Martedì 2026-05-19

Martedì della VII settimana di Pasqua

Tempo PASQUA
VII
Salterio III
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Feria
Tempo
PASQUA
Settimana
VII
Salterio
III
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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Sant'Urbano I, papa

A Roma nel cimitero di Callisto sulla via Appia, sant'Urbano I, papa, che, dopo il martirio di san Callisto, resse per otto anni fedelmente la Chiesa di Roma.

Altri Santi e Martiri
Santi Partenio e Calogero, martiri

Sempre a Roma, santi Partenio e Calogero, martiri, che, sotto l’imperatore Diocleziano, resero insigne testimonianza a Cristo.
Sant’Adolfo, vescovo

Ad Arras nel territorio della Neustria, in Francia, sant’Adolfo, vescovo insieme di Arras e di Cambrai.
San Dunstano, vescovo

A Canterbury in Inghilterra, san Dunstano, vescovo, che, dapprima abate di Glastonbury, rinnovò e propagò la vita monastica e nella sede episcopale di Worcester, poi di Londra e, infine, di Canterbury si adoperò per promuovere la concordia dei monaci e delle monache prescritta dalla regola.
Beata Umiliana, religiosa

A Firenze, beata Umiliana, del Terz’Ordine di San Francesco, che sopportò lodevolmente i maltrattamenti del coniuge con pazienza e mansuetudine e, rimasta vedova, si dedicò con tutta se stessa alla preghiera e alle opere di carità.
San Celestino V, papa

A Fumone vicino ad Alatri nel Lazio, anniversario della morte di san Pietro Celestino, che, dopo aver praticato vita eremitica in Abruzzo, celebre per fama di santità e di miracoli, ottuagenario fu eletto Romano Pontefice, assumendo il nome di Celestino V, ma nello stesso anno abdicò dal suo incarico preferndo ritirarsi in solitudine.
Sant’Ivo, sacerdote

In un castello vicino a Tréguier nella Bretagna in Francia, sant’Ivo, sacerdote, che osservò la giustizia senza distinzione di persone, favorì la concordia, difese le cause degli orfani, delle vedove e dei poveri per amore di Cristo e accolse in casa sua i bisognosi.
Beato Agostino, detto Novello, sacerdote

A Siena, beato Agostino, detto Novello, sacerdote dell’Ordine degli Eremiti di Sant’Agostino, cultore della vera umiltà e amante dell’osservanza della disciplina monastica.
Beati martiri Giovanni da Cetína e Pietro da Dueñas

A Granada in Spagna, beati martiri Giovanni da Cetína, sacerdote, e Pietro da Dueñas, religioso, dell’Ordine dei Minori Conventuali, uccisi per mano dello stesso re dei Mori per aver confessato la fede in Cristo.
Beato Giovanni di San Domenico Martínez, sacerdote

A Suzúta in Giappone, beato Giovanni di San Domenico Martínez, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori e martire, che morì in carcere per Cristo.
Beato Pietro Wright, sacerdote e martire

A Londra in Inghilterra, beato Pietro Wright, sacerdote e martire, che aveva fatto professione di fede nella Chiesa cattolica; ammesso nella Compagnia di Gesù e promosso agli ordini sacri, per il suo sacerdozio fu condotto, al tempo della Repubblica, sul patibolo di Tyburn.
San Teofilo da Corte, sacerdote

A Fucecchio in Toscana, san Teofilo da Corte, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori, che molto promosse l’organizzazione di ritiri per i Frati e mostrò grande devozione alla passione di Gesù e alla Vergine Maria.
San Crispino da Viterbo, religioso

A Roma, san Crispino da Viterbo, religioso dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che, mentre viaggiava tra i villaggi montani per mendicare l’elemosina, insegnava ai contadini i rudimenti della fede.
Beato Giovanni Battista Saverio (Giovanni Ludovico) Loir, sacerdote

Nel braccio di mare antistante Rochefort in Francia, beato Giovanni Battista Saverio (Giovanni Ludovico) Loir, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e martire, che, durante la rivoluzione francese, imprigionato quasi ottuagenario in una galera per il suo sacerdozio, fu trovato morto inginocchiato.
Beata Maria Bernarda (Verena) Bütler, vergine

A Cartagena in Colombia, beata Maria Bernarda (Verena) Bütler, vergine, che, di origine svizzera, fondò la Congregazione delle Suore Missionarie Francescane di Maria Ausiliatrice.
Beato Giuseppe Czempiel, sacerdote e martire

Vicino a Monaco di Baviera in Germania, nel campo di prigionia di Dachau, beato Giuseppe Czempiel, sacerdote e martire, che, di origine polacca, durante la guerra si unì al sacrificio di Cristo morendo in una camera a gas.
antifona_ingresso
Antifona
Io sono il Primo e l’Ultimo, e il Vivente. Ero morto, ma ora vivo per sempre. Alleluia.
colletta
Colletta
Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli At 20,17-27In quei giorni, da Milèto Paolo mandò a chiamare a Èfeso gli anziani della Chiesa. Quando essi giunsero presso di lui, disse loro: «Voi sapete come mi sono comportato con voi per tutto questo tempo, fin dal primo giorno in cui arrivai in Asia: ho servito il Signore con tutta umiltà, tra le lacrime e le prove che mi hanno procurato le insidie dei Giudei; non mi sono mai tirato indietro da ciò che poteva essere utile, al fine di predicare a voi e di istruirvi, in pubblico e nelle case, testimoniando a Giudei e Greci la conversione a Dio e la fede nel Signore nostro Gesù. Ed ecco, dunque, costretto dallo Spirito, io vado a Gerusalemme, senza sapere ciò che là mi accadrà. So soltanto che lo Spirito Santo, di città in città, mi attesta che mi attendono catene e tribolazioni. Non ritengo in nessun modo preziosa la mia vita, purché conduca a termine la mia corsa e il servizio che mi fu affidato dal Signore Gesù, di dare testimonianza al vangelo della grazia di Dio. E ora, ecco, io so che non vedrete più il mio volto, voi tutti tra i quali sono passato annunciando il Regno. Per questo attesto solennemente oggi, davanti a voi, che io sono innocente del sangue di tutti, perché non mi sono sottratto al dovere di annunciarvi tutta la volontà di Dio».Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Regni della terra, cantate a Dio. Oppure: R. Benedetto il Signore, Dio della salvezza. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Pioggia abbondante hai riversato, o Dio, la tua esausta eredità tu hai consolidato e in essa ha abitato il tuo popolo, in quella che, nella tua bontà, hai reso sicura per il povero, o Dio. R. Di giorno in giorno benedetto il Signore: a noi Dio porta la salvezza. Il nostro Dio è un Dio che salva; al Signore Dio appartengono le porte della morte. R.
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Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 17,1-11aIn quel tempo, Gesù, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo. Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare. E ora, Padre, glorificami davanti a te con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse. Ho manifestato il tuo nome agli uomini che mi hai dato dal mondo. Erano tuoi e li hai dati a me, ed essi hanno osservato la tua parola. Ora essi sanno che tutte le cose che mi hai dato vengono da te, perché le parole che hai dato a me io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato. Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che tu mi hai dato, perché sono tuoi. Tutte le cose mie sono tue, e le tue sono mie, e io sono glorificato in loro. Io non sono più nel mondo; essi invece sono nel mondo, e io vengo a te».Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
Accogli, o Signore, le preghiere dei tuoi fedeli insieme all’offerta di questo sacrificio, perché mediante il nostro servizio sacerdotale possiamo giungere alla gloria del cielo. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Guarda, o Padre, il volto del tuo Cristo che ha consegnato se stesso per la redenzione di tutti, perché attraverso di lui, dall’oriente all’occidente, il tuo nome sia glorificato tra le genti, e in ogni luogo sia presentato a te l’unico sacrificio. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
Lo Spirito Santo che il Padre mandererà nel mio nome vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto. Alleluia. (Gv 14,26)motivo:Questa è la vita eterna: che conoscono te, l'unico vero Dio,
dopo_comunione
Dopo la comunione
O Padre, che ci hai nutriti con questo sacramento, ascolta la nostra umile preghiera: il memoriale della Pasqua, che Cristo tuo Figlio ci ha comandato di celebrare, ci edifichi sempre nel vincolo della tua carità. Per Cristo nostro Signore.Oppure:Padre santo, che ci hai nutriti di Cristo pane vivo, fa’ che il tuo Spirito, operante in questi misteri pasquali, ci guidi alla verità tutta intera, perché con la parola e con le opere edifichiamo la tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.
Celebrazione
MARTEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Sorga Dio, e i suoi nemici fuggano lontano, alleluia.
I    (2-11) Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano * e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. Come si disperde il fumo, tu li disperdi; † come fonde la cera di fronte al fuoco, * periscano gli empi davanti a Dio. I giusti invece si rallegrino, † esultino davanti a Dio * e cantino di gioia. Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, * spianate la strada a chi cavalca le nubi: «Signore» è il suo nome, * gioite davanti a lui. Padre degli orfani e difensore delle vedove * è Dio nella sua santa dimora. Ai derelitti Dio fa abitare una casa, † fa uscire con gioia i prigionieri; * solo i ribelli abbandona in arida terra. Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, * quando camminavi per il deserto, tremò la terra, stillarono i cieli davanti al Dio del Sinai, * davanti a Dio, il Dio di Israele. Pioggia abbondante riversavi, o Dio, * rinvigorivi la tua eredità esausta. E il tuo popolo abitò il paese * che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.
salmo_2
SALMO
Ant. Il nostro Dio è un Dio che salva, è lui che ci libera dalla morte, alleluia.
Il Signore annunzia una notizia, * le messaggere di vittoria sono grande schiera: «Fuggono i re, fuggono gli eserciti, * anche le donne si dividono il bottino. Mentre voi dormite tra gli ovili, † splendono d’argento le ali della colomba, * le sue piume di riflessi d’oro». Quando disperdeva i re l’Onnipotente, * nevicava sullo Zalmon. Monte di Dio il monte di Basan, * monte dalle alte cime, il monte di Basan. Perché invidiate, o monti dalle alte cime, † il monte che Dio ha scelto a sua dimora? * Il Signore lo abiterà per sempre. I carri di Dio sono migliaia e migliaia: * il Signore viene dal Sinai nel santuario. Sei salito in alto conducendo prigionieri, † hai ricevuto uomini in tributo: * anche i ribelli abiteranno presso il Signore Dio. Benedetto il Signore sempre; * ha cura di noi il Dio della salvezza. Il nostro Dio è un Dio che salva; * il Signore Dio libera dalla morte. Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, * la testa altèra di chi percorre la via del delitto. Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, * li farò tornare dagli abissi del mare, perché il tuo piede si bagni nel sangue, * e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici».
salmo_3
SALMO
Ant. Cantate a Dio, popoli del mondo, cantate inni al Signore, alleluia.
V. Cristo risorto dai morti non muore più, alleluia, R. su di lui la morte non ha più potere, alleluia.
prima_lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni, apostolo 4, 11-21 Dio è amore Carissimi, se Dio ci ha amato, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. Nessuno mai ha visto Dio; se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi. Da questo si conosce che noi rimaniamo in lui ed egli in noi: egli ci ha fatto dono del suo Spirito. E noi stessi abbiamo veduto e attestiamo che il Padre ha mandato il suo Figlio come salvatore del mondo. Chiunque riconosce che Gesù è il Figlio di Dio, Dio dimora in lui ed egli in Dio. Noi abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi. Dio è amore; chi sta nell’amore dimora in Dio e Dio dimora in lui. Per questo l’amore ha raggiunto in noi la sua perfezione, perché abbiamo fiducia nel giorno del giudizio; perché come è lui, così siamo anche noi, in questo mondo. Nell’amore non c’è timore, al contrario l’amore perfetto scaccia il timore, perché il timore suppone un castigo e chi teme non è perfetto nell’amore. Noi amiamo, perché egli ci ha amati per primo. Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.
responsorio
R. Dio ci ha amati per primo, e ha mandato il suo Figlio come vittima di espiazione per i nostri peccati. Abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi, alleluia. V. Dio fu per noi un salvatore; con amore e compassione ci ha riscattati. R. Abbiamo riconosciuto e creduto all’amore che Dio ha per noi, alleluia.
seconda_lettura
Dal trattato «Su lo Spirito Santo» di san Basilio Magno, vescovo Le operazioni dello Spirito Santo Chi è quell’uomo che, udendo gli appellativi dello Spirito Santo, non si solleva con l’animo e non innalza il pensiero alla suprema natura di Dio? Infatti è stato chiamato Spirito di Dio e Spirito di verità, che procede dal Padre: Spirito forte, Spirito retto, Spirito creatore. Spirito Santo è l’appellativo che gli conviene di più e che gli è proprio. Tutto ciò che ha un carattere sacro è da lui che lo deriva. Di lui hanno bisogno gli esseri che hanno vita e, come irrorati dalla sua rugiada, ricevono vigore e sostegno nel loro esistere ed agire in ordine al fine naturale per il quale sono fatti. Egli è sorgente di santificazione e luce intelligibile. Offre ad ogni creatura ragionevole se stesso e con se stesso luce e aiuto per la ricerca della verità. Inaccessibile per natura, può essere percepito per sua bontà. Tutto riempie con la propria forza, ma si rende manifesto solo a quelli che ne sono degni. Ad essi tuttavia egli non si dà in ugual misura, ma si concede in rapporto all’intensità della fede. Semplice nell’essenza, e molteplice nei poteri, è presente ai singoli nella sua totalità ed è contemporaneamente e tutto dovunque. Egli viene partecipato senza tuttavia subire alcuna alterazione. Di lui tutti sono partecipi, ma egli resta integro, allo stesso modo dei raggi del sole, i cui benefìci vengono sentiti da ciascuno come se risplendessero solo per lui e tuttavia illuminano la terra e il mare e si confondono con l’aria. Così anche lo Spirito Santo, pur essendo presente a ciascuno di quanti ne sono capaci come se fosse presente a lui solo, infonde in tutti una grazia sufficiente ed intera. Di lui gode tutto ciò che di lui partecipa, per quanto è permesso alla natura, ma non per quanto egli può. Per lui i cuori si elèvano in alto, i deboli vengono condotti per mano, i forti giungono alla perfezione. Egli risplende su coloro che si sono purificati da ogni bruttura e li rende spirituali per mezzo della comunione che hanno con lui. E come i corpi molto trasparenti e nitidi al contatto di un raggio diventano anch’essi molto luminosi ed emanano da sé nuovo bagliore, così le anime che hanno in sé lo Spirito e che sono illuminate dallo Spirito diventano anch’esse sante e riflettono la grazia sugli altri. Dallo Spirito l’anticipata conoscenza delle cose future, l’approfondimento dei misteri, la percezione delle cose occulte, le distribuzioni dei doni, la familiarità delle cose del cielo, il tripudio con gli angeli. Da lui la gioia eterna, da lui l’unione costante e la somiglianza con Dio, e, cosa più sublime d’ogni altra, da lui la possibilità di divenire Dio.
responsorio_2
R. Non sia turbato il vostro cuore: io vado dal Padre; quando sarò andato, vi mandero lo Spirito di verità, e il vostro cuore sarà pieno di gioia, alleluia. V. Pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore R. e il vostro cuore sarà pieno di gioia, alleluia.
orazione
O Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
È asceso il buon Pastore alla destra del Padre, veglia il piccolo gregge con Maria nel cenacolo. Dagli splendori eterni scende il crisma profetico che consacra gli apostoli araldi del Vangelo. Vieni, o divino Spirito, con i tuoi santi doni e rendi i nostri cuori tempio della tua gloria. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d’eterno amore. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Ritorna a darci la vita, o Dio: e il tuo popolo si allieterà in te, alleluia.
Signore, sei stato buono con la tua terra, * hai ricondotto i deportati di Giacobbe. Hai perdonato l’iniquità del tuo popolo, * hai cancellato tutti i suoi peccati. Hai deposto tutto il tuo sdegno * e messo fine alla tua grande ira. Rialzaci, Dio, nostra salvezza, * e placa il tuo sdegno verso di noi. Forse per sempre sarai adirato con noi, * di età in età estenderai il tuo sdegno? Non tornerai tu forse a darci vita, * perché in te gioisca il tuo popolo? Mostraci, Signore, la tua misericordia * e donaci la tua salvezza. Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: † egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, * per chi ritorna a lui con tutto il cuore. La sua salvezza è vicina a chi lo teme * e la sua gloria abiterà la nostra terra. Misericordia e verità s’incontreranno, * giustizia e pace si baceranno. La verità germoglierà dalla terra * e la giustizia si affaccerà dal cielo. Quando il Signore elargirà il suo bene, * la nostra terra darà il suo frutto. Davanti a lui camminerà la giustizia * e sulla via dei suoi passi la salvezza.
salmo_2
CANTICO Is 26, 1-4. 7-9. 12 Inno dopo la vittoria
Ant. Abbiamo confidato nel Signore, e ci ha dato la pace, alleluia.
Abbiamo una città forte; * egli ha eretto a nostra salvezza mura e baluardo. Aprite le porte: * entri il popolo giusto che si mantiene fedele. Il suo animo è saldo; † tu gli assicurerai la pace, * pace perché in te ha fiducia. Confidate nel Signore sempre, * perché il Signore è una roccia eterna; il sentiero del giusto è diritto, * il cammino del giusto tu rendi piano. Sì, nella via dei tuoi giudizi, Signore, in te noi speriamo; * al tuo nome e al tuo ricordo si volge tutto il nostro desiderio. Di notte anela a te l’anima mia, * al mattino ti cerca il mio spirito, perché quando pronunzi i tuoi giudizi sulla terra, * giustizia imparano gli abitanti del mondo. Signore, ci concederai la pace, * poiché tu dai successo a tutte le nostre imprese.
salmo_3
SALMO
Ant. La terra ha dato il suo frutto: gioia per tutti i popoli, alleluia.
Dio abbia pietà di noi e ci benedica, * su di noi faccia splendere il suo volto perché si conosca sulla terra la tua via, * fra tutte le genti la tua salvezza. Ti lodino i popoli, Dio, * ti lodino i popoli tutti. Esultino le genti e si rallegrino, † perché giudichi i popoli con giustizia, * governi le nazioni sulla terra. Ti lodino i popoli, Dio, * ti lodino i popoli tutti. La terra ha dato il suo frutto. * Ci benedica Dio, il nostro Dio, ci benedica Dio * e lo temano tutti i confini della terra.
lettura
Ef 6, 16-18
Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutti i dardi infuocati del maligno; prendete anche l’elmo della salvezza e la spada dello Spirito, cioè la parola di Dio . Pregate inoltre incessantemente con ogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogni perseveranza e pregando per tutti i santi.
responsorio
R. Scenderà su di voi lo Spirito Santo, alleluia, alleluia. Scenderà su di voi lo Spirito Santo, alleluia, alleluia. V. E sarete miei testimoni in tutta la terra. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Scenderà su di voi lo Spirito Santo, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Esultiamo: il Signore è risorto dai morti, egli regna in eterno, alleluia.
Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Glorifichiamo Cristo, che promise di mandare a noi dal Padre il Consolatore e innalziamogli insieme la nostra preghiera: O Cristo, donaci il tuo Spirito. La tua parola, o Cristo, dimori in noi abbondantemente, — perché ti rendiamo grazie con salmi, inni e canti spirituali. Ci hai resi partecipi della tua condizione filiale nello Spirito Santo, — uniscici a te mediante lo Spirito Santo nella lode al Padre. Donaci la sapienza per agire secondo il Vangelo, — tutta la nostra vita renda testimonianza al tuo nome. Tu che sei buono e pietoso, lento all’ira e grande nell’amore, — fa’ che viviamo sempre in pace con tutti. Padre nostro.
orazione
O Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
O Spirito Paraclito, uno col Padre e il Figlio, discendi a noi benigno nell'intimo dei cuori. Voce e mente si accordino nel ritmo della lode, il tuo fuoco ci unisca in un'anima sola. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino e unico, fonte di eterno Amore. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 97-104 — XIII (Mem)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quanto amo la tua legge, Signore; * tutto il giorno la vado meditando. Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * perché sempre mi accompagna. Sono più saggio di tutti i miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, * perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * per custodire la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, * perché sei tu ad istruirmi. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * più del miele per la mia bocca. Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * per questo odio ogni via di menzogna.
salmo_2
SALMO 73 — Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28). I    (1-12) O Dio, perché ci respingi per sempre, * perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? Ricordati del popolo * che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, * il monte Sion, dove hai preso dimora. Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: * il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, * issarono i loro vessilli come insegna. Come chi vibra in alto la scure * nel folto di una selva, con l’ascia e con la scure * frantumavano le sue porte. Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, * hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; pensavano: «Distruggiamoli tutti»; * hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. Non vediamo più le nostre insegne; † non ci sono più profeti * e tra di noi nessuno sa fino a quando. Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, * il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? Perché ritiri la tua mano * e trattieni in seno la destra? Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, * ha operato la salvezza nella nostra terra. II    (13-23) Tu con potenza hai diviso il mare, * hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. Al Leviatàn hai spezzato la testa, * lo hai dato in pasto ai mostri marini. Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, * hai inaridito fiumi perenni. Tuo è il giorno e tua è la notte, * la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra, * l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. Ricorda: il nemico ha insultato Dio, * un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, * non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sii fedele alla tua alleanza; * gli angoli della terra sono covi di violenza. L’umile non torni confuso, * l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. Sorgi, Dio, difendi la tua causa, * ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; * il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
lettura
Cfr. At 4, 11-12
Gesù Cristo è la pietra che, scartata da voi, costruttori, è diventata testata d’angolo . In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale sia stabilito che possiamo essere salvati. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
O Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Glorioso e potente Signore, che alterni i ritmi del tempo, irradi di luce il mattino e accendi di fuochi il meriggio, tu placa le tristi contese, estingui la fiamma dell’ira, infondi vigore alle membra, ai cuori concedi la pace. Sia gloria al Padre ed al Figlio, sia onore al Santo Spirito, all'unico e trino Signore sia lode nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 97-104 — XIII (Mem)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quanto amo la tua legge, Signore; * tutto il giorno la vado meditando. Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * perché sempre mi accompagna. Sono più saggio di tutti i miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, * perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * per custodire la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, * perché sei tu ad istruirmi. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * più del miele per la mia bocca. Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * per questo odio ogni via di menzogna.
salmo_2
SALMO 73 — Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28). I    (1-12) O Dio, perché ci respingi per sempre, * perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? Ricordati del popolo * che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, * il monte Sion, dove hai preso dimora. Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: * il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, * issarono i loro vessilli come insegna. Come chi vibra in alto la scure * nel folto di una selva, con l’ascia e con la scure * frantumavano le sue porte. Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, * hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; pensavano: «Distruggiamoli tutti»; * hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. Non vediamo più le nostre insegne; † non ci sono più profeti * e tra di noi nessuno sa fino a quando. Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, * il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? Perché ritiri la tua mano * e trattieni in seno la destra? Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, * ha operato la salvezza nella nostra terra. II    (13-23) Tu con potenza hai diviso il mare, * hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. Al Leviatàn hai spezzato la testa, * lo hai dato in pasto ai mostri marini. Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, * hai inaridito fiumi perenni. Tuo è il giorno e tua è la notte, * la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra, * l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. Ricorda: il nemico ha insultato Dio, * un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, * non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sii fedele alla tua alleanza; * gli angoli della terra sono covi di violenza. L’umile non torni confuso, * l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. Sorgi, Dio, difendi la tua causa, * ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; * il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
lettura
Cfr. 1 Pt 3, 21-22a
Il battesimo, che ora vi salva, non è rimozione di sporcizia del corpo, ma invocazione di salvezza rivolta a Dio da parte di una buona coscienza, in virtù della risurrezione di Gesù Cristo, il quale è alla destra di Dio. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
O Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Signore, forza degli esseri, Dio immutabile, eterno, tu segni i ritmi del mondo: i giorni, i secoli, il tempo. Irradia di luce la sera, fa’ sorgere oltre la morte, nello splendore dei cieli, il giorno senza tramonto. Sia lode al Padre altissimo, al Figlio e al Santo Spirito, com’era nel principio, ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 97-104 — XIII (Mem)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Quanto amo la tua legge, Signore; * tutto il giorno la vado meditando. Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, * perché sempre mi accompagna. Sono più saggio di tutti i miei maestri, * perché medito i tuoi insegnamenti. Ho più senno degli anziani, * perché osservo i tuoi precetti. Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, * per custodire la tua parola. Non mi allontano dai tuoi giudizi, * perché sei tu ad istruirmi. Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: * più del miele per la mia bocca. Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, * per questo odio ogni via di menzogna.
salmo_2
SALMO 73 — Lamento per la distruzione del tempio
Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo (Mt 10, 28). I    (1-12) O Dio, perché ci respingi per sempre, * perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? Ricordati del popolo * che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, * il monte Sion, dove hai preso dimora. Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: * il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, * issarono i loro vessilli come insegna. Come chi vibra in alto la scure * nel folto di una selva, con l’ascia e con la scure * frantumavano le sue porte. Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, * hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; pensavano: «Distruggiamoli tutti»; * hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. Non vediamo più le nostre insegne; † non ci sono più profeti * e tra di noi nessuno sa fino a quando. Fino a quando, o Dio, insulterà l’avversario, * il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? Perché ritiri la tua mano * e trattieni in seno la destra? Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, * ha operato la salvezza nella nostra terra. II    (13-23) Tu con potenza hai diviso il mare, * hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. Al Leviatàn hai spezzato la testa, * lo hai dato in pasto ai mostri marini. Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, * hai inaridito fiumi perenni. Tuo è il giorno e tua è la notte, * la luna e il sole tu li hai creati. Tu hai fissato i confini della terra, * l’estate e l’inverno tu li hai ordinati. Ricorda: il nemico ha insultato Dio, * un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, * non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. Sii fedele alla tua alleanza; * gli angoli della terra sono covi di violenza. L’umile non torni confuso, * l’afflitto e il povero lodino il tuo nome. Sorgi, Dio, difendi la tua causa, * ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; * il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
lettura
Col 3, 1-2
Se siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova Cristo assiso alla destra di Dio; pensate alle cose di lassù, non a quelle della terra. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione
O Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MARTEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Pace a voi, dice il Risorto; sono io, non temete, alleluia.
Chi confida nel Signore è come il monte Sion: * non vacilla, è stabile per sempre. I monti cingono Gerusalemme: † il Signore è intorno al suo popolo, * ora e sempre. Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi * sul possesso dei giusti, perché i giusti non stendano le mani * a compiere il male. La tua bontà, Signore, sia con i buoni * e con i retti di cuore. Quelli che vanno per sentieri tortuosi † il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi: * Pace su Israele!
salmo_2
SALMO
Ant. Popolo di Dio, spera nel Signore, alleluia.
Signore, non si inorgoglisce il mio cuore * e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, * superiori alle mie forze. Io sono tranquillo e sereno † come bimbo svezzato in braccio a sua madre, * come un bimbo svezzato è l’anima mia. Speri Israele nel Signore, * ora e sempre.
salmo_3
CANTICO — Cfr. Ap 4, 11; 5, 9. 10. 12    Inno dei salvati
Ant. Ti servano tutte le creature: la tua parola le ha create, alleluia.
Tu sei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, * l’onore e la potenza, perché tu hai creato tutte le cose, † per la tua volontà furono create, * per il tuo volere sussistono. Tu sei degno, o Signore, di prendere il libro * e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato † e hai riscattato per Dio con il tuo sangue * uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione e li hai costituiti per il nostro Dio un regno di sacerdoti * e regneranno sopra la terra. L’Agnello che fu immolato è degno di potenza, † ricchezza, sapienza e forza, * onore, gloria e benedizione.
lettura
Rm 8, 26-27
Lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza, perché nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare, ma lo Spirito stesso intercede con insistenza per noi, con gemiti inesprimibili; e colui che scruta i cuori sa quali sono i desideri dello Spirito, poiché egli intercede per i credenti secondo i disegni di Dio.
responsorio
R. Lo Spirito del Padre sarà in voi, alleluia, alleluia. Lo Spirito del Padre sarà in voi, alleluia, alleluia. V. Vi insegnerà ogni cosa. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Lo Spirito del Padre sarà in voi, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. La forza dello Spirito scenderà su di voi, e mi sarete testimoni sino ai confini della terra, alleluia.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
Gloria e onore a Cristo che ci ha resi partecipi del suo Spirito. Rivolgiamo a lui la nostra preghiera: Cristo, ascoltaci. Effondi sulla Chiesa lo Spirito che procede dal Padre, — perché la purifichi, la fortifichi e la propaghi fino ai confini della terra. Illumina i legislatori, i magistrati e i governanti, — fa’ che collaborino al bene di tutta la comunità. Manda il tuo Spirito quale Padre dei poveri, — perché soccorra e consoli gli umili e gli afflitti. Santifica coloro che hai scelto come dispensatori dei tuoi misteri, — fa’ che siano sempre fedeli alla tua volontà. Completa nelle anime e nei corpi dei defunti la tua opera di salvezza, — dona loro la gioia eterna in virtù della tua passione, risurrezione e ascensione al cielo. Padre nostro.
orazione
O Dio onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MARTEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Gesù, luce da luce, sole senza tramonto, tu rischiari le tenebre nella notte del mondo. In te, santo Signore, noi cerchiamo il riposo dall’umana fatica, al termine del giorno. Se i nostri occhi si chiudono, veglia in te il nostro cuore; la tua mano protegga coloro che in te sperano. Difendi, o Salvatore, dalle insidie del male i figli che hai redenti col tuo sangue prezioso. A te sia gloria, o Cristo, nato da Maria vergine, al Padre ed allo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 142, 1-11 — Preghiera nella tribolazione
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Signore, ascolta la mia preghiera, † porgi l’orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, * e per la tua giustizia rispondimi. Non chiamare in giudizio il tuo servo: * nessun vivente davanti a te è giusto. Il nemico mi perseguita, † calpesta a terra la mia vita, * mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. In me languisce il mio spirito, * si agghiaccia il mio cuore. Ricordo i giorni antichi, † ripenso a tutte le tue opere, * medito sui tuoi prodigi. A te protendo le mie mani, * sono davanti a te come terra riarsa. Rispondimi presto, Signore, * viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, * perché non sia come chi scende nella fossa. Al mattino fammi sentire la tua grazia, * poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, * perché a te si innalza l’anima mia. Salvami dai miei nemici, Signore, * a te mi affido. Insegnami a compiere il tuo volere, † perché sei tu il mio Dio. * Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, * liberami dall’angoscia, per la tua giustizia.
lettura
1 Pt 5, 8-9
Siate temperanti, vigilate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro, cercando chi divorare. Resistetegli saldi nella fede.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Illumina questa notte, o Signore, perché dopo un sonno tranquillo ci risvegliamo alla luce del nuovo giorno, per camminare lieti nel tuo nome. Per Cristo. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Ufficio delle Letture (Biennale)
7a SETTIMANA Anno pari Prima Lettura Dagli Atti degli Apostoli (26,1-32) Discorso di Paolo ad Agrippa Agrippa disse a Paolo: «Ti è concesso di parlare a tua difesa». Allora Paolo, stesa la mano, si difese così: «Mi considero fortunato, o re Agrippa, di potermi discolpare da tutte le accuse di cui sono incriminato dai Giudei, oggi qui davanti a te, che conosci a perfezione tutte le usanze e questioni riguardanti i Giudei. Perciò ti prego di ascoltarmi con pazienza. La mia vita fin dalla mia giovinezza, vissuta tra il mio popolo e a Gerusalemme, la conoscono tutti i Giudei; essi sanno pure da tempo, se vogliono renderne testimonianza, che, come fariseo, sono vissuto nella setta più rigida della nostra religione. E ora mi trovo sotto processo a causa della speranza nella promessa fatta da Dio ai nostri padri, e che le nostre dodici tribù sperano di vedere compiuta, servendo Dio notte e giorno con perseveranza. Di questa speranza, o re, sono ora incolpato dai Giudei! Perché è considerato inconcepibile fra di voi che Dio risusciti i morti? Anch’io credevo un tempo mio dovere di lavorare attivamente contro il nome di Gesù il Nazareno, come in realtà feci a Gerusalemme; molti dei fedeli li rinchiusi in prigione con l’autorizzazione avuta dai sommi sacerdoti, e quando venivano condannati a morte, anch’io ho votato contro di loro. In tutte le sinagoghe cercavo di costringerli con le torture a bestemmiare e, infuriando all’eccesso contro di loro, davo loro la caccia fin nelle città straniere. In tali circostanze, mentre stavo andando a Damasco con autorizzazione e pieni poteri da parte dei sommi sacerdoti, verso mezzogiorno vidi sulla strada, o re, una luce dal cielo, più splendente del sole, che avvolse me e i miei compagni di viaggio. Tutti cademmo a terra e io udii dal cielo una voce che mi diceva in ebraico: Saulo, Saulo, perché mi perseguiti? Duro è per te recalcitrare contro il pungolo. E io dissi: Chi sei, o Signore? E il Signore rispose: Io sono Gesù, che tu perseguiti. Su, alzati e rimettiti in piedi; ti sono apparso infatti per costituirti ministro e testimone di quelle cose che hai visto e di quelle per cui ti apparirò ancora. Per questo ti libererò dal popolo e dai pagani, ai quali ti mando ad aprir loro gli occhi, perché passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e ottengano la remissione dei peccati e l’eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in me. Pertanto, o re Agrippa, io non ho disobbedito alla visione celeste; ma prima a quelli di Damasco, poi a quelli di Gerusalemme e in tutta la regione della Giudea e infine ai pagani, predicavo di convertirsi e di rivolgersi a Dio, compiendo opere di vera conversione. Per queste cose i Giudei mi assalirono nel tempio e tentarono di uccidermi. Ma l’aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno, e posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi. Null’altro io affermo se non quello che i profeti e Mosè dichiararono che doveva accadere, che cioè il Cristo sarebbe morto, e che, primo tra i risorti da morte, avrebbe annunziato la luce al popolo e ai pagani». Mentr’egli parlava così in sua difesa, Festo a gran voce disse: «Sei pazzo, Paolo; la troppa scienza ti ha dato al cervello!». E Paolo: «Non sono pazzo, disse, eccellentissimo Festo, ma sto dicendo parole vere e sagge. Il re è al corrente di queste cose e davanti a lui parlo con franchezza. Penso che niente di questo gli sia sconosciuto, poiché non sono fatti accaduti in segreto. Credi, o re Agrippa, nei profeti? So che ci credi». E Agrippa a Paolo: «Per poco non mi convinci a farmi cristiano!». E Paolo: «Per poco o per molto, io vorrei supplicare Dio che non soltanto tu, ma quanti oggi mi ascoltano diventassero così come sono io, eccetto queste catene!». Si alzò allora il re e con lui il governatore, Berenice, e quelli che avevano preso parte alla seduta e avviandosi conversavano insieme e dicevano: «Quest’uomo non ha fatto nulla che meriti la morte o le catene». E Agrippa disse a Festo: «Costui poteva essere rimesso in libertà, se non si fosse appellato a Cesare». Responsorio (Cfr. At 26,16.18; Gal 2,7.8) R. Ti ho costituito ministro e testimone per aprire gli occhi dei pagani, perché passino dalle tenebre alla luce *perché ottengano la remissione dei peccati e l’eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in Cristo. Alleluia, alleluia. V. Come a Pietro è stato affidato il vangelo per i circoncisi, così a Paolo quello per i non circoncisi. R. Perché ottengano la remissione dei peccati e l’eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in Cristo. Alleluia, alleluia. Seconda Lettura Dal trattato "Sullo Spirito Santo" di san Basilio Magno, vescovo (9,27-23) Le operazioni dello Spirito Santo Chi è quell’uomo che, udendo gli appellativi dello Spirito Santo, non si solleva con l’animo e non innalza il pensiero alla suprema natura di Dio? Infatti è stato chiamato Spirito di Dio e Spirito di verità, che procede dal Padre: Spirito forte, Spirito retto, Spirito creatore. Spirito Santo è l’appellativo che gli conviene di più e che gli è proprio. Tutto ciò che ha un carattere sacro, da lui lo deriva. Di lui hanno bisogno gli esseri che hanno vita e, come irrorati dalla sua rugiada, ricevono vigore e sostegno nel loro esistere e agire in ordine al fine naturale per il quale sono fatti. Egli è sorgente di santificazione e luce intelligibile. Offre a ogni creatura ragionevole se stesso e con se stesso luce e aiuto per la ricerca della verità. Inaccessibile per natura, può essere percepito per sua bontà. Tutto riempie con la propria forza, ma si rende manifesto solo a quelli che ne sono degni. A essi tuttavia egli non si dà in ugual misura, ma si concede in rapporto all’intensità della fede. Semplice nell’essenza e molteplice nei poteri, è presente ai singoli nella sua totalità ed è contemporaneamente e tutto dovunque. Egli viene partecipato senza tuttavia subire alcuna alterazione. Di lui tutti sono partecipi, ma egli resta integro, allo stesso modo dei raggi del sole, i cui benefici vengono sentiti da ciascuno come se risplendessero solo per lui e tuttavia illuminano la terra e il mare e si confondono con l’aria. Così anche lo Spirito Santo, pur essendo presente a ciascuno di quanti ne sono capaci come se fosse presente a lui solo, infonde in tutti una grazia sufficiente e intera. Di lui gode tutto ciò che di lui partecipa, per quanto è permesso alla natura, ma non per quanto egli può. Per lui i cuori si elèvano in alto, i deboli vengono condotti per mano, i forti giungono alla perfezione. Egli risplende su coloro che si sono purificati da ogni bruttura e li rende spirituali per mezzo della comunione che hanno con lui. E come i corpi molto trasparenti e nitidi al contatto di un raggio diventano anch’essi molto luminosi ed emanano da sé nuovo bagliore, così le anime che hanno in sé lo Spirito e che sono illuminate dallo Spirito diventano anch’esse sante e riflettono la grazia sugli altri. Dallo Spirito l’anticipata conoscenza delle cose future, l’approfondimento dei misteri, la percezione delle cose occulte, le distribuzioni dei doni, la familiarità delle cose del cielo, il tripudio con gli angeli. Da lui la gioia eterna, da lui l’unione costante e la somiglianza con Dio, e, cosa più sublime d’ogni altra, da lui la possibilità di divenire Dio. Responsorio (Cfr. Gv 14,27.28; 16,7.22; 14,16) R. Non sia turbato il vostro cuore: io vado dal Padre; quando sarò andato, vi manderò lo Spirito di verità, *e il vostro cuore sarà pieno di gioia, alleluia. V. Pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore R. e il vostro cuore sarà pieno di gioia, alleluia. Orazione Padre onnipotente e misericordioso, fa’ che lo Spirito Santo venga ad abitare in noi e ci trasformi in tempio della sua gloria. Per il nostro Signore.