Sabato 2026-04-25

San Marco, evangelista

Tempo PASQUA
III
Salterio III
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Festa
Tempo
PASQUA
Settimana
III
Salterio
III
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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San Marco, Evangelista

Festa

Festa di san Marco, Evangelista, che a Gerusalemme dapprima accompagnò san Paolo nel suoapostolato, poi seguì i passi di san Pietro, che lo chiamò figlio; si tramanda che a Roma abbia raccolto nel Vangelo da lui scritto le catechesi dell’Apostolo e che abbia fondato la Chiesa di Alessandria.

Altri Santi e Martiri
Sant’Aniano, vescovo

Commemorazione di sant’Aniano, vescovo di Alessandria d’Egitto, che, come attesta sant’Eusebio, nell’ottavo anno dell’impero di Nerone, fu il primo vescovo di questa città dopo san Marco e, uomo accetto a Dio e mirabile sotto ogni aspetto, la resse per ventidue anni.
Santi Pasícrate e Valenzione, martiri

Silistra in Mesia, nell’odierna Bulgaria, santi Pasícrate e Valenzione, martiri, che, per aver professato Cristo come unico Dio, porsero coraggiosamente il collo alla spada.
San Febadio, vescovo

Ad Agen nella regione dell’Aquitania, in Francia, san Febadio, vescovo, che scrisse un’opera contro gli ariani e protesse il suo popolo dall’eresia.
Santo Stefano, vescovo e martire

Ad Antiochia di Siria, oggi in Turchia, santo Stefano, vescovo e martire, che patì molto da parte degli eretici che si opponevano al Concilio di Calcedonia e, al tempo dell’imperatore Zenone, morì precipitato nel fiume Oronte.
San Clarenzio, vescovo

A Vienne in Burgundia, nell’odierna Francia, san Clarenzio, vescovo.
Sant’Erminio, abate e vescovo

A Lobbes nel Brabante in Austrasia, nel territorio dell’odierno Belgio, sant’Erminio, abate e vescovo, che, uomo di intensa preghiera e dotato dello spirito di profezia, succedette a sant’Ursmaro.
Santa Franca, badessa

Nel territorio di Piacenza, santa Franca, badessa, che volle entrare nell’Ordine Cistercense, trascorrendo notti intere in preghiera davanti a Dio.
Beato Bonifacio Valperga, vescovo

Ad Aosta, beato Bonifacio Valperga, vescovo, insigne per carità e umiltà.
Beati Roberto Anderton e Guglielmo Marsden, sacerdoti e martiri

Nell’isola di Wight in Inghilterra, beati Roberto Anderton e Guglielmo Marsden, sacerdoti e martiri, che, condannati a morte sotto la regina Elisabetta I per essere entrati, sia pure solo per naufragio, come sacerdoti in Inghilterra, affrontarono con animo fermo e sereno il martirio.
San Pietro di Betancur

Ad Antigua presso Città del Guatemala nell’America Centrale, san Pietro di Betancur, membro del Terz’Ordine di San Francesco, che sotto il patrocinio di Nostra Signora di Betlemme si adoperò con tutte le forze nell’assistenza agli orfani, ai mendicanti, agli infermi, ai giovani incolti e abbandonati, agli stranieri e ai condannati ai lavori forzati.
Beato Giovanni Piamarta, sacerdote

Nel villaggio di Remedello in provincia di Brescia, beato Giovanni Piamarta, sacerdote, che tra grandi difficoltà fondò l’Istituto Artigianelli di Brescia e nelle vicinanze di una colonia agricola allo scopo di fornire ai giovani una formazione religiosa insieme all’apprendimento di un mestiere diede vita alla Congregazione della Sacra Famiglia di Nazareth.
antifona_ingresso
Antifona
Andate in tutto il mondo Si dice il Gloria.
colletta
Colletta
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco con il dono della predicazione del Vangelo, concedi a noi di imparare dal suo insegnamento a seguire fedelmente le orme di Cristo. Egli è Dio, e vive e regna con te.
prima_lettura
Prima Lettura
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo 1Pt 5,5b-14 Carissimi, rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili. Umiliatevi dunque sotto la potente mano di Dio, affinché vi esalti al tempo opportuno, riversando su di lui ogni vostra preoccupazione, perché egli ha cura di voi. Siate sobri, vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo. E il Dio di ogni grazia, il quale vi ha chiamati alla sua gloria eterna in Cristo Gesù, egli stesso, dopo che avrete un poco sofferto, vi ristabilirà, vi confermerà, vi rafforzerà, vi darà solide fondamenta. A lui la potenza nei secoli. Amen! Vi ho scritto brevemente per mezzo di Silvano, che io ritengo fratello fedele, per esortarvi e attestarvi che questa è la vera grazia di Dio. In essa state saldi! Vi saluta la comunità che vive in Babilonia, e anche Marco, figlio mio. Salutatevi l'un l'altro con un bacio d'amore fraterno. Pace a voi tutti che siete in Cristo! Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Canterò in eterno l'amore del Signore. Canterò in eterno l'amore del Signore, di generazione in generazione farò conoscere con la mia bocca la tua fedeltà, perché ho detto: «È un amore edificato per sempre; nel cielo rendi stabile la tua fedeltà». R. I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra i figli degli dèi? R. Beato il popolo che ti sa acclamare: camminerà, Signore, alla luce del tuo volto; esulta tutto il giorno nel tuo nome, si esalta nella tua giustizia. R.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Noi annunciamo Cristo crocifisso: potenza di Dio e sapienza di Dio. (1Cor 1,23a.24b) Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Marco Mc 16,15-20 In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno». Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio. Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano. Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
Accogli, o Signore, il sacrificio di lode che ti offriamo nel ricordo glorioso di san Marco, e fa' che nella tua Chiesa sia sempre viva e operante la predicazione del Vangelo. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
dopo_comunione
Dopo la comunione
Il dono ricevuto dal tuo santo altare ci santifichi, Dio onnipotente, e ci renda forti nell’adesione al Vangelo che san Marco ha predicato. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
SAN MARCO,  EVANGELISTA - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. La pace di Cristo rallegri il vostro cuore, alleluia.
Quale gioia, quando mi dissero: * «Andremo alla casa del Signore». E ora i nostri piedi si fermano * alle tue porte, Gerusalemme! Gerusalemme è costruita* come città salda e compatta. Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, † secondo la legge di Israele, * per lodare il nome del Signore. Là sono posti i seggi del giudizio, * i seggi della casa di Davide. Domandate pace per Gerusalemme: * sia pace a coloro che ti amano, sia pace sulle tue mura, * sicurezza nei tuoi baluardi. Per i miei fratelli e i miei amici * io dirò: «Su di te sia pace!». Per la casa del Signore nostro Dio, * chiederò per te il bene.
salmo_2
SALMO
Ant. Con il tuo sangue, o Cristo, ci hai riconsegnati a Dio, alleluia.
Dal profondo a te grido, o Signore; * Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti * alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, * Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono, * perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, * l'anima mia spera nella sua parola. L'anima mia attende il Signore * più che le sentinelle l'aurora. Israele attenda il Signore, * perché presso il Signore è la misericordia, grande è presso di lui la redenzione; * egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
salmo_3
CANTICO — Fil 2, 6-11    Cristo, servo di Dio
Ant. Cristo doveva passare per la morte, e così entrare nella gloria, alleluia.
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, * non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso † facendosi obbediente fino alla morte * e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato * e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi † nei cieli, sulla terra * e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, * a gloria di Dio Padre.
lettura
Rm 5, 10-11
Se quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.
responsorio
R. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia. V. Ormai si fa sera. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Io sono la porta, dice il Signore: chi passa per me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo, alleluia.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Preghiamo con fede il Cristo che ha distrutto la morte e ha rinnovato la vita: Cristo, che vivi in eterno, ascolta la nostra preghiera. Tu che sei la pietra scartata dai costruttori e scelta dal Padre come pietra angolare, – fa’ di tutti noi le pietre vive per edificare la tua Chiesa. Tu che sei il testimone fedele e verace, – fa’ che la tua Chiesa testimoni sempre con le parole e le opere la tua risurrezione. O unico Sposo della Chiesa, nata dal tuo cuore squarciato, – rendici annunziatori del tuo sacramento sponsale con la tua Chiesa. Tu che eri morto e ora vivi per sempre, – fa’ che manteniamo le nostre promesse battesimali per meritare la corona della vita. O luce gloriosa della santa città di Dio, – risplendi ai nostri morti nei secoli dei secoli. Padre nostro.
orazione
Dio onnipotente e misericordioso, guidaci al possesso della gioia eterna, perché l’umile gregge dei tuoi fedeli giunga con sicurezza accanto a te, dove lo ha preceduto il Cristo, suo pastore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SAN MARCO,  EVANGELISTA - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO 4 — Rendimento di grazie
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
salmo_2
SALMO 133 — Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19, 5). Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
Dt 6, 4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Celebrazione
SAN MARCO,  EVANGELISTA - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO Te Deum
Noi ti lodiamo, Dio, * ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, * tutta la terra ti adora. A te cantano gli angeli * e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo * il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra * sono pieni della tua gloria. Ti acclama il coro degli apostoli * e la candida schiera dei martiri; le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; * la santa Chiesa proclama la tua gloria, adora il tuo unico Figlio, * e lo Spirito Santo Paraclito. O Cristo, re della gloria, * eterno Figlio del Padre, tu nascesti dalla Vergine Madre * per la salvezza dell'uomo. Vincitore della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. * Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. Soccorri i tuoi figli, Signore, * che hai redento col tuo sangue prezioso. Accoglici nella tua gloria * nell'assemblea dei santi. * Salva il tuo popolo, Signore, * guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, * lodiamo il tuo nome per sempre. Degnati oggi, Signore, * di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi la tua misericordia: * in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore, * pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, * non saremo confusi in eterno. Oppure
salmo_1
SALMO
Ant. Nel mondo intero si è diffuso il loro annunzio; ai confini della terra la loro parola, alleluia.
I cieli narrano la gloria di Dio, * e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il messaggio * e la notte alla notte ne trasmette notizia. Non è linguaggio e non sono parole, * di cui non si oda il suono. Per tutta la terra si diffonde la loro voce * e ai confini del mondo la loro parola. Là pose una tenda per il sole † che esce come sposo dalla stanza nuziale, * esulta come prode che percorre la via. Egli sorge da un estremo del cielo † e la sua corsa raggiunge l’altro estremo: * nulla si sottrae al suo calore.
salmo_2
SALMO
Ant. Hanno annunziato le opere di Dio, hanno proclamato le sue meraviglie, alleluia.
Ascolta, Dio, la voce del mio lamento, * dal terrore del nemico preserva la mia vita. Proteggimi dalla congiura degli empi, * dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, † scagliano come frecce parole amare * per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono di sorpresa * e non hanno timore. Si ostinano nel fare il male, † si accordano per nascondere tranelli; * dicono: «Chi li potrà vedere?». Meditano iniquità, attuano le loro trame: * un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso. Ma Dio li colpisce con le sue frecce: * all’improvviso essi sono feriti, la loro stessa lingua li farà cadere; * chiunque, al vederli, scuoterà il capo. Allora tutti saranno presi da timore, † annunzieranno le opere di Dio * e capiranno ciò che egli ha fatto. Il giusto gioirà nel Signore † e riporrà in lui la sua speranza, * i retti di cuore ne trarranno gloria.
salmo_3
SALMO
Ant. Hanno rivelato al mondo la giustizia di Dio: tutti i popoli contemplano la sua gloria, alleluia.
Il Signore regna, esulti la terra, * gioiscano le isole tutte. Nubi e tenebre lo avvolgono, * giustizia e diritto sono la base del suo trono. Davanti a lui cammina il fuoco * e brucia tutt’intorno i suoi nemici. Le sue folgori rischiarano il mondo: * vede e sussulta la terra. I monti fondono come cera davanti al Signore, * davanti al Signore di tutta la terra. I cieli annunziano la sua giustizia * e tutti i popoli contemplano la sua gloria. Siano confusi tutti gli adoratori di statue † e chi si gloria dei propri idoli. * Si prostrino a lui tutti gli dèi! Ascolta Sion e ne gioisce, † esultano le città di Giuda * per i tuoi giudizi, Signore. Perché tu sei, Signore, l’Altissimo su tutta la terra, * tu sei eccelso sopra tutti gli dèi. Odiate il male, voi che amate il Signore: † lui che custodisce la vita dei suoi fedeli * li strapperà dalle mani degli empi. Una luce si è levata per il giusto, * gioia per i retti di cuore. Rallegratevi, giusti, nel Signore, * rendete grazie al suo santo nome.
prima_lettura
Dalla lettera agli Efesini di san Paolo, apostolo 4, 1-16 Varietà dei carismi distribuiti in un solo corpo Fratelli, vi esorto io, il prigioniero del Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti. A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo sta scritto: Ascendendo in cielo ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini . Ma che significa la parola «ascese», se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per riempire tutte le cose. È lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo. Questo affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l’inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell’errore. Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l’energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità.
responsorio
R. Non da volontà umana fu recata a noi la profezia; mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio, alleluia. V. Il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca esce scienza e prudenza: R. mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio, alleluia.
seconda_lettura
Dal trattato «Contro le eresie» di sant’Ireneo, vescovo La proclamazione della verità La Chiesa, sparsa in tutto il mondo, fino agli ultimi confini della terra, ricevette dagli apostoli e dai loro discepoli la fede nell’unico Dio, Padre onnipotente, che fece il cielo, la terra e il mare e tutto ciò che in essi è contenuto . La Chiesa accolse la fede nell’unico Gesù Cristo, Figlio di Dio, incarnatosi per la nostra salvezza. Credette nello Spirito Santo che per mezzo dei profeti manifestò il disegno divino di salvezza: e cioè la venuta di Cristo, nostro Signore, la sua nascita dalla Vergine, la sua passione e la risurrezione dai morti, la sua ascensione corporea al cielo e la sua venuta finale con la gloria del Padre. Allora verrà per «ricapitolare tutte le cose» e risuscitare ogni uomo, perché dinanzi a Gesù Cristo, nostro Signore e Dio e Salvatore e Re secondo il beneplacito del Padre invisibile, «ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua lo proclami» ed egli pronunzi su tutti il suo giudizio insindacabile. Avendo ricevuto, come dissi, tale messaggio e tale fede, la Chiesa li custodisce con estrema cura, tutta compatta come abitasse in un’unica casa, benché ovunque disseminata. Vi aderisce unanimemente quasi avesse una sola anima e un solo cuore. Li proclama, li insegna e li trasmette all’unisono, come possedesse un’unica bocca. Benché infatti nel mondo diverse siano le lingue, unica e identica è la forza della tradizione. Per cui le chiese fondate in Germania non credono o trasmettono una dottrina diversa da quelle che si trovano in Spagna o nelle terre dei Celti o in Oriente o in Egitto o in Libia o al centro del mondo. Come il sole, creatura di Dio, è unico in tutto l’universo, così la predicazione della verità brilla ovunque e illumina tutti gli uomini che vogliono giungere alla conoscenza della verità. E così tra coloro che presiedono le chiese nessuno annunzia una dottrina diversa da questa, perché nessuno è al di sopra del suo maestro. Si tratti di un grande oratore o di un misero parlatore, tutti insegnano la medesima verità. Nessuno sminuisce il contenuto della tradizione. Unica e identica è la fede. Perciò né il facondo può arricchirla, né il balbuziente impoverirla.
responsorio_2
R. Cristo mi ha mandato a predicare il vangelo: non con discorsi sapienti, perché non venga resa vana la croce di Cristo. L'annunzio della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per noi, chiamati alla salvezza, è potenza di Dio, alleluia. V. Poiché la sapienza del mondo non ha conosciuto Dio, egli ha voluto salvare i credenti con la stoltezza della predicazione. R. L'annunzio della croce infatti è stoltezza per quelli che si perdono, ma per noi, chiamati alla salvezza, è potenza di Dio, alleluia.
orazione
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco con il dono della predicazione apostolica, fa’ che alla scuola del vangelo impariamo anche noi a seguire fedelmente il Cristo Signore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
SAN MARCO,  EVANGELISTA - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O apostoli di Cristo, colonna e fondamento della città di Dio! Dall’umile villaggio di Galilea salite alla gloria immortale. Vi accoglie nella santa Gerusalemme nuova la luce dell’Agnello. La Chiesa che adunaste col sangue e la parola vi saluta festante; ed implora: fruttifichi il germe da voi sparso per i granai del cielo. Sia gloria e lode a Cristo, al Padre ed allo Spirito, nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Tutte le parole dei profeti sono giunte a compimento nel vangelo di Cristo, alleluia.
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, * di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, * come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel santuario ti ho cercato, * per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, * le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, * nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, * e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Nel mio giaciglio di te mi ricordo, * penso a te nelle veglie notturne, tu sei stato il mio aiuto; * esulto di gioia all’ombra delle tue ali. A te si stringe * l’anima mia. La forza della tua destra * mi sostiene.
salmo_2
CANTICO Dn 3, 57-88. 56 — Ogni creatura lodi il Signore
Ant. Con l’annunzio del vangelo Dio ci chiama alla fede nella verità, perché otteniamo la gloria del Signore Gesù Cristo, alleluia.
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benedite, angeli del Signore, il Signore, * benedite, cieli, il Signore. Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, * benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. Benedite, sole e luna, il Signore, * benedite, stelle del cielo, il Signore. Benedite, piogge e rugiade, il Signore, * benedite, o venti tutti, il Signore. Benedite, fuoco e calore, il Signore, * benedite, freddo e caldo, il Signore. Benedite, rugiada e brina, il Signore, * benedite, gelo e freddo, il Signore. Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, * benedite, notti e giorni, il Signore. Benedite, luce e tenebre, il Signore, * benedite, folgori e nubi, il Signore. Benedica la terra il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, monti e colline, il Signore, * benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, * benedite, mari e fiumi, il Signore. Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, * benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore. Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, * benedite, figli dell’uomo, il Signore. Benedica Israele il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, * benedite, o servi del Signore, il Signore. Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, * benedite, pii e umili di cuore, il Signore. Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, * lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. [Alla fine di questo cantico non si dice il Gloria al Padre. ]
salmo_3
SALMO
Ant. Molti loderanno la sua sapienza, egli non sarà mai dimenticato, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo; * la sua lode nell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, * esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, * con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, * incorona gli umili di vittoria. Esultino i fedeli nella gloria, * sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca * e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli * e punire le genti; per stringere in catene i loro capi, * i loro nobili in ceppi di ferro; per eseguire su di essi * il giudizio già scritto: questa è la gloria * per tutti i suoi fedeli.
lettura
Vi rendo noto, fratelli, il Vangelo che vi ho annunziato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi, e dal quale anche ricevete la salvezza. Vi ho trasmesso dunque, anzitutto, quello che anch’io ho ricevuto: che cioè Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture.
responsorio
R. Hanno esaltato la potenza del Signore. Alleluia, alleluia. Hanno esaltato la potenza del Signore. Alleluia, alleluia. V. E i prodigi che egli ha compiuto. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Hanno esaltato la potenza del Signore. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. L’amore di Cristo ha mandato alla Chiesa evangelisti e maestri della fede per il servizio della parola, alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Lode e gloria a Cristo, vincitore della morte, che nel Vangelo ha fatto risplendere la vita e l’immortalità. A lui la preghiera: Rafforza la nostra fede nella tua parola, o Signore. Tu, che illumini il mondo con il Vangelo, – rendici fedeli al tuo insegnamento. Hai ordinato ai tuoi apostoli di predicare il Vangelo a tutte le genti, – fa’ sorgere numerosi e santi evangelizzatori. Hai affidato alla Chiesa il compito di trasmettere quanto hai detto e fatto, – donaci di custodire diligentemente la tradizione apostolica. Hai voluto che il regno dei cieli fosse un lievito di salvezza per tutto il genere umano, – suscita in noi lo spirito missionario dei tuoi primi discepoli. Padre nostro.
orazione
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco con il dono della predicazione apostolica, fa’ che alla scuola del vangelo impariamo anche noi a seguire fedelmente il Cristo Signore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 121-128 — XVI (Ain)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ho agito secondo diritto e giustizia; * non abbandonarmi ai miei oppressori. Assicura il bene al tuo servo; * non mi opprimano i superbi. I miei occhi si consumano nell’attesa della tua salvezza * e della tua parola di giustizia. Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore * e insegnami i tuoi comandamenti. Io sono tuo servo, fammi comprendere * e conoscerò i tuoi insegnamenti. È tempo che tu agisca, Signore; * hanno violato la tua legge. Perciò amo i tuoi comandamenti * più dell’oro, più dell’oro fino. Per questo tengo cari i tuoi precetti * e odio ogni via di menzogna.
salmo_2
SALMO 33 — Il Signore è la salvezza dei giusti
Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3). I    (2-11) Benedirò il Signore in ogni tempo, * sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, * ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, * esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto * e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, * non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, * lo libera da tutte le sue angosce. L’angelo del Signore si accampa * attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; * beato l’uomo che in lui si rifugia. Temete il Signore, suoi santi, * nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame, * ma chi cerca il Signore non manca di nulla. II    (12-23) Venite, figli, ascoltatemi; * v’insegnerò il timore del Signore. C’è qualcuno che desidera la vita * e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dal male, * le labbra da parole bugiarde. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sui giusti, * i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, * per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, * li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, * egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, * ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, * neppure uno sarà spezzato. La malizia uccide l’empio * e chi odia il giusto sarà punito. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, * chi in lui si rifugia non sarà condannato.
lettura
Rm 1, 16-17
Io non mi vergogno del Vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. È in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: Il giusto vivrà mediante la fede . V. Nel mondo intero si è diffuso il loro annunzio, alleluia. R. ai confini della terra, la loro parola, alleluia.
orazione
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco con il dono della predicazione apostolica, fa’ che, alla scuola del vangelo, impariamo anche noi a seguire fedelmente il Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 121-128 — XVI (Ain)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ho agito secondo diritto e giustizia; * non abbandonarmi ai miei oppressori. Assicura il bene al tuo servo; * non mi opprimano i superbi. I miei occhi si consumano nell’attesa della tua salvezza * e della tua parola di giustizia. Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore * e insegnami i tuoi comandamenti. Io sono tuo servo, fammi comprendere * e conoscerò i tuoi insegnamenti. È tempo che tu agisca, Signore; * hanno violato la tua legge. Perciò amo i tuoi comandamenti * più dell’oro, più dell’oro fino. Per questo tengo cari i tuoi precetti * e odio ogni via di menzogna.
salmo_2
SALMO 33 — Il Signore è la salvezza dei giusti
Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3). I    (2-11) Benedirò il Signore in ogni tempo, * sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, * ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, * esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto * e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, * non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, * lo libera da tutte le sue angosce. L’angelo del Signore si accampa * attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; * beato l’uomo che in lui si rifugia. Temete il Signore, suoi santi, * nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame, * ma chi cerca il Signore non manca di nulla. II    (12-23) Venite, figli, ascoltatemi; * v’insegnerò il timore del Signore. C’è qualcuno che desidera la vita * e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dal male, * le labbra da parole bugiarde. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sui giusti, * i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, * per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, * li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, * egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, * ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, * neppure uno sarà spezzato. La malizia uccide l’empio * e chi odia il giusto sarà punito. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, * chi in lui si rifugia non sarà condannato.
lettura
1 Ts 2, 2b-4
Abbiamo avuto nel nostro Dio il coraggio di annunziarvi il Vangelo di Dio in mezzo a molte lotte. E il nostro appello non è stato mosso da volontà di inganno, né da torbidi motivi, né abbiamo usato frode alcuna; ma come Dio ci ha trovati degni di affidarci il Vangelo, così lo predichiamo, non cercando di piacere agli uomini, ma a Dio.
orazione
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco con il dono della predicazione apostolica, fa’ che, alla scuola del vangelo, impariamo anche noi a seguire fedelmente il Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 121-128 — XVI (Ain)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ho agito secondo diritto e giustizia; * non abbandonarmi ai miei oppressori. Assicura il bene al tuo servo; * non mi opprimano i superbi. I miei occhi si consumano nell’attesa della tua salvezza * e della tua parola di giustizia. Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore * e insegnami i tuoi comandamenti. Io sono tuo servo, fammi comprendere * e conoscerò i tuoi insegnamenti. È tempo che tu agisca, Signore; * hanno violato la tua legge. Perciò amo i tuoi comandamenti * più dell’oro, più dell’oro fino. Per questo tengo cari i tuoi precetti * e odio ogni via di menzogna.
salmo_2
SALMO 33 — Il Signore è la salvezza dei giusti
Avete gustato come è buono il Signore (1 Pt 2, 3). I    (2-11) Benedirò il Signore in ogni tempo, * sulla mia bocca sempre la sua lode. Io mi glorio nel Signore, * ascoltino gli umili e si rallegrino. Celebrate con me il Signore, * esaltiamo insieme il suo nome. Ho cercato il Signore e mi ha risposto * e da ogni timore mi ha liberato. Guardate a lui e sarete raggianti, * non saranno confusi i vostri volti. Questo povero grida e il Signore lo ascolta, * lo libera da tutte le sue angosce. L’angelo del Signore si accampa * attorno a quelli che lo temono e li salva. Gustate e vedete quanto è buono il Signore; * beato l’uomo che in lui si rifugia. Temete il Signore, suoi santi, * nulla manca a coloro che lo temono. I ricchi impoveriscono e hanno fame, * ma chi cerca il Signore non manca di nulla. II    (12-23) Venite, figli, ascoltatemi; * v’insegnerò il timore del Signore. C’è qualcuno che desidera la vita * e brama lunghi giorni per gustare il bene? Preserva la lingua dal male, * le labbra da parole bugiarde. Sta’ lontano dal male e fa’ il bene, * cerca la pace e perseguila. Gli occhi del Signore sui giusti, * i suoi orecchi al loro grido di aiuto. Il volto del Signore contro i malfattori, * per cancellarne dalla terra il ricordo. Gridano e il Signore li ascolta, * li salva da tutte le loro angosce. Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, * egli salva gli spiriti affranti. Molte sono le sventure del giusto, * ma lo libera da tutte il Signore. Preserva tutte le sue ossa, * neppure uno sarà spezzato. La malizia uccide l’empio * e chi odia il giusto sarà punito. Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, * chi in lui si rifugia non sarà condannato.
lettura
Soffri anche tu insieme con me per il Vangelo, aiutato dalla forza di Dio. Egli infatti ci ha salvati e ci ha chiamati con una vocazione santa, non già in base alle nostre opere, ma secondo il suo proposito e la sua grazia; grazia che ci è stata data in Cristo Gesù fin dall’eternità.
orazione
O Dio, che hai glorificato il tuo evangelista Marco con il dono della predicazione apostolica, fa’ che, alla scuola del vangelo, impariamo anche noi a seguire fedelmente il Cristo Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Ufficio delle Letture (Biennale)
25 aprile SAN MARCO Evangelista Festa Prima Lettura Dalla lettera agli Efesini di san Paolo, apostolo (4,1-16) La distribuzione dei vari doni nell’unico corpo Fratelli, vi esorto io, il prigioniero del Signore, a comportarvi in maniera degna della vocazione che avete ricevuto, con ogni umiltà, mansuetudine e pazienza, sopportandovi a vicenda con amore, cercando di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. Un solo corpo, un solo Spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo. Un solo Dio Padre di tutti, che è al di sopra di tutti, agisce per mezzo di tutti ed è presente in tutti. A ciascuno di noi, tuttavia, è stata data la grazia secondo la misura del dono di Cristo. Per questo sta scritto: Ascendendo in cielo ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini (Sal 67,19 Volg.). Ma che significa la parola "ascese", se non che prima era disceso quaggiù sulla terra? Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli, per riempire tutte le cose. è lui che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo. Questo affinché non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l’inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell’errore. Al contrario vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo, dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la collaborazione di ogni giuntura, secondo l’energia propria di ogni membro, riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità. Responsorio (Cfr. 2Pt 1,21; Pr 2,6) R. Non da volontà umana fu recata a noi la profezia; *mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio, alleluia. V. Il Signore dà la sapienza, dalla sua bocca esce scienza e prudenza; R. mossi da Spirito Santo parlarono quegli uomini da parte di Dio, alleluia. Seconda Lettura Dal "Commento ai salmi" di sant’Ilario, vescovo (Sal 65,19.20.21.24) Come sono belli i piedi del messaggero di lieti annunzi Dobbiamo lodare Dio con una costante e pubblica predicazione, senza che la nostra fede trepidi nel commemorare le sue grandezze. Ma quale lode deve far sentire la nostra voce? Senza dubbio questa: è lui che salva la vita dei credenti, lui che dà alla predicazione degli apostoli e alla testimonianza dei martiri la costanza e la perseveranza per rivelarlo; e per mezzo loro, quasi fossero piedi, l’annuncio del regno celeste percorre tutta la terra. «Per tutta la terra si diffonde la loro voce» (Sal 18,5). Anche in un altro passo lo Spirito Santo proclama la gloria del discorso spirituale: «Come sono belli i piedi del messaggero di lieti annunzi, che annunzia la pace!» (Is 52,7). Dunque questa voce in lode di Dio si deve sentire divulgata dai predicatori, attestando il profeta: «è lui che salvò la nostra vita e non lasciò vacillare i nostri passi» (Sal 65,9). Gli apostoli non si lasciavano distogliere dal corso della loro predicazione per paura delle minacce degli uomini, e la fermezza del loro piede non fu smossa dal cammino della fede, nel predicare sempre il Signore del giudizio e dell’eterno regno. Infatti uno solo è lo Spirito e una sola la fede dei credenti, come sta scritto negli Atti degli Apostoli: «La moltitudine di coloro che erano venuti alla fede aveva un cuore solo e un’anima sola» (At 4,32). Così, quando l’opera iniziata da uno è destinata a molti, li conduce all’unanimità. Dio non mette a prova coloro che credono in lui quasi fosse ignaro della loro fede, ma perché, come dice l’Apostolo, la tentazione produce una virtù provata; perciò i credenti vengono messi a prova non perché Dio possa conoscerli, ma per farne la verifica, affinché purificati col fuoco e lavati dalle contaminazioni dei vizi, risplendano luminosi per la provata innocenza. Considerando le varie specie di tentazioni e le vittorie dei martiri, sappiamo in qual modo si salva la vera vita, disprezzando cioè quella terrena, senza permettere che vacillino i piedi sul cammino della fede e della testimonianza sotto l’infuriare dei vari generi di torture. Sotto di esse, infatti, i martiri offrirono in olocausto i loro corpi come testimonianza di fede per entrare nella casa di Dio, cioè nell’abitazione della patria celeste, dopo aver consumato col sacrificio la loro offerta. Ma perché hanno offerto in sacrificio i propri corpi? Certamente per insegnare alle genti la speranza della vita eterna con l’esempio del loro martirio. Coloro che allora predicavano Cristo non lo facevano per sé, perché lo conoscevano già, ma per noi che dovevamo ancora venire e per quelli che allora non lo conoscevano. La loro predicazione ha acceso in tutti i posteri la fede e il desiderio del martirio. Non avevano altro motivo per predicare, che quello di suscitare molti altri testimoni di Cristo con l’esempio della loro fede e del loro martirio. Responsorio (Cfr. Mt 20,22; Sal 18,5) R. Questi fondarono la Chiesa con il loro sangue: *bevvero il calice del Signore, e divennero amici di Dio, alleluia. V. Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola: R. bevvero il calice del Signore e divennero amici di Dio, alleluia.