicità per la riacquistata salvezza, dice: Come per Adamo la morte entrò in questo mondo, così per Cristo la salvezza viene nuovamente data al mondo . E ancora: Il primo uomo tratto dalla terra, è terra; il secondo uomo viene dal cielo, ed è quindi celeste . Dice ancora: «Come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra», cioè dell’uomo vecchio nel peccato, «porteremo anche l’immagine dell’uomo celeste» , cioè abbiamo la salvezza dell’uomo assunto, redento, rinnovato e purificato in Cristo. Secondo lo stesso apostolo, Cristo viene per primo perché è l’autore della sua risurrezione e della vita. Poi vengono quelli che sono di Cristo, cioè quelli che vivono seguendo l’esempio della sua santità. Questi hanno la sicurezza basata sulla sua risurrezione e possiederanno con lui la gloria della celeste promessa, come dice il Signore stesso nel vangelo: Colui che mi seguirà non perirà, ma passerà dalla morte alla vita . Così la passione del Salvatore è la vita e la salvezza dell’uomo. Per questo infatti volle morire per noi, perché noi, credendo in lui, vivessimo per sempre. Volle diventare nel tempo quel che noi siamo, perché, attuata in noi la promessa della sua eternità, vivessimo con lui per sempre. Questa, dico, è la grazia dei misteri celesti, questo il dono della Pasqua, questa è la festa dell’anno che più desideriamo, questi sono gli inizi delle realtà vivificanti. Per questo mistero i figli generati nel vitale lavacro della santa Chiesa, rinati nella semplicità dei bambini, fanno risuonare il balbettio della loro innocenza. In virtù della Pasqua i genitori cristiani e santi continuano, per mezzo della fede, una nuova e innumerevole discendenza. Per la Pasqua fiorisce l’albero della fede, il fonte battesimale diventa fecondo, la notte splende di nuova luce, scende il dono del cielo e il sacramento dà il suo nutrimento celeste. Per la Pasqua la Chiesa accoglie nel suo seno tutti gli uomini e ne fa un unico popolo e un’unica famiglia. Gli adoratori dell’unica sostanza e onnipotenza divina e del nome delle tre Persone cantano con il Profeta il salmo della festa annuale: «Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso» . Quale giorno? mi chiedo. Quello che ha dato il principio alla vita, l’inizio alla luce. Questo giorno è l’artefice dello splendore, cioè lo stesso Signore Gesù Cristo. Egli ha detto di se stesso: Io sono il giorno: chi cammina durante il giorno non inciampa , cioè: Chi segue Cristo in tutto, ricalcando le sue orme, arriverà fino alle soglie della luce eterna. È ciò che richiese al Padre quando si trovava ancora quaggiù con il corpo: Padre, voglio che dove sono io siano anche coloro che hanno creduto in me: perché come tu sei in me e io in te, così anche essi rimangano in noi .
responsorio_2
R. Il primo uomo tratto dalla terra è di terra, il secondo uomo viene dal cielo. Come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo l’immagine dell’uomo celeste, alleluia. V. Qual è l’uomo fatto di terra, così sono quelli di terra; ma quale il celeste, così anche i celesti. R. Come abbiamo portato l’immagine dell’uomo di terra, così porteremo l’immagine dell’uomo celeste, alleluia.
orazione
O Dio, che nella liturgia pasquale ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che l’esultanza di questi giorni raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
MERCOLEDÌ  FRA L'OTTAVA DI PASQUA - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Cristo risorto ha illuminato il suo popolo, redento dal suo sangue, alleluia.
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, * di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, * come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel santuario ti ho cercato, * per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, * le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, * nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, * e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Nel mio giaciglio di te mi ricordo, * penso a te nelle veglie notturne, tu sei stato il mio aiuto; * esulto di gioia all’ombra delle tue ali. A te si stringe * l’anima mia. La forza della tua destra * mi sostiene.
salmo_2
CANTICO Dn 3, 57-88. 56 — Ogni creatura lodi il Signore
Ant. Il nostro Redentore è risorto dai morti: cantiamo inni al Signore nostro Dio, alleluia.
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benedite, angeli del Signore, il Signore, * benedite, cieli, il Signore. Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, * benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. Benedite, sole e luna, il Signore, * benedite, stelle del cielo, il Signore. Benedite, piogge e rugiade, il Signore, * benedite, o venti tutti, il Signore. Benedite, fuoco e calore, il Signore, * benedite, freddo e caldo, il Signore. Benedite, rugiada e brina, il Signore, * benedite, gelo e freddo, il Signore. Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, * benedite, notti e giorni, il Signore. Benedite, luce e tenebre, il Signore, * benedite, folgori e nubi, il Signore. Benedica la terra il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, monti e colline, il Signore, * benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, * benedite, mari e fiumi, il Signore. Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, * benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore. Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, * benedite, figli dell’uomo, il Signore. Benedica Israele il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, * benedite, o servi del Signore, il Signore. Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, * benedite, pii e umili di cuore, il Signore. Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, * lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. [Alla fine di questo cantico non si dice il Gloria al Padre. ]
salmo_3
SALMO
Ant. Alleluia, il Signore è risorto, come aveva predetto, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo; * la sua lode nell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, * esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, * con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, * incorona gli umili di vittoria. Esultino i fedeli nella gloria, * sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca * e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli * e punire le genti; per stringere in catene i loro capi, * i loro nobili in ceppi di ferro; per eseguire su di essi * il giudizio già scritto: questa è la gloria * per tutti i suoi fedeli.
lettura
Rm 6, 8-11
Se siamo morti con Cristo, crediamo che anche vivremo con lui, sapendo che Cristo risuscitato dai morti non muore più; la morte non ha più potere su di lui. Per quanto riguarda la sua morte, egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio. Così anche voi consideratevi morti al peccato, ma viventi per Dio, in Cristo Gesù.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Questo è il giorno, che ha fatto il Signore, alleluia: rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.
Ant. In tutte le Scritture, da Mosè sino ai profeti, Gesù spiegava ai discepoli il mistero della sua Pasqua, alleluia. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Preghiamo con fiducia il Cristo, morto a causa dei nostri peccati e risorto per la nostra giustificazione: Salva il tuo popolo, Signore, per la tua risurrezione. Cristo, che risorgendo dai morti ci hai ridonato la speranza nella vita immortale, – guidaci in questo giorno con la forza del tuo Spirito. Tu che regni glorioso nell’assemblea degli angeli e dei santi, – rendici adoratori del Padre in spirito e verità. Mostra la tua misericordia al popolo che proclama la tua risurrezione, – liberaci oggi e sempre dalle insidie del male. Cristo, Re dei secoli, quando verrai nella gloria, – riunisci i tuoi fedeli nella gioia senza fine. Padre nostro.
orazione
O Dio, che nella liturgia pasquale ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che l’esultanza di questi giorni raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Andate in pace, alleluia, alleluia. R. Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.
inno
INNO
L'ora terza risuona nel servizio di lode: con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso. Venga su noi, Signore, il dono dello Spirito, che in quest'ora discese sulla Chiesa nascente. Si rinnovi il prodigio di quella Pentecoste che rivelò alle genti la luce del tuo regno. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino e unico, nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 9-16 — II (Bet)
Ant. Cristo è risorto dai morti,
vive la vita immortale, alleluia. Come potrà un giovane tenere pura la sua via? * Custodendo le tue parole. Con tutto il cuore ti cerco: * non farmi deviare dai tuoi precetti. Conservo nel cuore le tue parole * per non offenderti con il peccato. Benedetto sei tu, Signore; * mostrami il tuo volere. Con le mie labbra ho enumerato * tutti i giudizi della tua bocca. Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia * più che in ogni altro bene. Voglio meditare i tuoi comandamenti, * considerare le tue vie. Nella tua volontà è la mia gioia; * mai dimenticherò la tua parola.
salmo_2
SALMO 27, 1-3. 6-9
A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
salmo_3
SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: * «Sono troppo infelice». Ho detto con sgomento: * «Ogni uomo è inganno». Che cosa renderò al Signore * per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, * davanti a tutto il suo popolo. Preziosa agli occhi del Signore * è la morte dei suoi fedeli. Sì, io sono il tuo servo, Signore, † io sono tuo servo, figlio della tua ancella; * hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore * davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, * in mezzo a te, Gerusalemme.
apertura
Cristo è risorto dai morti, vive la vita immortale, alleluia.
lettura
Cfr. Rm 4, 24-25
Noi crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, il quale è stato messo a morte per i nostri peccati ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. V. Questo è il giorno che ha fatto il Signore, alleluia: R. rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.
orazione
O Dio, che nella liturgia pasquale ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che l’esultanza di questi giorni raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
inno
INNO
L’ora nona ci chiama al servizio divino: adoriamo cantando l'uno e trino Signore. San Pietro che in quest’ora salì al tempio a pregare, rafforzi i nostri passi sulla via della fede. Uniamoci agli apostoli nella lode perenne e camminiamo insieme sulle orme di Cristo. Ascolta, Padre altissimo, tu che regni in eterno, con il Figlio e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 9-16 — II (Bet)
Ant. Cristo, dato alla morte per i nostri peccati, è risorto, per renderci giusti, alleluia.
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? * Custodendo le tue parole. Con tutto il cuore ti cerco: * non farmi deviare dai tuoi precetti. Conservo nel cuore le tue parole * per non offenderti con il peccato. Benedetto sei tu, Signore; * mostrami il tuo volere. Con le mie labbra ho enumerato * tutti i giudizi della tua bocca. Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia * più che in ogni altro bene. Voglio meditare i tuoi comandamenti, * considerare le tue vie. Nella tua volontà è la mia gioia; * mai dimenticherò la tua parola.
salmo_2
SALMO 27, 1-3. 6-9
A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
salmo_3
SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: * «Sono troppo infelice». Ho detto con sgomento: * «Ogni uomo è inganno». Che cosa renderò al Signore * per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, * davanti a tutto il suo popolo. Preziosa agli occhi del Signore * è la morte dei suoi fedeli. Sì, io sono il tuo servo, Signore, † io sono tuo servo, figlio della tua ancella; * hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore * davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, * in mezzo a te, Gerusalemme.
apertura
Cristo, dato alla morte per i nostri peccati, è risorto, per renderci giusti, alleluia.
lettura
1 Gv 5, 5-6a
Chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. V. Questo è il giorno che ha fatto il Signore, alleluia: R. rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.
orazione
O Dio, che nella liturgia pasquale ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che l’esultanza di questi giorni raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Ora nona
salmo_4
SALMO 118, 9-16 — II (Bet)
Ant. Voi siete risorti con Cristo: cercate le cose di lassù, alleluia.
Come potrà un giovane tenere pura la sua via? * Custodendo le tue parole. Con tutto il cuore ti cerco: * non farmi deviare dai tuoi precetti. Conservo nel cuore le tue parole * per non offenderti con il peccato. Benedetto sei tu, Signore; * mostrami il tuo volere. Con le mie labbra ho enumerato * tutti i giudizi della tua bocca. Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia * più che in ogni altro bene. Voglio meditare i tuoi comandamenti, * considerare le tue vie. Nella tua volontà è la mia gioia; * mai dimenticherò la tua parola.
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SALMO 27, 1-3. 6-9
A te grido, Signore; * non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, * io sono come chi scende nella fossa. Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, * quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. Non travolgermi con gli empi, * con quelli che fanno il male. Parlano di pace al loro prossimo, * ma hanno la malizia nel cuore. Sia benedetto il Signore, * che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; il Signore è la mia forza e il mio scudo, * ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, * con il mio canto gli rendo grazie. Il Signore è la forza del suo popolo, * rifugio di salvezza del suo consacrato. Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, * guidali e sostienili per sempre.
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SALMO 115
Ho creduto anche quando dicevo: * «Sono troppo infelice». Ho detto con sgomento: * «Ogni uomo è inganno». Che cosa renderò al Signore * per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, * davanti a tutto il suo popolo. Preziosa agli occhi del Signore * è la morte dei suoi fedeli. Sì, io sono il tuo servo, Signore, † io sono tuo servo, figlio della tua ancella; * hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore * davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, * in mezzo a te, Gerusalemme.
lettura_2
Ef 4, 23-24
Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera. V. Questo è il giorno che ha fatto il Signore, alleluia: R. rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.
orazione_2
O Dio, che nella liturgia pasquale ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che l’esultanza di questi giorni raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
MERCOLEDÌ  FRA L'OTTAVA DI PASQUA - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
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SALMO
Ant. Maria Maddalena e l’altra Maria
vanno alla tomba, per onorare il corpo sepolto, ma non trovano il Signore, alleluia. Oracolo del Signore al mio Signore: * «Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici * a sgabello dei tuoi piedi». Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: * «Domina in mezzo ai tuoi nemici. A te il principato nel giorno della tua potenza * tra santi splendori; dal seno dell’aurora, * come rugiada, io ti ho generato ». Il Signore ha giurato e non si pente: * «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». Il Signore è alla tua destra, * annienterà i re nel giorno della sua ira. Lungo il cammino si disseta al torrente * e solleva alta la testa.
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SALMO
Ant. Venite, vedete dove era deposto il Signore, alleluia.
Quando Israele uscì dall’Egitto, * la casa di Giacobbe da un popolo barbaro Giuda divenne il suo santuario, * Israele il suo dominio. Il mare vide e si ritrasse, * il Giordano si volse indietro, i monti saltellarono come arieti, * le colline come agnelli di un gregge. Che hai tu, mare, per fuggire, * e tu, Giordano, perché torni indietro? Perché voi monti saltellate come arieti * e voi colline come agnelli di un gregge? Trema, o terra, davanti al Signore, * davanti al Dio di Giacobbe, che muta la rupe in un lago, * la roccia in sorgenti d’acqua.
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CANTICO — Cfr. Ap 19, 1-7
Ant. Dice il Signore: Non temete; annunziate ai miei fratelli di tornare in Galilea: là mi vedranno, alleluia. [Quando il seguente cantico si canta, l’Alleluia si può ripetere anche più volte ogni due o quattro stichi. ]
Alleluia. Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; * veri e giusti sono i suoi giudizi. Alleluia. Lodate il nostro Dio, voi tutti suoi servi, * voi che lo temete, piccoli e grandi. Alleluia. Ha preso possesso del suo regno il Signore, * il nostro Dio, l’Onnipotente. Alleluia. Rallegriamoci ed esultiamo, * rendiamo a lui gloria. Alleluia. Sono giunte le nozze dell’Agnello; * la sua sposa è pronta.
lettura
Gesù, poiché resta per sempre, possiede un sacerdozio che non tramonta. Perciò può salvare perfettamente quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio, essendo egli sempre vivo per intercedere a loro favore. Tale era infatti il sommo sacerdote che ci occorreva: santo, innocente, senza macchia, separato dai peccatori ed elevato sopra i cieli; che non ha bisogno ogni giorno, come gli altri sommi sacerdoti, di offrire sacrifici prima per i propri peccati e poi per quelli del popolo, poiché egli ha fatto questo una volta per tutte, offrendo se stesso.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Questo è il giorno, che ha fatto il Signore, alleluia: rallegriamoci ed esultiamo, alleluia.
Ant. Entrarono in casa: durante la cena Gesù prese il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede ai discepoli, alleluia. Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Supplichiamo Cristo, risorto dai morti, che vive e regna alla destra del Padre: Cristo, vita nostra, ascoltaci. Ricordati di tutti coloro che svolgono un ministero nella Chiesa, – fa’ che diano esempio di vita veramente evangelica. Illumina con il tuo Spirito i legislatori e i governanti, – perché promuovano il progresso nella giustizia e nella pace. Apri i cuori di tutti gli uomini alla speranza della salvezza, – fa’ che i poveri abbiano la loro parte al banchetto della vita. Tu che ci hai liberati dalla schiavitù del peccato e della morte, – accogli nella pace i nostri fratelli che oggi hanno lasciato questo mondo. Padre nostro.
orazione
O Dio, che nella liturgia pasquale ci dai la gioia di rivivere ogni anno la risurrezione del Signore, fa’ che l’esultanza di questi giorni raggiunga la sua pienezza nella Pasqua del cielo. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Andate in pace, alleluia, alleluia. R. Rendiamo grazie a Dio, alleluia, alleluia.
Celebrazione
MERCOLEDÌ  FRA L'OTTAVA DI PASQUA - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
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SALMO 4 — Rendimento di grazie
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
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SALMO 133 — Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19, 5). Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
Dt 6, 4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.