Giovedì 2026-05-14

Ascensione del Signore

Tempo PASQUA
VI
Salterio II
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Solennità
Tempo
PASQUA
Settimana
VI
Salterio
II
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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San Mattia, apostolo

Festa

Festa di san Mattia, apostolo, che seguì il Signore Gesù dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui Cristo fu assunto in cielo; per questo, dopo l’Ascensione del Signore, fu chiamato dagli Apostoli al posto di Giuda il traditore, perché, associato fra i Dodici, divenisse anche lui testimone della resurrezione.

Altri Santi e Martiri
San Massimo, martire

Nella provincia d’Asia, nell’odierna Turchia, san Massimo, martire, che si racconta abbia reso lo spirito a Dio durante la persecuzione dell’imperatore Decio patendo la lapidazione.
San Ponzio, martire

A Cimiez in Provenza, in Francia, san Ponzio, martire.
Santi Vittore e Corona, martiri

In Siria, santi Vittore e Corona, martiri, che subirono insieme il martirio.
Sant’Isidoro, martire

Sull’isola di Chio, nel mare Egeo, sant’Isidoro, martire, che si ritiene sia stato gettato in un pozzo.
Santi Felice e Fortunato, martiri

Ad Aquileia, oggi in Friuli, santi Felice e Fortunato, che onorarono questa città con il loro glorioso martirio.
Sante Giusta ed Eredina, martiri

In Sardegna, commemorazione delle sante Giusta ed Eredina, martiri.
Sant’Abrúncolo, vescovo

A Clermont-Ferrand nella regione dell’Aquitania, in Francia, sant’Abrúncolo, vescovo, che, scacciato dalla sede di Langres da parte di Gundobaldo re dei Burgundi, giunto a Clermont-Ferrand, fu posto a capo di quella Chiesa.
San Gallo, vescovo

Nello stesso luogo, san Gallo, vescovo, che fu uomo umile e mite, zio di san Gregorio di Tours.
San Cartáco, vescovo e abate

A Lismore in Irlanda, san Cartáco, vescovo e abate.
Sant’Eremberto, vescovo

Nel monastero di Fontenelle nel territorio della Neustria, in Francia, sant’Eremberto, già vescovo di Tolosa, che visse seguendo la regola monastica.
Beato Egidio da Vaozela, sacerdote

A Santarém in Portogallo, beato Egidio da Vaozela, sacerdote, che, docente di medicina a Parigi, abbandonò la sua vita di dissolutezze e, entrato nell’Ordine dei Predicatori, respinse tutte le tentazioni con le lacrime, la preghiera e i digiuni.
Beata Teodora (Anna Teresa) Guérin, vergine

Nella cittadina di Saint Mary of the Woods vicino a Indianapolis negli Stati Uniti d’America, beata Teodora (Anna Teresa) Guérin, vergine della Congregazione delle Suore della Provvidenza, che, nata in Francia, pur tra grandissime difficoltà, confidando sempre nella divina Provvidenza, si prese misericordiosamente cura della nascente comunità del luogo.
San Michele Garicoïts, sacerdote

Nel territorio di Bétharram vicino a Pau sul versante francese dei Pirenei, san Michele Garicoïts, sacerdote, fondatore della Società dei Sacerdoti Missionari del Sacro Cuore di Gesù.
Santa Maria Domenica Mazzarello

A Nizza Monferrato in Piemonte, santa Maria Domenica Mazzarello, che insieme a san Giovanni Bosco fondò l’Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice per l’educazione delle ragazze povere e rifulse per umiltà, prudenza e carità.
antifona_ingresso
Antifona
«Non voi avete scelto me», dice il Signore, «ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga». Alleluia. (Gv 15,16)Si dice il Gloria.
colletta
Colletta
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che ci allietiamo per il dono del tuo amore, di essere annoverati tra gli eletti. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli At 1,15-17.20-26In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli - il numero delle persone radunate era di circa centoventi - e disse: «Fratelli, era necessario che si compisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, diventato la guida di quelli che arrestarono Gesù. Egli infatti era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Sta scritto infatti nel libro dei Salmi: "La sua dimora diventi deserta e nessuno vi abiti", e: "Il suo incarico lo prenda un altro". Bisogna dunque che, tra coloro che sono stati con noi per tutto il tempo nel quale il Signore Gesù ha vissuto fra noi, cominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di mezzo a noi assunto in cielo, uno divenga testimone, insieme a noi, della sua risurrezione». Ne proposero due: Giuseppe, detto Barsabba, soprannominato Giusto, e Mattia. Poi pregarono dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto per prendere il posto in questo ministero e apostolato, che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto che gli spettava». Tirarono a sorte fra loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Il Signore lo ha fatto sedere tra i prìncipi del suo popolo. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Lodate, servi del Signore, lodate il nome del Signore. Sia benedetto il nome del Signore, da ora e per sempre. R. Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore. Su tutte le genti eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria. R. Chi è come il Signore, nostro Dio, che siede nell'alto e si china a guardare sui cieli e sulla terra? R. Solleva dalla polvere il debole, dall'immondizia rialza il povero, per farlo sedere tra i prìncipi, tra i prìncipi del suo popolo. R.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Io ho scelto voi, dice il Signore, perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga. (Cf. Gv 15,16) Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 15,9-17 In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se fate ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamato amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre mio l'ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri». Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
Accogli, o Signore, i doni che la tua Chiesa devotamente ti presenta nella festa di san Mattia, e per questa offerta confermaci con la potenza della tua grazia. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
«Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri
dopo_comunione
Dopo la comunione
Non privare mai la tua famiglia dei doni divini, o Signore, e per intercessione di san Mattia fa’ che possiamo partecipare alla sorte dei santi nella luce. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
SAN MATTIA, APOSTOLO - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO Te Deum
Noi ti lodiamo, Dio, * ti proclamiamo Signore. O eterno Padre, * tutta la terra ti adora. A te cantano gli angeli * e tutte le potenze dei cieli: Santo, Santo, Santo * il Signore Dio dell'universo. I cieli e la terra * sono pieni della tua gloria. Ti acclama il coro degli apostoli * e la candida schiera dei martiri; le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; * la santa Chiesa proclama la tua gloria, adora il tuo unico Figlio, * e lo Spirito Santo Paraclito. O Cristo, re della gloria, * eterno Figlio del Padre, tu nascesti dalla Vergine Madre * per la salvezza dell'uomo. Vincitore della morte, * hai aperto ai credenti il regno dei cieli. Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. * Verrai a giudicare il mondo alla fine dei tempi. Soccorri i tuoi figli, Signore, * che hai redento col tuo sangue prezioso. Accoglici nella tua gloria * nell'assemblea dei santi. * Salva il tuo popolo, Signore, * guida e proteggi i tuoi figli. Ogni giorno ti benediciamo, * lodiamo il tuo nome per sempre. Degnati oggi, Signore, * di custodirci senza peccato. Sia sempre con noi la tua misericordia: * in te abbiamo sperato. Pietà di noi, Signore, * pietà di noi. Tu sei la nostra speranza, * non saremo confusi in eterno. Oppure
salmo_1
SALMO
Ant. Nel mondo intero si è diffuso il loro annunzio; ai confini della terra la loro parola, alleluia.
I cieli narrano la gloria di Dio, * e l’opera delle sue mani annunzia il firmamento. Il giorno al giorno ne affida il messaggio * e la notte alla notte ne trasmette notizia. Non è linguaggio e non sono parole, * di cui non si oda il suono. Per tutta la terra si diffonde la loro voce * e ai confini del mondo la loro parola. Là pose una tenda per il sole † che esce come sposo dalla stanza nuziale, * esulta come prode che percorre la via. Egli sorge da un estremo del cielo † e la sua corsa raggiunge l’altro estremo: * nulla si sottrae al suo calore.
salmo_2
SALMO
Ant. Hanno annunziato le opere di Dio, hanno proclamato le sue meraviglie, alleluia.
Ascolta, Dio, la voce del mio lamento, * dal terrore del nemico preserva la mia vita. Proteggimi dalla congiura degli empi, * dal tumulto dei malvagi. Affilano la loro lingua come spada, † scagliano come frecce parole amare * per colpire di nascosto l’innocente; lo colpiscono di sorpresa * e non hanno timore. Si ostinano nel fare il male, † si accordano per nascondere tranelli; * dicono: «Chi li potrà vedere?». Meditano iniquità, attuano le loro trame: * un baratro è l’uomo e il suo cuore un abisso. Ma Dio li colpisce con le sue frecce: * all’improvviso essi sono feriti, la loro stessa lingua li farà cadere; * chiunque, al vederli, scuoterà il capo. Allora tutti saranno presi da timore, † annunzieranno le opere di Dio * e capiranno ciò che egli ha fatto. Il giusto gioirà nel Signore † e riporrà in lui la sua speranza, * i retti di cuore ne trarranno gloria.
salmo_3
SALMO
Ant. Hanno rivelato al mondo la giustizia di Dio: tutti i popoli contemplano la sua gloria, alleluia.
Il Signore regna, esulti la terra, * gioiscano le isole tutte. Nubi e tenebre lo avvolgono, * giustizia e diritto sono la base del suo trono. Davanti a lui cammina il fuoco * e brucia tutt’intorno i suoi nemici. Le sue folgori rischiarano il mondo: * vede e sussulta la terra. I monti fondono come cera davanti al Signore, * davanti al Signore di tutta la terra. I cieli annunziano la sua giustizia * e tutti i popoli contemplano la sua gloria. Siano confusi tutti gli adoratori di statue † e chi si gloria dei propri idoli. * Si prostrino a lui tutti gli dèi! Ascolta Sion e ne gioisce, † esultano le città di Giuda * per i tuoi giudizi, Signore. Perché tu sei, Signore, l’Altissimo su tutta la terra, * tu sei eccelso sopra tutti gli dèi. Odiate il male, voi che amate il Signore: † lui che custodisce la vita dei suoi fedeli * li strapperà dalle mani degli empi. Una luce si è levata per il giusto, * gioia per i retti di cuore. Rallegratevi, giusti, nel Signore, * rendete grazie al suo santo nome.
responsorio
R. Con grande forza gli apostoli rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù, e presso il popolo godevano di grande simpatia, alleluia. V. Pieni di Spirito Santo annunziavano la parola di Dio con franchezza, R. e presso il popolo godevano di grande simpatia, alleluia.
prima_lettura
Dalle «Omelie sugli Atti degli Apostoli» di san Giovanni Crisostomo, vescovo Mostraci, Signore, chi hai designato «In quei giorni, Pietro si alzò in mezzo ai fratelli e disse...» . Dato che era il più zelante e gli era stato affidato da Cristo il gregge, e dato che era il primo nell’assemblea, per primo prende la parola: Fratelli, occorre scegliere uno tra noi . Lascia ai presenti il giudizio, stimando degni d’ogni fiducia coloro che sarebbero stati scelti e infine garantendosi contro ogni odiosità che poteva sorgere. Infatti decisioni così importanti sono spesso origine di numerosi contrasti. E non poteva essere lo stesso Pietro a scegliere? Certo che poteva, ma se ne astiene per non sembrare di fare parzialità. D’altra parte non aveva ancora ricevuto lo Spirito Santo. «Ne furono proposti due, Giuseppe detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia» . Non li presentò lui, ma tutti. Lui motivò la scelta, dimostrando che non era sua, ma già contemplata dalla profezia. Così egli fu solo l’interprete, non uno che impone il proprio giudizio. Continua: Bisogna, dunque, che tra questi uomini che sono radunati con noi... . Osserva quanta oculatezza richieda già nei testimoni, anche se doveva ancora venire lo Spirito. Egli comunque tratta con grande diligenza questa scelta. Tra questi uomini, prosegue, che sono stati con noi tutto il tempo che visse tra noi il Signore Gesù. Parla di coloro che erano vissuti con Gesù, non quindi semplici discepoli. All’inizio molti lo seguivano: ecco perché afferma: Era uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e avevano seguito Gesù. «Per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni» . E sì, perché gli avvenimenti accaduti prima, nessuno li ricordava con esattezza, ma li appresero dallo Spirito. «Fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga insieme a noi testimone della sua risurrezione» . Non dice: testimone di ogni cosa, ma «testimone della sua risurrezione», semplicemente. Infatti era più credibile uno che affermasse: Colui che mangiava, beveva e fu crocifisso, è proprio lo stesso che è risuscitato. Perciò non era necessario che fosse testimone del passato né del tempo successivo e neppure dei miracoli, ma solo della risurrezione. Gli altri avvenimenti erano noti ed evidenti; la risurrezione invece era avvenuta di nascosto ed era nota solo a quei pochi. E pregavano insieme dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra...» . Tu, non noi. Molto giustamente lo invocano come colui che conosce i cuori: da lui, infatti, dev’essere fatta l’elezione, non da altri. Pregavano con tanta confidenza, perché era proprio necessario che uno fosse eletto. Non chiesero: Scegli, ma: mostra l’eletto, «colui che hai eletto», ben sapendo che tutto è già stabilito da Dio. «E li tirarono a sorte». Non si ritenevano degni di fare essi stessi l’elezione, per questo desiderarono essere guidati da un segno.
responsorio_2
R. Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci chi hai destinato per prendere il posto in questo ministero e apostolato, alleluia. V. Gettarono la sorte, e cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli, R. per prendere il posto in questo ministero e apostolato, alleluia.
orazione
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
SAN MATTIA, APOSTOLO - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O apostoli di Cristo, colonna e fondamento della città di Dio! Dall’umile villaggio di Galilea salite alla gloria immortale. Vi accoglie nella santa Gerusalemme nuova la luce dell’Agnello. La Chiesa che adunaste col sangue e la parola vi saluta festante; ed implora: fruttifichi il germe da voi sparso per i granai del cielo. Sia gloria e lode a Cristo, al Padre ed allo Spirito, nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati, alleluia.
O Dio, tu sei il mio Dio, all’aurora ti cerco, * di te ha sete l’anima mia, a te anela la mia carne, * come terra deserta, arida, senz’acqua. Così nel santuario ti ho cercato, * per contemplare la tua potenza e la tua gloria. Poiché la tua grazia vale più della vita, * le mie labbra diranno la tua lode. Così ti benedirò finché io viva, * nel tuo nome alzerò le mie mani. Mi sazierò come a lauto convito, * e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. Nel mio giaciglio di te mi ricordo, * penso a te nelle veglie notturne, tu sei stato il mio aiuto; * esulto di gioia all’ombra delle tue ali. A te si stringe * l’anima mia. La forza della tua destra * mi sostiene.
salmo_2
CANTICO Dn 3, 57-88. 56 — Ogni creatura lodi il Signore
Ant. Non c’è amore più grande di questo: dare la vita per gli amici, alleluia.
Benedite, opere tutte del Signore, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benedite, angeli del Signore, il Signore, * benedite, cieli, il Signore. Benedite, acque tutte, che siete sopra i cieli, il Signore, * benedite, potenze tutte del Signore, il Signore. Benedite, sole e luna, il Signore, * benedite, stelle del cielo, il Signore. Benedite, piogge e rugiade, il Signore, * benedite, o venti tutti, il Signore. Benedite, fuoco e calore, il Signore, * benedite, freddo e caldo, il Signore. Benedite, rugiada e brina, il Signore, * benedite, gelo e freddo, il Signore. Benedite, ghiacci e nevi, il Signore, * benedite, notti e giorni, il Signore. Benedite, luce e tenebre, il Signore, * benedite, folgori e nubi, il Signore. Benedica la terra il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, monti e colline, il Signore, * benedite, creature tutte che germinate sulla terra, il Signore. Benedite, sorgenti, il Signore, * benedite, mari e fiumi, il Signore. Benedite, mostri marini e quanto si muove nell’acqua, il Signore, * benedite, uccelli tutti dell’aria, il Signore. Benedite, animali tutti, selvaggi e domestici, il Signore, * benedite, figli dell’uomo, il Signore. Benedica Israele il Signore, * lo lodi e lo esalti nei secoli. Benedite, sacerdoti del Signore, il Signore, * benedite, o servi del Signore, il Signore. Benedite, spiriti e anime dei giusti, il Signore, * benedite, pii e umili di cuore, il Signore. Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, * lodatelo ed esaltatelo nei secoli. Benediciamo il Padre e il Figlio con lo Spirito Santo, * lodiamolo ed esaltiamolo nei secoli. Benedetto sei tu, Signore, nel firmamento del cielo, * degno di lode e di gloria nei secoli. [Alla fine di questo cantico non si dice il Gloria al Padre. ]
salmo_3
SALMO
Ant. Sarete miei amici, se fate quel che vi comando, dice il Signore, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo; * la sua lode nell’assemblea dei fedeli. Gioisca Israele nel suo Creatore, * esultino nel loro Re i figli di Sion. Lodino il suo nome con danze, * con timpani e cetre gli cantino inni. Il Signore ama il suo popolo, * incorona gli umili di vittoria. Esultino i fedeli nella gloria, * sorgano lieti dai loro giacigli. Le lodi di Dio sulla loro bocca * e la spada a due tagli nelle loro mani, per compiere la vendetta tra i popoli * e punire le genti; per stringere in catene i loro capi, * i loro nobili in ceppi di ferro; per eseguire su di essi * il giudizio già scritto: questa è la gloria * per tutti i suoi fedeli.
lettura
Ef 2, 19-22
Voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù. In lui ogni costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi insieme con gli altri venite edificati per diventare dimora di Dio per mezzo dello Spirito.
responsorio
R. Li hai posti come capi in mezzo al tuo popolo. Alleluia, alleluia. Li hai posti come capi in mezzo al tuo popolo. Alleluia, alleluia. V. Faranno ricordare il tuo nome, Signore. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Li hai posti come capi in mezzo al tuo popolo. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Tra quelli che hanno vissuto con il Signore Gesù uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione, alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Dio nostro Padre, per mezzo degli apostoli, ci ha fatti eredi del regno dei cieli. Riconosciamo tutti i suoi benefici acclamando: Ti loda, Signore, il coro degli apostoli. Gloria a te, Signore, per la mensa del Corpo e del Sangue di Cristo, trasmessa a noi dagli apostoli, — è il banchetto imbandito dal tuo Figlio, che ci nutre e ci dà vita. Gloria a te, Signore, per la mensa della tua parola preparata a noi dagli apostoli, — è il vangelo del tuo Figlio che ci illumina e ci conforta. Gloria a te, Signore, per la tua Chiesa santa, costruita sul fondamento degli apostoli, — è il tuo tempio santo, che ci unisce in un solo corpo e in un solo Spirito. Gloria a te, Signore, per la grazia del battesimo e della penitenza affidata al ministero degli apostoli, — è il lavacro istituito dal tuo Figlio, che ci purifica da tutte le nostre colpe. Padre nostro.
orazione
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 65-72 — IX (Tet)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * secondo la tua parola. Insegnami il senno e la saggezza, * perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato andavo errando, * ma ora osservo la tua parola. Tu sei buono e fai il bene, * insegnami i tuoi decreti. Mi hanno calunniato gli insolenti, * ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. Torpido come il grasso è il loro cuore, * ma io mi diletto della tua legge. Bene per me se sono stato umiliato, * perché impari ad obbedirti. La legge della tua bocca mi è preziosa * più di mille pezzi d'oro e d'argento.
salmo_2
SALMO 55, 2-7b. 9-14 — Fiducia nella parola di Dio
Si descrive Cristo nella passione (san Girolamo). Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, * un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, * molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido: * in Dio, di cui lodo la parola. In Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, * non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, † osservano i miei passi, * per attentare alla mia vita. I passi del mio vagare tu li hai contati, † le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; * non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, † quando ti avrò invocato: * so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, * lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: † ti renderò azioni di grazie, * perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, † perché io cammini alla tua presenza * nella luce dei viventi, o Dio.
salmo_3
SALMO 56 — Preghiera del mattino nella sofferenza
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino). Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
lettura
2 Cor 5, 19-20
È stato Dio a riconciliare a sé il mondo in Cristo, non imputando agli uomini le loro colpe e affidando a noi la parola della riconciliazione. Noi fungiamo quindi da ambasciatori per Cristo, come se Dio esortasse per mezzo nostro. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. V. Nel mondo intero si è diffuso il loro annunzio, alleluia. R. ai confini della terra, la loro parola, alleluia.
orazione
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 65-72 — IX (Tet)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * secondo la tua parola. Insegnami il senno e la saggezza, * perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato andavo errando, * ma ora osservo la tua parola. Tu sei buono e fai il bene, * insegnami i tuoi decreti. Mi hanno calunniato gli insolenti, * ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. Torpido come il grasso è il loro cuore, * ma io mi diletto della tua legge. Bene per me se sono stato umiliato, * perché impari ad obbedirti. La legge della tua bocca mi è preziosa * più di mille pezzi d'oro e d'argento.
salmo_2
SALMO 55, 2-7b. 9-14 — Fiducia nella parola di Dio
Si descrive Cristo nella passione (san Girolamo). Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, * un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, * molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido: * in Dio, di cui lodo la parola. In Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, * non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, † osservano i miei passi, * per attentare alla mia vita. I passi del mio vagare tu li hai contati, † le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; * non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, † quando ti avrò invocato: * so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, * lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: † ti renderò azioni di grazie, * perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, † perché io cammini alla tua presenza * nella luce dei viventi, o Dio.
salmo_3
SALMO 56 — Preghiera del mattino nella sofferenza
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino). Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
lettura
At 5, 12a. 14
Molti miracoli e prodigi avvenivano fra il popolo per opera degli apostoli. Intanto andava aumentando il numero degli uomini e delle donne che credevano nel Signore.
orazione
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 65-72 — IX (Tet)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, * secondo la tua parola. Insegnami il senno e la saggezza, * perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. Prima di essere umiliato andavo errando, * ma ora osservo la tua parola. Tu sei buono e fai il bene, * insegnami i tuoi decreti. Mi hanno calunniato gli insolenti, * ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. Torpido come il grasso è il loro cuore, * ma io mi diletto della tua legge. Bene per me se sono stato umiliato, * perché impari ad obbedirti. La legge della tua bocca mi è preziosa * più di mille pezzi d'oro e d'argento.
salmo_2
SALMO 55, 2-7b. 9-14 — Fiducia nella parola di Dio
Si descrive Cristo nella passione (san Girolamo). Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, * un aggressore sempre mi opprime. Mi calpestano sempre i miei nemici, * molti sono quelli che mi combattono. Nell'ora della paura, io in te confido: * in Dio, di cui lodo la parola. In Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Travisano sempre le mie parole, * non pensano che a farmi del male. Suscitano contese e tendono insidie, † osservano i miei passi, * per attentare alla mia vita. I passi del mio vagare tu li hai contati, † le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; * non sono forse scritte nel tuo libro? Allora ripiegheranno i miei nemici, † quando ti avrò invocato: * so che Dio è in mio favore. Lodo la parola di Dio, * lodo la parola del Signore, in Dio confido, non avrò timore: * che cosa potrà farmi un uomo? Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: † ti renderò azioni di grazie, * perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, † perché io cammini alla tua presenza * nella luce dei viventi, o Dio.
salmo_3
SALMO 56 — Preghiera del mattino nella sofferenza
Questo salmo si riferisce alla passione del Signore (sant’Agostino). Pietà di me, pietà di me, o Dio, * in te mi rifugio; mi rifugio all’ombra delle tue ali * finché sia passato il pericolo. Invocherò Dio, l’Altissimo, * Dio che mi fa il bene. Mandi dal cielo a salvarmi † dalla mano dei miei persecutori, * Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. Io sono come in mezzo a leoni, * che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, * la loro lingua spada affilata. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria. Hanno teso una rete ai miei piedi, * mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa * e vi sono caduti. Saldo è il mio cuore, o Dio, * saldo è il mio cuore. Voglio cantare, a te voglio inneggiare: * svégliati, mio cuore, svegliatevi, arpa e cetra, * voglio svegliare l’aurora. Ti loderò tra i popoli, Signore, * a te canterò inni tra le genti, perché la tua bontà è grande fino ai cieli, * e la tua fedeltà fino alle nubi. Innàlzati sopra il cielo, o Dio, * su tutta la terra la tua gloria.
lettura
At 5, 41-42
Gli apostoli se ne andarono dal sinedrio lieti di essere stati oltraggiati per amore del nome di Gesù. E ogni giorno, nel tempio e a casa, non cessavano di insegnare e di portare il lieto annunzio che Gesù è il Cristo.
orazione
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
SAN MATTIA, APOSTOLO - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Esulti di gioia il cielo, risuoni sulla terra la lode degli apostoli. Voi giudici del mondo, araldi del vangelo, udite la preghiera. Voi che aprite e chiudete le porte della vita, spezzate i nostri vincoli. A un cenno vi obbediscono le potenze del male: rinnovate i prodigi. Quando verrà il Signore alla fine dei tempi, ci unisca nella gloria. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Voi, miei discepoli, avete perseverato con me nell’ora della prova, alleluia
Ho creduto anche quando dicevo: * «Sono troppo infelice». Ho detto con sgomento: * «Ogni uomo è inganno». Che cosa renderò al Signore * per quanto mi ha dato? Alzerò il calice della salvezza * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore, * davanti a tutto il suo popolo. Preziosa agli occhi del Signore * è la morte dei suoi fedeli. Sì, io sono il tuo servo, Signore, † io sono tuo servo, figlio della tua ancella; * hai spezzato le mie catene. A te offrirò sacrifici di lode * e invocherò il nome del Signore. Adempirò i miei voti al Signore * davanti a tutto il suo popolo, negli atri della casa del Signore, * in mezzo a te, Gerusalemme.
salmo_2
SALMO
Ant. Io sono in mezzo a voi come il servo di tutti, alleluia
Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, * ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, * la nostra lingua si sciolse in canti di gioia. Allora si diceva tra i popoli: * «Il Signore ha fatto grandi cose per loro». Grandi cose ha fatto il Signore per noi, * ci ha colmati di gioia. Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, * come i torrenti del Negheb. Chi semina nelle lacrime * mieterà con giubilo. Nell’andare, se ne va e piange, * portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, * portando i suoi covoni.
salmo_3
CANTICO — Cfr. Ef 1, 3-10
Ant. Non vi chiamo servi, ma amici: perché vi ho rivelato quanto ho udito dal Padre mio, alleluia
Benedetto sia Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, * che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli, in Cristo. In lui ci ha scelti * prima della creazione del mondo, per trovarci, al suo cospetto, * santi e immacolati nell’amore. Ci ha predestinati * a essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo, * secondo il beneplacito del suo volere, a lode e gloria della sua grazia, * che ci ha dato nel suo Figlio diletto. In lui abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, * la remissione dei peccati secondo la ricchezza della sua grazia. Dio l’ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza, * poiché egli ci ha fatto conoscere il mistero del suo volere, il disegno di ricapitolare in Cristo tutte le cose, * quelle del cielo come quelle della terra. Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito * per realizzarlo nella pienezza dei tempi.
lettura
E' Cristo che ha stabilito alcuni come apostoli, altri come profeti, altri come evangelisti, altri come pastori e maestri, per rendere idonei i fratelli a compiere il ministero, al fine di edificare il corpo di Cristo, finché arriviamo tutti all’unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo.
responsorio
R. Annunziate tra i popoli le meraviglie del Signore. Alleluia, alleluia. Annunziate tra i popoli le meraviglie del Signore. Alleluia, alleluia. V. Proclamate in tutte le nazioni: Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Annunziate tra i popoli le meraviglie del Signore. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Non voi avete scelto me,
io ho scelto voi; vi mando perché portiate frutto, che rimanga per sempre, alleluia. Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Edificati sul fondamento degli apostoli per formare il tempio vivo di Dio, preghiamo con fede:     Ricordati, Signore, della tua Chiesa. Padre, tu hai voluto che gli apostoli fossero i primi testimoni del Figlio tuo risorto, — concedi a noi di essere testimoni della sua risurrezione. Tu, che hai mandato il tuo Figlio a portare il lieto annunzio ai poveri, — fa' che il Vangelo sia predicato a tutti gli uomini. Hai mandato il tuo Figlio per seminare il seme della tua parola, — concedi una messe abbondante agli operai del Vangelo. Hai sacrificato il tuo Figlio per riconciliare il mondo a te, — fa' che tutti cooperiamo generosamente alla tua opera di riconciliazione e di pace. Hai costituito il Cristo re dell'universo innalzandolo accanto a te nella gloria, — accogli nel tuo regno i nostri fratelli defunti. Padre nostro.
orazione
O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
SAN MATTIA, APOSTOLO - Festa - Liturgia propria
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 15 — Il Signore è mia eredità
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Proteggimi, o Dio: * in te mi rifugio. Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, * senza di te non ho alcun bene». Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, * è tutto il mio amore. Si affrettino altri a costruire idoli: † io non spanderò le loro libazioni di sangue, * né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: * nelle tue mani è la mia vita. Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, * la mia eredità è magnifica. Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; * anche di notte il mio cuore mi istruisce. Io pongo sempre innanzi a me il Signore, * sta alla mia destra, non posso vacillare. Di questo gioisce il mio cuore, † esulta la mia anima; * anche il mio corpo riposa al sicuro, perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, * né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. Mi indicherai il sentiero della vita, † gioia piena nella tua presenza, * dolcezza senza fine alla tua destra.
lettura
1 Ts 5, 23
Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione, e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Signore Dio nostro, donaci un sonno tranquillo, perché ristorati dalle fatiche del giorno, ci dedichiamo corpo e anima al tuo servizio. Per Cristo nostro Signore. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Ufficio delle Letture (Biennale)
14 maggio SAN MATTIA Apostolo Festa Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (1,15,26) La sorte cadde su Mattia In quei giorni, Pietro si alzò in mezzo ai fratelli (il numero delle persone radunate era circa centoventi) e disse: «Fratelli, era necessario che si adempisse ciò che nella Scrittura fu predetto dallo Spirito Santo per bocca di Davide riguardo a Giuda, che fece da guida a quelli che arrestarono Gesù. Egli era stato del nostro numero e aveva avuto in sorte lo stesso nostro ministero. Giuda comprò un pezzo di terra con i proventi del suo delitto e poi precipitando in avanti si squarciò in mezzo e si sparsero fuori tutte le sue viscere. La cosa è divenuta così nota a tutti gli abitanti di Gerusalemme, che quel terreno è stato chiamato nella loro lingua Akeldamà, cioè Campo di sangue. Infatti sta scritto nel libro dei Salmi: «La sua dimora diventi deserta, e nessuno vi abiti» (cfr. Sal 68,26) e «il suo incarico lo prenda un altro» (cfr. Sal 108,8). Bisogna dunque che tra coloro che ci furono compagni per tutto il tempo in cui il Signore Gesù ha vissuto in mezzo a noi, incominciando dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui è stato di tra noi assunto in cielo, uno divenga, insieme a noi, testimone della sua risurrezione». Ne furono proposti due, Giuseppe detto Barsabba, che era soprannominato Giusto, e Mattia. Allora essi pregarono dicendo: «Tu, Signore. che conosci il cuore di tutti, mostraci quale di questi due hai designato a prendere il posto in questo ministero e apostolato che Giuda ha abbandonato per andarsene al posto da lui scelto». Gettarono quindi le sorti su di loro e la sorte cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli. Responsorio (Cfr. At 4,33.31) R. Con grande forza gli apostoli rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù, *e presso il popolo godevano di grande stima, alleluia. V. Pieni di Spirito Santo annunziavano la parola di Dio con franchezza, R. e presso il popolo godevano di grande stima, alleluia. Seconda Lettura Dalle "Omelie sugli Atti degli Apostoli" di san Giovanni Crisostomo, vescovo (3,1.2.3) Mostraci, Signore, chi hai designato «In quei giorni Pietro si alzò in mezzo ai fratelli e disse...» (At 1,15). Dato che era il più zelante e gli era stato affidato da Cristo il gregge, e dato che era il primo nell’assemblea, per primo prende la parola: Fratelli, occorre scegliere uno tra noi (At 14,21-22). Lascia ai presenti il giudizio, stimando degni d’ogni fiducia coloro che sarebbero stati scelti e infine garantendosi contro ogni odiosità che poteva sorgere. Infatti decisioni così importanti sono spesso origine di numerosi contrasti. E non poteva essere lo stesso Pietro a scegliere? Certo che poteva, ma se ne astiene per non sembrare che faccia parzialità. D’altra parte non aveva ancora ricevuto lo Spirito Santo. «Ne furono proposti due, Giuseppe, detto Barsabba che era soprannominato Giusto, e Mattia» (At 1,23). Non li presentò lui, ma tutti. Lui motivò la scelta dimostrando che non era sua, ma già contemplata dalla profezia. Così egli fu solo l’interprete, non uno che impone il proprio giudizio. Continua: Bisogna, dunque, che tra questi uomini che sono radunati con noi... (cfr. At 1,21). Osserva quanta oculatezza richieda nei testimoni, anche se doveva venire lo Spirito; tratta con grande diligenza questa scelta. Tra questi uomini, prosegue, che sono stati con noi tutto il tempo che visse tra noi il Signore Gesù. Parla di coloro che erano vissuti con Gesù, non quindi semplici discepoli. All’inizio molti lo seguivano; ecco perché si afferma: Era uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e avevano seguito Gesù (cfr. Gv 1,40). «Tutto il tempo che visse tra noi il Signore Gesù; a cominciare dal battesimo di Giovanni» (At 1,21). E sì, perché gli avvenimenti accaduti prima, nessuno li ricordava con esattezza, ma li appresero dallo Spirito... Fino al giorno in cui Gesù ascese al cielo, uno divenga testimone insieme con noi della sua risurrezione (cfr. At 1,22). Non dice: testimone di ogni cosa, ma «testimone della sua risurrezione», semplicemente. Infatti era più credibile uno che affermasse: Colui che mangiava, beveva e fu crocifisso, è proprio lo stesso che è risuscitato. Perciò non era necessario che fosse testimone del passato né del tempo successivo e neppure dei miracoli, ma solo della risurrezione. Gli altri avvenimenti erano noti ed evidenti; la risurrezione invece era avvenuta di nascosto ed era nota solo a quei pochi. E pregavano insieme dicendo: «Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra...» (At 1,24). Tu, non noi. Molto giustamente lo invocano come colui che conosce i cuori: da lui, infatti, dev’essere fatta l’elezione, non da altri. Pregavano con tanta confidenza, perché era proprio necessario che uno fosse eletto. Non chiesero: Scegli ma: mostra l’eletto, colui che hai eletto, ben sapendo che tutto è già stabilito da Dio. E li tirarono a sorte. Non si ritenevano degni di fare essi stessi l’elezione, per questo desiderarono essere guidati da un segno. Responsorio (At 1,24.25) R. Tu Signore, che conosci il cuore di tutti, mostraci chi hai designato *per prendere il posto in questo ministero e apostolato, alleluia. V. Gettarono la sorte, e cadde su Mattia, che fu associato agli undici apostoli, R. per prendere il posto in questo ministero e apostolato, alleluia. Vangelo Dal vangelo secondo Giovanni (15,9-17) In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Come il Padre ha amato me, così anch’io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. Voi siete miei amici, se farete ciò che io vi comando. Non vi chiamo più servi, perché il servo non sa quello che fa il suo padrone; ma vi ho chiamati amici, perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi. Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri». Terza Lettura Dal "Commento sui salmi" di sant’Agostino, vescovo (Sal 56) Il Signore ha fatto ciò che ha insegnato, gli apostoli hanno fatto ciò che avevano imparato da lui Fratelli, abbiamo sentito ora nel vangelo quanto amore nutra verso di noi il nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, che pur essendo Dio presso il Padre è anche uomo tra noi, nato dalla stirpe umana. Avete sentito quanto ci ami colui che già siede alla destra del Padre. Egli stesso ci ha indicato qual è la misura del suo amore e ce l’ha ingiunto, affermando che il suo comandamento è di amarci gli uni gli altri. E affinché, dubbiosi e perplessi, non andassimo cercando fino a che punto dobbiamo amarci scambievolmente e quale debba essere la misura perfetta dell’amore che piace a Dio – poiché quella misura è veramente perfetta, la quale non ne conosce altra superiore – egli stesso ce l’ha indicata con queste precise parole: «Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici» (Gv 15,13). Egli per primo ha fatto ciò che aveva insegnato; e gli apostoli hanno fatto quello che avevano imparato da lui e dopo ce lo hanno predicato, perché lo mettessimo in pratica. Facciamo anche noi lo stesso. Infatti, anche se non abbiamo la natura di Cristo in quanto nostro creatore, siamo però ciò che egli è divenuto per nostro amore. Tuttavia, se fosse stato egli solo a dare la vita per gli altri, forse nessuno tra noi avrebbe avuto il coraggio di imitarlo; perché egli era uomo, ma nello stesso tempo anche Dio. Ma ecco che in quanto uomo lo hanno imitato i suoi servi, e come maestro i suoi discepoli. Inoltre, tanti che ci hanno preceduto nella famiglia di Dio sono arrivati a compiere le sue stesse opere: erano nostri padri e anche nostri compagni di servizio nella casa di Dio. Dio infatti non potrebbe comandarci delle cose che sapesse impossibili da eseguirsi. Ma tu, considerando la tua debolezza, vieni meno sotto il peso del comando? Prendi forza, guardando l’esempio. Anche l’esempio ti sembra troppo difficile? Ecco: colui che ti ha dato l’esempio, ti sta a fianco per aiutarti. Ascoltiamo dunque la voce del Signore in questo salmo. Infatti è capitato molto a proposito, per vera disposizione di Dio, che al salmo 56 corrispondesse il brano evangelico che ci inculca l’amore di Cristo, il quale ha dato la sua vita per noi, affinché noi pure diamo la vita per i fratelli. Questo salmo celebra la passione di Cristo. Ora, sappiamo che il Cristo totale è insieme capo e corpo. Il capo è il nostro stesso Salvatore che patì sotto Ponzio Pilato, ma ora, risuscitato dai morti, siede alla destra del Padre. Il suo corpo invece è la Chiesa: non già questa o quella particolare chiesa, ma quella che è diffusa su tutta la terra. Né solo la Chiesa composta dagli uomini che vivono attualmente in questo mondo, ma quella che comprende in sé anche gli uomini che vissero prima di noi, e quelli che verranno dopo sino alla fine dei secoli. La Chiesa universale formata dalla totalità dei fedeli, i quali tutti sono membra di Cristo, ha il suo capo che risiede nei cieli ma governa il suo corpo. E, benché egli sia visibilmente separato, tuttavia è unito a noi per mezzo della carità. Ora, poiché il Cristo totale è insieme capo e corpo, in tutti i salmi noi cerchiamo di ascoltare la voce del capo in modo tale da intendere anche la voce del corpo. Cristo non volle parlare isolatamente, perché non volle rimanere separato da noi, secondo che egli stesso ha affermato: «Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo» (Mt 28,20). Se egli è con noi, egli parla in noi, parla di noi, parla per mezzo nostro, poiché anche noi parliamo in lui. E perciò diciamo il vero, perché parliamo in lui. Responsorio (Cfr. Mt 20,22; Sal 18,9) R. Questi fondarono la Chiesa con il loro sangue, *bevvero il calice del Signore, e divennero amici di Dio. V. Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola: R. bevvero il calice del Signore, e divennero amici di Dio. Orazione O Dio, che hai voluto aggregare san Mattia al collegio degli apostoli, per sua intercessione concedi a noi, che abbiamo ricevuto in sorte la tua amicizia, di essere contati nel numero degli eletti. Per il nostro Signore.