Mercoledì 2026-05-20

Mercoledì della VII settimana di Pasqua | m

Tempo PASQUA
VII
Salterio III
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Feria
Tempo
PASQUA
Settimana
VII
Salterio
III
Ciclo / Biennale
A / II

Azioni

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San Bernardino da Siena, sacerdote

Memoria facoltativa

San Bernardino da Siena, sacerdote dell'Ordine dei Minori, che per i paesi e le città d’Italia evangelizzò le folle con la parola e con l’esempio e diffuse la devozione al santissimo nome di Gesù, esercitando instancabilmente il ministero della predicazione con grande frutto per le anime fino alla morte avvenuta all'Aquila in Abruzzo.

Altri Santi e Martiri
Santa Lidia di Tiátira

Commemorazione di santa Lidia di Tiátira, che, commerciante di porpora, a Filippi in Macedonia, oggi in Grecia, ascoltando la predicazione di san Paolo Apostolo prima fra tutti credette al Vangelo.
Santa Aurea, martire

Presso Ostia nel Lazio, santa Aurea, martire.
San Baudelio martire

A Nîmes nella Gallia narbonense, ora in Francia, san Baudelio martire.
San Talaleo, martire

Ad Ayaș in Cilicia, nell’odierna Turchia, san Talaleo, martire.
San Lucifero, vescovo

A Cagliari, san Lucifero, vescovo, che, intrepido difensore della fede nicena, patì molto da parte dell’imperatore Costanzo; relegato in esilio, fece poi ritorno nella sua sede, dove morì confessore di Cristo.
Sant’Ilario, vescovo

A Tolosa nella Gallia narbonense, in Francia, sant’Ilario, vescovo, che sul sepolcro di san Saturnino, suo predecessore, costruì una piccola basilica in legno.
Sant’Austregesilio, vescovo

A Bourges nella regione dell’Aquitania, in Francia, sant’Austregesilio, vescovo, che si mostrò ministro di carità soprattutto tra i poveri, gli orfani, i malati e i condannati a morte.
Sant’Anastasio, vescovo

A Brescia, sant’Anastasio, vescovo.
San Teodoro, vescovo

A Pavia, san Teodoro, vescovo, che patì l’esilio al tempo della guerra tra Franchi e Longobardi.
Beato Guidone della Gherardesca, eremita

A Castagneto in Toscana, beato Guidone della Gherardesca, eremita.
Beata Colomba (Angela), vergine

A Perugia, beata Colomba (Angela), vergine della Penitenza di San Domenico, che si adoperò per pacificare la città divisa tra fazioni.
San Protasio Chong Kuk-bo

A Seul in Corea, san Protasio Chong Kuk-bo, martire, che, dopo avere in un primo tempo abbandonato la fede cristiana, la recuperò nuovamente, professandola in carcere tra i supplizi fino alla morte.
Beato Arcangelo Tadini, sacerdote

Nel villaggio di Botticino Sera vicino a Brescia, beato Arcangelo Tadini, sacerdote, che si adoperò per i diritti e la dignità dei lavoratori e fondò la Congregazione delle Suore Operaie della Santa Casa di Nazareth, dedita in particolar modo alla giustizia sociale.
Beato Luigi Talamoni, sacerdote

A Milano, beato Luigi Talamoni, sacerdote, che, coltivando la sua vocazione di educatore dei giovani, esercitò il proprio ministero con somma dedizione e con attiva partecipazione alle difficoltà della società del suo tempo e istituì la Congregazione delle Suore Misericordine di San Gerardo.
antifona_ingresso
Antifona
Popoli tutti, battete le mani!
colletta
Colletta
O Dio, che al presbitero san Bernardino [da Siena] hai donato un singolare amore per il santo nome di Gesù, concedi che, per i suoi meriti e le sue preghiere, lo Spirito ci infiammi della tua carità. Per il nostro Signore Gesù Cristo.
prima_lettura
Prima Lettura
Dagli Atti degli Apostoli At 20,28-38 In quei giorni, Paolo diceva agli anziani della Chiesa di Èfeso: «Vegliate su voi stessi e su tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti come custodi per essere pastori della Chiesa di Dio, che si è acquistata con il sangue del proprio Figlio. Io so che dopo la mia partenza verranno fra voi lupi rapaci, che non risparmieranno il gregge; perfino in mezzo a voi sorgeranno alcuni a parlare di cose perverse, per attirare i discepoli dietro di sé. Per questo vigilate, ricordando che per tre anni, notte e giorno, io non ho cessato, tra le lacrime, di ammonire ciascuno di voi. E ora vi affido a Dio e alla parola della sua grazia, che ha la potenza di edificare e di concedere l'eredità fra tutti quelli che da lui sono santificati. Non ho desiderato né argento né oro né il vestito di nessuno. Voi sapete che alle necessità mie e di quelli che erano con me hanno provveduto queste mie mani. In tutte le maniere vi ho mostrato che i deboli si devono soccorrere lavorando così, ricordando le parole del Signore Gesù, che disse: "Si è più beati nel dare che nel ricevere!"». Dopo aver detto questo, si inginocchiò con tutti loro e pregò. Tutti scoppiarono in pianto e, gettandosi al collo di Paolo, lo baciavano, addolorati soprattutto perché aveva detto che non avrebbero più rivisto il suo volto. E lo accompagnarono fino alla nave. Parola di Dio.
salmo_responsoriale
Salmo Responsoriale
R. Regni della terra, cantate a Dio. Oppure: R. Sia benedetto Dio che dà forza e vigore al suo popolo. Oppure: R. Alleluia, alleluia, alleluia. Mostra, o Dio, la tua forza, conferma, o Dio, quanto hai fatto per noi! Per il tuo tempio, in Gerusalemme, i re ti porteranno doni. R. Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore, a colui che cavalca nei cieli, nei cieli eterni. Ecco, fa sentire la sua voce, una voce potente! Riconoscete a Dio la sua potenza. R. La sua maestà sopra Israele, la sua potenza sopra le nubi. Terribile tu sei, o Dio, nel tuo santuario. È lui, il Dio d'Israele, che dà forza e vigore al suo popolo. Sia benedetto Dio! R.
acclamazione_vangelo
Acclamazione al Vangelo
Alleluia, alleluia. La tua parola, Signore, è verità: consacraci nella verità. (Cf. Gv 17,17b.a) Alleluia.
vangelo
Vangelo
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 17,11b-19 In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:] «Padre santo, custodiscili nel tuo nome, quello che mi hai dato, perché siano una sola cosa, come noi. Quand'ero con loro, io li custodivo nel tuo nome, quello che mi hai dato, e li ho conservati, e nessuno di loro è andato perduto, tranne il figlio della perdizione, perché si compisse la Scrittura. Ma ora io vengo a te e dico questo mentre sono nel mondo, perché abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia. Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati, perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. Essi non sono del mondo, come io non sono del mondo. Consacrali nella verità. La tua parola è verità. Come tu hai mandato me nel mondo, anche io ho mandato loro nel mondo; per loro io consacro me stesso, perché siano anch'essi consacrati nella verità». Parola del Signore.
sulle_offerte
Sulle offerte
Ascolta con bontà, o Signore, le nostre preghiere e rendici liberi da ogni colpa, perché dai misteri che celebriamo, per l’azione purificatrice della tua grazia, otteniamo la pienezza del perdono. Per Cristo nostro Signore.
antifona_comunione
Antifona alla comunione
«Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo: io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo», dice il Signore. Alleluia. (Cf. Mc 16,15; Mt 28,20) Oppure: «Rimanete in me e io in voi», dice il Signore. «Chi rimane in me, e io in lui,
dopo_comunione
Dopo la comunione
I sacramenti che abbiamo ricevuto, Signore Dio nostro, alimentino in noi quella fede che la predicazione apostolica ha trasmesso e l’amorosa dedizione di san Bernardino [da Siena] ha custodito. Per Cristo nostro Signore.
antifona_altra
Antifona
Come sono belli sui monti i piedi del messaggero che annuncia la pace,
Celebrazione
MERCOLEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Ecco il gran giorno di Dio, splendente di santa luce: nasce nel sangue di Cristo l’aurora di un mondo nuovo. Torna alla casa il prodigo, splende la luce al cieco; il buon ladrone graziato dissolve l’antica paura. Gli angeli guardano attoniti il supplizio della croce, da cui l’innocente e il reo salgono uniti al trionfo. O mistero insondabile dell’umana redenzione: morendo sopra il patibolo Cristo sconfigge la morte. Giorno di grandi prodigi! La colpa cerca il perdono, l’amore vince il timore, la morte dona la vita. Irradia sulla tua Chiesa la gioia pasquale, o Signore, unisci alla tua vittoria i rinati nel battesimo. Sia lode e onore a Cristo, vincitore della morte, al Padre e al Santo Spirito ora e nei secoli eterni. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Davanti al tuo volto, Signore, grazia e fedeltà, alleluia.
I    (2-19) Canterò senza fine le grazie del Signore, * con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre»; * la tua fedeltà è fondata nei cieli. «Ho stretto un’alleanza con il mio eletto, * ho giurato a Davide mio servo: stabilirò per sempre la tua discendenza, * ti darò un trono che duri nei secoli». I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, * la tua fedeltà nell’assemblea dei santi. Chi sulle nubi è uguale al Signore, * chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio? Dio è tremendo nell’assemblea dei santi, * grande e terribile tra quanti lo circondano. Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti? * Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona. Tu domini l’orgoglio del mare, * tu plachi il tumulto dei suoi flutti. Tu hai calpestato Raab come un vinto, * con braccio potente hai disperso i tuoi nemici. Tuoi sono i cieli, tua è la terra, * tu hai fondato il mondo e quanto contiene; il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, * il Tabor e l’Ermon cantano il tuo nome. È potente il tuo braccio, * forte la tua mano, alta la tua destra. Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, * grazia e fedeltà precedono il tuo volto. Beato il popolo che ti sa acclamare * e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto: esulta tutto il giorno nel tuo nome, * nella tua giustizia trova la sua gloria. Perché tu sei il vanto della sua forza * e con il tuo favore innalzi la nostra potenza. Perché del Signore è il nostro scudo, * il nostro re, del Santo d’Israele.
salmo_2
SALMO
Ant. Si è fatto uomo dalla stirpe di Davide, Cristo, Figlio di Dio, alleluia.
Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo: † «Ho portato aiuto a un prode, * ho innalzato un eletto tra il mio popolo. Ho trovato Davide, mio servo, * con il mio santo olio l’ho consacrato; la mia mano è il suo sostegno, * il mio braccio è la sua forza. Su di lui non trionferà il nemico, * né l’opprimerà l’iniquo. Annienterò davanti a lui i suoi nemici * e colpirò quelli che lo odiano. La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui * e nel mio nome si innalzerà la sua potenza. Stenderò sul mare la sua mano * e sui fiumi la sua destra. Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, * mio Dio e roccia della mia salvezza. Io lo costituirò mio primogenito, * il più alto tra i re della terra. Gli conserverò sempre la mia grazia, * la mia alleanza gli sarà fedele. Stabilirò per sempre la sua discendenza, * il suo trono come i giorni del cielo.
salmo_3
SALMO
Ant. Dio ha promesso a Davide, suo servo: Per sempre durerà la tua discendenza, alleluia.
V. Dio ha fatto risorgere Cristo dai morti, alleluia. R. perché in Dio sia la nostra fede e la speranza, alleluia.
prima_lettura
Dalla prima lettera di san Giovanni, apostolo 5, 1-12 Questa è la vittoria sul mondo: la nostra fede Carissimi, chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato. Da questo conosciamo di amare i figli di Dio: se amiamo Dio e ne osserviamo i comandamenti, perché in questo consiste l’amore di Dio, nell’osservare i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. Tutto ciò che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha sconfitto il mondo: la nostra fede. E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Ed è lo Spirito che rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza: lo Spirito, l’acqua e il sangue, e questi tre sono concordi. Se accettiamo la testimonianza degli uomini, la testimonianza di Dio è maggiore; e la testimonianza di Dio è quella che ha dato al suo Figlio. Chi crede nel Figlio di Dio, ha questa testimonianza in sé. Chi non crede a Dio fa di lui un bugiardo, perché non crede alla testimonianza che Dio ha reso a suo Figlio. E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio. Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita.
responsorio
R. Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. Lo Spirito rende testimonianza, perché egli è la verità, alleluia. V. In quel giorno vi sarà per gli abitanti di Gerusalemme, una sorgente zampillante per lavare il peccato. R. Lo Spirito rende testimonianza, perché egli è la verità, alleluia.
seconda_lettura
Dalla Costituzione dogmatica «Lumen gentium» del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa La missione dello Spirito Santo nella Chiesa Dio Padre affidò al suo Figlio una missione da compiere sulla terra . Quando fu espletata, venne il momento della Pentecoste. Allora fu inviato lo Spirito Santo per operare senza posa la santificazione della Chiesa, e i credenti avessero così per Cristo accesso al Padre in un solo Spirito . Questi è lo Spirito che dà la vita, è la sorgente di acqua zampillante per la vita eterna ; per lui il Padre ridà la vita agli uomini, morti per il peccato, e un giorno risusciterà in Cristo i loro corpi mortali . Lo Spirito dimora nella Chiesa e nei cuori dei fedeli come in un tempio e in essi prega e rende testimonianza della adozione filiale . Egli guida la Chiesa verso tutta intera la verità , la unifica nella comunione e nel servizio, la provvede di diversi doni gerarchici e carismatici, coi quali la dirige e la abbellisce dei suoi frutti . Con la forza del Vangelo la fa ringiovanire, la rinnova continuamente e la conduce alla perfetta unione col suo Sposo. Infatti lo Spirito e la Sposa dicono al Signore Gesù: Vieni! . La Chiesa universale si presenta come «un popolo adunato nell’unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo». La comunità cattolica dei fedeli, consacrati dall’unzione dello Spirito Santo , non può sbagliare nel credere. Il popolo di Dio gode di questa infallibilità quando, nel suo insieme, comprendente gerarchia e laici, esprime il suo consenso universale in materia dottrinale e morale. Per la coscienza della fede, formata con l’assistenza e il sostegno dello Spirito di verità, il popolo di Dio, sotto la guida del sacro magistero, al quale fedelmente si conforma, accoglie non la parola degli uomini ma, qual è in realtà, la parola di Dio , aderisce indefettibilmente «alla fede una volta per tutte trasmessa ai santi» , con retto giudizio penetra in essa più a fondo e più pienamente l’applica nella vita. Lo Spirito Santo, per mezzo dei sacramenti e dei ministeri, santifica il popolo di Dio, lo guida e lo adorna di virtù. Inoltre, «distribuendo a ciascuno i propri doni come piace a lui» , dispensa pure tra i fedeli di ogni ordine grazie speciali, con le quali li rende adatti e pronti ad assumersi varie incombenze e missioni utili al rinnovamento della Chiesa e al suo sviluppo. È ciò che dice la Scrittura: «A ciascuno... la manifestazione dello Spirito è data perché torni a comune vantaggio» . Questi carismi, straordinari o anche più semplici e più largamente diffusi, sono appropriati alle necessità della Chiesa e perciò si devono accogliere con gratitudine e gioia.
responsorio_2
R. Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù diceva: Chi crede in me diventerà fonte di acqua viva. Questo egli diceva dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui, alleluia. V. Chi ha sete venga a me e beva, e fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno. R. Questo egli diceva dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui, alleluia.
orazione
Padre misericordioso, fa’ che la tua Chiesa, riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola. Per il nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
Celebrazione
MERCOLEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
È asceso il buon Pastore alla destra del Padre, veglia il piccolo gregge con Maria nel cenacolo. Dagli splendori eterni scende il crisma profetico che consacra gli apostoli araldi del Vangelo. Vieni, o divino Spirito, con i tuoi santi doni e rendi i nostri cuori tempio della tua gloria. O luce di sapienza, rivelaci il mistero del Dio trino ed unico, fonte d’eterno amore. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. Tutte le nazioni verranno e adoreranno il tuo nome, Signore, alleluia.
Signore, tendi l’orecchio, rispondimi, * perché io sono povero e infelice. Custodiscimi perché sono fedele; * tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera. Pietà di me, Signore, * a te grido tutto il giorno. Rallegra la vita del tuo servo, * perché a te, Signore, innalzo l’anima mia. Tu sei buono, Signore, e perdoni, * sei pieno di misericordia con chi ti invoca. Porgi l’orecchio, Signore, alla mia preghiera * e sii attento alla voce della mia supplica. Nel giorno dell’angoscia alzo a te il mio grido * e tu mi esaudirai. Fra gli dèi nessuno è come te, Signore, * e non c’è nulla che uguagli le tue opere. Tutti i popoli che hai creato verranno † e si prostreranno davanti a te, o Signore, * per dare gloria al tuo nome; grande tu sei e compi meraviglie: * tu solo sei Dio. Mostrami, Signore, la tua via, * perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice * che tema il tuo nome. Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore * e darò gloria al tuo nome sempre, perché grande con me è la tua misericordia: * dal profondo degli inferi mi hai strappato. Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, † una schiera di violenti attenta alla mia vita, * non pongono te davanti ai loro occhi. Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, * lento all’ira e pieno di amore, Dio fedele, volgiti a me e abbi misericordia: † dona al tuo servo la tua forza, * salva il figlio della tua ancella. Dammi un segno di benevolenza; † vedano e siano confusi i miei nemici, * perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.
salmo_2
CANTICO — Is 33, 13-16   ​Dio giudicherà con giustizia
Ant. I nostri occhi vedranno Cristo, re di gloria, alleluia.
«Sentiranno i lontani quanto ho fatto, * sapranno i vicini qual è la mia forza». Hanno paura in Sion i peccatori, * lo spavento si è impadronito degli empi. «Chi di noi può abitare presso un fuoco divorante? * Chi di noi può abitare tra fiamme perenni?». Chi cammina nella giustizia * ed è leale nel parlare, chi rigetta un guadagno frutto di angherie, * scuote le mani per non accettare regali, si tura gli orecchi per non udire fatti di sangue, * chiude gli occhi per non vedere il male: costui abiterà in alto, † fortezze sulle rocce saranno il suo rifugio, * gli sarà dato il pane, avrà l’acqua assicurata.
salmo_3
SALMO
Ant. Ogni uomo vedrà la salvezza che viene dal nostro Dio, alleluia.
Cantate al Signore un canto nuovo, * perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra * e il suo braccio santo. Il Signore ha manifestato la sua salvezza, * agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia. Egli si è ricordato del suo amore, * della sua fedeltà alla casa di Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto * la salvezza del nostro Dio. Acclami al Signore tutta la terra, * gridate, esultate con canti di gioia. Cantate inni al Signore con l’arpa, * con l’arpa e con suono melodioso; con la tromba e al suono del corno * acclamate davanti al re, il Signore. Frema il mare e quanto racchiude, * il mondo e i suoi abitanti. I fiumi battano le mani, * esultino insieme le montagne davanti al Signore che viene, * che viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia * e i popoli con rettitudine.
lettura
Rm 15, 13. 15-16. 18
Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo. Vi ho scritto con un po’ di audacia, in qualche parte, come per ricordarvi quello che già sapete, a causa della grazia che mi è stata concessa da parte di Dio di essere un ministro di Gesù Cristo tra i pagani, esercitando l’ufficio sacro del vangelo di Dio perché i pagani divengano una oblazione gradita, santificata dallo Spirito Santo. Non oserei infatti parlare di ciò che Cristo non avesse operato per mezzo mio per condurre i pagani all’obbedienza, con parole e opere, con la potenza di segni e di prodigi, con la potenza dello Spirito.
responsorio
R. Attingerete acqua con gioia, alleluia, alleluia. Attingerete acqua con gioia, alleluia, alleluia. V. Alle fonti della salvezza. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Attingerete acqua con gioia, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI ZACCARIA
Lc 1, 68-79
Ant. Rendiamo grazie a Dio:
in Cristo nostro Signore ci ha dato la vittoria, alleluia. Benedetto il Signore Dio d’Israele, * perché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato per noi una salvezza potente * nella casa di Davide, suo servo, come aveva promesso * per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, * e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri * e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, * di concederci, liberàti dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia * al suo cospetto, per tutti i nostri giorni. E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo * perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza * nella remissione dei suoi peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, * per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre * e nell’ombra della morte e dirigere i nostri passi * sulla via della pace. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
invocazioni
Lo Spirito Santo rende testimonianza al nostro spirito che siamo figli di Dio. Con questa consolante certezza diciamo insieme: Padre nostro, ascolta i tuoi figli.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
L'ora terza risuona nel servizio di lode: con cuore puro e ardente preghiamo il Dio glorioso. Venga su noi, Signore, il dono dello Spirito, che in quest'ora discese sulla Chiesa nascente. Si rinnovi il prodigio di quella Pentecoste che rivelò alle genti la luce del tuo regno. Sia lode al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino e unico, nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 105-112 — XIV (Nun)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Lampada per i miei passi è la tua parola, * luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, * di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, * dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, * ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * ma non ho deviato dai tuoi precetti. Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * in essi è la mia ricompensa per sempre.
salmo_2
SALMO 69 — O Dio, vieni a salvarmi
Salvaci, Signore, siamo perduti (Mt 8, 25). Vieni a salvarmi, o Dio, * vieni presto, Signore, in mio aiuto. Siano confusi e arrossiscano * quanti attentano alla mia vita. Retrocedano e siano svergognati * quanti vogliono la mia rovina. Per la vergogna si volgano indietro * quelli che mi deridono. Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano; † dicano sempre: «Dio è grande» * quelli che amano la tua salvezza. Ma io sono povero e infelice, * vieni presto, mio Dio; * tu sei mio aiuto e mio salvatore. * Signore, non tardare.
salmo_3
SALMO 74 — Dio, giudice supremo
Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 52). Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: * invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie. Nel tempo che avrò stabilito * io giudicherò con rettitudine. Si scuota la terra con i suoi abitanti, * io tengo salde le sue colonne. Dico a chi si vanta: «Non vantatevi». * E agli empi: «Non alzate la testa!». Non alzate la testa contro il cielo, * non dite insulti a Dio. Non dall’oriente, non dall’occidente, * non dal deserto, non dalle montagne ma da Dio viene il giudizio: * è lui che abbatte l’uno e innalza l’altro. Poiché nella mano del Signore è un calice * ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: † fino alla feccia ne dovranno sorbire, * ne berranno tutti gli empi della terra. Io invece esulterò per sempre, * canterò inni al Dio di Giacobbe. Annienterò tutta l’arroganza degli empi, * allora si alzerà la potenza dei giusti.
lettura
Cfr. Rm 4, 24-25
Noi crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, il quale è stato messo a morte per i nostri peccati ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione. V. Il Signore è veramente risorto, alleluia, R. ed è apparso a Simone, alleluia.
orazione
Padre misericordioso, fa’ che la tua Chiesa, riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio.
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
L’ora nona ci chiama al servizio divino: adoriamo cantando l'uno e trino Signore. San Pietro che in quest’ora salì al tempio a pregare, rafforzi i nostri passi sulla via della fede. Uniamoci agli apostoli nella lode perenne e camminiamo insieme sulle orme di Cristo. Ascolta, Padre altissimo, tu che regni in eterno, con il Figlio e lo Spirito nei secoli dei secoli. Amen.
salmo_1
SALMO 118, 105-112 — XIV (Nun)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Lampada per i miei passi è la tua parola, * luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, * di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, * dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, * ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * ma non ho deviato dai tuoi precetti. Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * in essi è la mia ricompensa per sempre.
salmo_2
SALMO 69 — O Dio, vieni a salvarmi
Salvaci, Signore, siamo perduti (Mt 8, 25). Vieni a salvarmi, o Dio, * vieni presto, Signore, in mio aiuto. Siano confusi e arrossiscano * quanti attentano alla mia vita. Retrocedano e siano svergognati * quanti vogliono la mia rovina. Per la vergogna si volgano indietro * quelli che mi deridono. Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano; † dicano sempre: «Dio è grande» * quelli che amano la tua salvezza. Ma io sono povero e infelice, * vieni presto, mio Dio; * tu sei mio aiuto e mio salvatore. * Signore, non tardare.
salmo_3
SALMO 74 — Dio, giudice supremo
Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 52). Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: * invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie. Nel tempo che avrò stabilito * io giudicherò con rettitudine. Si scuota la terra con i suoi abitanti, * io tengo salde le sue colonne. Dico a chi si vanta: «Non vantatevi». * E agli empi: «Non alzate la testa!». Non alzate la testa contro il cielo, * non dite insulti a Dio. Non dall’oriente, non dall’occidente, * non dal deserto, non dalle montagne ma da Dio viene il giudizio: * è lui che abbatte l’uno e innalza l’altro. Poiché nella mano del Signore è un calice * ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: † fino alla feccia ne dovranno sorbire, * ne berranno tutti gli empi della terra. Io invece esulterò per sempre, * canterò inni al Dio di Giacobbe. Annienterò tutta l’arroganza degli empi, * allora si alzerà la potenza dei giusti.
lettura
1 Gv 5, 5-6a
Chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio? Questi è colui che è venuto con acqua e sangue, Gesù Cristo; non con acqua soltanto, ma con l’acqua e con il sangue. V. I discepoli videro il Signore, alleluia, R. e furono pieni di gioia, alleluia.
orazione
Padre misericordioso, fa’ che la tua Chiesa, riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Ora nona
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SALMO 118, 105-112 — XIV (Nun)
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Lampada per i miei passi è la tua parola, * luce sul mio cammino. Ho giurato, e lo confermo, * di custodire i tuoi precetti di giustizia. Sono stanco di soffrire, Signore, * dammi vita secondo la tua parola. Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, * insegnami i tuoi giudizi. La mia vita è sempre in pericolo, * ma non dimentico la tua legge. Gli empi mi hanno teso i loro lacci, * ma non ho deviato dai tuoi precetti. Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, * sono essi la gioia del mio cuore. Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, * in essi è la mia ricompensa per sempre.
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SALMO 69 — O Dio, vieni a salvarmi
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Salvaci, Signore, siamo perduti (Mt 8, 25). Vieni a salvarmi, o Dio, * vieni presto, Signore, in mio aiuto. Siano confusi e arrossiscano * quanti attentano alla mia vita. Retrocedano e siano svergognati * quanti vogliono la mia rovina. Per la vergogna si volgano indietro * quelli che mi deridono. Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano; † dicano sempre: «Dio è grande» * quelli che amano la tua salvezza. Ma io sono povero e infelice, * vieni presto, mio Dio; * tu sei mio aiuto e mio salvatore. * Signore, non tardare.
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SALMO 74 — Dio, giudice supremo
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
Ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili (Lc 1, 52). Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: * invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie. Nel tempo che avrò stabilito * io giudicherò con rettitudine. Si scuota la terra con i suoi abitanti, * io tengo salde le sue colonne. Dico a chi si vanta: «Non vantatevi». * E agli empi: «Non alzate la testa!». Non alzate la testa contro il cielo, * non dite insulti a Dio. Non dall’oriente, non dall’occidente, * non dal deserto, non dalle montagne ma da Dio viene il giudizio: * è lui che abbatte l’uno e innalza l’altro. Poiché nella mano del Signore è un calice * ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: † fino alla feccia ne dovranno sorbire, * ne berranno tutti gli empi della terra. Io invece esulterò per sempre, * canterò inni al Dio di Giacobbe. Annienterò tutta l’arroganza degli empi, * allora si alzerà la potenza dei giusti.
lettura_2
Ef 4, 23-24
Dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente e rivestire l’uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera. V. Signore, rimani con noi, alleluia, R. ormai si fa sera, alleluia.
orazione_2
Padre misericordioso, fa’ che la tua Chiesa, riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola. Per Cristo nostro Signore. Benediciamo il Signore. R. Rendiamo grazie a Dio. Condividi Invia Stampa Facebook Twitter
Celebrazione
MERCOLEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia.
inno
INNO
Vieni, o Spirito creatore, visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato. O dolce consolatore, dono del Padre altissimo, acqua viva, fuoco, amore, santo crisma dell’anima. Dito della mano di Dio, promesso dal Salvatore, irradia i tuoi sette doni, suscita in noi la parola. Sii luce all’intelletto, fiamma ardente nel cuore; sana le nostre ferite col balsamo del tuo amore. Difendici dal nemico, reca in dono la pace, la tua guida invincibile ci preservi dal male. Luce d’eterna sapienza, svelaci il grande mistero di Dio Padre e del Figlio uniti in un solo Amore. Amen.
salmo_1
SALMO
Ant. La vostra tristezza si cambierà in gioia, alleluia.
Quando il Signore ricondusse i prigionieri di Sion, * ci sembrava di sognare. Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, * la nostra lingua si sciolse in canti di gioia. Allora si diceva tra i popoli: * «Il Signore ha fatto grandi cose per loro». Grandi cose ha fatto il Signore per noi, * ci ha colmati di gioia. Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, * come i torrenti del Negheb. Chi semina nelle lacrime * mieterà con giubilo. Nell’andare, se ne va e piange, * portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, * portando i suoi covoni.
salmo_2
SALMO
Ant. Nella vita e nella morte noi siamo del Signore, alleluia.
Se il Signore non costruisce la casa, * invano vi faticano i costruttori. Se la città non è custodita dal Signore, * invano veglia il custode. Invano vi alzate di buon mattino, † tardi andate a riposare e mangiate pane di sudore: * il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno. Ecco, dono del Signore sono i figli, * è sua grazia il frutto del grembo. Come frecce in mano a un eroe * sono i figli della giovinezza. Beato l’uomo * che piena ne ha la farètra: non resterà confuso quando verrà alla porta * a trattare con i propri nemici.
salmo_3
CANTICO — Cfr. Col 1, 3. 12-20
Ant. Tutto viene da te, Signore:
in te e per te vive ogni cosa; a te la gloria nei secoli, alleluia. Cristo fu generato prima di ogni creatura, è il primogenito di coloro che risuscitano dai morti Ringraziamo con gioia Dio, * Padre del Signore nostro Gesù Cristo, perché ci ha messi in grado di partecipare * alla sorte dei santi nella luce, ci ha liberati dal potere delle tenebre, * ci ha trasferiti nel regno del suo Figlio diletto, per opera del quale abbiamo la redenzione, * la remissione dei peccati. Cristo è immagine del Dio invisibile, * generato prima di ogni creatura; è prima di tutte le cose * e tutte in lui sussistono. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui * e in vista di lui: quelle nei cieli e quelle sulla terra, * quelle visibili e quelle invisibili. Egli è il capo del corpo, che è la Chiesa; * è il principio di tutto, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, * per ottenere il primato su tutte le cose. Piacque a Dio di far abitare in lui ogni pienezza, * per mezzo di lui riconciliare a sé tutte le cose, rappacificare con il sangue della sua croce * gli esseri della terra e quelli del cielo.
lettura
1 Cor 2, 9-10
Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, queste ha preparato Dio per coloro che lo amano . Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti scruta ogni cosa, anche le profondità di Dio.
responsorio
R. Riempi la Chiesa della gioia dello Spirito, alleluia, alleluia. Riempi la Chiesa della gioia dello Spirito, alleluia, alleluia. V. Cresca nel tuo amore e si diffonda. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Riempi la Chiesa della gioia dello Spirito, alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DELLA BEATA VERGINE
Lc 1, 46-55
Ant. Cristo vi immergerà in un battesimo di Spirito e di fuoco, alleluia.
Esultanza dell’anima nel Signore L’anima mia magnifica il Signore * e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l’umiltà della sua serva. * D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto in me l’Onnipotente * e Santo è il suo nome: di generazione in generazione la sua misericordia * si stende su quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, * ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, * ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, * ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, * ricordandosi della sua misericordia, come aveva promesso ai nostri padri, * ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre. Gloria al Padre e al Figlio * e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre * nei secoli dei secoli. Amen.
intercessioni
In unione ai nostri fratelli che godono le primizie dello Spirito, lodiamo e invochiamo Dio nostro Padre: Signore, ascoltaci. Dio onnipotente, che hai dato al Cristo la gloria di sedere alla tua destra nei cieli, — fa’ che lo riconosciamo ancora presente qui in terra nella Chiesa e in tutti i bisognosi. Tu che hai comandato di ascoltare il tuo Figlio, — fa’ che tutti ascoltino la sua voce e siano salvi. Manda il tuo Spirito nel cuore dei tuoi fedeli, — ci purifichi dal male e ci dia l’entusiasmo del bene. Il tuo Spirito orienti il corso della nostra storia, — guidi il mondo nella via della pace. Accogli nel riposo eterno i nostri pastori defunti, — ravviva in noi la speranza della risurrezione futura. Padre nostro.
orazione
Padre misericordioso, fa’ che la tua Chiesa, riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola. Per il nostro Signore. Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna.
Celebrazione
MERCOLEDI' - VII SETTIMANA DI PASQUA - III SETTIMANA DEL SALTERIO
apertura
V. O Dio, vieni a salvarmi R. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre nei secoli dei secoli. Amen. Alleluia. A questo punto, è bene sostare alquanto in silenzio per l'esame di coscienza.
inno
INNO
Al termine del giorno, o sommo Creatore, vegliaci nel riposo con amore di Padre. Dona salute al corpo e fervore allo spirito, la tua luce rischiari le ombre della notte. Nel sonno delle membra resti fedele il cuore, e al ritorno dell'alba intoni la tua lode. Sia onore al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo, al Dio trino ed unico nei secoli sia gloria. Amen.
salmo_1
SALMO — 30, 2-6    Supplica fiduciosa nell'afflizione
Ant. Alleluia, alleluia, alleluia.
In te, Signore, mi sono rifugiato, † mai sarò deluso; * per la tua giustizia salvami. Porgi a me l'orecchio, * vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, * la cinta di riparo che mi salva. Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, * per il tuo nome dirigi i miei passi. Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, * perché sei tu la mia difesa. Mi affido alle tue mani; * tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
salmo_2
SALMO 129 — Dal profondo a te grido
Egli salverà il suo popolo dai suoi peccati (Mt 1, 21). Dal profondo a te grido, o Signore; * Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti * alla voce della mia preghiera. Se consideri le colpe, Signore, * Signore, chi potrà sussistere? Ma presso di te è il perdono, * perciò avremo il tuo timore. Io spero nel Signore, * l'anima mia spera nella sua parola. L'anima mia attende il Signore * più che le sentinelle l'aurora. Israele attenda il Signore, * perché presso il Signore è la misericordia, grande è presso di lui la redenzione; * egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
lettura
Ef 4, 26-27. 31-32
Non peccate ; non tramonti il sole sopra la vostra ira, e non date occasione al diavolo. Scompaia da voi ogni asprezza, sdegno, ira. Siate invece benevoli gli uni verso gli altri, misericordiosi, perdonandovi a vicenda come Dio ha perdonato a voi in Cristo.
responsorio
R. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia. V. Dio di verità, tu mi hai redento. Alleluia, alleluia. Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Signore, nelle tue mani affido il mio spirito. Alleluia, alleluia.
cantico_evangelico
CANTICO DI SIMEONE — Lc 2, 29-32
Ant. Nella veglia salvaci, Signore, nel sonno non ci abbandonare:
il cuore vegli con Cristo e il corpo riposi nella pace, alleluia. Cristo, luce delle genti e gloria di Israele Ora lascia, o Signore, che il tuo servo * vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, * preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti * e gloria del tuo popolo Israele.
orazione
Signore Gesù Cristo, mite e umile di cuore, che rendi soave il giogo e lieve il peso dei tuoi fedeli, accogli i propositi e le opere di questa giornata e fa' che il riposo della notte ci renda più generosi nel tuo servizio. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Il Signore ci conceda una notte serena e un riposo tranquillo. R. Amen. Regina dei cieli, rallegrati, alleluia: Cristo, che hai portato nel grembo, alleluia, è risorto, come aveva promesso, alleluia. Prega il Signore per noi, alleluia.
Ufficio delle Letture (Biennale)
Seconda Lettura Dagli Atti degli Apostoli (27,1-20) Viaggio in mare di Paolo verso Roma Quando fu deciso che ci imbarcassimo per l’Italia, consegnarono Paolo, insieme ad alcuni altri prigionieri, a un centurione di nome Giulio della coorte Augusta. Salimmo su una nave di Adramitto, che stava per partire verso i porti della provincia d’Asia e salpammo, avendo con noi Aristarco, un macedone di Tessalonica. Il giorno dopo facemmo scalo a Sidone e Giulio, con gesto cortese verso Paolo, gli permise di recarsi dagli amici e di riceverne le cure. Salpati di là, navigammo al riparo di Cipro a motivo dei venti contrari e, attraversato il mare della Cilicia e della Panfilia, giungemmo a Mira di Licia. Qui il centurione trovò una nave di Alessandria in partenza per l’Italia e ci fece salire a bordo. Navigammo lentamente parecchi giorni, giungendo a fatica all’altezza di Cnido. Poi, siccome il vento non ci permetteva di approdare, prendemmo a navigare al riparo di Creta, dalle parti di Salmone, e costeggiandola a fatica giungemmo in una località chiamata Buoni Porti, vicino alla quale era la città di Lasea. Essendo trascorso molto tempo ed essendo ormai pericolosa la navigazione poiché era già passata la festa dell’Espiazione, Paolo li ammoniva dicendo: «Vedo, o uomini, che la navigazione comincia ad essere di gran rischio e di molto danno non solo per il carico e la nave, ma anche per le nostre vite». Il centurione però dava più ascolto al pilota e al capitano della nave che alle parole di Paolo. E poiché quel porto era poco adatto a trascorrervi l’inverno, i più furono del parere di salpare di là nella speranza di andare a svernare a Fenice, un porto di Creta esposto a libeccio e a maestrale. Appena cominciò a soffiare un leggero scirocco, convinti di potere ormai realizzare il progetto, levarono le ancore e costeggiavano da vicino Creta. Ma dopo non molto tempo si scatenò contro l’isola un vento d’uragano, detto allora "Euroaquilone". La nave fu travolta nel turbine e, non potendo più resistere al vento, abbandonati in sua balia, andavamo alla deriva. Mentre passavamo sotto un isolotto chiamato Caudas, a fatica riuscimmo a padroneggiare la scialuppa; la tirarono a bordo e adoperarono gli attrezzi per fasciare di gomene la nave. Quindi la nave. Quindi per timore di finire incagliati nelle Sirti, calarono il galleggiante e si andava così alla deriva. Sbattuti violentemente dalla tempesta, il giorno seguente cominciarono a gettare a mare il carico; il terzo giorno con le proprie mani buttarono via l’attrezzatura della nave. Da vari giorni non comparivano più né sole, né stelle e la violenta tempesta continuava a infuriare, per cui ogni speranza di salvarci sembrava ormai perduta. Responsorio (At 23,11; Is 43,2) R. Coraggio! *Come hai testimoniato per me a Gerusalemme, così è necessario che tu mi renda testimonianza anche a Roma. Alleluia. V. Se dovrai attraversare le acque, sarò con te; i fiumi non ti sommergeranno. R. Come hai testimoniato per me a Gerusalemme, così è necessario che tu mi renda testimonianza anche a Roma. Alleluia. Seconda Lettura Dalla Costituzione dogmatica "Lumen gentium" del Concilio ecumenico Vaticano II sulla Chiesa (4.12) La missione dello Spirito Santo nella Chiesa Dio Padre affidò al suo Figlio una missione da compiere sulla terra (cfr. Gv 17,4). Quando fu espletata, venne il momento della Pentecoste. Allora fu inviato lo Spirito Santo per operare senza posa la santificazione della Chiesa, e i credenti avessero così per Cristo accesso al Padre in un solo Spirito (cfr. Ef 2,18). Questi è lo Spirito che dà la vita, è la sorgente di acqua zampillante per la vita eterna (cfr. Gv 4,14; 7,38-39); per lui il Padre ridà la vita agli uomini, morti per il peccato, e un giorno risusciterà in Cristo i loro corpi mortali (cfr. Rm 8,10-11). Lo Spirito dimora nella Chiesa e nei cuori dei fedeli come in un tempio (cfr. 1Cor 3,16; 6,19) e in essi prega e rende testimonianza della adozione filiale (cfr. Gal 4,6; Rm 8,15-16.26). Egli guida la Chiesa verso tutta intera la verità (cfr. Gv 16,13), la unifica nella comunione e nel servizio, la provvede di diversi doni gerarchici e carismatici, coi quali la dirige e la abbellisce dei suoi frutti (cfr. Ef 4,11-12; 1Cor 12,4; Gal 5,22). Con la forza del vangelo la fa ringiovanire, la rinnova continuamente e la conduce alla perfetta unione col suo Sposo. Infatti lo Spirito e la Sposa dicono al Signore Gesù: Vieni! (cfr. Ap 22,17). La Chiesa universale si presenta come «un popolo adunato nell’unità del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo». La comunità cattolica dei fedeli, consacrati dall’unzione dello Spirito Santo (cfr. 1Gv 2,20.27), non può sbagliare nel credere. Il popolo di Dio gode di questa infallibilità quando nel suo insieme, comprendente gerarchia e laici, esprime il suo consenso universale in materia dottrinale e morale. Per la coscienza della fede, formata con l’assistenza e il sostegno dello Spirito di verità, il popolo di Dio, sotto la guida del sacro magistero al quale fedelmente si conforma, accoglie non la parola degli uomini ma, qual è in realtà, la parola di Dio (cfr. 1Ts 2,13), aderisce indefettibilmente «alla fede una volta per tutte trasmessa ai credenti» (Gd 3), con retto giudizio penetra in essa più a fondo e più pienamente l’applica nella vita. Lo Spirito Santo, per mezzo dei sacramenti e dei ministeri, santifica il popolo di Dio, lo guida e lo adorna di virtù. Inoltre, «distribuendo a ciascuno i propri doni come piace a lui» (1Cor 12,11), dispensa pure tra i fedeli di ogni ordine grazie speciali, con le quali li rende adatti e pronti ad assumersi varie incombenze e missioni utili al rinnovamento della Chiesa e al suo sviluppo. E ciò che dice la Scrittura: «A ciascuno... la manifestazione dello Spirito è data perché torni a comune vantaggio» (1Cor 12,7). Questi carismi, straordinari o anche più semplici e più largamente diffusi, sono appropriati alle necessità della Chiesa e perciò si devono accogliere con gratitudine e gioia. Responsorio (Cfr. Gv 7,37.38.39) R. Nell’ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù esclamò: Chi ha sete venga a me, e beva chi crede in me: *fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno, alleluia. V. Questo egli diceva dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui. R. Fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno, alleluia. Orazione Padre misericordioso, fa’ che la tua Chiesa la tua Chiesa , riunita dallo Spirito Santo, ti serva con piena dedizione e formi in te un cuore solo e un’anima sola. Per il nostro Signore.