Domenica 2026-05-10

VI Domenica di Pasqua

Tempo PASQUA
VI
Salterio II
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Feria
Tempo
PASQUA
Settimana
VI
Salterio
II
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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San Giovanni d'Avila, sacerdote

Memoria facoltativa

A Montilla nell'Andalusia in Spagna, san Giovanni d'Avila, sacerdote, che percorse tutta la regione predicando Cristo e, sospettato ingiustamente di eresia, fu gettato in carcere, dove scrisse la parte più importante della sua dottrina spirituale.

Altri Santi e Martiri
San Giobbe

Commemorazione di san Giobbe, uomo di mirabile pazienza in terra di Hus.
San Dioscoride, martire

A Mira in Licia, nell’odierna Turchia, san Dioscoride, martire.
Santi Alfio, Filadelfio e Cirinio, martiri

A Lentini in Sicilia, santi Alfio, Filadelfio e Cirinio, martiri.
San Gordiano, martire

A Roma sulla via Latina, san Gordiano, martire, che fu sepolto nella cripta, dove già da tempo si veneravano le reliquie di sant’Epimachio martire.
Santi Quarto e Quinto, martiri

Nello stesso luogo, commemorazione dei santi Quarto e Quinto, martiri.
San Comgall, abate

In Irlanda, san Comgall, abate, che fondò il celebre monastero di Bangor e fu padre sapiente e guida prudente di una grande schiera di monaci.
San Cataldo, vescovo e pellegrino

Presso Taranto, san Cataldo, vescovo e pellegrino, che si ritiene venuto dalla Scozia.
Santa Solangia, vergine

Presso Bourges nella regione dell’Aquitania, in Francia, santa Solangia, vergine, che si tramanda abbia affrontato il martirio per conservare la sua castità.
San Guglielmo, sacerdote

A Pontoise presso Parigi in Francia, san Guglielmo, sacerdote, che, inglese di nascita, divenuto parroco, rifulse per lo zelo verso le anime e per lo spirito di pietà.
Beata Beatrice d’Este, vergine

A Padova, beata Beatrice d’Este, vergine, che fondò sui colli Euganei il monastero di Gemmola e, nel breve spazio della sua vita, percorse da monaca un arduo cammino di santità.
Beato Nicola Albergati, vescovo

A Siena, transito del beato Nicola Albergati, vescovo di Bologna, che entrò giovane nell’Ordine dei Certosini e, ordinato vescovo, giovò molto alla Chiesa con il suo impegno pastorale e con le sue missioni apostoliche.
Beato Ivan Merz

A Zagabria in Croazia, beato Ivan Merz, che, dedito agli studi umanistici e all’insegnamento, diede ai giovani un fulgido esempio di educatore radicato nella fede in Cristo e di laico cristiano impegnato per il progresso della società.
Beato Enrico Rebuschini, sacerdote

Cremona, beato Enrico Rebuschini, sacerdote dell’Ordine dei Chierici Regolari Ministri degli Infermi, che servì in semplicità i malati negli ospedali.
antifona_ingresso
Antifona
Con voce di gioia date l'annuncio, fatelo giungere ai confini della terra: il Signore ha riscattato il suo popolo. Alleluia. (Cf. Is 48,20) Si dice il Gloria.
colletta
Colletta
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con intenso amore questi giorni di letizia in onore del Signore risorto, per testimoniare nelle opere il mistero che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore Gesù Cristo. Oppure: O Padre, che per la preghiera del tuo Figlio ci hai donato lo Spirito della verità, ravviva in noi con la sua potenza il ricordo delle parole di Gesù, perché siamo pronti a rispondere a chiunque domandi ragione della speranza che è in noi. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli At 8,5-8.14-17In quei giorni, Filippo, scese in una città della Samarìa, predicava loro il Cristo. E le folle, unanimi, prestavano attenzione alle parole di Filippo, sentendolo parlare e vedendo i segni che egli compiva. Infatti da molti indemoniati uscivano spiriti impuri, emettendo alte grida, e molti paralitici e storpi furono guariti. E vi fu grande gioia in quella città. Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samarìa aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni. Essi scesero e pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo; non era infatti ancora disceso sopra nessuno di loro, ma erano stati soltanto battezzati nel nome del Signore Gesù. Allora imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Acclamate Dio, voi tutti della terra. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Acclamate Dio, voi tutti della terra, cantate la gloria del suo nome, dategli gloria con la lode. Dite a Dio: «Terribili sono le tue opere!». R. «A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome». Venite e vedete le opere di Dio, terribile nel suo agire sugli uomini. R. Egli cambiò il mare in terraferma; passarono a piedi il fiume: per questo in lui esultiamo di gioia. Con la sua forza dòmina in eterno. R. Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. Sia benedetto Dio, che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia. R.
seconda_lettura
Seconda Lettura
Dalla prima lettera di san Pietro apostolo 1Pt 3,15-18 Carissimi, adorate il Signore, Cristo, nei vostri cuori, pronti sempre a rispondere a chiunque vi domandi ragione della speranza che è in voi. Tuttavia questo sia fatto con dolcezza e rispetto, con una retta coscienza, perché, nel momento stesso in cui si parla male di voi, restanono svergognati quelli che malignano sulla vostra buona condotta in Cristo. Se questa infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendo il male, perché anche Cristo è morto una volta per sempre per i peccati, giusto per gli ingiusti, per ricondurvi a Dio; messo a morte nel corpo, ma reso vivo nello spirito. Parola di Dio.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Se uno mi ama, osserverà la mia parola, dice il Signore, Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 14,15-21 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanere con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Parola del Signore.
si_dice_il_credo
Si dice il Credo.
Si dice il Credo.
sulle_offerte
Sulle offerte
Salgano a te, o Signore, le nostre preghiere insieme all’offerta di questo sacrificio, perché, purificati dal tuo amore, possiamo accostarci al sacramento della tua grande misericordia. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti», dice il Signore. «Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paraclito,
dopo_comunione
Dopo la comunione
Dio onnipotente, che nella risurrezione di Cristo ci fai nuove creature per la vita eterna, accresci in noi i frutti del sacramento pasquale e infondi nei nostri cuori la forza di questo nutrimento di salvezza. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
VI DOMENICA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Chi fa la verità viene alla luce, alleluia.
Lampada per i miei passi è la tua parola, * luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, * di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, * dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, * ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * ma non ho deviato dai tuoi precetti. Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * in essi è la mia ricompensa per sempre.
salmo_2
SALMO
Ant. Liberato dal dominio della morte
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
salmo_3
CANTICO — Fil 2, 6-11    Cristo, servo di Dio
Ant. Cristo doveva passare per la morte, e così entrare nella gloria, alleluia.
Cristo Gesù, pur essendo di natura divina, * non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, † assumendo la condizione di servo * e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso † facendosi obbediente fino alla morte * e alla morte di croce. Per questo Dio l'ha esaltato * e gli ha dato il nome che è al di sopra di ogni altro nome; perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi † nei cieli, sulla terra * e sotto terra; e ogni lingua proclami che Gesù Cristo è il Signore, * a gloria di Dio Padre.
lettura
Rm 5, 10-11
Se quand’eravamo nemici, siamo stati riconciliati con Dio per mezzo della morte del Figlio suo, molto più ora che siamo riconciliati, saremo salvati mediante la sua vita. Non solo, ma ci gloriamo pure in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo, dal quale ora abbiamo ottenuto la riconciliazione.
responsorio
R. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia. V. Ormai si fa sera. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Resta con noi, Signore, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Pregherò il Padre e vi darà un altro Paraclito che rimanga con voi per sempre, alleluia.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Preghiamo con fede il Cristo che ha distrutto la morte e ha rinnovato la vita: Cristo, che vivi in eterno, ascolta la nostra preghiera. Tu che sei la pietra scartata dai costruttori e scelta dal Padre come pietra angolare, – fa’ di tutti noi le pietre vive per edificare la tua Chiesa. Tu che sei il testimone fedele e verace, – fa’ che la tua Chiesa testimoni sempre con le parole e le opere la tua risurrezione. O unico Sposo della Chiesa, nata dal tuo cuore squarciato, – rendici annunziatori del tuo sacramento sponsale con la tua Chiesa. Tu che eri morto e ora vivi per sempre, – fa’ che manteniamo le nostre promesse battesimali per meritare la corona della vita. O luce gloriosa della santa città di Dio, – risplendi ai nostri morti nei secoli dei secoli. Padre nostro.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
VI DOMENICA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO 4 — Rendimento di grazie
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: † dalle angosce mi hai liberato; * pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? * Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: * il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, * sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia * e confidate nel Signore. Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». * Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore * di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: * tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
salmo_2
SALMO 133 — Orazione notturna nel tempio
Lodate il nostro Dio, voi suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi (Ap 19, 5). Ecco, benedite il Signore, * voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore * durante le notti. Alzate le mani verso il tempio * e benedite il Signore. Da Sion ti benedica il Signore, * che ha fatto cielo e terra.
lettura
Dt 6,4-7
Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti do, ti stiano fissi nel cuore; li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Veglia su di noi in questa notte, o Signore: la tua mano ci ridesti al nuovo giorno perché possiamo celebrare con gioia la risurrezione del tuo Figlio, che vive e regna nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Celebrazione
VI DOMENICA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO Te Deum
Noi ti lodiamo, Dio, * ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, * tutta la terra ti adora. A te cantano gli angeli * e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo * il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra * sono pieni della tua gloria. Ti acclama il coro degli apostoli * e la candida schiera dei martiri; le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; * la santa Chiesa proclama la tua gloria, adora il tuo unico Figlio, * e lo Spirito Santo Paraclito. O Cristo, re della gloria, * eterno Figlio del Padre, tu nascesti dalla Vergine Madre * per la salvezza dell'uomo. Vincitore della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. * Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. Soccorri i tuoi figli, Signore, * che hai redento col tuo sangue prezioso. Accoglici nella tua gloria * nell'assemblea dei santi. * Salva il tuo popolo, Signore, * guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, * lodiamo il tuo nome per sempre. Degnati oggi, Signore, * di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi la tua misericordia: * in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore, * pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, * non saremo confusi in eterno. Oppure
salmo_1
SALMO
Ant. Alleluia, il masso è stato ribaltato dall’ingresso del sepolcro, alleluia.
I    (1-12) Benedici il Signore, anima mia, * Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, * avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, * costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, * cammini sulle ali del vento; fai dei venti i tuoi messaggeri, * delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. Hai fondato la terra sulle sue basi, * mai potrà vacillare. L’oceano l’avvolgeva come un manto, * le acque coprivano le montagne. Alla tua minaccia sono fuggite, * al fragore del tuo tuono hanno tremato. Emergono i monti, scendono le valli * al luogo che hai loro assegnato. Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, * non torneranno a coprire la terra. Fai scaturire le sorgenti nelle valli * e scorrono tra i monti; ne bevono tutte le bestie selvatiche * e gli ònagri estinguono la loro sete. Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, * cantano tra le fronde.
salmo_2
SALMO
Ant. Alleluia, donna, chi cerchi? Colui che è vivo fra i morti? Alleluia.
Dalle tue alte dimore irrighi i monti, * con il frutto delle tue opere sazi la terra. Fai crescere il fieno per gli armenti † e l’erba al servizio dell’uomo, * perché tragga alimento dalla terra: il vino che allieta il cuore dell’uomo; † l’olio che fa brillare il suo volto * e il pane che sostiene il suo vigore. Si saziano gli alberi del Signore, * i cedri del Libano da lui piantati. Là gli uccelli fanno il loro nido * e la cicogna sui cipressi ha la sua casa. Per i camosci sono le alte montagne, * le rocce sono rifugio per gli iràci. Per segnare le stagioni hai fatto la luna * e il sole che conosce il suo tramonto. Stendi le tenebre e viene la notte * e vagano tutte le bestie della foresta; ruggiscono i leoncelli in cerca di preda * e chiedono a Dio il loro cibo. Sorge il sole, si ritirano * e si accovacciano nelle tane. Allora l’uomo esce al suo lavoro, * per la sua fatica fino a sera.
salmo_3
SALMO
Ant. Alleluia, Maria, non piangere:
Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! † Tutto hai fatto con saggezza, * la terra è piena delle tue creature. Ecco il mare spazioso e vasto: † lì guizzano senza numero * animali piccoli e grandi. Lo solcano le navi, * il Leviatàn che hai plasmato perché in esso si diverta. Tutti da te aspettano * che dia loro il cibo in tempo opportuno. Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, * tu apri la mano, si saziano di beni. Se nascondi il tuo volto, vengono meno, † togli loro il respiro, muoiono * e ritornano nella loro polvere. Mandi il tuo spirito, sono creati, * e rinnovi la faccia della terra. La gloria del Signore sia per sempre; * gioisca il Signore delle sue opere. Egli guarda la terra e la fa sussultare, * tocca i monti ed essi fumano. Voglio cantare al Signore finché ho vita, * cantare al mio Dio finché esisto. A lui sia gradito il mio canto; * la mia gioia è nel Signore. Scompaiano i peccatori dalla terra † e più non esistano gli empi. * Benedici il Signore, anima mia.
prima_lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni, apostolo 1, 1-10 Gesù, Verbo di vita e luce di Dio Ciò che era fin da principio, ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, ossia il Verbo della vita (poiché la vita si è fatta visibile, noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi), quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunziamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. La nostra comunione è col Padre e col Figlio suo Gesù Cristo. Queste cose vi scriviamo, perché la nostra gioia sia perfetta. Questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che ora vi annunziamo: Dio è luce e in lui non ci sono tenebre. Se diciamo che siamo in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, mentiamo e non mettiamo in pratica la verità. Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato. Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. Se riconosciamo i nostri peccati, egli che è fedele e giusto ci perdonerà i peccati e ci purificherà da ogni colpa. Se diciamo che non abbiamo peccato, facciamo di lui un bugiardo e la sua parola non è in noi.
responsorio
R. La vita si è fatta visibile; noi l’abbiamo veduta e rendiamo testimonianza. Vi annunziamo la vita eterna, che era presso il Padre e si è resa visibile a noi, alleluia. V. Sappiamo che il Figlio di Dio è venuto: egli è il vero Dio e la vita eterna, R. che era presso il Padre e si è resa visibile a noi, alleluia.
seconda_lettura
Dal «Commento sulla seconda lettera ai Corinzi» di san Cirillo di Alessandria, vescovo Dio ci ha riconciliati per mezzo di Cristo e ci ha affidato il ministero della riconciliazione Chi ha il pegno dello Spirito e possiede la speranza della risurrezione, tiene come già presente ciò che aspetta e quindi può dire con ragione di non conoscere alcuno secondo la carne, di sentirsi, cioè, fin d’ora partecipe della condizione del Cristo glorioso. Ciò vale per tutti noi che siamo spirituali ed estranei alla corruzione della carne. Infatti, brillando a noi l’Unigenito, siamo trasformati nel Verbo stesso che tutto vivifica. Quando regnava il peccato eravamo tutti vincolati dalle catene della morte. Ora che è subentrata al peccato la giustizia di Cristo, ci siamo liberati dall’antico stato di decadenza. Quando diciamo che nessuno è più nella carne intendiamo riferirci a quella condizione connaturale alla creatura umana che comprende, fra l’altro, la particolare caducità propria dei corpi. Vi fa cenno san Paolo quando dice: «Infatti anche se abbiamo conosciuto Cristo secondo la carne, ora non lo conosciamo più così» . In altre parole: «Il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi» , e per la vita di noi tutti accettò la morte del corpo. La nostra fede prima ce lo fa conoscere morto, poi però non più morto, ma vivo; vivo con il corpo risuscitato al terzo giorno; vivo presso il Padre ormai in una condizione superiore a quella connaturale ai corpi che vivono sulla terra. Morto infatti una volta sola non muore più, la morte non ha più alcun potere su di lui. Per quanto riguarda la sua morte egli morì al peccato una volta per tutte; ora invece per il fatto che egli vive, vive per Dio . Pertanto se si trova in questo stato colui che si fece per noi antesignano di vita, è assolutamente necessario che anche noi, calcando le sue orme, ci riteniamo vivi della sua stessa vita, superiore alla vita naturale della persona umana. Perciò molto giustamente san Paolo scrive: «Se uno è in Cristo, è una creatura nuova; le vecchie cose sono passate, ecco ne sono nate di nuove!» . Fummo infatti giustificati in Cristo per mezzo della fede, e la forza della maledizione è venuta meno. Poiché egli è risuscitato per noi, dopo essersi messo sotto i piedi la potenza della morte, noi conosciamo il vero Dio nella sua stessa natura, e a lui rendiamo culto in spirito e verità, con la mediazione del Figlio, il quale dona al mondo, da parte del Padre, le benedizioni celesti. Perciò molto a proposito san Paolo scrive: «Tutto questo viene da Dio, che ci ha riconciliati con sé mediante Cristo» . In realtà il mistero dell’incarnazione e il conseguente rinnovamento non avvengono al di fuori della volontà del Padre. Senza dubbio per mezzo di Cristo abbiamo acquistato l’accesso al Padre, dal momento che nessuno viene al Padre, come egli stesso dice, se non per mezzo di lui. Perciò «tutto questo viene da Dio, che ci ha riconciliati mediante Cristo, ed ha affidato a noi il ministero della riconciliazione» .
responsorio_2
R. Ci gloriamo in Dio, per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo: da lui abbiamo ottenuto la riconciliazione, alleluia. V. Piacque a Dio di fare abitare in lui ogni pienezza e per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose. R. Da lui abbiamo ottenuto la riconciliazione, alleluia.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
VI DOMENICA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Sfolgora il sole di Pasqua, risuona il cielo di canti, esulta di gioia la terra. Dagli abissi della morte Cristo ascende vittorioso insieme agli antichi padri. Accanto al sepolcro vuoto invano veglia il custode: il Signore è risorto. O Gesù, re immortale, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Irradia sulla tua Chiesa, pegno d’amore e di pace, la luce della tua Pasqua. Sia gloria e onore a Cristo, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Questo è il grande giorno,
Celebrate il Signore, perché è buono; * eterna è la sua misericordia. Dica Israele che egli è buono: * eterna è la sua misericordia. Lo dica la casa di Aronne: * eterna è la sua misericordia. Lo dica chi teme Dio: * eterna è la sua misericordia. Nell’angoscia ho gridato al Signore, * mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo. Il Signore è con me, non ho timore; * che cosa può farmi l’uomo? Il Signore è con me, è mio aiuto, * sfiderò i miei nemici. È meglio rifugiarsi nel Signore * che confidare nell’uomo. È meglio rifugiarsi nel Signore * che confidare nei potenti. Tutti i popoli mi hanno circondato, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi hanno circondato come api, † come fuoco che divampa tra le spine, * ma nel nome del Signore li ho sconfitti. Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, * ma il Signore è stato mio aiuto. Mia forza e mio canto è il Signore, * egli è stato la mia salvezza. Grida di giubilo e di vittoria, * nelle tende dei giusti: la destra del Signore ha fatto meraviglie, † la destra del Signore si è alzata, * la destra del Signore ha fatto meraviglie. Non morirò, resterò in vita * e annunzierò le opere del Signore. Il Signore mi ha provato duramente, * ma non mi ha consegnato alla morte. Apritemi le porte della giustizia: * entrerò a rendere grazie al Signore. È questa la porta del Signore, * per essa entrano i giusti. Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, * perché sei stato la mia salvezza. La pietra scartata dai costruttori * è divenuta testata d’angolo; ecco l’opera del Signore: * una meraviglia ai nostri occhi. Questo è il giorno fatto dal Signore: * rallegriamoci ed esultiamo in esso. Dona, Signore, la tua salvezza, * dona, Signore, la tua vittoria! Benedetto colui che viene nel nome del Signore. * Vi benediciamo dalla casa del Signore; Dio, il Signore, è nostra luce. † Ordinate il corteo con rami frondosi * fino ai lati dell’altare. Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, * sei il mio Dio e ti esalto. Celebrate il Signore, perché è buono: * eterna è la sua misericordia.
salmo_2
CANTICO — Dn 3, 52-57    Ogni creatura lodi il Signore
Ant. Benedetto sei tu, Signore, nell’alto dei cieli: a te la lode e la gloria nei secoli, alleluia.
Benedetto sei tu, Signore, Dio dei padri nostri, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto il tuo nome glorioso e santo, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu nel tuo tempio santo glorioso, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu sul trono del tuo regno, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu che penetri con lo sguardo gli abissi † e siedi sui cherubini, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedetto sei tu nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
salmo_3
SALMO
Ant. Adorate il Signore, che regna glorioso: Amen. Alleluia.
Lodate il Signore nel suo santuario, * lodatelo nel firmamento della sua potenza. Lodatelo per i suoi prodigi, * lodatelo per la sua immensa grandezza. Lodatelo con squilli di tromba, * lodatelo con arpa e cetra; lodatelo con timpani e danze, * lodatelo sulle corde e sui flauti. Lodatelo con cembali sonori, † lodatelo con cembali squillanti; * ogni vivente dia lode al Signore.
lettura
At 3, 13-15
Il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, il Dio dei nostri padri ha glorificato il suo servo Gesù, che voi avete consegnato e rinnegato di fronte a Pilato, mentre egli aveva deciso di liberarlo ; voi invece avete rinnegato il Santo e il Giusto, avete chiesto che vi fosse graziato un assassino e avete ucciso l’autore della vita. Ma Dio l’ha risuscitato dai morti e di questo noi siamo testimoni.
responsorio
R. I discepoli videro il Signore, alleluia, alleluia. I discepoli videro il Signore, alleluia, alleluia. V. E furono pieni di gioia. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. I discepoli videro il Signore, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Voi conoscete lo Spirito Santo perché dimora presso di voi ed è in voi, alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Rivolgiamo la comune preghiera a Dio Padre onnipotente, che ha risuscitato il Cristo, costituendolo capo e salvatore nostro: Risplenda su di noi la gloria del Cristo. O Padre santo, che hai innalzato il tuo Figlio dalla morte alla gloria, – fa’ che passiamo dalle tenebre del peccato alla tua ammirabile luce. Ci hai salvati mediante la fede, – fa’ che viviamo in modo coerente il nostro battesimo. Ci inviti a guardare in alto dove Cristo siede alla tua destra, – aiutaci a vincere le suggestioni del male. La nostra vita sia nascosta in Cristo, – e risplenda al mondo come annunzio dei cieli nuovi e della terra nuova. Padre nostro.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 22 — Il buon Pastore
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Il Signore è il mio pastore: * non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, * ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, † non temerei alcun male, * perché tu sei con me, Signore. Il tuo bastone e il tuo vincastro * mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa * sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. * Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne * tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore * per lunghissimi anni.
salmo_2
SALMO 75 — Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30). I    (2-7) Dio è conosciuto in Giuda, * in Israele è grande il suo nome. È in Gerusalemme la sua dimora, * la sua abitazione, in Sion. Qui spezzò le saette dell’arco, * lo scudo, la spada, la guerra. Splendido tu sei, o Potente, * sui monti della preda; furono spogliati i valorosi, † furono colti dal sonno, * nessun prode ritrovava la sua mano. Dio di Giacobbe, alla tua minaccia * si arrestarono carri e cavalli. II    (8-13) Tu sei terribile; chi ti resiste * quando si scatena la tua ira? Dal cielo fai udire la sentenza: * sbigottita la terra tace quando Dio si alza per giudicare, * per salvare tutti gli umili della terra. L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, * gli scampati dall’ira ti fanno festa. Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, * quanti lo circondano portino doni al Terribile, a lui che toglie il respiro ai potenti; * è terribile per i re della terra.
lettura
Cfr. 1 Cor 15, 3b-5
Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture, fu sepolto ed è risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture, e apparve a Cefa e quindi ai Dodici. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 22 — Il buon Pastore
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Il Signore è il mio pastore: * non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, * ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, † non temerei alcun male, * perché tu sei con me, Signore. Il tuo bastone e il tuo vincastro * mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa * sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. * Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne * tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore * per lunghissimi anni.
salmo_2
SALMO 75 — Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30). I    (2-7) Dio è conosciuto in Giuda, * in Israele è grande il suo nome. È in Gerusalemme la sua dimora, * la sua abitazione, in Sion. Qui spezzò le saette dell’arco, * lo scudo, la spada, la guerra. Splendido tu sei, o Potente, * sui monti della preda; furono spogliati i valorosi, † furono colti dal sonno, * nessun prode ritrovava la sua mano. Dio di Giacobbe, alla tua minaccia * si arrestarono carri e cavalli. II    (8-13) Tu sei terribile; chi ti resiste * quando si scatena la tua ira? Dal cielo fai udire la sentenza: * sbigottita la terra tace quando Dio si alza per giudicare, * per salvare tutti gli umili della terra. L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, * gli scampati dall’ira ti fanno festa. Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, * quanti lo circondano portino doni al Terribile, a lui che toglie il respiro ai potenti; * è terribile per i re della terra.
lettura
Ef 2, 4-6
Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amati, da morti che eravamo per i peccati, ci ha fatti rivivere con Cristo: per grazia infatti siete stati salvati. Con lui ci ha anche risuscitati e ci ha fatti sedere nei cieli, in Cristo Gesù. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 22 — Il buon Pastore
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Il Signore è il mio pastore: * non manco di nulla; su pascoli erbosi mi fa riposare, * ad acque tranquille mi conduce. Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, * per amore del suo nome. Se dovessi camminare in una valle oscura, † non temerei alcun male, * perché tu sei con me, Signore. Il tuo bastone e il tuo vincastro * mi danno sicurezza. Davanti a me tu prepari una mensa * sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. * Il mio calice trabocca. Felicità e grazia mi saranno compagne * tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore * per lunghissimi anni.
salmo_2
SALMO 75 — Canto di trionfo dopo la vittoria
Vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria (Mt 24, 30). I    (2-7) Dio è conosciuto in Giuda, * in Israele è grande il suo nome. È in Gerusalemme la sua dimora, * la sua abitazione, in Sion. Qui spezzò le saette dell’arco, * lo scudo, la spada, la guerra. Splendido tu sei, o Potente, * sui monti della preda; furono spogliati i valorosi, † furono colti dal sonno, * nessun prode ritrovava la sua mano. Dio di Giacobbe, alla tua minaccia * si arrestarono carri e cavalli. II    (8-13) Tu sei terribile; chi ti resiste * quando si scatena la tua ira? Dal cielo fai udire la sentenza: * sbigottita la terra tace quando Dio si alza per giudicare, * per salvare tutti gli umili della terra. L’uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, * gli scampati dall’ira ti fanno festa. Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, * quanti lo circondano portino doni al Terribile, a lui che toglie il respiro ai potenti; * è terribile per i re della terra.
lettura
Rm 6, 4
Per mezzo del battesimo siamo dunque stati sepolti insieme a Cristo nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare in una vita nuova. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
VI DOMENICA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Alla cena dell’Agnello, avvolti in bianche vesti, attraversato il Mar Rosso, cantiamo a Cristo Signore. Il suo corpo arso d’amore sulla mensa è pane vivo; il suo sangue sull’altare calice del nuovo patto. In questo vespro mirabile tornan gli antichi prodigi: un braccio potente ci salva dall’angelo distruttore. Mite agnello immolato, Cristo è la nostra Pasqua; il suo corpo adorabile è il vero pane azzimo. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore; unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Il Padre ha ridestato il Cristo dalla morte, e lo ha innalzato alla sua destra, alleluia.
Oracolo del Signore al mio Signore: * «Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici * a sgabello dei tuoi piedi». Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: * «Domina in mezzo ai tuoi nemici. A te il principato nel giorno della tua potenza * tra santi splendori; dal seno dell'aurora, * come rugiada, io ti ho generato». Il Signore ha giurato e non si pente: * «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». Il Signore è alla tua destra, * annienterà i re nel giorno della sua ira. Lungo il cammino si disseta al torrente * e solleva alta la testa.
salmo_2
SALMO
Ant. Abbiamo rinunziato agli idoli, per seguire il Dio vivente, alleluia.
Non a noi, Signore, non a noi, † ma al tuo nome da’ gloria, * per la tua fedeltà, per la tua grazia. Perché i popoli dovrebbero dire: * «Dov’è il loro Dio?». Il nostro Dio è nei cieli, * egli opera tutto ciò che vuole. Gli idoli delle genti sono argento e oro, * opera delle mani dell’uomo. Hanno bocca e non parlano, * hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, * hanno narici e non odorano. Hanno mani e non palpano, † hanno piedi e non camminano; * dalla gola non emettono suoni. Sia come loro chi li fabbrica * e chiunque in essi confida. Israele confida nel Signore: * egli è loro aiuto e loro scudo. Confida nel Signore la casa di Aronne: * egli è loro aiuto e loro scudo. Confida nel Signore, chiunque lo teme: * egli è loro aiuto e loro scudo. Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: † benedice la casa d’Israele, * benedice la casa di Aronne. Il Signore benedice quelli che lo temono, * benedice i piccoli e i grandi. Vi renda fecondi il Signore, * voi e i vostri figli. Siate benedetti dal Signore * che ha fatto cielo e terra. I cieli sono i cieli del Signore, * ma ha dato la terra ai figli dell’uomo. Non i morti lodano il Signore, * né quanti scendono nella tomba. Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore * ora e per sempre.
salmo_3
CANTICO — Cfr. Ap 19, 1-7   Le nozze dell'Agnello
Ant. Alleluia. Salvezza, gloria e potenza al nostro Dio, alleluia. [Quando il seguente cantico si canta, l’Alleluia si può ripetere anche più volte ogni due o quattro stichi. ]
Alleluia. Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; * veri e giusti sono i suoi giudizi. Alleluia. Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi, * voi che lo temete, piccoli e grandi. Alleluia. Ha preso possesso del suo regno il Signore, * il nostro Dio, l'Onnipotente. Alleluia. Rallegriamoci ed esultiamo, * rendiamo a lui gloria. Alleluia. Sono giunte le nozze dell'Agnello; * la sua sposa è pronta.
lettura
Rm 6, 5-7
Se siamo stati completamente uniti a Cristo con una morte simile alla sua, lo saremo anche con la sua risurrezione. Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con lui, perché fosse distrutto il corpo del peccato, e noi non fossimo più schiavi del peccato. Infatti chi è morto, è ormai libero dal peccato.
responsorio
R. Ero morto: ora vivo per sempre, alleluia, alleluia. Ero morto: ora vivo per sempre, alleluia, alleluia. V. La morte e gl’inferi sono in mio potere. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Ero morto: ora vivo per sempre, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Chi mi ama osserverà la mia parola:
il Padre mio lo amerà e abiteremo in lui, alleluia. Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Cristo risorto siede alla destra del Padre. Nel suo nome innalziamo la nostra fiduciosa preghiera: Per la gloria di Cristo salva il tuo popolo, Signore. Padre santo, che hai glorificato il tuo Figlio morto sulla croce, – orienta e riconduci a lui tutti gli uomini. Manda il tuo Spirito sulla santa Chiesa, – perché sia il sacramento dell’unità di tutto il genere umano. Custodisci coloro che hai generato alla vita nuova mediante il battesimo, – fa’ che crescano nella fede e rendano testimonianza al tuo nome. Per il tuo Figlio glorificato, solleva i poveri, guarisci gli infermi, libera i prigionieri, – estendi a tutti gli uomini i benefici della redenzione. Accogli nel cielo i nostri defunti che hanno comunicato al corpo e sangue del tuo Figlio, – fa’ che partecipino al banchetto della gioia eterna. Padre nostro.
orazione
Dio onnipotente, fa’ che viviamo con rinnovato impegno questi giorni di letizia in onore del Cristo risorto, per testimoniare nelle opere il memoriale della Pasqua che celebriamo nella fede. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
VI DOMENICA DI PASQUA - II SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 90
Beato chi si pone sotto la protezione dell'Altissimo
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Tu che abiti al riparo dell'Altissimo * e dimori all'ombra dell'Onnipotente, di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, * mio Dio, in cui confido». Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, * dalla peste che distrugge. Ti coprirà con le sue penne, * sotto le sue ali troverai rifugio. La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; * non temerai i terrori della notte, né la freccia che vola di giorno, † la peste che vaga nelle tenebre, * lo sterminio che devasta a mezzogiorno. Mille cadranno al tuo fianco † e diecimila alla tua destra; * ma nulla ti potrà colpire. Solo che tu guardi, con i tuoi occhi * vedrai il castigo degli empi. Poiché tuo rifugio è il Signore * e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, non ti potrà colpire la sventura, * nessun colpo cadrà sulla tua tenda. Egli darà ordine ai suoi angeli * di custodirti in tutti i tuoi passi. Sulle loro mani ti porteranno * perché non inciampi nella pietra il tuo piede. Camminerai su àspidi e vipere, * schiaccerai leoni e draghi. Lo salverò, perché a me si è affidato; * lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome. Mi invocherà e gli darò risposta; † presso di lui sarò nella sventura, * lo salverò e lo renderò glorioso. Lo sazierò di lunghi giorni * e gli mostrerò la mia salvezza.
lettura
Gli eletti vedranno la faccia del Signore e porteranno il suo nome sulla fronte . Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole , perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli .
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Salga a te, o Padre, la nostra preghiera al termine di questo giorno, memoriale della risurrezione del Signore: la tua grazia ci conceda di riposare in pace sicuri da ogni male, e di risvegliarci nella gioia, per cantare la tua lode. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Ufficio delle Letture (Biennale)
-a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (20,17-38) Paolo a Mileto parla agli anziani della Chiesa di Efeso Da Mileto Paolo mandò a chiamare subito a Efeso gli anziani della Chiesa. Quando essi giunsero disse loro: «Voi sapete come mi sono comportato con voi fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia e per tutto questo tempo: ho servito il Signore con tutta umiltà, tra le lacrime e tra le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei. Sapete come non mi sono mai sottratto a ciò che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi in pubblico e nelle vostre case, scongiurando Giudei e Greci di convertirsi a Dio e di credere nel Signore nostro Gesù. Ed ecco ora, avvinto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme senza sapere ciò che là mi accadrà. So soltanto che lo Spirito Santo in ogni città mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Non ritengo tuttavia la mia vita meritevole di nulla, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di rendere testimonianza al messaggio della grazia di Dio. Ecco, ora so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunziando il regno di Dio. Per questo dichiaro solennemente oggi davanti a voi che io sono senza colpa riguardo a coloro che si perdessero, perché non mi sono sottratto al compito di annunziarvi tutta la volontà di Dio. Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti come vescovi a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue. Io so che dopo la mia partenza entreranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino di mezzo a voi sorgeranno alcuni a insegnare dottrine perverse per attirare discepoli dietro di sé. Per questo vigilate, ricordando che per tre anni, notte e giorno, io non ho cessato di esortare fra le lacrime ciascuno di voi. E ora vi affido al Signore e alla parola della sua grazia che ha il potere di edificare e di concedere l’eredità con tutti i santificati. Non ho desiderato né argento, né oro, né la veste di nessuno. Voi sapete che alle necessità mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. In tutte le maniere vi ho dimostrato che lavorando così si devono soccorrere i deboli, ricordandoci delle parole del Signore Gesù, che disse: Vi è più gioia nel dare che nel ricevere». Detto questo, si inginocchiò con tutti loro e pregò. Tutti scoppiarono in un gran pianto e gettandosi al collo di Paolo lo baciavano, addolorati soprattutto perché aveva detto che non avrebbero più rivisto il suo volto. E lo accompagnarono fino alla nave. Responsorio (At 20,28; 1Cor 4,2) R. Vegliate su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha posti *a pascere la Chiesa di Dio, che egli si è acquistata con il suo sangue. Alleluia, alleluia. V. Quanto si richiede negli amministratori è che ognuno risulti fedele R. a pascere la Chiesa di Dio che egli si è acquistata con il suo sangue. Alleluia, alleluia. Seconda Lettura Dai "Discorsi" di san Massimo di Torino, v. (55,1-2) Cristo paragonato all’aquila L’uomo è riportato dalla grazia alla più giovane età e, pur essendo spossato dalla vecchiaia, di nuovo rinasce nei costumi quale bimbo innocente, così che, dopo aver ricevuto il Sacramento, da vecchi ci ritroviamo bambini. Il rinnovamento significa lasciare quel che eri e assumere quel che fosti all’inizio. A tale rinnovamento sono chiamati i neofiti, per cui abbandonate le colpe del passato per una vita nuova, ricevono la grazia della semplicità, come dice l’Apostolo: «Dovete deporre l’uomo vecchio con la condotta di prima e rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio» (Ef 4,22.24). Onde anche Davide dice: «Tu rinnovi come aquila la tua giovinezza» (Sal 102,5); in queste parole puoi intendere la grazia del battesimo, per cui può rinascere quanto nella nostra vita sta per morire, e rinnovarsi nella giovinezza ciò che è rovinato dalla vetustà dei peccati. E affinché sappia anche tu che il profeta parla della grazia del battesimo, ha paragonato il rinnovamento a quello dell’aquila, di cui si dice che cambia continuamente le penne: mentre perde le vecchie ringiovanisce con le nuove che le sostituiscono, così che, dopo aver messe da parte le spoglie del passato, si riveste a nuovo. Anche i nostri neofiti recentemente battezzati, deponendo come l’aquila le spoglie del passato, hanno indossato la nuova veste della santità e, mentre i peccati passati sono venuti meno, essi vengono ornati con la grazia dell’immortalità. In essi sono invecchiati solo i caduchi peccati della vecchiaia, non la vita, e come l’aquila è trasformata in una rinnovata giovinezza, così essi rinascono nell’infanzia spirituale. Sanno come devono comportarsi nel mondo, ma manca loro la sicurezza nel cammino della ritrovata giustizia. Consideriamo perciò con maggior attenzione quel che dice il santo Davide; non dice: si rinnoverà come le aquile la tua giovinezza, ma come l’aquila. Afferma dunque che la nostra giovinezza si deve rinnovare come un’unica aquila. Direi che questa sola e unica aquila è in realtà Cristo Signore, la cui giovinezza si è rinnovata quando è risorto dai morti. Deposte le spoglie del corpo corruttibile, è rifiorito assumendo la carne rediviva, come dice egli stesso per mezzo del profeta: «è rifiorita la mia carne e con il mio canto gli rendo grazie» (cfr. Sal 27,7 Volg.). Dice: «è rifiorita la mia carne». Guardate quale verbo ha usato. Non disse: è fiorita, ma è rifiorita. Infatti non può rifiorire ciò che prima non era fiorito. La carne del Signore era fiorita, quando per la prima volta è uscita dall’illibato seno della Vergine Maria, come dice Isaia: «Un germoglio spunterà dal tronco di Jesse, un virgulto germoglierà dalle sue radici» (Is 11,1). Invece è rifiorita allorché, reciso dai Giudei il fiore del suo corpo, è germogliata rediviva nella gloria della risurrezione; e come un fiore ha esalato su tutti gli uomini il profumo e lo splendore dell’immortalità, spargendo cioè il soave odore delle buone opere e mostrando lo splendore dell’incorruttibile eterna divinità. Responsorio (Rm 7,6; 5,6) R. Ora siamo stati liberati dalla legge, essendo morti a ciò che ci teneva prigionieri: *per servire nel regime nuovo dello Spirito e non nel regime vecchio della lettera, alleluia. V. L’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato R. per servire nel regime nuovo dello Spirito e non nel regime vecchio della lettera, alleluia.