Sabato 2026-07-04

Sabato della XIII settimana del Tempo Ordinario | m

Tempo ORDINARIO
XIII
Salterio I
Ciclo A (II)

Informazioni Liturgiche

Grado
Feria
Tempo
ORDINARIO
Settimana
XIII
Salterio
I
Ciclo / Biennale
A / II

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Ufficio delle Letture (Biennale)
BIENNALE 13a SETTIMANA Anno Pari Sabato Prima Lettura Dal libro del profeta Isaia (59,1-14) Penitenza e salvezza Ecco, non è troppo corta la mano del Signore da non poter salvare né tanto duro è il suo orecchio da non poter udire. Ma le vostre iniquità hanno scavato un abisso fra voi e il vostro Dio; i vostri peccati gli hanno fatto nascondere il suo volto così che non vi ascolta. Le vostre palme sono macchiate di sangue e le vostre dita di iniquità; le vostre labbra proferiscono menzogne, la vostra lingua sussurra perversità. Nessuno muove causa con giustizia, nessuno la discute con lealtà. Si confida nel nulla e si dice il falso, si concepisce la malizia e si genera l’iniquità. Dischiudono uova di serpenti velenosi, tessono tele di ragno; chi mangia quelle uova morirà, e dall’uovo schiacciato esce una vipera. Le loro tele non servono per vesti, essi non si possono coprire con i loro manufatti; le loro opere sono opere inique, il frutto di oppressioni è nelle loro mani. I loro piedi corrono al male, si affrettano a spargere sangue innocente; i loro pensieri sono pensieri iniqui, desolazione e distruzione sono sulle loro strade. Non conoscono la via della pace, non c’è giustizia nel loro procedere; rendono tortuosi i loro sentieri, chiunque vi cammina non conosce la pace. Per questo il diritto si è allontanato da noi e non ci raggiunge la giustizia. Speravamo la luce ed ecco le tenebre, lo splendore, ma dobbiamo camminare nel buio. Tastiamo come ciechi la parete, come privi di occhi camminiamo a tastoni; inciampiamo a mezzogiorno come al crepuscolo; tra i vivi e vegeti siamo come i morti. Noi tutti urliamo come orsi, andiamo gemendo come colombe; speravamo nel diritto ma non c’è, nella salvezza ma essa è lontana da noi. Poiché sono molti davanti a te i nostri delitti, i nostri peccati testimoniano contro di noi; poiché i nostri delitti ci stanno davanti e noi conosciamo le nostre iniquità: prevaricare e rinnegare il Signore, cessare di seguire il nostro Dio, parlare di oppressione e di ribellione, concepire con il cuore e pronunciare parole false. Così è trascurato il diritto e la giustizia se ne sta lontana, la verità incespica in piazza, la rettitudine non può entrarvi. Responsorio (Is 59,12; 1Gv 1,8) R. Sono molti davanti a te i nostri delitti, i nostri peccati testimoniano contro di noi. * I nostri delitti ci stanno davanti e noi conosciamo le nostre iniquità. V. Se diciamo che siamo senza peccato, inganniamo noi stessi e la verità non è in noi. R. I nostri delitti ci stanno davanti e noi conosciamo le nostre iniquità. Seconda Lettura Dalle "Sentenze dei padri" di Giovanni Mosco, monaco (Patericon 196) Convertiti e ritorna al Signore Convertiti e torna nel timore del tuo Dio: digiuna, prega, piangi, invoca con costanza. Dammi occasione di lodarti e di far salire a Dio le tue opere buone, il profumo soave del tuo digiuno, della tua elemosina, della tua preghiera, della tua carità verso i poveri, perché si rallegri il mio viso con gli angeli miei fratelli e lo Spirito Santo discenda su di te: e subito sarai annoverato con i giusti e i buoni, che udranno l’invito a entrare nella gioia nel giorno del giudizio. Ritorna, o anima, al Signore con la penitenza poiché ti avvicina a lui, ed egli è buono. Che cos’è la penitenza? Abbandonare il peccato e il suo desiderio, lasciare le opere antiche, e accettare una regola di vita con frequenti digiuni, orazione assidua, dedizione non pigra, con lacrime notte e giorno. Ricerca l’amore dei poveri, poiché presso Dio è meglio di un sacrificio offerto a lui; allontana la mollezza dal tuo corpo e dà invece soddisfazione all’anima; purifica le tue macchie per conoscere la dolcezza del Signore, e la sua luce scenderà su di te e sarai libero dalla tentazione del nemico; poiché il Signore ha promesso di accogliere quelli che ricorrono a lui, dando loro la sua misericordia. Sta’ bene attento: abbandona le riunioni mondane, il troppo mangiare e bere, per non perdere ciò che il Signore ha promesso ai buoni e ai giusti. E così, o anima, la tua abitazione sarà ora costruita con le tue opere di bene, e la tua lampada arderà nei cieli con l’olio della tua misericordia. Credi alla parola pronunciata da nostro Signore nel santo vangelo: «Io sono mite e umile e il mio carico è leggero. Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò» (Mt 11,29.30.28). Povera anima, molti sono i tuoi peccati, ma la sua misericordia è più grande dei peccati di tutto l’universo. Accòstati al suo perdono e alla sua misericordia, e farà risplendere su di te il suo Spirito. Lava con le lacrime i tuoi peccati, e la bontà scenderà in te. Ecco che ti ho spiegato ogni cosa e ti ho mostrato la via della vita, che è la penitenza. Essa ti avvicinerà al Signore e ti farà gustare il cibo celeste. Rivesti i poveri coi tuoi abiti e proteggili dal freddo invernale, cibali abbondantemente moltiplicando il tuo digiuno. Convertiti e ritorna al Signore, avvicinati alla sua infinita misericordia, promessa a coloro che lo invocano. O anima, il nostro Signore ha detto: «Quanto a quel giorno e a quell’ora nessuno lo sa» (Mt 24,36). Corri perciò velocemente per raggiungere la salvezza, fa la tua offerta, e acquista la pazienza nell’agire, l’umiltà, il silenzio, la purezza, l’amore dei poveri, e accumula opere di giustizia. Se farai così, ogni bene verrà su di te. E a nostro Signore Gesù Cristo figlio di Dio, gloria e onore per tutti i secoli. Amen. Responsorio (At 17,31; 14,16) R. Dio, dopo esser passato sopra ai tempi dell’ignoranza * ora ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia. V. Egli, nelle generazioni passate, ha lasciato che ogni popolo seguisse la sua via. R. Ora ordina a tutti gli uomini di tutti i luoghi di ravvedersi, poiché egli ha stabilito un giorno nel quale dovrà giudicare la terra con giustizia.