Informazioni Liturgiche
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- XXI
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- I
- Ciclo / Biennale
- A / II
Ufficio delle Letture (Biennale)
BIENNALE
21a SETTIMANA
Anno Pari
Mercoledi
Prima Lettura
Dalla prima lettera a Timoteo di san Paolo, apostolo (1,1-20) La missione di Timoteo. Paolo ministro del vangelo Paolo, apostolo di Cristo Gesù, per comando di Dio nostro salvatore e di Cristo Gesù nostra speranza, a Timoteo, mio vero figlio nella fede: grazia, misericordia e pace da Dio Padre e da Cristo Gesù Signore nostro.
Partendo per la Macedonia, ti raccomandai di rimanere in Efeso, perché tu invitassi alcuni a non insegnare dottrine diverse e a non badare più a favole e a genealogie interminabili, che servono più a vane discussioni che al disegno divino manifestato nella fede. Il fine di questo richiamo è però la carità, che sgorga da un cuore puro, da una buona coscienza e da una fede sincera. Proprio deviando da questa linea, alcuni si sono volti a fatue verbosità, pretendendo di essere dottori della legge mentre non capiscono né quello che dicono, né alcuna di quelle cose che danno per sicure.
Certo, noi sappiamo che la legge è buona, se uno ne usa legalmente; sono convinto che la legge non è fatta per il giusto, ma per gli iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrileghi e i profanatori, per i parricidi e i matricidi, per gli assassini, i fornicatori, i pervertiti, i trafficanti di uomini, i falsi, gli spergiuri e per ogni altra cosa che è contraria alla sana dottrina, secondo il vangelo della gloria del beato Dio che mi è stato affidato.
Rendo grazie a colui che mi ha dato la forza, Cristo Gesù Signore nostro, perché mi ha giudicato degno di fiducia chiamandomi al ministero: io che per l’innanzi ero stato un bestemmiatore, un persecutore e un violento. Ma mi è stata usata misericordia, perché agivo senza saperlo, lontano dalla fede; così la grazia del Signore nostro ha sovrabbondato insieme alla fede e alla carità che è in Cristo Gesù. Questa parola è sicura e degna di essere da tutti accolta: Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori e di questi il primo sono io. Ma appunto per questo ho ottenuto misericordia, perché Gesù Cristo ha voluto dimostrare in me, per primo, tutta la sua longanimità, a esempio di quanti avrebbero creduto in lui per avere la vita eterna.
Al Re dei secoli incorruttibile, invisibile e unico Dio, onore e gloria nei secoli dei secoli. Amen.
Questo è l’avvertimento che ti do, figlio mio Timoteo, in accordo con le profezie che sono state fatte a tuo riguardo, perché, fondato su di esse, tu combatta la buona battaglia con fede e buona coscienza, poiché alcuni che l’hanno ripudiata hanno fatto naufragio nella fede; tra essi Imeneo e Alessandro, che ho consegnato a satana perché imparino a non più bestemmiare.
Responsorio (1Tm 1,14.15; Rm 3,23)
R. La grazia del Signore nostro ha sovrabbondato, insieme alla fede e alla carità. * Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori.
V. Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio.
R. Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori.
Seconda Lettura
Dalla "Lettera al vescovo Anfiloco" di san Basilio Magno, vescovo (161,1-2)
Agisci virilmente come un esperto pilota
Sia benedetto Dio che in ogni generazione sceglie coloro che più gli sono graditi, fa una cernita dei vasi di elezione e se ne serve per il sacro ministero! Ora egli ha catturato con le reti inesorabili della grazia anche te, che – come mi hai detto tu stesso – sfuggivi non noi, ma la vocazione che sospettavi ti sarebbe stata manifestata per mezzo nostro. E ti ha condotto nel cuore della Pisidia a pescare uomini per il Signore e a trarli dall’abisso alla luce, dopo che il diavolo se ne era impadronito per sottometterli al suo volere. Ma siccome quelli che hanno riposto tutta la speranza in Cristo formano un unico popolo e, appartenendo a Cristo, costituiscono una sola Chiesa, anche se essa prende nome da vari luoghi, così pure la tua patria gode e si rallegra delle disposizioni divine e non ritiene di aver perduto un uomo se, per mezzo di lui, ha conquistato tutte le Chiese. Il Signore ci conceda solo di vedere, se saremo presenti, e di udire se assenti, i tuoi successi nella predicazione del vangelo e nel buon governo della Chiesa.
Quindi agisci virilmente, sii forte e avanza alla testa del popolo che l’Altissimo ha affidato alle tue mani. E come esperto pilota, in mezzo alla tempesta suscitata dai venti dell’eresia, con animo superiore custodisci dai flutti salsi e amari delle false dottrine la nave che mai potrà essere sommersa, nell’attesa della calma, che sarà operata dal Signore appena si troverà una voce degna di destarlo per placare i venti e il mare.
Se poi desideri venire a vederci, ben sapendo che ormai siamo avviati verso la fine a causa della lunga malattia, non metter tempo in mezzo e non attendere un nostro cenno, ben sapendo che al cuore di un padre nessun momento sembra inopportuno per riabbracciare il figlio diletto e che l’affezione è al di là di qualsiasi parola.
Non lamentarti per il peso che supera le tue forze. Se infatti dovessi portarlo da solo, non sarebbe solamente pesante, ma addirittura insostenibile. Se però il Signore lo porta insieme con te, «getta sul Signore il tuo affanno ed egli ti darà sostegno» (Sal 54,23).
Permettimi di raccomandarti una cosa sola e cioè di non lasciarti trascinare nella corruzione insieme con gli altri, ma di trasformare in bene, con l’aiuto della sapienza che Dio ti ha concessa, i risultati riprovevoli da essi precedentemente conseguiti.
Ti raccomando di pregare per me, affinché, se rimarrò ancora in vita, sia giudicato degno di rivederti insieme con la tua Chiesa ; e se invece mi giungerà l’ordine di andarmene, io possa vedere lassù, presso il Signore, te e la tua Chiesa : questa come una vite florida di opere buone e te come un saggio agricoltore e un servo buono, che avendo distribuito tempestivamente ai suoi compagni le rispettive razioni, riceve la ricompensa dell’amministratore prudente e fedele.
Sta’ bene e lieto nel Signore: consèrvati sempre luminoso per i doni dello Spirito e della sapienza.
Responsorio (Ef 6,10-11; cfr. Gb 7,1)
R. Attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza. * Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.
V. Poiché la vita dell’uomo su questa terra è una dura lotta.
R. Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo.